mercoledì 21 ottobre 2026

La terra che abitiamo: a Vico Equense un convegno nazionale sulla gestione e la fragilità del territorio

Vico Equense - Venerdì 23 ottobre 2026, a partire dalle ore 9:30, la storica cornice del Castello Giusso di Vico Equense ospiterà la Conferenza Nazionale dal titolo “La terra che abitiamo: a Vico Equense un convegno nazionale sulla gestione e la fragilità del territorio”. L'evento, fortemente voluto e organizzato dalla Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA-APS), accenderà i riflettori su una delle criticità più La scelta di Vico Equense non è affatto casuale. La cittadina rappresenta la porta d'ingresso della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana, due santuari paesaggistici mondiali che sono, al tempo stesso, tra le aree più fragili e storicamente esposte d'Italia. Gaetano Sammartino, geologo e Presidente della sezione Campania e Molise della SIGEA, ha dichiarato a margine dell’introduzione dei lavori che i dati ISPRA confermano l'urgenza di un'azione coordinata, dal momento che in Campania circa il 100% dei Comuni ricade in aree esposte a rischio idrogeologico tra frane e alluvioni. Nei territori della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana, la combinazione tra una geomorfologia acclive, la roccia calcarea, le coperture piroclastiche e la progressiva tropicalizzazione del clima rende frequenti i fenomeni franosi rapidi e le colate di fango, minacciando costantemente la viabilità, i centri abitati e le economie locali. La giornata di studi si aprirà alle 9:30 con i saluti istituzionali e l'introduzione dello stesso Gaetano Sammartino. La prima sessione del dibattito sarà moderata da Marina Fumo dell'Università Federico II di Napoli e vedrà il confronto tra i massimi esponenti delle istituzioni e degli ordini professionali coinvolti nella gestione del territorio. Tra gli interventi principali figurano quelli di Fiorella Zabatta, Assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, e del Sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello. Contribuiranno al dibattito anche Vera Corbelli, Segretario Autorità di Bacino Distrettuale Appennino Meridionale, Italo Giulivo, Direttore Generale della Protezione Civile campana, e Andrea Prota, Presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. La tavola rotonda sarà ulteriormente arricchita dalla partecipazione di Lorenzo Benedetto, Presidente dell'Ordine dei Geologi della Campania, Stefano Sorvino, Direttore Generale di ARPAC, Francesco Todisco, Presidente del Consorzio Bonifica Volturno Inferiore, Valentina Stinga, Presidente di Coldiretti Napoli, e Antonello Fiore, Presidente Nazionale di SIGEA-APS.


A partire dalle ore 11:00, la sessione coordinata da Mena Caccioppoli lascerà spazio agli interventi tecnici di docenti ed esperti di rilievo nazionale, orientati a presentare soluzioni concrete e nuove metodologie di gestione del rischio. Paolo Pileri del Politecnico di Milano aprirà con un intervento incentrato sulla salvaguardia attiva del suolo, seguito da Domenico Guida dell'Università di Salerno che illustrerà l'applicazione della geomorfologia ad oggetti nella pianificazione territoriale. Gianluca Dell'Acqua, Presidente della Società Italiana Infrastrutture Viarie, e Tammaro Chiacchio delle Università del Sannio e Parthenope interverranno sul tema caldo della sicurezza delle reti stradali e di collegamento. Successivamente, Domenico Pianese dell'Università Federico II di Napoli porterà all'attenzione del pubblico la valutazione della pericolosità idraulica nelle aree fragili a forte vocazione turistica prendendo come esempio l'Isola di Ischia, mentre Rosario Santanastasio, Presidente di Archeoclub Italia, relazionerà sul delicato rapporto tra l'erosione costiera e la vulnerabilità del patrimonio archeologico. I temi legati all'ambiente e alla gestione naturale saranno approfonditi da Alberto Patruno, Direttore Generale di Asso.impre.di.a., con un focus sull'eccellenza dell'ingegneria del verde, e da Giuseppe Doronzo, Vice Presidente di A.I.P.I.N., che illustrerà l'Ingegneria Naturalistica e le soluzioni basate sulla natura. Chiuderà il cerchio Pasquale Crispino, Presidente della Federazione Regionale dei Dottori Agronomi e Forestali della Campania, con un discorso focalizzato sul ruolo cruciale delle attività agricole nella tutela attiva e nella difesa del suolo. L'appuntamento di Vico Equense si preannuncia come un momento di svolta per tracciare una nuova pianificazione urbanistica, indispensabile per proteggere un territorio straordinario ma in perenne equilibrio precario.

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