lunedì 12 ottobre 2026

Vico Equense. Intervista al Sindaco Giuseppe Aiello: "Piscina comunale, trent'anni di attesa cancellati dai fatti. Rispondiamo con le opere"

Demolito il muro di via Madonnella, i cantieri del polo sportivo finanziato con 5 milioni di euro di fondi PNRR viaggiano a pieno ritmo. Il primo cittadino replica alle polemiche delle opposizioni: «C'è chi cerca visibilità elettorale, noi cambiamo il volto di Vico Equense con la concretezza». 

Vico Equense - Sindaco Aiello, partiamo dalle immagini degli ultimi giorni: la demolizione del muro di confine in via Madonnella segna un punto di svolta per il cantiere della nuova piscina comunale. Che valore ha questo momento per la comunità di Vico Equense? «Ha il valore della concretezza e della credibilità istituzionale. Per oltre trent’anni la piscina comunale è stata una promessa da campagna elettorale, un progetto rimasto bloccato nei cassetti della burocrazia locale tra scetticismo e continui rinvii. Abbattere quel muro significa unificare l'area con il palazzetto dello sport e, simbolicamente, superare le vecchie paludi burocratiche. Parliamo di un'opera strategica inserita in un piano complessivo da 5 milioni di euro, finanziato con i fondi del PNRR, che tra pochi mesi comincerà a essere chiaramente visibile. Stiamo finalmente segnando il passaggio definitivo dalle parole ai fatti.» Il progetto non prevede solo una vasca semiolimpionica coperta, ma un vero e proprio polo per il territorio. In che modo questa struttura migliorerà i servizi per i cittadini e per le associazioni sportive? «Non abbiamo voluto realizzare un semplice impianto isolato, ma un polo sportivo moderno, sostenibile e pienamente accessibile a tutti. La vasca coperta permetterà lo svolgimento sia di attività amatoriali che agonistiche. Abbiamo pensato alle famiglie con spogliatoi di ultima generazione e aree d'attesa dedicate. Inoltre, per non gravare sulla viabilità della zona, il piano integrato prevede la realizzazione di oltre 80 posti auto interrati e stalli per i motocicli. È un intervento complessivo che decongestionerà il traffico circostante, migliorando la vivibilità dell'intero quartiere.»


Nella sua ultima dichiarazione ha lanciato un messaggio molto chiaro, parlando di "chi pensa unicamente a screditare l'azione amministrativa per racimolare un briciolo di visibilità in vista delle prossime scadenze elettorali." Qual è la risposta della sua amministrazione a queste polemiche? «La risposta della macchina comunale si affida unicamente ai fatti, che sono sotto gli occhi di tutti. Mentre c’è chi preferisce alimentare lo scontro politico e cercare visibilità mediatica sollevando polveroni, la nostra attenzione resta totalmente concentrata sulla realizzazione di opere pubbliche fondamentali. Amministrare significa assumersi la responsabilità di cambiare il volto del territorio. Questo cantiere, così come gli altri interventi in corso, supererà le scadenze elettorali e resterà come patrimonio indelebile a disposizione dell'intera comunità, dei nostri giovani e delle associazioni sportive. Le polemiche passano, le opere restano.» I fondi PNRR impongono il rispetto di scadenze europee molto rigide. I cantieri stanno procedendo a pieno ritmo, ma quali sono le prossime tappe per garantire la consegna dell'opera nei tempi previsti? «I lavori stanno proseguendo senza sosta proprio per rispettare rigorosamente la tabella di marcia. La macchina amministrativa e i tecnici stanno compiendo uno sforzo straordinario di monitoraggio e coordinamento. L'obiettivo è consegnare alla città un'infrastruttura attesa da intere generazioni riducendo al minimo i tempi di attesa. Posso assicurare che continueremo a vigilare con la massima attenzione affinché i tempi vengano rispettati e i cittadini possano presto usufruire di questo nuovo spazio di aggregazione e benessere.»

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