domenica 4 ottobre 2026

Sorrento, «Lupin e Margot» ci riprovano: arrestati nel centro storico con banconote false

Sorrento - Dalle biciclette elettriche ai soldi falsi, cambia la tecnica criminale ma non il finale. La coppia ribattezzata con ironia «Lupin e Margot» è tornata a colpire a Sorrento, finendo nuovamente nella rete dei Carabinieri. I militari della locale Stazione hanno arrestato un uomo di 37 anni e una ragazza di 22 anni, entrambi già noti alle forze dell'ordine, con l'accusa di spendita e detenzione di banconote contraffatte. Per la coppia sono stati disposti gli arresti domiciliari. L'episodio è avvenuto al tramonto, in un momento in cui le storiche vie del centro di Sorrento erano affollate di cittadini e turisti. A far scattare l'allarme è stato il passaparola tra le attività commerciali: la voce che una coppia stesse tentando di fare acquisti pagando con banconote false si è diffusa rapidamente di negozio in negozio. I Carabinieri, già impegnati nei servizi di pattugliamento sul territorio, hanno raccolto le descrizioni dei sospettati e hanno avviato le ricerche tra i vicoli del centro storico. I due sono stati individuati e bloccati a poca distanza dai negozi segnalati. Proprio mentre i militari stavano fermando la coppia, la dipendente di un esercizio commerciale si è avvicinata per denunciare quanto appena accaduto. Poco prima, il 37enne e la 22enne erano entrati nel locale per acquistare un drink da asporto dal valore di 10 euro. Per saldare il conto, l'uomo ha consegnato una banconota da 50 euro.

 

La commessa si è subito insospettita per la consistenza e il taglio del denaro, rendendosi conto della contraffazione solo dopo aver già consegnato 40 euro di resto alla coppia. La banconota da 50 euro è stata immediatamente recuperata e consegnata ai Carabinieri per i successivi accertamenti. La successiva perquisizione personale ha confermato i sospetti dei militari. All'interno del borsello della ragazza, infatti, è stata rinvenuta una seconda banconota da 50 euro, anch'essa palesemente contraffatta. I soldi falsi sono stati sequestrati e per i due sono scattate le manette. La vicenda, comunicata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli, rappresenta un "arresto bis" per la coppia. Già noti per i passati episodi legati al furto di e-bike nella penisola sorrentina — che avevano spinto gli investigatori a ribattezzarli ironicamente come i celebri personaggi dei fumetti —, i due dovranno ora rispondere di spendita e detenzione di banconote contraffatte. Dopo le formalità di rito, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa delle successive decisioni dell’autorità giudiziaria.

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