Il quartiere: “tornate presto”
Napoli - Il Napoli Overdrive Festival supera se stesso. Sono stati in 55mila gli spettatori accorsi al Centro Direzionale per la manifestazione che ha trasformato l'area in un grande spazio urbano dedicato ai motori, allo spettacolo, alla sicurezza stradale e alla socialità. Un risultato che conferma la crescita dell’evento e, soprattutto, la capacità del quartiere di diventare un luogo vissuto anche oltre gli orari degli uffici. Auto da competizione, supercar, vetture classiche, one-off, superbike e motociclette hanno animato le aree del Centro Direzionale insieme agli stuntmen internazionali guidati da Alvaro Dal Farra, alle attività dedicate alla sicurezza stradale, alla musica, all’intrattenimento e alle iniziative per famiglie e bambini. Ma il dato dei 55mila partecipanti assume un significato che va oltre i numeri superiori rispetto allo scorso anno. Il Festival ha infatti riportato attenzione sulla necessità di restituire al Centro Direzionale una funzione urbana più ampia, capace di andare oltre quella legata al lavoro e agli È questo, secondo Antonio Olivieri, organizzatore della manifestazione, il risultato più importante dell’edizione appena conclusa. "Più ancora delle supercar, delle moto e degli spettacoli - sottolinea Olivieri - il riconoscimento maggiormente significativo è arrivato dagli abitanti del Centro Direzionale, che hanno apprezzato la possibilità di vivere il quartiere anche nelle ore serali.
L’obiettivo, spiega, è tornare il prossimo anno e continuare a crescere, inserendo Overdrive nell'ambito di un calendario di appuntamenti distribuiti lungo tutto l’anno". Una linea condivisa dal sindaco Gaetano Manfredi, che già all’inaugurazione aveva sottolineato la necessità di rivitalizzare il Centro Direzionale nelle ore pomeridiane e serali e nei fine settimana. Anche l’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio e l’omologo comunale Teresa Armato, hanno indicato nel Centro Direzionale un possibile nuovo palcoscenico per eventi, con l’obiettivo di costruire un calendario capace di rendere il quartiere fruibile durante tutto l’anno. “L’evento cresce anno dopo anno. Le persone ce lo riconoscono e ci chiedono di tornare. E noi diamo appuntamento per il prossimo anno”, sottolinea Marco Zuppetta, ideatore del Festival insieme a Olivieri. Accanto allo spettacolo, Overdrive ha proposto iniziative di guida sicura ed educazione stradale per i più giovani, con la collaborazione di Polizia di Stato, Carabinieri, Aeronautica Militare, Esercito e Vigili del Fuoco, oltre alle attività promosse da Guidare Sicuri ASD con le scuole della Quarta Municipalità. Non è mancata la componente sociale, con il progetto “Per un sorriso”, che ha portato gli stuntmen al Santobono Pausilipon insieme a OPEN OdV. Il Napoli Overdrive Festival chiude così la sua edizione 2026 con 55mila presenze e con una prospettiva precisa: fare del Centro Direzionale non soltanto il cuore degli uffici della città, ma uno spazio urbano aperto, vissuto e capace di ospitare eventi durante tutto l’anno.

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