venerdì 2 ottobre 2026

Il modello Savarese per il rilancio di Napoli: «Sicurezza e legalità non sono costi, ma pilastri della produttività»

Napoli - Consolidare la legalità, azzerare gli infortuni sul lavoro e traghettare il comparto delle costruzioni verso le sfide della transizione ecologica e dei cambiamenti climatici. È questa la linea programmatica impressa da Antonio Savarese, Presidente dell’ACEN (Associazione Costruttori Edili della Provincia di Napoli), che a meno di un anno dalla sua elezione all'unanimità mette a segno un risultato storico per la Città Metropolitana: il rinnovo del Contratto Integrativo Provinciale di Lavoro (CIPL) per i dipendenti delle imprese edili e affini. Napoletano, classe 1958, Savarese rappresenta la terza generazione di una storica dinastia di costruttori alla guida della Savarese Costruzioni S.p.A.. Il suo insediamento al vertice di Palazzo Partanna, avvenuto nel dicembre 2025 succedendo ad Angelo Lancellotti, è stato il naturale coronamento di un lungo percorso associativo che lo ha visto per nove anni vicepresidente vicario dell'ACEN e, in passato, alla guida della Cassa Edile partenopea. Una profonda conoscenza della macchina bilaterale che oggi si riflette perfettamente nei contenuti dell'intesa territoriale siglata con i sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. La svolta dell'Integrativo nelle parole del Presidente L'accordo rappresenta un punto di svolta per il benessere delle maestranze e la competitività delle imprese virtuose. Un traguardo che il leader degli industriali edili napoletani rivendica con orgoglio, evidenziando il metodo del dialogo sociale: «La stipula del contratto integrativo provinciale rappresenta un punto di arrivo, dopo confronti e analisi con le parti sindacali», ha dichiarato Antonio Savarese subito dopo la firma. «L'intento fondamentale è quello di definire regole e sistemi di controllo chiari, anche per monitorare la corretta attuazione di direttive e norme che impattano su legalità, regolarità contributiva e sicurezza nei luoghi di lavoro, tematiche da sempre molto sentite dalla nostra Associazione».

 

Tra i pilastri del nuovo testo, fortemente voluti dal tavolo datoriale guidato da Savarese, spiccano la gestione dell'emergenza caldo (con una rimodulazione dell'orario di lavoro per i picchi estivi), l'aumento dei corrispettivi per mensa e trasporto, e una forte spinta alla digitalizzazione, come la fornitura degli indumenti da lavoro tracciata telematicamente tramite la Cassa Edile. Il contrasto ai "Contratti Pirata": l'appello alle Istituzioni La presidenza Savarese si sta caratterizzando per una netta presa di posizione contro le storture del mercato e il lavoro nero o sottopagato. Per il numero uno di Palazzo Partanna, la tutela del lavoro regolare è l'unico argine per difendere le imprese sane del territorio: «Non possiamo tollerare che la competizione sul mercato avvenga a discapito dei diritti e della dignità dei lavoratori», ha spesso ribadito il Presidente dell'ACEN. «Chiediamo con forza alle Istituzioni e a tutti gli Enti appaltanti di riconoscere il contratto di lavoro stipulato dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative quale unico strumento a garanzia dei diritti, di buona e stabile occupazione. Contrastare l'applicazione dei 'contratti pirata' significa tutelare contemporaneamente la vita dei lavoratori e la produttività delle nostre aziende». Una visione a lungo termine: dai cantieri Gesac al PPP Questo approccio pragmatico e orientato alla trasparenza ha già trovato applicazione concreta nelle scorse settimane. Sotto la sua guida, infatti, l'ACEN ha recentemente siglato un blindatissimo Protocollo di Legalità e Trasparenza con Gesac per le nuove opere infrastrutturali dell'aeroporto di Napoli-Capodichino, volto a imporre controlli rigidissimi sui subappalti e sulla sicurezza. Allo stesso tempo, Savarese continua a pungolare la politica regionale e locale per sbloccare i grandi investimenti urbani: «Le sfide della rigenerazione urbana e del PNRR richiedono modelli amministrativi snelli. Il Partenariato Pubblico-Privato e il project financing devono diventare canali preferenziali per modernizzare la città, ma la burocrazia deve fare un passo indietro per consentire ai cantieri di partire in tempi certi». Con questo rinnovo contrattuale, Antonio Savarese non solo conferma la solidità della sua leadership e la capacità di fare sintesi con il fronte sindacale, ma ribadisce il ruolo centrale dell'ACEN come motore economico e sentinella di legalità per l'intera Campania.

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