giovedì 1 ottobre 2026

Costiera Amalfitana, torna l’incubo dei roghi: fiamme a Santa Maria al Castello

Positano / Vico Equense - A sole due settimane dall'ultimo, devastante incendio di metà settembre, la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina tornano a bruciare. Nella serata del 30 settembre 2026, intorno alle ore 21:00, un vasto rogo è divampato sulla cresta montuosa di Santa Maria al Castello, la frazione collinare che unisce e divide i territori comunali di Positano e Vico Equense. Le fiamme, ben visibili anche dalla spiaggia e dal versante della costiera, hanno squarciato il buio della notte generando immediata apprensione e paura tra i residenti per il concreto rischio che il fronte potesse avvicinarsi pericolosamente alle abitazioni. Il rogo si è sviluppato inizialmente in una zona impervia e difficile da raggiungere. L'oscurità e l'orario notturno hanno reso impossibile l'impiego dei mezzi aerei, costringendo i soccorritori a operare esclusivamente da terra. Sul posto sono intervenute tempestivamente le squadre dei Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile, che hanno lavorato duramente su due fronti per arginare l'avanzata del fuoco verso le aree antropizzate di Vico Equense e la località Acquolella a Positano. Lo scenario, purtroppo, ricalca fedelmente quanto già accaduto soltanto quattordici giorni fa. Le modalità di innesco — ancora una volta a ridosso della notte e in punti strategici — sollevano forti sospetti e non si esclude la matrice dolosa dietro l'ennesimo scempio ambientale ai danni del patrimonio boschivo locale.

Nessun commento: