domenica 11 ottobre 2026

Che sapore ha la felicità? Ricette del cuore e solidarietà per Emergency

Il nuovo libro curato da Fabiana Salsi raccoglie i ricordi d’infanzia e i piatti della memoria dei più grandi chef italiani. Un progetto nato dall'energia di Festa a Vico per sostenere il Centro di maternità di Anabah, in Afghanistan

Che sapore ha la felicità? Per molti è il profumo di un sugo che borbotta sul fuoco la domenica mattina, per altri è la dolcezza di una torta appena sfornata dalla nonna o la semplicità di un piatto di spaghetti condiviso in famiglia. I sapori della nostra infanzia hanno il potere magico di custodire i ricordi più puri e, oggi, quel potere si trasforma in un gesto concreto di solidarietà. Nel libro “Che sapore ha la felicità? Le ricette del cuore di 100 grandi chef per Emergency”, la giornalista Fabiana Salsi compie un viaggio straordinario nella memoria gastronomica del nostro Paese. Cento tra i più importanti cuochi e pasticceri d’Italia hanno aperto i cassetti dei loro ricordi, condividendo non le ricette complesse delle loro cucine stellate, ma i piatti semplici ed emotivi che hanno segnato l'inizio del loro amore per il cibo. L'ispirazione profonda di questa antologia del cuore affonda le sue radici a Vico Equense. L’idea del libro è nata infatti osservando la straordinaria energia di Festa a Vico, il celebre evento di enogastronomia e solidarietà ideato e guidato dallo chef due stelle Michelin Gennaro Esposito. Vedere centinaia di grandi maestri della cucina lavorare fianco a fianco, spogliati di ogni protagonismo per fare del bene, ha spinto l'autrice a voler incanalare quello spirito in un progetto editoriale.

 

Lo chef Esposito ha sposato la causa fin dal primo momento, firmando la prefazione del volume e regalando il proprio personale "sapore della felicità": il ricordo degli iconici Spaghetti alla Nerano che gli preparava la sua mamma. Tra le pagine del volume si incontrano i racconti intimi dei protagonisti della ristorazione italiana, che per una volta si riscoprono bambini. Ogni piatto diventa un racconto fatto di profumi, tradizioni familiari e radici del territorio. Ma il valore di questo progetto va ben oltre l’aspetto culinario ed emozionale. La cucina, che per sua natura è condivisione e nutrimento, diventa qui uno strumento di cura per chi si trova in contesti di guerra e vulnerabilità. I proventi della vendita del libro saranno infatti interamente devoluti a sostegno del Centro di maternità di Anabah, situato nella Valle del Panjshir, in Afghanistan. Aperta da Emergency nel 2003, la struttura di Anabah rappresenta un’oasi di salvezza in un Paese dove l’accesso alle cure sanitarie per le donne è drammaticamente limitato e i tassi di mortalità materna e infantile sono tra i più alti al mondo. Il Centro offre cure ginecologiche, ostetriche e neonatali gratuite e di elevata qualità, garantendo un parto sicuro a migliaia di madri ogni anno e specializzando, al contempo, il personale medico locale interamente femminile. Sfogliando questo libro non solo si scoprono i segreti e le storie dei maestri del gusto italiano, ma si contribuisce direttamente a proteggere la vita di tante donne e dei loro bambini. Perché, come insegna la grande tavolata solidale di Festa a Vico, la felicità ha il sapore della vita che nasce, anche dove sembra più difficile.

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