Gragnano - I Carabinieri della Stazione di Gragnano hanno smantellato una piazza di spaccio a conduzione familiare, arrestando un ragazzo di 20 anni, già noto alle forze dell’ordine, e denunciando a piede libero il fratello sedicenne con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'operazione è scattata durante un normale servizio di pattugliamento del territorio tra le vie del centro cittadino, quando l'attenzione dei militari è stata attirata da uno scooter guidato dal ventenne. I carabinieri hanno deciso di intimare l'alt e procedere con una perquisizione sul posto, rinvenendo nel marsupio del giovane 18 grammi di marijuana, 14 dosi di hashish e 395 euro in contanti, ritenuti il provento dell'attività illecita. I controlli si sono immediatamente estesi all'abitazione dei due ragazzi. Ad aprire la porta si è presentato il fratello minore di 16 anni che, alla vista delle divise, ha afferrato una busta di carta tentando una fuga disperata, bloccata sul nascere dal tempestivo intervento degli operanti. All'interno del sacchetto i militari hanno scoperto altri 18 grammi di marijuana, già suddivisi in sei confezioni pronte per la vendita, e 30 euro in contanti. Poco distante dalla camera da letto condivisa dai due fratelli, le forze dell'ordine hanno inoltre rinvenuto e sequestrato un bilancino di precisione, strumento fondamentale per il confezionamento delle singole dosi. Al termine delle formalità di rito, il sedicenne è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni. Per il fratello maggiore si sono invece aperte le porte del carcere, dove si trova attualmente ristretto in attesa di giudizio.
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