lunedì 12 ottobre 2026

Capitale dell’Arte Contemporanea 2028: Pozzuoli guarda avanti Il Sindaco Luigi Manzoni si congratula con Civita di Bagnoregio e Bolsena

Il team di progetto lancia la fase due: "L'esperienza e le collaborazioni proseguono" 

Pozzuoli - Il Sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, e la squadra promotrice della candidatura a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028 esprimono le più vive congratulazioni a Civita di Bagnoregio e Bolsena per la vittoria del titolo. Nonostante l'esito della selezione, la città flegrea e i promotori della candidatura confermano la validità del percorso intrapreso e la volontà di dar seguito alle progettualità avviate. «La città delle fragilità creative ha proposto di partire dalla particolare condizione del territorio flegreo per fare dell’arte uno strumento di conoscenza, immaginazione e partecipazione» – dichiara il Sindaco Luigi Manzoni. – «È una visione che conserva integralmente il proprio valore oltre l’esito formale della selezione e che ha saputo raccogliere intorno a Pozzuoli una straordinaria rete di relazioni e una forte condivisione di intenti». Il successo del lavoro svolto è testimoniato, infatti, dalla fitta rete istituzionale e artistica che ha sostenuto e sostiene tuttora l'iniziativa. «Voglio rivolgere a nome di tutto Il gruppo di lavoro di “Pozzuoli 2028” – aggiunge Paolo Lubrano, direttore del progetto – un ringraziamento speciale al Sindaco Manzoni, alla Vicesindaca Maria Magliulo, al Presidente Fico ed all’Assessore Cutaia per il sostegno ricevuto dalla Regione Campania, a tutti i cittadini ed alle tante associazioni che hanno creduto nel progetto e lo hanno sostenuto.

 

Un grazie sincero va ai partner, alle istituzioni, agli artisti e ai professionisti che hanno condiviso questa avventura, mettendo a disposizione competenze, idee ed energie». Un riconoscimento fondamentale va alla vasta comunità artistica di calibro internazionale che ha aderito con entusiasmo alla visione flegrea. Francesco Cascino, direttore artistico e curatoriale, ha voluto esprimere, citandoli tutti, profonda gratitudine a tutti gli artisti coinvolti, da Maria Giovanna Abbate a Maria Thereza Alves, Robert Barry, Veronica Bisesti, Dario Carmentano, Diego Cibelli, Carmela De Falco, Liam Gillick, Thomas Hirschhorn, Ann Veronica Janssens, Lello Lopez, Isidora Neves Marques, Albert Oehlen, Francis Offman, Giulio Paolini, Alessandro Piangiamore, Giulia Piscitelli, Filippo Riniolo, Ugo Rondinone, Anri Sala, Tomás Saraceno, Andrés Serrano, Lorenzo Scotto Di Luzio, Eugenio Tibaldi e David Tremlett. «Il percorso culturale di Pozzuoli non si interrompe - conclude Luigi Pingitore, responsabile della narrazione - e la rete creata durante i mesi di lavoro rappresenterà la base per lo sviluppo di nuove iniziative sul territorio. Questa esperienza non si ferma qui e siamo già al lavoro per individuare modalità e risorse e dare, in tal modo, continuità alle collaborazioni avviate per proseguire questo percorso insieme alla comunità ed alle tante realtà attive sul territorio che ci sono state vicine in questi mesi di lavoro».

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