Vico Equense - Tradizione, tutela del territorio e un’esplosione di sapori. Si è tenuta questo pomeriggio, nella suggestiva cornice della Sala delle Colonne presso il Complesso seicentesco della Santissima Trinità e Paradiso, la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione di “A Vico per Cacio – Cinquanta sfumature di Cacio”. La Festa dei Latticini Vicani animerà una parte di Corso Filangieri il 17 e 18 ottobre 2026, celebrando l'eccellenza di un comparto che rappresenta il cuore pulsante dell'economia, del turismo e dell'identità produttiva locale. L’iniziativa si conferma così come un’importante occasione di promozione dell’immagine di Vico Equense e del suo inestimabile patrimonio gastronomico. Per partecipare alle degustazioni e al percorso gastronomico della kermesse è previsto un ticket di accesso del costo di 20 euro, che include 4 degustazioni di specialità casearie e 1 bibita. Ad aprire l’incontro è stato l'Assessore Annalisa Donnarumma, che ha voluto sottolineare il valore profondo di questa manifestazione: “L’arte casearia è una parte fondamentale della nostra identità e racconta il lavoro, la passione e le competenze di generazioni di produttori vicani. Con A Vico per Cacio vogliamo dare il giusto riconoscimento a queste professionalità e sostenere le aziende che continuano a custodire e rinnovare una tradizione di grande valore. La tutela delle nostre eccellenze deve tradursi in azioni concrete, capaci di preservare la qualità delle produzioni locali e di trasmettere questo patrimonio alle nuove generazioni. La De. Co. Prodotti Caseari Vicani va proprio in questa direzione: rafforzare il legame tra i prodotti e il territorio da cui nascono”.
A dare ulteriore forza all'iniziativa sono stati i saluti istituzionali del sindaco Giuseppe Aiello, il quale ha voluto esprimere il pieno sostegno dell'amministrazione comunale: “Questo evento rappresenta una vetrina straordinaria per la nostra città e per i nostri maestri casari. L'artigianalità e la dedizione dei nostri produttori sono il vero motore del turismo agroalimentare di Vico Equense, e come amministrazione continueremo a investire nella valorizzazione e nella promozione internazionale delle nostre eccellenze gastronomiche, che costituiscono un pilastro economico e culturale insostituibile per tutta la Penisola Sorrentina”. Proprio il ruolo della De. Co. (Denominazione Comunale) dei Prodotti Caseari Vicani è stato il tema portante della presentazione, confermandosi come uno strumento cruciale per proteggere, valorizzare e tramandare alle future generazioni i segreti dell'oro bianco locale. Protagonista indiscusso delle prossime giornate sarà il celebre fiordilatte di Vico Equense, un prodotto simbolo che, insieme a caciocavalli, provole, trecce e ricotte, incarna la ricchezza gastronomica della Penisola Sorrentina. Il format di quest'anno prevede il coinvolgimento diretto dei sette caseifici aderenti alla De. Co., puntando a valorizzarne i prodotti, le tecniche di lavorazione e le singole identità. Il titolo della kermesse, "Cinquanta sfumature di Cacio", prenderà vita e si articolerà attraverso quattro specifici percorsi gastronomici denominati Purezza, Gourmet, Audace e Wow, pensati per guidare i visitatori in un'esperienza sensoriale completa. La manifestazione non sarà una semplice esposizione, ma un palcoscenico dinamico che comprenderà lavorazioni casearie dal vivo, momenti di racconto approfonditi dedicati all'arte della filatura, degustazioni guidate e ricche proposte culinarie. Saranno inoltre coinvolte le aziende agricole e i produttori del territorio, creando un legame sinergico tra le produzioni stagionali, l'agricoltura e la gastronomia locale. Un'attenzione particolare sarà riservata alle famiglie, ai bambini e al mondo delle scuole grazie alla “Fattoria del Piccolo Casaro”. Si tratta di un'importante esperienza didattica interamente dedicata al percorso del latte e ai segreti della sua trasformazione in formaggio, pensata per avvicinare i più piccoli ai mestieri della terra e alla cultura artigianale del territorio. Al tavolo dei relatori si sono alternati interventi di grande spessore istituzionale e tecnico. Hanno preso la parola l'assessora regionale della Campania Maria Carmela Serluca, il presidente dell'associazione organizzatrice Alessandro Di Martino, e il presidente della De. Co. Ciro Maffucci, affiancati da Luisa Miniero e Franca Di Mauro di Slow Food Penisola Sorrentina, Salvatore De Gennaro dello spazio La Tradizione e l'esperto casaro Giuseppe Iacovelli. Al termine del dibattito, i presenti hanno potuto vivere un goloso antipasto di ciò che offrirà il fine settimana grazie a una degustazione guidata di latticini e specialità casearie, che ha lasciato nei palati dei partecipanti la prova tangibile della maestria artigianale vicana. L'appuntamento è quindi ufficialmente fissato per il 17 e 18 ottobre, due giorni imperdibili per scoprire e innamorarsi delle infinite sfumature del cacio di Vico Equense.

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