Le parole del sindaco Aiello: "Un pezzo della nostra storia"
Vico Equense - Il passato che ritorna, la passione che si riaccende e il rombo dei motori che spezza un silenzio lungo due decenni. Dopo vent’anni di assenza, le strade del Monte Faito sono tornate a ospitare il Trofeo Città di Vico Equense, giunto alla sua 22ª edizione. Una giornata storica di sport, comunità e tradizione che ha richiamato una straordinaria cornice di pubblico lungo i tornanti della celebre montagna campana. L'evento, promosso dal sodalizio vicano Aequa Motorsport con il supporto tecnico del Rombo Team e il patrocinio dell’Automobile Club Napoli, ha visto ai nastri di partenza ben 65 piloti, pronti a darsi battaglia su un percorso tanto affascinante quanto selettivo, articolato in una manche di ricognizione e tre di gara. A rendere memorabile questa ripartenza è stato un podio interamente targato Automobile Club partenopeo, che ha premiato il talento locale della costiera e dei monti circostanti. Ad aggiudicarsi la vittoria assoluta è stato il sorrentino Gianluca Miccio, autore di una prestazione maiuscola al volante della sua Radical SR4 1600. Alle sue spalle, sul secondo gradino del podio, si è piazzato l’agerolese Romeo Cioffi (su Radical Prosport 1400), mentre la terza piazza è andata al beniamino di casa, il vicano Pasquale Russo (Radical SR4 1400), che ha festeggiato così anche il titolo di miglior pilota di Vico Equense. Nella speciale classifica riservata alle scuderie, il successo è andato al sodalizio della Penisola The Giant.
La complessa macchina organizzativa e l'iter amministrativo necessario a sbloccare la competizione sono stati accolti con profonda soddisfazione dal primo cittadino di Vico Equense, Giuseppe Aiello, che ha voluto sottolineare il valore sociale e identitario dell'evento: “È stato un lavoro intenso e un percorso non semplice. Per questo sento di dover ringraziare gli organizzatori, tutti giovani di Vico Equense, i volontari, le Forze dell’Ordine, il consigliere metropolitano Peppe Tito e tutti coloro che hanno contribuito. Per me era importante: lo Slalom non è soltanto una gara, è un pezzo della nostra storia, un evento capace di aggregare, creare comunità e riportare vita in un luogo che merita di tornare protagonista”. Un plauso a cui si sono unite le parole di Antonio Coppola, presidente dell’Automobile Club Napoli: «Il ritorno di questa competizione dopo quasi vent’anni è una splendida notizia per l’automobilismo della nostra provincia. Il podio tutto targato ACI Napoli testimonia la vitalità dei nostri associati. Grazie a chi ha riportato sul Faito una gara che appartiene alla storia sportiva del territorio». Il fine settimana di grazia per i colori dell’Automobile Club Napoli si è completato anche lontano dalle strade vicane. Al 7° Slalom di Altomonte, in provincia di Cosenza (valido per il Trofeo d’Italia), l’ercolanese Alfonso Casillo ha conquistato un ottimo terzo posto assoluto su Elia Avrio 1150 per i colori della Scuderia Vesuvio. Grandi soddisfazioni arrivano anche dal settore giovanile e dal karting: sul circuito di Viterbo, il tredicenne Luigi D’Ascoli di San Giuseppe Vesuviano ha dominato l’ultimo weekend del Campionato Italiano ACI Karting nella categoria OK-N Junior, chiudendo la stagione con un prestigioso quinto posto nella classifica finale generale. Il rombo del Faito, però, ha un sapore speciale: è il segno di un territorio che si riappropria delle sue eccellenze e che, attraverso lo sport, guarda al futuro.

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