Vico Equense - Nessun abuso o situazione di illegalità. Il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, risponde con fermezza alle recenti accuse lanciate dall’onorevole Francesco Emilio Borrelli, chiarendo la totale regolarità amministrativa nella gestione degli spazi adiacenti a due delle attività ricettive e ristorative più note del territorio: il Bikini e il Capo la Gala. Il primo cittadino respinge con forza lo scenario di un "far west" costiero, sottolineando come la liberazione delle aree in questione non sia il frutto di un intervento d'urgenza contro presunte irregolarità, bensì l'esito di una pianificazione burocratica avviata da tempo per fare spazio a un'opera strategica: la nuova pista ciclopedonale denominata "Percorso degli Olimpionici".Secondo quanto chiarito dal sindaco Giuseppe Aiello, le aree stradali contestate erano state concesse dal 2008 al complesso alberghiero Capo la Gala e al ristorante Bikini per l'accoglienza dei propri ospiti, il tutto sulla base di regolari contratti di locazione. Tuttavia, le esigenze di sviluppo infrastrutturale e di turismo sostenibile hanno spinto l'amministrazione a muoversi d'anticipo.Gli accordi di locazione sono stati ufficialmente disdettati nel pieno rispetto della normativa vigente, garantendo i tempi di preavviso richiesti dalla legge. La revoca delle concessioni si è resa necessaria poiché l'intero tracciato stradale sarà destinato alla nuova pista ciclopedonale, un'opera i cui lavori dovranno essere tassativamente affidati entro la fine dell'anno corrente.Le due storiche attività commerciali del territorio dovranno quindi lasciare liberi gli spazi nei tempi stabiliti. Una transizione burocratica che permetterà l'apertura di un cantiere destinato a cambiare il volto della viabilità e della mobilità green dell'intera costiera.

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