domenica 27 settembre 2026

Vespa, compleanno a Capri è festa grande in Piazzetta

Collezionisti e appassionati da tutta Europa hanno portato sull'isola i modelli più iconici della due ruote: 80 candeline per il mito Piaggio 

di Valerio Esca - Il Mattino

Capri - Ottanta esemplari storici, tra cui le rare "faro basso" e i modelli prodotti dal 1946 al 1954, hanno attraversato Capri e Anacapri per il 36esimo raduno internazionale del Registro storico Vespa. Un evento esclusivo che ha unito il mito Piaggio alla bellezza dell'isola azzurra. Collezionisti e appassionati da tutta Europa hanno portato a Capri alcuni dei modelli più preziosi della storia della Vespa. Tra sfilate, esposizioni e immagini spettacolari, il raduno ha celebrato gli 80 anni di un'icona italiana diventata famosa in tutto il mondo anche grazie a Vacanze romane. Capri si è trasformata per tre giorni in un museo a cielo aperto dedicato alla Vespa, regalando immagini mozzafiato che hanno unito uno dei simboli più riconoscibili del Made in Italy a uno scenario unico al mondo. Il raduno è stato organizzato dal Vespa Club Napoli sotto l'egida del Registro storico Vespa, con 80 esemplari arrivati da diverse nazioni europee per celebrare gli 80 anni del mito. Un evento all'insegna dell'esclusività, con protagoniste alcune delle Vespa storiche più rare e significative. Tra queste, le inconfondibili "faro basso", diventate celebri anche grazie alla loro presenza nel cinema e nell'immaginario legato a Vacanze romane, insieme agli esemplari prodotti nei primi anni della storia della Vespa, dal 1946 al 1954. «Dopo il successo del raduno nazionale a Napoli, nel settembre 2025, con le immagini delle migliaia di Vespa sul Lungomare più bello del mondo che hanno fatto il giro d'Europa, sull'Isola azzurra replichiamo lo stesso spettacolo», ha spiegato Ferdinando Chianese, presidente del Vespa Club Napoli e vicepresidente del Registro Storico Vespa. La scelta di Capri non è stata casuale.

 

«La Vespa per noi è appartenenza, memoria, ma anche mezzo per promuovere i nostri favolosi territori e unirci ai rappresentanti più illustri della nostra storia e della nostra terra», ha aggiunto Chianese, ricordando anche l'omaggio dedicato in questi giorni a Peppino di Capri, scomparso pochi mesi fa. Ieri le Vespa hanno attraversato Capri e Anacapri, trasformando strade, piazze e belvedere in un set fotografico naturale. Dopo la sosta in piazza Cerio, il corteo ha raggiunto Punta Carena e il Faro, prima della Sfilata d'Eleganza da via Roma a piazza Diaz e piazza Umberto I. Una sequenza di passaggi che ha prodotto immagini spettacolari: le carrozzerie e i dettagli delle Vespa d'epoca hanno fatto da contraltare al blu del Mediterraneo, ai Faraglioni e ai panorami dell'isola. A rappresentare le principali realtà istituzionali del mondo Vespa erano presenti Mauro Calestrini, presidente del Vespa World Club, Leonardo Pilati, presidente del Vespa Club d'Italia, Luigi Frisinghelli, presidente del Registro Storico Vespa, Roberto Donati, responsabile storico-culturale del Vespa Club d'Italia, insieme a numerosi componenti del Consiglio e al presidente onorario Roberto Leardi. Il raduno si conclude con l'ultimo tour dell'isola, tra gli scorci affacciati sui Faraglioni.

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