venerdì 25 settembre 2026

I tornanti del Faito e l’ultimo traguardo del "Papà degli Slalom": Addio a Mauro Scanavino

Vico Equense - Il destino ha voluto unire in un ultimo, simbolico traguardo la scomparsa di Mauro Scanavino e il ritorno dello Slalom del Monte #Faito. Il mondo del motorsport italiano piange lo storico patron piemontese della scuderia Supergara, venuto a mancare all'età di 83 anni proprio nei giorni in cui una delle gare più spettacolari e iconiche del Meridione si appresta a compiere un atteso e storico ritorno sulle strade campane. Non si tratta di una semplice coincidenza temporale: la specialità automobilistica dello slalom tra i birilli esiste in Italia solo grazie alla straordinaria visione e alla tenacia di Scanavino, che nel 1976 ne importò e codificò la formula dalla vicina Francia. Originario di Cossano Belbo, Scanavino iniziò come pilota prima di diventare il più prolifico e geniale organizzatore di gare in salita e slalom del Paese. Attraverso la sua creatura, la scuderia albese Supergara, trasformò una disciplina minore in un fenomeno di massa. Negli anni '90, la Supergara divenne il braccio operativo della Fiat per la gestione dei popolarissimi Trofei Monomarca (Cinquecento e Seicento Sporting). Campionati promozionali accessibili e combattutissimi che facevano tappa proprio sui micidiali e tecnici tornanti di Vico Equense, arrampicandosi verso il Monte Faito. Su quel tracciato unico al mondo, le formule introdotte da Scanavino permisero a intere generazioni di piloti di mettersi in mostra con budget ridotti, regalando sfide leggendarie passate alla storia del motorsport.

 

Tra queste, rimane memorabile l'edizione del 1993, che vide trionfare nel Trofeo Fiat 500 il campionissimo e amico di sempre Augusto Cesari, scomparso anch'egli solo pochi mesi fa. Questo fine settimana, il weekend del 26 e 27 settembre 2026, segnerà il ritorno ufficiale, dopo vent'anni di assenza, del 22° Trofeo Città di Vico Equense - Slalom del Monte Faito. La manifestazione, organizzata da Aequa Motorsport e valevole come 1° Memorial Giovanni Grieco, riporterà i motori a ruggire su una delle salite più amate d'Italia. I piloti che affronteranno i birilli posizionati lungo la panoramica salita del Faito non correranno soltanto per il podio, ma per onorare l'eredità tecnica e sportiva scritta da Scanavino lungo mezzo secolo di storia automobilistica. I motori del Faito, questo weekend, canteranno per il loro "papà".

Nessun commento: