venerdì 18 settembre 2026

Torna il Giro della Campania Sarà lotta a tre per il podio

Domenica la grande classica dopo 25 anni. Si parte dalla Reggia e arrivo a Napoli. Pascarella, Toselli e Sciarra candidati alla vittoria 

di Donato Martucci - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - Gli appassionati di ciclismo in Campania sono in attesa febbrile. Mancano pochi giorni per il ritorno di una grande corsa ciclistica che ha visto trionfare in passato tutti i grandi delle due ruote: da Gino Bartali a Fausto Coppi, passando per Learco Guerra, Franco Bitossi, Beppe Saronni e Francesco Moser. Domenica prossima, infatti, ritorna sulle strade della nostra regione, dopo un'assenza di 25 anni, il Giro di Campania. La corsa in linea, voluta fortemente dalla Regione Campania e dalla Città metropolitana di Napoli, è stata organizzata da Terenzi Sport ed è giunta alla 64° edizione. La corsa, che avrà un percorso di 193 km, è stata presentata ieri nella sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia. Si parte dalla Reggia di Caserta fino ad arrivare a Piazza del Plebiscito, con la mitica salita dell'Agerola, 14 km al 6% con scollinamento ai -47 km dal traguardo, a nobilitare un tracciato già molto impegnativo. Alle 10 i ciclisti saranno alla residenza vanvitelliana per una sorta di passerella, ma lo start ufficiale sarà alle 10.23 a Maddaloni. Si attraverserà il Sannio, l'Irpinia e l'Agro nocerino fino alla Costiera amalfitana. Saranno toccati, in totale, 32 comuni e le bellezze della Campania dopo il Giro d'Italia torneranno di nuovo in mondovisione perché la gara, a partire dalle 13.30, sarà in diretta su Rai Sport.

 

Saranno attraversate tutte le cinque province: oltre a Caserta e alla Città metropolitana di Napoli, infatti, saranno coinvolte Benevento, Avellino e Salerno. C'è grande attesa anche per il Gran premio della montagna posto ad Agerola. Tommaso Naclerio, sindaco della cittadina adagiata sui Monti Lattari, insieme a due agenti di polizia municipale in alta uniforme deporranno una corona d'alloro presso la stele dedicata all'impresa del Campionissimo Fausto Coppi al Giro di Campania del 1955. Una cerimonia che avverrà subito dopo il passaggio della gara, mentre sulla discesa verso Castellammare di Stabia e nel tratto finale verso Napoli avverrà la volata finale con le strade del centro blindate dal dispositivo di traffico stabilito dal Comune nelle Municipalità 1, 2, 4 e 6. Dalla zona orientale, via delle Ninfe, fino a via Chiatamone ci sarà il divieto di traffico e di sosta dalle 6 del mattino alle 16. Al via ci saranno 124 corridori di 18 squadre con ben tre atleti campani due originari di Maddaloni, terra di ciclisti, che ha visto nascere e imporsi Alberto Marzaioli. Professionista dal 1961 al 1965, partecipò a tre edizioni del Giro d'Italia dal 1962 al 1964. Si tratta di Michele Pascarella e Ivan Toselli ex campione italiano allievi nel 2021 entrambi portacolori della Solution Tech Nippo Rali. Al via ci sarà anche Giuseppe Sciarra, originario di Caivano, 18 anni, che si è messo in mostra al Giro d'Italia Next Gen. L'assessora allo sport della Regione Fiorella Zabatta ha svelato come sia stato possibile riportare nuovamente la corsa in calendario dopo 25 anni: «Il gran ritorno del Giro di Campania è frutto di un gioco di squadra con la Città metropolitana. Non è stato facile: tantissimi Comuni ci hanno chiesto di far passare la gara per le loro strade, nei prossimi anni stanzieremo risorse per continuare a tener vivo il Giro di Campania». Roberto Fico governatore della Campania ha aggiunto: «Oggi c'è un'Assessora dedicata allo Sport, una scelta ben precisa da parte nostra: c'è la voglia di far rinascere le attività sportive. Ringrazio la Città metropolitana di Napoli, le amministrazioni e le istituzioni ciclistiche. Domenica sarà una grande giornata di sport ma anche un'occasione per sentirci ancora di più parte della stessa comunità»

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