Vico Equense - Il rombo pesante degli elicotteri e il passaggio incessante dei Canadair sono tornati a squarciare il silenzio del cielo sopra la penisola sorrentina. È un suono che mette i brividi a chi abita queste terre: il rumore dell'ennesima emergenza che porta con sé l'odore acre del fumo, la cenere che scende leggera come neve grigia sui balconi e quell'ansia profonda e soffocante per una terra che continua a bruciare. La scorsa notte è stata di pura apprensione per le frazioni collinari di Vico Equense. Il fronte del fuoco più critico ha colpito duramente il versante di Arola, spingendosi con ferocia tra le zone di via Veterina e il Monte Comune. Le fiamme, alimentate dalle sterpaglie e dal vento, hanno risalito i costoni arrivando a lambire diverse abitazioni. Ore di buio e di terrore per i residenti, che hanno visto il fuoco minacciare da vicino le proprie case. In momenti drammatici come questo, la differenza la fa chi sceglie di esserci. Mentre sui social network non manca mai chi si limita a strepitare davanti a un computer, dispensando giudizi e polemiche sterili comodamente seduto a casa, c'è una comunità silenziosa e coraggiosa che ha preferito rimboccarsi le maniche. Un plauso enorme e sentito va a tutti coloro che si stanno dando da fare senza sosta, rischiando in prima persona. Uomini e donne che non perdono tempo a digitare critiche, ma che spendono ogni goccia di energia per proteggere il territorio e i propri concittadini. La risposta sul campo, infatti, non si è fatta attendere.
Per tutta la notte le zone a rischio sono state presidiate ininterrottamente dagli uomini dei Vigili del Fuoco, dagli agenti della Polizia Municipale, dai Carabinieri e dalle instancabili squadre di volontari, schierati come un argine umano a difesa delle case. A fare il punto sulla situazione e a dare voce alla preoccupazione dei cittadini è il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello: "Durante la notte passata, le criticità più importanti si sono registrate sul versante di Arola, in particolare nelle zone di via Veterina e Monte Comune. Le fiamme sono arrivate nelle vicinanze di diverse abitazioni, creando grande apprensione. Insieme ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Municipale, ai Carabinieri e ai volontari, abbiamo presidiato la zona per tutta la notte, monitorando costantemente la situazione." Con le prime luci dell'alba le operazioni di spegnimento hanno subito una decisa accelerazione grazie all'intervento dei mezzi aerei. Per ottimizzare i tempi di intervento e rendere i lanci d'acqua più frequenti ed efficaci, è stata messa in campo una soluzione strategica cruciale. "Sono in corso da questa mattina le attività di spegnimento con elicottero e Canadair. Con i volontari e su indicazione del DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento), abbiamo allestito una vasca in località Santa Maria del Castello per il rifornimento più rapido", ha spiegato il primo cittadino Aiello. Il monitoraggio del territorio resta altissimo. L'obiettivo prioritario è contenere i focolai residui ed evitare che il vento possa riaccendere la pineta e la macchia mediterranea che sovrastano la costiera. "Il nostro pensiero e la nostra vicinanza vanno in queste ore a tutta la comunità delle zone colpite dagli incendi" – ha concluso il sindaco. – "Continuiamo a seguire l’evolversi della situazione con la massima attenzione, confidando nel lavoro di tutte le squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza del territorio." Mentre i Canadair continuano a fare la spola tra il mare e le montagne, Vico Equense resta con il fiato sospeso, forte dell'esempio di chi, alle parole, preferisce da sempre i fatti.

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