Milano - Nelle acque dell’Idroscalo, storicamente ribattezzato come "il mare di Milano", il talento della Costiera Sorrentina torna a brillare sul gradino più alto del podio. Angelo Gabriele Aiello, paratleta originario di Vico Equense, ha conquistato l'ennesimo Titolo di Campione d’Italia nel Kayak singolo (categoria paracanoa), dominando la specialità Marathon dal primo all'ultimo colpo di pagaia. Per il canoista campano si tratta dell'ottavo tricolore di una carriera calcata sì da pochi anni, ma già costellata di successi straordinari. Aiello, che gareggia sotto la bandiera del prestigioso Circolo Ilva Bagnoli di Napoli, è stato guidato magistralmente dal Tecnico Federale Gabriele Fabris, che a fine gara non ha nascosto l'orgoglio e la commozione.Dietro una medaglia d'oro ci sono ore di fatica, dedizione e, nel caso di Gabriele, anche notevoli barriere logistiche. “Sono stati ripagati i sacrifici che ogni giorno Gabriele sopporta spostandosi da Vico fino a Napoli e al Lago Patria per potersi allenare”, ha dichiarato il coach Fabris. “Il club napoletano è fiero delle sue gesta, ma la splendida Vico Equense dovrebbe stringersi attorno al suo campione. È fondamentale permettergli, in maniera accessibile, di allenarsi nel mare di casa con un proprio kayak”.La determinazione del paratleta vicano guarda già oltre il traguardo di Milano, puntando a obiettivi ancora più ambiziosi. “Il mio percorso è in continua crescita e lo dimostrano i risultati” – ha commentato a caldo un entusiasta Angelo Gabriele Aiello. “Adesso siamo giunti alla necessità di fare un salto di qualità. Vorrei che la mia terra mi sostenesse in questo viaggio, perché il sogno non si ferma qui e il futuro si costruisce una pagaiata alla volta”. Con questo ottavo sigillo nazionale, Aiello non si conferma solo un atleta d'élite, ma diventa un simbolo di resilienza per l'intera penisola sorrentina, in attesa che le istituzioni e la comunità locale possano cullare e sostenere i suoi prossimi, inevitabili trionfi.

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