domenica 20 settembre 2026

Vico Equense. America's Cup: Luigi Miccio (Giulfer) realizza la scala d'onore al Ramaglietto di Castel dell'Ovo

Vico Equense - C'è il saper fare, la precisione artigianale e il cuore di Vico Equense dietro uno degli snodi logistici e d'immagine più prestigiosi della 38ª America's Cup a Napoli. La Giulfer ha infatti firmato e installato la scala di accesso ai pontili galleggianti al Ramaglietto, la suggestiva banchina ai piedi di Castel dell'Ovo. Un'opera strategica e di altissimo profilo, progettata specificamente per accogliere i lussuosi tender dei mega yacht degli ospiti internazionali e dei VIP accorsi nel golfo per la seconda Regata Preliminare Louis Vuitton. Dietro questo importante traguardo c’è una firma storica del territorio, che oggi si rinnova nel segno della continuità e del futuro. L'opera porta la firma di Luigi Miccio, che con la Giulfer ha raccolto il testimone della tradizione familiare, guidando l'azienda verso sfide di respiro internazionale. Coniugando i segreti della storica maestria paterna con le più moderne tecniche ingegneristiche, Luigi Miccio ha saputo posizionare l'impresa di Vico Equense al centro di una delle vetrine più esclusive del mondo. Il Ramaglietto di Castel dell'Ovo rappresenta il vero "biglietto da visita" via mare dell'evento: il punto in cui la storicità di Napoli incontra l'élite della vela mondiale. In questo contesto, la struttura realizzata dalla Giulfer si distingue per aver saputo unire la massima sicurezza strutturale – necessaria per gestire il flusso continuo di passeggeri e le costanti sollecitazioni del mare – con un design elegante e perfettamente integrato nel panorama monumentale del castello.

 

La scala garantisce così un passaggio fluido dalla terraferma ai pontili galleggianti, assecondando i dislivelli della marea e offrendo un benvenuto di altissimo livello ad armatori e ospiti internazionali. Con questa realizzazione, la Giulfer si conferma una punta di diamante della manifattura campana, dimostrando come le imprese vicane siano pronte a competere su palcoscenici di portata globale. Mentre Vico Equense porta avanti con forza la sua candidatura a Capitale Italiana del Mare 2027, la presenza di giovani imprenditori come Luigi Miccio nel cuore pulsante dell'America's Cup è la prova tangibile che il territorio non è solo una straordinaria meta turistica, ma una fucina di talenti e competenze industriali capaci di guardare al futuro.

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