mercoledì 9 settembre 2026

Clima teso a Vico Equense: la minoranza abbandona l’aula sul "Percorso degli Olimpionici"

Scontro totale in Consiglio Comunale. L'opposizione non partecipa al voto: «Impossibile discutere senza documenti» 

Vico Equense - È una seduta di Consiglio Comunale destinata a far discutere a lungo quella che si è consumata oggi a Vico Equense. Al centro del dibattito, l'atteso e strategico progetto del “Percorso degli Olimpionici”, la maxi pista ciclopedonale finanziata con 5 milioni di euro nell'ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) per collegare la Penisola Sorrentina a Castellammare di Stabia e Pompei. Quella che doveva essere una discussione di routine su un'opera fondamentale per il territorio si è trasformata, invece, in un durissimo scontro politico. I gruppi di minoranza hanno infatti deciso all'unanimità di non partecipare al voto, abbandonando l'aula al momento della discussione del punto all'ordine del giorno. Una protesta netta e simbolica, scaturita dal mancato rispetto – secondo l'opposizione – delle basilari regole di trasparenza e partecipazione democratica. La decisione del blocco di minoranza è stata motivata da una pesante contestazione formale: i consiglieri d'opposizione denunciano di non aver ricevuto gli atti e i documenti necessari legati al progetto. «È inaccettabile essere chiamati a votare e a esprimerci su un'opera di tale portata senza avere la possibilità di visionare le carte», fa sapere dai banchi della minoranza, Maurizio Cinque. «Non ci sono stati fomiti gli elaborati e i documenti indispensabili per poter analizzare e discutere il provvedimento in maniera consapevole. Partecipare al voto in queste condizioni avrebbe significato avallare una gestione amministrativa che esclude a priori il confronto e calpesta il ruolo dei rappresentanti dei cittadini».

 

A gettare acqua sul fuoco – ma confermando nei fatti il disguido documentale – è intervenuto direttamente il Presidente del Consiglio Comunale, Andrea Buonocore. Nel corso del dibattito, il Presidente ha voluto chiarire ufficialmente la natura del problema, spiegando che l'assenza della documentazione non è legata a una volontà politica di nascondere gli atti, bensì a un problema tecnico di natura informatica. «Al momento del caricamento della delibera sulla piattaforma istituzionale dell'Ente, non sono stati caricati i relativi elaborati tecnici a corredo dell'atto», ha ammesso il Presidente, motivando così lo stop amministrativo lamentato dalle opposizioni. Nonostante lo strappo, l'assenza dei consiglieri di minoranza e l'esplicito cortocircuito nel caricamento degli elaborati, la maggioranza che sostiene l'amministrazione del sindaco Giuseppe Aiello ha deciso di non rimandare la discussione, proseguendo autonomamente con i lavori e blindando l'approvazione del punto grazie ai propri numeri in aula. Per l'amministrazione, i tempi stringenti legati alle scadenze dei finanziamenti del PNRR e del CIS impongono una marcia spedita per non rischiare di perdere i fondi. L'episodio odierno riaccende però i riflettori sulla tenuta dei rapporti istituzionali all'interno dell'assise cittadina. Se da un lato il "Percorso degli Olimpionici" viene difeso dalla giunta come un'opera dal potenziale turistico straordinario, dall'altro il metodo di condivisione e la gestione tecnica delle sedute finiscono nuovamente nel mirino, promettendo nuove battaglie legali e politiche nelle prossime settimane.

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