domenica 6 settembre 2026

Caos Forza Italia in Campania: è scontro totale sui numeri del congresso

Martusciello
Napoli - S’addensano nubi fitte sul congresso regionale di Forza Italia in Campania. Quello che doveva essere un momento di unione e confronto politico rischia di trasformarsi in una "farsa". Un gruppo di parlamentari e consiglieri azzurri ha infatti lanciato un duro affondo contro la gestione del coordinatore regionale e candidato unico, Fulvio Martusciello, denunciando irregolarità, scarsa trasparenza e una vera e propria "guerra dei numeri" sulle tessere. La protesta è esplosa con un documento ufficiale redatto dai deputati Pino Bicchielli e Annarita Patriarca, dal senatore Raffaele De Rosa e dal consigliere regionale Livio Petitto. I quattro esponenti denunciano una situazione di profonda confusione sul territorio, caratterizzata da divisioni, tensioni e contestazioni che attraversano il partito da una provincia all'altra. Sotto la lente d'ingrandimento finiscono le procedure di iscrizione: secondo i critici, il congresso si sarebbe ridotto a una mera conta tra "pacchetti di tessere", con firme richieste o raccolte persino tramite messaggi WhatsApp. Ad oggi, denunciano, permane una totale incertezza sulla reale platea degli iscritti e degli aventi diritto al voto. I dissidenti tengono a precisare che l'obiettivo non è cancellare l'appuntamento elettorale, bensì garantirne lo svolgimento con modalità trasparenti. Della questione è stato investito anche il segretario nazionale Antonio Tajani, a cui sono state inviate diverse lettere rimaste, però, ancora senza risposta.

 

Dall'altra parte del fronte, Fulvio Martusciello e i suoi fedelissimi ostentano assoluta certezza, ritenendo ormai scontata la riconferma dell'eurodeputato alla guida del partito campano. I sostenitori blindano la candidatura basandosi su dati precisi: circa 12 mila iscritti totali e un sostegno che, in ben tre province, supererebbe l'85%, escludendo di fatto qualsiasi potenziale sfidante (considerando che ogni candidatura deve essere sostenuta da almeno il 15% della platea congressuale). A dare manforte a Martusciello interviene anche il responsabile degli Enti locali degli azzurri, Guido Milanese, che snocciola il supporto istituzionale raccolto: ben 490 rappresentanti territoriali campani – tra cui la totalità dei consiglieri comunali dei comuni capoluogo, i consiglieri provinciali e i sindaci – hanno formalizzato il proprio appoggio. Numeri che i contestatori liquidano come cifre "rilanciate continuamente" che somigliano più a "numeri al lotto che a dati reali e verificabili". Nonostante le furiose polemiche, la macchina organizzativa non si ferma e viaggia spedita verso l'appuntamento ufficiale di mercoledì prossimo all'hotel Continental di Napoli. Come tappa di avvicinamento, è prevista la presentazione del nuovo "pantheon" di Forza Italia in Campania: una selezione di 16 personalità, viventi e non, scelte come punti di riferimento culturali e politici per l'azione del partito. Tra i nomi storici e illustri figurano il filosofo Benedetto Croce, l'ex Presidente della Repubblica Giovanni Leone, l'ex sottosegretario Giuseppe Gargani, l'imprenditore del settore tessile Ciro Paone e l'ex presidente di Confindustria Antonio D'Amato. Curiosa anche la presenza sportiva di Francesco Palo, l'ex calciatore del Napoli autore del celebre gol che permise ai partenopei di restare in scia della Juventus, alimentando il sogno scudetto poi realizzato sei anni più tardi. Resta da capire se questo richiamo ai grandi simboli del passato basterà a sanare una frattura interna che, a pochi giorni dal voto, appare più profonda che mai.

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