Napoli - Il simposio internazionale REN Conference, inaugurato oggi nella suggestiva Sala dei Baroni a Napoli, vede come prestigioso keynote speaker il sociologo della cultura digitale Derrick de Kerckhove, storico allievo e collaboratore di Marshall McLuhan. Nel corso della cerimonia, l'attenzione si concentra sull'impatto delle nuove tecnologie sulla mente attraverso il concetto di "brainframe", l'organizzazione cognitiva profonda del cervello modificata dall'era digitale. L'apertura dei lavori ospita momenti di grande rilievo per la comunità accademica e istituzionale. Durante la mattinata viene attribuito un riconoscimento ufficiale al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, celebrato per il suo storico impegno nel settore dell'educazione. A leggere le motivazioni del premio è il professor Maurizio Sibilio, già Prorettore dell'Università di Salerno e attuale presidente della Federazione delle Società di Ricerca Educativa, un'organizzazione che riunisce oltre 1.500 accademici del settore. La cerimonia prosegue con l'assegnazione del REN Award, il riconoscimento destinato allo studioso che nel corso dell'ultimo anno ha offerto il contributo più significativo allo sviluppo delle conoscenze nella ricerca educativa. Per la prima volta in Italia, l'assegnazione del premio avviene attraverso una procedura di voto interamente digitalizzata, aperta alla partecipazione di tutti gli accademici del gruppo scientifico di riferimento.
Il respiro internazionale e innovativo di questa edizione della conferenza si intreccia profondamente, nelle sue battute conclusive, con il territorio campano. A suggellare lo spirito dell'evento è proprio il legame con Vico Equense, la cittadina della penisola sorrentina che il professor de Kerckhove ha scelto da tempo come sua dimora stabile, trasformandola in un punto di riferimento personale e quotidiano per il suo impegno intellettuale.

Nessun commento:
Posta un commento