Vico Equense - "Sul project financing di Marina di Aequa il Sindaco Aiello ha scelto il metodo più eloquente: un tavolo a porte chiuse, convocato per il 4 settembre, tra i proponenti privati e i consiglieri comunali. Fuori i cittadini, fuori i comitati, fuori chi quel litorale lo vive ogni giorno. Nessuno spazio per la voce di chi a questo progetto si oppone da tempo. Solo la comoda cornice di una sala istituzionale, lontano dagli occhi della città. È lo stesso Sindaco Aiello che aveva dichiarato pubblicamente, ai quattro venti, di non avere alcun timore a confrontarsi con me in un consiglio comunale monotematico. Oggi, però, al confronto aperto e trasparente preferisce il riparo di un tavolo riservato. I fatti parlano più delle dichiarazioni. E sia chiaro: non rivendico alcun posto a quel tavolo, che non è e non può essere la sede di un confronto vero. A queste farse io non ci sto. Chiedo, ad alta voce e ancora una volta, la convocazione di un consiglio comunale monotematico sul progetto: un'assise pubblica in cui possano finalmente essere ascoltate la voce dei cittadini e quella delle associazioni del territorio. Il rifiuto di questo confronto diretto è la prova più evidente che il Sindaco Aiello teme i propri cittadini e gli stakeholder. E allora lo dico con chiarezza: ci vedremo soltanto lì, in un'assise comunale che abbia all'ordine del giorno una discussione pubblica e trasparente sul project financing di Marina di Aequa. Non altrove."


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