martedì 8 settembre 2026

“Un sapore senza confini”: presentata al Bikini la nona edizione di Pizza a Vico 2026

Vico Equense - Oggi, martedì 8 settembre 2026, la splendida cornice dello stabilimento Il Bikini ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della nona edizione di "Pizza a Vico". La storica manifestazione gastronomica, che celebra l'autentica Pizza di Vico De. Co., tornerà ad accendere i riflettori sul centro cittadino nelle serate del 15, 16 e 17 settembre 2026. Il claim scelto per quest'anno, “Un sapore senza confini”, sintetizza l'incredibile evoluzione di un evento nato come festa di comunità e diventato ormai un fenomeno internazionale di promozione del territorio. L'incontro con la stampa, abilmente moderato dal noto giornalista enogastronomico Luciano Pignataro, ha visto la partecipazione del presidente dell'Associazione Pizza a Vico, Michele Cuomo, del sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, dell'assessora all'Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, e della professoressa Roberta Garibaldi, presidente dell'Associazione Italiana Turismo Enogastronomico. Durante l'incontro è stata celebrata la recente e prestigiosa trasferta della delegazione vicana a New York in occasione del Summer Fancy Food Show. Un'operazione promozionale senza precedenti che ha visto i manifesti e i video di Pizza a Vico proiettarsi sui giganteschi ledwall di Times Square. Un cammino glorioso impreziosito dal riconoscimento ufficiale del Ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che ha consegnato ai pizzaioli lo scudetto tricolore del Made in Italy.A margine della presentazione, il sindaco Giuseppe Aiello ha espresso tutto il suo orgoglio: «Pizza a Vico è oggi uno degli strumenti più importanti attraverso i quali la città può raccontare la propria identità al mondo. L'Amministrazione ha sostenuto e programmato la partecipazione alla vetrina di New York nella ferma convinzione che promuovere la Pizza di Vico significhi valorizzare l’intero territorio.

 

Questo evento non è soltanto promozione, ma rappresenta una bellissima realtà di comunità, solidarietà e partecipazione, capace di guardare lontano mantenendo salde le proprie radici.» A sottolineare l'importanza strategica della kermesse per l'intero comparto agroalimentare regionale è intervenuta l'Assessora all'Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, che ha dichiarato: «Pizza a Vico è un esempio concreto del legame strettissimo tra un prodotto agroalimentare e il territorio in cui nasce, tra gastronomia e cultura locale. Il valore di questa manifestazione sta proprio nella capacità di rafforzare questo legame e di mettere al centro non soltanto la pizza, ma l’intera filiera che la rende possibile, valorizzando le materie prime e tante eccellenze agroalimentari della nostra regione. È così che la tradizione diventa occasione di promozione di prodotti e di crescita di intere comunità.» Il cuore pulsante dell'evento rimarrà la strada, con un percorso enogastronomico imponente che vedrà protagoniste ben ventisette pizzerie del territorio e circa cento maestri pizzaioli. Ciascuna attività proporrà tre ricette, tra cui Margherita, Marinara e una Pizza Speciale, per un totale di settantotto varianti uniche a cui si affiancheranno un forno interamente dedicato alle proposte senza glutine per celiaci e numerose opzioni prive di lattosio. La grande novità del 2026 sarà il debutto del voto popolare. Per la prima volta saranno direttamente i cittadini e i turisti a scegliere la pizza più buona della manifestazione inquadrando un QR code presente sul biglietto d'ingresso. La tracciabilità del ticket permetterà di esprimere la propria preferenza sul sito ufficiale; la pizzeria vincitrice verrà poi proclamata sul palco di Piazzale Siani nella tarda serata di giovedì 17 settembre. Il presidente dell'Associazione, Michele Cuomo, ha voluto riassumere l'anima della kermesse ricordando che Pizza a Vico è cresciuta negli anni senza mai perdere di vista il motivo per cui è nata, ossia raccontare il prodotto e la sua comunità. Ha inoltre spiegato che il claim di questa edizione descrive perfettamente la volontà di partire dalle proprie radici storiche per aprirsi al confronto e parlare a un pubblico globale. La manifestazione si conferma un modello virtuoso anche per il suo profondo impatto sociale, grazie alla storica collaborazione con importanti partner della filiera come Mulino Caputo e La Torrente. Quest'anno i proventi dell'evento finanzieranno tre specifici progetti locali selezionati attraverso una manifestazione d'interesse pubblica: il restauro della secentesca statua del Cristo Morto promosso dall’Arciconfraternita dell'Assunta, la manutenzione del campetto polivalente e dell'area giochi della sede dell’AMI di Montechiaro, e il progetto di sensibilizzazione e adozione “Oltre il Canile” curato dall'associazione I Cuccioli di Patrizia Veniero. Il presidente Cuomo ha concluso evidenziando la difficoltà della scelta tra le dieci proposte ricevute, ribadendo l'obiettivo di lasciare un segno concreto e duraturo che produca valore ben oltre i tre giorni dell'evento. Ad arricchire le serate nel centro cittadino ci saranno i laboratori didattici per bambini PizzAmo Kids, i laboratori sensoriali guidati da Slow Food e Aprol, gli spettacoli itineranti della Baracca dei Buffoni e le proiezioni a 360 gradi del Cinema Sferico. Durante la manifestazione rimarranno inoltre aperti straordinariamente tutti i principali siti culturali e monumentali della città. L'appuntamento per il taglio del nastro è fissato per martedì 15 settembre alle ore 19:00 in Piazzale Siani.

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