lunedì 28 settembre 2026

America’s Cup, Napoli vince la sfida del restyling. Savarese (ACEN): «La città è il vero stadio della vela»

Napoli - Calato il sipario sulle pre-regate dell’America’s Cup, per Napoli è il momento dei bilanci. Un consuntivo che va ben oltre i verdetti sportivi del campo di gara e che premia la capacità organizzativa, logistica e infrastrutturale del capoluogo campano. A tracciare una linea sul successo dell'evento, intervenendo a più riprese ai microfoni della TgR Campania, è il presidente dell’ACEN (Associazione Costruttori Edili di Napoli), Antonio Savarese, che ha rivendicato con orgoglio il ruolo strategico dei costruttori nel restyling e nella valorizzazione della città. Alla vigilia non mancavano i tradizionali scetticismi sulla tenuta logistica della città di fronte a un evento di portata globale. Timori ampiamente smentiti dai fatti. Il Lungomare Caracciolo e il Race Village si sono dimostrati palcoscenici impeccabili, capaci di accogliere migliaia di appassionati, addetti ai lavori e turisti da tutto il mondo. «Napoli si è confermata il vero stadio naturale della vela», ha dichiarato il presidente Savarese nelle sue apparizioni televisive. Un risultato che non è arrivato per caso, ma che è il frutto di un lavoro silenzioso e serrato di preparazione del territorio, coordinato in stretta sinergia con le istituzioni locali. L'Associazione dei costruttori edili napoletani è stata in prima linea nel monitorare e supportare gli interventi di riqualificazione e adeguamento delle aree nevralgiche. Per l'ACEN, l'America's Cup non ha rappresentato solo una vetrina sportiva, ma un acceleratore per la valorizzazione del potenziale urbano. I costruttori hanno risposto presente, dimostrando che il tessuto imprenditoriale locale possiede le competenze e la rapidità necessarie per gestire flussi e standard internazionali.

 

Sotto la guida di Savarese, l'associazione ha ribadito un concetto chiave: le grandi manifestazioni devono lasciare un'eredità concreta al territorio. Il restyling del lungomare e l'efficientamento delle aree costiere non sono interventi effimeri, ma asset che restano a disposizione della cittadinanza e del turismo del futuro. I dati emersi a chiusura delle regate tratteggiano un bilancio economico estremamente positivo. L'occupazione alberghiera ha sfiorato il sold-out e l'indotto per le attività commerciali e dei servizi ha superato le aspettative della vigilia. Ma il vero successo, secondo la linea espressa da Savarese alla TgR, sta nella credibilità internazionale che Napoli ha riconquistato. La città ha dimostrato di saper fare squadra e di poter ambire, a pieno titolo, a ospitare i più grandi eventi mondiali. Finita la competizione in mare, per l'ACEN la sfida si sposta ora sulla continuità: trasformare questo straordinario slancio in un piano strutturale di investimenti e rigenerazione urbana che non si fermi con la partenza delle imbarcazioni.

Nessun commento: