Sorrento - Un autentico bagno di folla ha accompagnato l'appuntamento centrale del fine settimana a Sorrento, dove il cuore pulsante di Corso Italia, nella suggestiva cornice antistante Villa Fiorentino, si è trasformato nel palcoscenico ideale per le eccellenze agroalimentari locali. Nell'ambito della nuova edizione delle “Notti Gialle”, la grande festa dell'agricoltura promossa da Coldiretti Napoli e Campagna Amica, i riflettori si sono accesi in particolare sui laboratori dedicati a due tesori inestimabili del comprensorio: il Provolone del Monaco DOP e il Vino della Penisola Sorrentina.L'iniziativa ha registrato un grandissimo successo di pubblico, richiamando un flusso continuo di cittadini, residenti e numerosissimi turisti stranieri ancora presenti in costiera. I partecipanti sono stati guidati in un viaggio sensoriale unico, scandito da degustazioni mirate e, soprattutto, da un fitto programma di incontri diretti con i produttori. Poter ascoltare dalla voce degli artigiani della terra la storia, la pazienza e i segreti della lavorazione che si celano dietro la legatura a "fascera" del celebre formaggio dei Monti Lattari, o scoprire le peculiarità dei vitigni che crescono accarezzati dalla brezza marina, ha conferito all'evento un profondo valore culturale oltre che gastronomico.Il successo della manifestazione è il risultato di una sinergia virtuosa che ha visto in prima linea le istituzioni e le forze produttive del territorio. Un plauso e un ringraziamento speciale sono stati rivolti al Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP e al Consorzio del Vino della Penisola Sorrentina, la cui collaborazione si è rivelata fondamentale per la perfetta riuscita dei laboratori. La loro presenza ha garantito l'alto profilo qualitativo dell'offerta, confermando come la valorizzazione dei marchi di tutela rappresenti la chiave di volta per il turismo esperienziale della penisola.Con la chiusura della kermesse, che ha animato la città tra mercati a chilometro zero, street food contadino e approfondimenti sul futuro del comparto agricolo, Sorrento si riconferma non solo capitale dell'accoglienza, ma anche straordinaria vetrina delle tradizioni e delle eccellenze campane autentiche

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