Massa Lubrense - Se ne parlava da mesi ma adesso c'è l'ufficialità: il Gruppo Romeo acquisisce "Quattro Passi", il ristorante tre stelle Michelin della famiglia Mellino a Nerano, una delle espressioni più alte della gastronomia italiana e mondiale. La proprietà guiderà i fratelli Mellino: "Quattro Passi" diventerà il ristorante del nuovo albergo a Punta San Lorenzo. La decisione è lo sbocco a un incubo cominciato con il sequestro della struttura del ristorante aperto nel 1982 e che aveva conquistato le tre stelle. Dopo complessi risvolti, la decisione di voltare pagina in maniera definitiva senza indugiare oltre per prontezza e difendere il prestigioso riconoscimento che aveva contribuito ad accendere i riflessori sulla Penisola che vantava così, storicamente, un tre stelle dopo quello storico di Don Alfonso. La famiglia Mellino si avvia così a un nuovo percorso di crescita: Fabrizio, Executive Chef, e Raffaele, F&B Manager, continueranno a guidare la cucina e la sala con la stessa mano, la stessa cura delle materie prime, la stessa idea di accoglienza che hanno reso "Quattro Passi" quello che è, con nuovi strumenti e nuove opportunità a disposizione. Partire da Massa Lubrense non è una scelta casuale.
Il Mattino
È la volontà di portare questo territorio – con il suo prestigio, le sue produzioni, la sua cultura dell'accoglienza – tra le grandi destinazioni internazionali dell'ospitalità e della gastronomia, generando valore per le persone e le competenze che lo animano. Il progetto guarda anche ad un percorso più ampio di crescita del brand "Quattro Passi", orientato verso la valorizzazione e l'internazionalizzazione del patrimonio di competenze dei Mellino. L'obiettivo è costruire un modello riconoscibile e strutturato, capace di evolversi verso nuove destinazioni e nuovi format, in Italia e all'estero, preservando l'identità ed eccellenza. La posizione della famiglia Mellino sull'operazione: la decisione di non riaprire in questa stagione è sicuramente il frutto del dolore alla fine legato al sequestro. «Questo stop forzato – scrivevano – non cancella la nostra visione né la passione che ci ha guidato in questi anni, siamo determinati a superare questa tempesta per poter tornare, quando i tempi della giustizia lo consentiranno, a fare ciò che amiamo nel rispetto assoluto delle regole e del territorio». I Quattro Passi ha una storia fatta di riconoscimenti, valorizzazione dell'arte culinaria e promozione della cultura gastronomica italiana nel mondo.«In questi decenni – aggiungevano – questa realtà si è fusa con l'anima stessa della nostra terra, diventando un vero e proprio bene immateriale della collettività: un patrimonio di bellezza, accoglienza e identità che appartiene alla memoria e al bagaglio di Massa Lubrense, di Napoli e della Campania tutta». Fabrizio, classe 1991, arriva alle tre stelle dopo una lunga gavetta. Mentre il fratello studiava in Svizzera, lui ha studiato all'Institut Paul Bocuse di Lione, poi arriva a Les Terrasses d'Uriage a Grenoble, incisiva e folgorante l'esperienza con Alain Ducasse nel 2013 così come quella con Quique Dacosta al Denia nel 2014. Anni e anni prima di prendere il comando della cucina. Fuori apprende la tecnica, in Francia la disciplina, in Spagna il gioco con la materia prima, tutto nello cornice mediterranea dello stile di casa-madre della Penisola Sorrentina che si è imposto con forza.
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