Gragnano - Un piccolo rettangolo di carta per raccontare una storia grande secoli. Si apre sotto il segno del riconoscimento istituzionale la 24esima edizione di "Gragnano Città della Pasta", la kermesse che da oggi fino a domenica 13 settembre trasforma la capitale mondiale dei maccheroni nel centro di gravità del gusto e della cultura gastronomica italiana. Il momento più atteso della giornata inaugurale è stata la presentazione del francobollo filatelico ordinario dedicato alla "Pasta di Gragnano IGP", inserito nella prestigiosa serie tematica "Le eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy" promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Un’emissione speciale con una tiratura di oltre 200mila esemplari, accompagnata dallo speciale annullo postale di Poste Italiane attivo nello sportello di via Vittorio Veneto. Non è una scelta casuale. Il tema portante di questa edizione è infatti "MondoPasta! La pasta nel mondo. Il mondo nella pasta", un inno alla capacità di questo alimento di superare le frontiere. «Due storie di viaggio che oggi si incontrano», ha osservato con orgoglio Massimo Menna, presidente del Consorzio dei Pastai Gragnanesi. «La Pasta di Gragnano IGP è un prodotto legato alle proprie radici e, allo stesso tempo, capace di attraversare confini, incontrare culture diverse e diventare un linguaggio universale». Un legame indissolubile con il territorio ribadito anche dal sindaco, Nello D'Auria: «Quando parliamo della Pasta di Gragnano non parliamo soltanto di un'eccellenza produttiva. Parliamo di una storia che ha modellato la città, della sapienza di generazioni di pastai, di famiglie e imprese. Questo francobollo è il simbolo dello Stato che riconosce la nostra identità».
La tre giorni dedicata all'oro bianco ha preso il via ufficiale alle 18:15 con il tradizionale e scaramantico taglio degli spaghetti, un rito collettivo che ha dato il semaforo verde alle celebrazioni. La serata è poi proseguita all'insegna della grande cultura campana: il Comune, con il supporto della Regione, ha conferito il premio culturale della città all'artista Lina Sastri. L'attrice e cantante napoletana è stata prima protagonista del talk di approfondimento sul palco di "MondoPasta" – insieme allo storico della gastronomia Luca Cesari e alla giornalista Rachel Roddy – e poi ha incantato il pubblico con un concerto dal vivo in una gremita piazza Aldo Moro, cuore pulsante del Pasta Hub. L'inaugurazione è solo il primo capitolo di un fine settimana ricchissimo. Sabato e domenica la via della pasta si popolerà di chef stellati, artigiani del gusto, showcooking, masterclass e degustazioni diffuse. Gragnano è pronta a mettere in mostra i segreti della trafilatura al bronzo e dell'essiccazione lenta, dimostrando perché, da secoli, il mondo intero guarda a questa terra per capire cos'è la vera pasta.

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