giovedì 10 settembre 2026

Pizza a Vico, Serluca: «Modello di promozione territoriale che valorizza l'intera filiera campana»

Vico Equense - Tradizione, cultura e sviluppo economico viaggiano sullo stesso binario in Penisola Sorrentina. In occasione dell'atteso appuntamento con "Pizza a Vico", la manifestazione che celebra una delle tradizioni gastronomiche più identitarie della Campania, è arrivato il forte plauso delle istituzioni regionali. Maria Carmela Serluca (foto), Assessora all’Agricoltura della Regione Campania, ha voluto sottolineare il valore profondo di un evento che va ben oltre la semplice celebrazione di un piatto tipico. Nel suo intervento, l'Assessora ha evidenziato come la pizza vicana rappresenti la perfetta sintesi del potenziale agroalimentare campano: «"Pizza a Vico" è un esempio concreto del legame strettissimo tra un prodotto agroalimentare e il territorio in cui nasce, tra gastronomia e cultura locale. La pizza di Vico Equense, con la sua storia e la forte connessione con le eccellenze territoriali, è espressione di un patrimonio fatto di qualità, saperi e lavoro, che va tutelato e promosso». Il punto di forza della kermesse, secondo Serluca, risiede nella sua capacità di dare voce e visibilità a tutti gli attori che operano dietro le quinte del gusto. Non si celebra solo il prodotto finito, ma il lavoro di agricoltori, allevatori e produttori artigianali che garantiscono l'eccellenza degli ingredienti, dal fiordilatte locale all'olio extravergine d'oliva, fino ai pomodori e alle farine.

«Il valore di questa manifestazione – ha proseguito l'esponente della giunta regionale – sta proprio nella capacità di rafforzare questo legame e di mettere al centro non soltanto la pizza, ma l’intera filiera che la rende possibile, valorizzando le materie prime e tante eccellenze agroalimentari della nostra regione». La visione della Regione Campania punta a trasformare la memoria storica e l'artigianato gastronomico in pilastri per il futuro delle comunità locali. L'evento di Vico Equense dimostra come l'enogastronomia di qualità sia ormai un motore insostituibile per il turismo e l'economia interna. «È così che la tradizione diventa occasione di promozione di prodotti e di crescita di intere comunità», ha concluso l'Assessora Serluca, ribadendo il pieno sostegno delle istituzioni a iniziative capaci di tutelare il saper fare campano e di proiettarlo con successo sui mercati nazionali e internazionali.

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