mercoledì 29 luglio 2026

A Sant'Agnello ridotta la TARI. Destinati 170mila euro dalla tassa di soggiorno. Tariffe approvate all'unanimità

A Sant’Agnello, nella seduta di Consiglio Comunale appena conclusa, tra gli altri argomenti all’ordine del giorno, sono state discusse e approvate all’unanimità le tariffe dei coefficienti e delle agevolazioni della tassa sui rifiuti (TARI) a partire dal primo gennaio 2026. «Nonostante i costi crescenti, gli adeguamenti contrattuali del settore e l’aumento dei valori del Piano Economico Finanziario (PEF), anche quest’anno confermiamo una riduzione della TARI per i cittadini - dichiarano il Sindaco Antonino Coppola e l’Assessore a Bilancio e tributi Giovanni Gargiulo - con tariffe approvate all’unanimità da tutto il Consiglio Comunale. È un segnale forte ed importante, nei confronti della cittadinanza. Oltre alle agevolazioni e i bonus già previsti, ora in bolletta ci saranno riduzioni fino al 10% rispetto all’anno scorso. Riduzioni anche per alcune piccole attività commerciali, i cosiddetti negozi di vicinato. Per fare ciò, abbiamo destinato alcuni fondi della tassa di soggiorno, per un totale di 170mila euro, per sostenere il costo del servizio di gestione dei rifiuti. È una precisa scelta per continuare a trasformare il turismo in risorsa concreta per i residenti, in considerazione anche della maggiore produzione di rifiuti che si verifica sul territorio nei periodi di maggior affluenza turistica». Le utenze domestiche vedranno in bolletta una diminuzione della TARI mediamente dal 5 al 10% rispetto all'anno scorso, e di circa il 15% rispetto al 2023, confermando il trend di riduzione nonostante l’aumento generale dei costi.

 

A queste riduzioni possono essere poi aggiunti, per gli aventi diritto, l’ulteriore bonus sociale rifiuti pari al 25%, previsto dal 2025, o altre riduzioni e agevolazioni finanziate con fondi comunali. Sono previste riduzioni del 10% circa anche per alcune specifiche utenze non domestiche quali i negozi di vicinato come ortofrutta, pescherie, fiorai, negozi di abbigliamento e di calzature, parrucchieri e piccole attività artigianali. Per le nuove attività che si aprono sul territorio comunale di Sant’Agnello è già in vigore l’esenzione fino al 100% della parte fissa e variabile della tariffa TARI, nel dettaglio per le sottocategorie ATECO a cui corrispondono beni e servizi utili alla vita quotidiana dei residenti e alle esigenze dei turisti, e a negozi, locali e botteghe storiche. Per sostenere i costi del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani sono stati destinati 170mila euro della tassa di soggiorno a copertura finanziaria del servizio, di cui 80mila già stanziati nel bilancio di previsione 2026/2029 in favore delle utenze domestiche, in detrazione della quota variabile di quest’ultime. I restanti 90mila sono stati destinati con un’apposita variazione di bilancio, di cui 40mila per le utenze domestiche e 50mila per le utenze non domestiche. Per applicare il bonus sociale rifiuti, in ottemperanza della deliberazione Arera, la bollettazione è stata suddivisa in due rate. Una prima rata, la cui scadenza resta fissata per il 16 settembre 2026, con un acconto calcolato sulla base delle tariffe approvate per l'anno 2025 nella misura pari all’50% degli importi richiesti per l’anno 2025. Su questa rata viene riconosciuto il bonus sociale rifiuti alle utenze domestiche aventi diritto. Successivamente, con scadenza al 16 dicembre 2026, verrà emessa una rata a saldo a seguito dell’approvazione del PEF 2026-2029, quindi con l’applicazione delle nuove tariffe approvate in Consiglio Comunale.

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