domenica 26 luglio 2026

Monte Faito: il Comune taglia la TARI del 50% per sostenere imprese e turismo

Vico Equense - Il Monte Faito al centro della strategia di rilancio economico e sociale del Comune di Vico Equense. Con l’approvazione del Piano Economico Finanziario e delle tariffe TARI 2026, l'amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Aiello ha varato una misura shock a favore del gigante verde dei Lattari: uno sconto del 50% sulla tassa dei rifiuti per tutte le attività economiche che operano sulla montagna. La decisione punta a dare ossigeno a un comparto che, nonostante le straordinarie potenzialità naturalistiche e turistiche, sta affrontando una complessa fase di transizione e difficoltà gestionali. Il provvedimento approvato in Consiglio Comunale non rappresenta una misura isolata, ma si inserisce in una precisa visione politica volta alla tutela delle aree interne e collinari. Mentre le tariffe domestiche restano del tutto invariate per il resto dei cittadini residenti, l'abbattimento della metà del tributo per i commercianti, i ristoratori e gli operatori ricettivi del Faito vuole essere uno scudo contro lo spopolamento commerciale. "Una scelta precisa, nel segno della responsabilità e della vicinanza al territorio" – ha spiegato il primo cittadino Giuseppe Aiello. "Abbiamo deciso di applicare una riduzione del 50% alle attività del Monte Faito per sostenere concretamente chi sta affrontando un momento di grande difficoltà, mantenendo al contempo l'equilibrio nei conti". La manovra, infatti, riesce a coniugare tre pilastri fondamentali: il taglio della tassa per le imprese montane, il blocco totale degli aumenti per tutte le famiglie di Vico Equense e la conferma di tutti i bonus e le agevolazioni sociali già previsti per i nuclei più fragili.


La montagna, divisa storicamente tra competenze frammentate e gestioni sovracomunali complesse, richiede interventi di prossimità immediati. Ridurre i costi fissi per chi investe a oltre mille metri di quota è il primo passo per garantire che le strutture restino aperte non solo nei mesi di picco, ma tutto l'anno. Questa boccata d'ossigeno fiscale si affianca alle iniziative per valorizzare il turismo green e i sentieri naturalistici, puntando su un modello di accoglienza sostenibile e di qualità. I conti in ordine del bilancio comunale hanno permesso di finanziare integralmente la misura, dimostrando che l'attenzione sociale e il sostegno all'economia del territorio possono camminare di pari passo con la stabilità finanziaria dell'ente.

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