Napoli - Sei team, per sei nazioni con nove barche in gara si sfideranno a Napoli nella pregata del prossimo settembre della "Louis Vuitton 38 America's Cup". Arriva la conferma della partecipazione di America Racing Challenger (team Usa) con un'unica imbarcazione e quindi il programma è ufficiale. Il format ricalca quanto già visto lo scorso maggio a Cagliari: il 24 settembre è in programma la practice race, mentre il 25 settembre alle ore 14.13 inizieranno le attesissime tre regate di flotta (con un'ora di anticipo rispetto alla Sardegna) con conclusione prevista intorno alle 16. Altre tre regate di flotta si svolgeranno sabato 26 settembre e altre due domenica 27 settembre. I migliori due team accederanno quindi alla finale, con una sfida secca in un'unica regata, uno contro uno, per aggiudicarsi il titolo assoluto nel solco dello storico motto di Coppa America "Non esiste un secondo posto". Chi vince vince tutto, insomma, come si legge sul sito ufficiale della competizione. A sfidarsi saranno i velocissimi Ac40 che poi a partire dalla Louis Vuitton Cup di maggio verranno sostituiti dagli Ac75, le formule uno del mare. Già a settembre il campo di gara sarà nello spazio di mare tra il Castel dell'Ovo e Posillipo. Il lungomare sarà una grande tribuna da dove assistere alle spettacolari sfide. Via Caracciolo sarà completamente chiusa alle auto e diventerà il villaggio della Coppa America con intrattenimento, spettacoli e l'esibizione di vari artisti. Nel villaggio sono previsti stand dedicati al merchandising e punti di ristoro e troveranno spazi gli sponsor e partner dell'evento.
L'unica squadra che non parteciperà alla preregata è Australia. Nella preregata di settembre quindi sfrecceranno davanti al lungomare Luna Rossa 2 e Luna Rossa 1 (Woman e Young), due imbarcazioni di Emirates New Zealand (il principal team e quello Women&Youth), i britannici di GB1, il challenger of Record, e di Athena Pathway, La Roche-Posay Racing Team, Tudor Team Alinghi. Team da battere, anche dopo quello che si è visto a Cagliari, è Luna rossa, ma di certo quello che si ammirerà sulle acque davanti al lungomare sarà un grande spettacolo. E chiusa la preregata, i team saranno sette: prenderanno casa a Bagnoli dove sono in corso i lavori per completare le basi che fino al 2027 ospiteranno le squadre. Con la speranza che poi la "Louis Vuitton-America's cup" resti a Napoli anche nel 2029. E, intanto, la Città metropolitana di Napoli ha approvato il protocollo d'intesa con il ministro per lo Sport e i giovani, il Comune, la società Sport e Salute e Ace Italy finalizzato alla valorizzazione coordinata del territorio in occasione della 38esima edizione della Louis Vuitton America's Cup. "L'intesa si legge in una nota - riconosce all'ente metropolitano un ruolo strategico di coordinamento tra i Comuni metropolitani, con l'obiettivo di estendere le ricadute della manifestazione a tutto il territorio, valorizzando aree archeologiche, borghi storici, isole e area costiera che compongono il ricco mosaico metropolitano». Previsto uno stanziamento di quasi 10 milioni di euro. (a. dicost - La Repubblica Napoli)

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