LA STRATEGIA
di Antonino Pane - Il Mattino
Capri - Boe e sorveglianza continua. Non c'è altro mezzo per difendere i Faraglioni. Sui social continuano a circolare foto con chiarissime violazioni e ci sono ancora agenzie che pubblicizzato il tour caprese con tanto di foto del passaggio sotto i Faraglioni. Ma se fino a qualche anno fa il Comune di Capri sembrava tollerare queste pratiche, l'esplosione dei charter, e delle barche a noleggio ha fatto completamente cambiare indirizzo: ora è chiaro a tutti che Capri difende i suoi tesori anche se i furbi non mancano ed è praticamente impossibile attuare una sorveglianza h24. A questo ci penserà, si spera la nascente Area Marina Protetta Isola di Capri che vieterà di avvicinare gli scogli più belli del mondo con barche a motore. Forse, ci si potrà avvicinare solo a nuoto o a remi. Tutto questo, comunque, sarà definito nel dettaglio quando si delimiteranno le zone.
IL COMUNE
Quest'anno, comunque, il Comune di Capri ha realizzato un importante intervento a tutela delle coste dell'isola, ogni giorno interessate da un intenso traffico di imbarcazioni provenienti da tutto il Golfo. Lo spiega la consigliera comunale con delega al mare, Vanessa Ruocco. «Dopo la posa del cordone di boe a protezione della baia di Marina Piccola, da Punta Mulo al Faraglione di Terra, e l'affidamento del servizio di contingentamento degli sbarchi allo Scoglio delle Sirene, che garantisce con efficienza un intervallo minimo di 12 minuti tra un attracco e l'altro, assicurando così il costante mantenimento libero del corridoio di lancio, l'attenzione si è spostata sulla spiaggia di Marina Grande. Qui è stato realizzato - aggiunge la consigliera Ruocco - un nuovo sistema di boe che delimita e protegge l'area di balneazione, contribuendo a garantire maggiore sicurezza ai bagnanti e una migliore fruizione della spiaggia. Infine, sono state installate barriere galleggianti a tutela della costa anche all'ingresso della Grotta Bianca e della Cala di Matermania, in corrispondenza della località denominata Lo Funno». Passi in avanti molto importanti. E altri ne arriveranno. «In attesa dell'istituzione dell'Area Marina Protetta - dice il sindaco Paolo Falco - la nostra Amministrazione continua ad attribuire la massima importanza alla salvaguardia del mare e delle coste dell'isola, sottoposte ogni giorno a una forte pressione dovuta all'elevato numero di imbarcazioni. Proteggere il mare - sottolinea il sindaco Falco - è possibile già oggi, attraverso un'applicazione rigorosa ed efficace delle norme vigenti e grazie all'attività di controllo della Guardia Costiera, che vigila sul rispetto delle distanze minime dalle coste e dalle spiagge, nonché dei limiti di velocità previsti per la navigazione. Per quanto riguarda specificamente i Faraglioni, da inizio estate abbiamo accertato solo due sanzioni per il passaggio nell'arco».
LE VIOLAZIONI
E infatti i dati di Circomare Capri, diffusi dalla direzione marittima regionale confermano che da inizio operazione Mare sicuro 2026 i tentativi di violare i limiti imposti dalla normativa sono notevolmente ridotti. Le direttive impartite dall'ammiraglio ispettore Giuseppe Aulicino, direttore marittimo della Campania, sono state ultimative: deterrenza il più possibile, ma poi, chi si ostina a non rispettare le regole, va colpito con fermezza. E così la Guardia Costiera attuando queste direttive ha già accertato in totale 140 infrazioni. Nello specifico di Capri, poi, si può dire che da maggio tutti i giorni si effettuano almeno un pattugliamento di due ore in mare, dall'inizio operazione Mare Sicuro, poi sono previste due uscite al giorno e talvolta anche tre coprendo così la mattina, il primo pomeriggio e la fascia tardo pomeridiana - serale. I mezzi impiegati sono l'unità Sar e il Gcb123. In piena allerta anche Anacapri sia per quanto riguarda la vigilanza alla Grotta Azzurra sia le specifiche procedure per il godimento del mare. Dopo aver aumentato di duemila metri la costa libera, ora il Sindaco Franco Cerrotta punta ad avere autorevoli pareri di esperti. Per questo ha convocato per oggi un importante convegno su "Il nuovo Pad, proposta e confronto. Oltre al sindaco interverranno, Antonino Miccio, direttore Area Marina Protetta Regno di Nettuno e Alberto Lucarelli, professore ordinario di Diritto Costituzionale. L'appuntamento è per le ore 18 nella Sala Paradiso di Anacapri.
.jpg)
Nessun commento:
Posta un commento