Vico Equense - Non si placa la polemica politica a Vico Equense dopo la visita e la diretta social realizzate dall’onorevole Francesco Emilio Borrelli. A stretto giro è arrivata la dura replica del sindaco Giuseppe Aiello, che ha criticato apertamente le modalità dell'iniziativa del parlamentare, definendola priva di rispetto istituzionale e mirata più alla ricerca di consenso che alla reale comprensione delle dinamiche del territorio. Il primo cittadino ha espresso forte rammarico per il mancato preavviso da parte del deputato, sottolineando come un confronto preventivo sarebbe stato un gesto di rispetto necessario e avrebbe contribuito a smentire le voci di un’iniziativa dettata più da esigenze di visibilità elettorale che dalla reale volontà di approfondire le questioni affrontate. Secondo Aiello, un parlamentare che arriva su un territorio dovrebbe confrontarsi con il sindaco per conoscere gli atti, la disciplina vigente e le specificità del luogo. Proprio la mancanza di un dialogo, secondo l'amministrazione, avrebbe generato forti inesattezze tecniche durante la diretta, in particolare nella distinzione tra spiagge in concessione, aree in affidamento e spiagge libere attrezzate, tutte fattispecie regolate da titoli e obblighi differenti. La diffidenza della comunità locale, ha spiegato il sindaco, affonda le radici nel passato, ricordando l'operato di Borrelli quando ricopriva il ruolo di consigliere regionale in merito alle vicende del pronto soccorso di Vico Equense. Aiello ha sottolineato che, nonostante un apparente interessamento lo scorso ottobre, a quell’attenzione iniziale non è seguito alcun impegno concreto e continuativo, un precedente che rende inevitabilmente meno credibile l’improvvisa attenzione mostrata. Da qui il lancio di un invito ufficiale in Municipio, nel giorno e nell’orario che il parlamentare riterrà più opportuni, per illustrargli lo stato di avanzamento del Piano Attuativo Demaniale e spiegare cosa significhi amministrare quotidianamente una città complessa che ogni giorno accoglie migliaia di turisti.
A tal proposito, il sindaco ha citato la frase spontanea di un cittadino presente sul posto («Onorevole, magari tutti i posti fossero come questo») come testimonianza del reale valore del territorio. Nonostante la netta contrapposizione, il sindaco Aiello ha concordato con l'onorevole Borrelli su un punto specifico, condannando fermamente il comportamento arrogante mostrato nel video diffuso sui social nei pressi di uno stabilimento balneare. Il primo cittadino ha ribadito che quei toni e quelle modalità non sono accettabili e non appartengono alla cultura dell’accoglienza di Vico Equense, confermando di aver già censurato l'episodio e investito della questione gli organi competenti. Ricordando che una concessione comporta diritti ma anche precise responsabilità verso la collettività, Aiello ha concluso auspicando che il gestore dello stabilimento valuti con la dovuta serietà l'accaduto e assuma le iniziative opportune nei confronti del personale coinvolto. Vedi meno

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