Controlli a tappeto per il ponte del 2 giugno tra la Penisola Sorrentina e Capri. Blitz allo Scrajo: scovate e sequestrate decine di nasse abusive che minacciavano bagnanti e navigatori
Vico Equense - Il ponte del 2 giugno ha inaugurato ufficialmente la stagione da "bollino rosso" nel Golfo di Napoli, registrando un vero e proprio assalto di imbarcazioni da diporto, yacht e charter turistici. Davanti a questo eccezionale flusso di traffico marittimo, la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia ha intensificato i controlli a tutela di bagnanti e naviganti, concentrando l'attenzione anche sul litorale di Vico Equense, dove l'operazione ha registrato importanti risultati sul fronte ambientale e della sicurezza. L'intervento più significativo sul territorio comunale è avvenuto nello specchio acqueo antistante la rinomata località dello Scrajo. Qui i militari, agli ordini del comandante Andrea Pellegrino, hanno individuato e rimosso decine di nasse abusive posizionate sul fondale. Questi strumenti da pesca non erano adeguatamente segnalati, trasformandosi in una doppia, invisibile minaccia: da un lato il danno all'ecosistema marino protetto, dall'altro il gravissimo rischio per la sicurezza della navigazione e per i diportisti.
Le reti e le nasse fantasma, infatti, possono facilmente impigliarsi nelle eliche delle barche in transito o bloccare i subacquei. Un'operazione analoga ha poi riguardato anche Sorrento, dove sono stati sequestrati oltre 300 metri di reti illegali ai Bagni della Regina Giovanna. Il bilancio complessivo della Guardia Costiera lungo il litorale di competenza (che spazia da Torre Annunziata fino a Massa Lubrense) parla di circa 50 miglia percorse in mare e 70 imbarcazioni controllate. Le motovedette hanno elevato ben 12 verbali amministrativi nei confronti di diportisti indisciplinati. La violazione più pesante ha riguardato il mancato rispetto delle distanze minime dalla costa, un comportamento rischioso che mette a repentaglio la vita dei bagnanti che affollano le nostre spiagge. L’Autorità marittima ha ricordato l'assoluto obbligo di attenersi alla nuova ordinanza balneare: vige il divieto assoluto di navigazione entro i 200 metri dalle spiagge e a meno di 100 metri dalle coste a picco, tipiche della morfologia vicana. L'attività di questo fine settimana segue la maxi-bonifica dei giorni scorsi nell'Area Marina Protetta di Punta Campanella, dove sono stati recuperati quintali di rifiuti dai fondali. Con l'avvio della stagione estiva, la Guardia Costiera conferma che il presidio sulle spiagge e sul mare di Vico Equense resterà altissimo, invitando tutti al massimo rispetto delle regole per garantire una convivenza sicura tra bagnanti e diportisti.

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