venerdì 27 maggio 2022

Penisola Sorrentina. Proposta di Tito «Riportiamo qui il Giro d’Italia»

di Salvatore Dare da Metropolis 

Meta - E' un piccolo grande sogno che sta già suscitando entusiasmo e sostegno ai vertici della Città Metropolitana di Napoli: riportare dopo oltre dieci anni il Giro d'Italia in penisola sorrentina e avviare l'iter per ospitare, nel corso degli anni, una tappa nella provincia Sud di Napoli. La proposta è avanzata da Giuseppe Tito, sindaco di Meta e consigliere della Città metropolitana di Napoli del Partito democratico che ne ha già parlato nei giorni scorsi col primo cittadino di Napoli Gaetano Manfredi. «Penso che sia doveroso valutare un'opportunità del cenere e consentire al territorio della Città Metropolitana di Napoli di sposare una manifestazione così bella, competitiva ed importante» sottolinea Tito. L'obiettivo del consigliere metropolitano del Pd è molto chiaro: «Potremmo organizzarci con l'ente per far sì che magari nel prossimo triennio possano essere organizzate tappe il cui percorso consenta di "toccare" tutti i 92 comuni della Provincia di Napoli. Sarebbe sottolinea ancora il sindaco di Meta - un progetto assolutamente ambizioso e costruttivo anche perché non parliamo di un'iniziativa solo sportiva». L'intendimento di Tito è preciso: «Il Giro d'Italia spiega il consigliere della Città Metropolitana di Napoli - rappresenta una manifestazione storica, bellissima e molto seguita anche all'estero. A mio avviso, ospitare una tappa nella nostra bella realtà rappresenterebbe una ulteriore chance di visibilità anche in chiave turistica.


 

Ci stiamo mettendo definitivamente alle spalle un periodo difficile, assai complicato, di emergenza sanitaria ed economica a causa della pandemia e delle restrizioni che sono state imposte da governo centrale e Regione Campania. Penso che tale idea possa trovare supporto convinto sia dalla Città Metropolitana di Napoli sia dai miei col leghi sin- daci». Tito fa sapere che nel corso della prossima riunione con i colleghi della penisola sorrentina «ribadirò l'importanza di questo progetto. È importante valutare sempre nuovi scenari e a mio avviso riportare il Giro d'Italia in penisola sorrentina ad oltre dieci anni di distanza dall'ultima volta rappresenterebbe anche un evento romantico». Non è escluso che accanto a questo progetto possa anche essere istituita una sorta di cabina di regia tra sindaci. Comuni interessati e Città Metropolitana di Napoli per mettersi in moto e non farsi trovare impreparati per la corsa dell'anno prossimo. Sì, perché negli intendimenti del consigliere metropolitano Tito c'è la ferrea volontà di accelerare e non perdere tempo, tanto da consentire al Giro d'Italia di tornare in penisola sorrentina già per la prossima edizione.

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