mercoledì 13 dicembre 2017

Vico Equense - All I Want for Christmas is you - Choreographer Shasa belly dance and Hip Hop Nil

Giuseppe Ercolano firma la Natività esposta nella Camera

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino

Meta - C'è anche un po' di Napoli, della penisola sorrentina e della loro tradizione artistica nei corridoi di Montecitorio: porta la firma di Giuseppe Ercolano, 41enne artista metese, la Natività che resterà in esposizione nella Galleria dei Presidenti della Camera dei deputati fino al 12 gennaio. A giudicare dalle misure, si tratta di una "maxi-Natività". Realizzate secondo i canoni della scuola napoletana, infatti, le figure della Madonna e di San Giuseppe sono alte circa un metro; le teste sono in terracotta, mentre le mani e i piedi sono in legno. Ligneo è anche il Bambinello che fa bella mostra di sé al centro dell'opera. Due curiosità: per "vestire" la Madonna e San Giuseppe, Ercolano ha utilizzato abiti in seta pregiata, mentre lo stellare d'argento che sormonta il capo della Vergine è stato forgiato da un orafo. La Natività è ora in mostra nella Galleria dei Presidenti, il corridoio dove sono esposti i ritratti dei presidenti dei Parlamenti pre-unitari, di quelli della Camera del Regno d'Italia e, infine, di quelli della Camera dei deputati della Repubblica. Lì potrà essere ammirata fino al 12 gennaio. Alla sua presentazione hanno preso parte Roberto Speranza, coordinatore nazionale di Mdp, Paola Binetti, esponente del gruppo Misto-Udc-Idea, Mario Marazziti, presidente della XII Commissione Affari Sociali, e Stefano Dambruoso, questore della Camera e promotore dell'iniziativa.
 

Lo scenario fiabesco del parco della valle del fiume Treja racchiude tesori da esplorare

Il sindaco di Mazzano Romano, Nicoletta Irato
Calcata e Mazzano Romano hanno presentato il progetto di valorizzazione e promozione turistica del territorio 

di Harry di Prisco

Il bando regionale “Valorizzazione e Promozione Turistica dei Borghi del Lazio”, vinto dai comuni di Calcata e Mazzano Romano magnifici borghi fra Roma e Viterbo, prevede la partnership fra i due comuni, l’Ente Parco, le associazioni di categoria e gli operatori locali nonché la possibilità di costituire in seguito un Centro di Ricerca sul Turismo (CRT) per la salvaguardia del patrimonio naturale e culturale del territorio. Verranno realizzate opere di interesse collettivo nel parco regionale della valle del fiume Treja, a meno di un’ora di auto da Roma, con i due comuni di riferimento, Calcata e Mazzano Romano che hanno costituito un partenariato con la Confesercenti e la Confartigianato e con l’associazione dei Consumatori per il rafforzamento dell’offerta turistica del territorio e l’avvio di nuovi modelli di sviluppo. La prima azione concreta è stato un workshop organizzato nei giorni scorsi a Calcata, in collaborazione col centro assistenza tecnica sviluppo imprese di Viterbo, che ha visto faccia a faccia gli attori della filiera turistica del comprensorio, in cui gli agenti di viaggio e tour operator provenienti da tutta la Regione si sono intrattenuti a lungo per capire quali prodotti turistici promuovere dal punto di vista culturale, naturalistico e gastronomico.
 

Italia-Serbia: ambasciatore Manzo in visita a studenti di italiano

Istituto alberghiero di Vico Equense
Scambio di auguri a sezione bilingue Terzo Liceo di Belgrado 

Belgrado - L'Ambasciatore d’Italia in Serbia, Giuseppe Manzo, ha visitato oggi la scuola “III Liceo” di Belgrado, dove ha incontrato gli studenti e i docenti della sezione bilingue italo-serba per il tradizionale scambio di auguri natalizi e di fine d'anno, insieme al preside della scuola, Milenko Macura, alla rappresentante del Ministero dell’Istruzione serbo, Tanja Jovanovic, e al Direttore dell’Istituto italiano di Cultura Davide Scalmani. Durante la premiazione per le migliori composizioni in italiano realizzate dagli allievi, l'Ambasciatore Manzo ha sottolineato "la crescente diffusione della lingua e della cultura italiana in Serbia, dove sono circa 35.000 gli studenti che seguono corso di lingua italiana nelle scuole pubbliche e private e circa 840 gli iscritti dei due Dipartimenti di Italianistica nelle Università di Belgrado e Kraguievac". Nel corso dell'incontro i ragazzi e le ragazze del “III Liceo” hanno recitato una scena in lingua italiana tratta dall'“Apocalisse rimandata” di Dario Fo sul tema della scarsità delle risorse energetiche, e hanno eseguito brani musicali della tradizione classica e popolare italiana. Avviata nel 2004, la sezione italo-serba presso il III Liceo di Belgrado è una realtà scolastica di eccellenza nel panorama dell'insegnamento della lingua italiana in Serbia che e’ stata istituzionalizzata con il Memorandum d'Intesa sottoscritto dal Ministro degli Esteri Angelino Alfano in occasione della sua visita a Belgrado nel marzo scorso.
 

Botti di fine anno, gli studenti dell’Istituto Alberghiero a lezione dagli artificieri

Vico Equense - Si è svolto questa mattina nella sala delle Colonne alla Santissima Trinità e Paradiso, l’incontro fra gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Francesco De Gennaro” e gli artificieri dei carabinieri, che hanno illustrato i pericoli e i danni derivanti dall’incauto uso dei fuochi d’artificio. L’iniziativa rientra nel progetto di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva, “Insieme per cambiare…”, portato avanti dalla docente dell’alberghiero Annamaria Buonocore. Ai ragazzi presenti sono state proiettate le foto che più delle parole hanno illustrato le conseguenze derivanti dall’uso improprio dei fuochi d’artificio, che possono produrre lesioni gravi, come ustioni al viso e alle mani, e danni alla vista. Gli artificieri dell’Arma hanno poi raccomandato di non usare nel modo più assoluto artifizi pirotecnici proibiti, i quali, invece, in considerazione della loro elevata potenza possono provocare danni anche peggiori. Infatti hanno fatto vedere come l’attivazione di tali manufatti determina esplosioni di notevole intensità e di elevata dannosità che talvolta possono dar luogo anche alla perdita totale di arti, udito o della vista. Hanno concluso esortando gli alunni a evitare di acquistare “botti” venduti a basso costo e senza etichette che spesso manifestano deflagrazioni anticipate. L’ultima importantissima raccomandazione è stata quella di evitare di raccogliere botti inesplosi per strada per poi tentare di accenderli poiché potrebbero comunque attivarsi improvvisamente causando gravissimi danni. All’incontro hanno partecipato Gaetano Savarese, artificiere dei carabinieri, impegnato in una campagna di sensibilizzazione nelle scuole per scoraggiare l'utilizzo dei fuochi proibiti e per un uso consapevole di quelli legali e Antonio Lezzi comandante della stazione dei carabinieri di Vico Equense.

A Seiano il “Villaggio del Gusto”

Vico Equense - Domenica 17 Dicembre 2017 nella frazione di Seiano si terrà la prima edizione del “Villaggio del Gusto”, un’intera giornata dalle ore 12.00 alle 22.00 dove a farla da padroni saranno le specialità culinarie della tradizione marinara natalizia del Sud Italia. Chef di importanti trattorie Sorrentine ai fornelli per portare in tavola i migliori prodotti che il mare ci offre, cucinati con maestria e professionalità. Ma il “Villaggio del Gusto” sarà anche animazione per bambini e adulti nell’arco dell’intera giornata e tanti mercatini di prodotti tipici. L’associazione parrocchiale Gens Seja, costituita da tanti giovani del borgo e coadiuvata dalla sempre presente collaborazione di Monsignor Angelo Castellano ha voluto fortemente dar vita a questa manifestazione a scopo benefico. Per l’occasione sarà inaugurato il monumentale presepe in stile ‘700 Napoletano nella cripta della Parrocchia di San Marco Evangelista, completamente rinnovato; inoltre sarà possibile visitare l’altare ligneo dell’Arciconfraternita in oro e argento meccato del XVIII sec. unico in Campania assieme a quello della Certosa di San Martino a Napoli, recentemente restaurato e riportato all’originaria bellezza. Insomma, il “Villaggio del Gusto” sarà un’ideale domenica da poter trascorrere con la famiglia e amici entrando al meglio nel clima natalizio, tra sapori, arte e cultura! Parcheggio all’hotel Moon Valley, servizio navetta da Corso Filangieri-Vico centro e stazione della Circumvesuviana di Seiano ogni 30’ minuti.

Vico Equense, finanziamento RAEE di 20mila euro

Gennaro Cinque
Vico Equense - Il Comune di Vico Equense è entrato nella graduatoria dei destinatari del contributo (Fondo 13 Euro/tonnellata premiata), istituito nell’ambito dell’accordo quadro tra ANCI, Ancitel energia e ambiente e il centro di coordinamento RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) per contribuire al potenziamento e all’adeguamento dei centri di raccolta e per promuovere l’efficienza e l’efficacia della raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche sul territorio. L’Assessorato all’ecologia di Vico Equense, che aveva fatto richiesta per accedere ai fondi destinati alla “Misura 3” del Bando 2016, ha ottenuto un contributo di 20mila euro, classificandosi al 4° posto della graduatoria. Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore all’Ambiente Gennaro Cinque. I rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche o semplicemente rifiuti elettronici (talvolta citati anche semplicemente con l'acronimo RAEE, sono rifiuti di tipo particolare che consistono in qualunque apparecchiatura elettrica o elettronica di cui il possessore intenda disfarsi in quanto guasta, inutilizzata, o obsoleta e dunque destinata all'abbandono. I principali problemi derivanti da questo tipo di rifiuti sono la presenza di sostanze considerate tossiche per l'ambiente e la non biodegradabilità di tali apparecchi. La crescente diffusione di apparecchi elettronici determina un sempre maggiore rischio di abbandono nell'ambiente o in discariche e termovalorizzatori (inceneritore) con conseguenze di inquinamento del suolo, dell'aria, dell'acqua con ripercussioni sulla salute umana. Questi prodotti vanno trattati correttamente e destinati al recupero differenziato dei materiali di cui sono composti, come il rame, ferro, acciaio, alluminio, vetro, argento, oro, piombo, mercurio, evitando così uno spreco di risorse che possono essere riutilizzate per costruire nuove apparecchiature oltre alla sostenibilità ambientale.

Vico Equense. E’ nata Cibele

Mariateresa Eusebio
Vico Equense - Si chiama “Cibele”, la nuova associazione nata a Vico Equense. I soci fondatori sono 5 donne: Mariateresa Eusebio, che presiederà l’associazione, Susanna Amato, Luisa Cinque, Francesca Esposito e Giovanna Maglio. L’onlus avrà come obiettivo quello di favorire azioni che garantiscano uguaglianza, equità e pari opportunità. Cibele, non ha nessun colore politico, ed è la madre degli dei che soppesa la vita e le leggi nella sua equità. Con questo spirito la neo associazione promuoverà iniziative.

Libri. Maurizio De Giovanni presenta a Sorrento "Souvenir per i bastardi di Pizzofalcone"

Maurizio De Giovanni
Sorrento - Venerdì 15 dicembre, alle ore 18.30, presso la sala Torquato Tasso del Palazzo Municipale di Sorrento, Francesco Pinto, direttore del Centro di Produzione Rai di Napoli presenterà l'ultimo libro di Maurizio De Giovanni "Souvenir per i bastardi di Pizzofalcone", edito da Einaudi. Organizzato dalla libreria Tasso di Sorrento, con il patrocinio del Comune di Sorrento, l'incontro vedrà la partecipazione del sindaco, Giuseppe Cuomo e dell'assessore alla Cultura, Maria Teresa De Angelis. Le pagine del nuovo giallo sono ambientate tra gli anni Sessanta della dolce vita e i giorni nostri, tra Napoli e Sorrento. Una vicenda amara e pervasa di nostalgia che costringerà i poliziotti del commissariato di Pizzofalcone - noti al grande pubblico, anche grazie alla serie televisiva tratta dai romanzi di De Giovanni - ad indagare in trasferta nello spazio e nel tempo su un delitto. Sullo sfondo, la cittadina del golfo di Napoli, vestita fuori stagione da un fascino malinconico: i "Bastardi" si convincono che la chiave del mistero sia da ricercare in fatti accaduti molti anni prima proprio in quel luogo magico. Al di là degli aspetti criminali, la soluzione del caso farà emergere una storia intensa, struggente, dai risvolti imprevisti che coinvolgerà i protagonisti sul piano personale più ancora che su quello professionale.

L’ultima sulla Circumvesuviana: un passeggero si porta la sedia da casa


Fonte: Francesco Gravetti da Il Mattino 

Anni di disagi, ritardi e soprattutto treni super-affollati hanno costretto i pendolari della Circumvesuviana ad ingegnarsi per trovare espedienti e soluzioni per viaggiare meglio. O almeno per limitare i danni. Sarà per questo che pochi si sono stupiti quando un utente ha deciso di salire su un convoglio Circum portandosi la sedia da casa: un modo superare la carenza di posti e per evitare di litigare con gli altri passeggeri. Certo, la sedia appare un poco malandata, ma è sempre meglio di niente: sempre meglio che stare in piedi, l’uno addosso all’altro senza potersi nemmeno muovere. La fotografia è stata pubblicata su uno dei tanti gruppi di facebook dove si discute di trasporto pubblico locale: Circumvesuviana. Guida alle soppressioni e ai misteri irrisolti. Un gruppo dove prevale l’ironia: forse l’unico modo per affrontare i mille disagi della Circum senza rischiare un esaurimento nervoso. La sedia portata da casa da parte del viaggiatore arriva, peraltro, il giorno dopo la classifica di Legambiente che mette la Circumvesuviana al secondo posto tra le peggiori ferrovie d’Italia. Chissà che la foto non costringa ad aggiornare la graduatoria.

Eventi. Giovanni Caccamo ospite al Concerto di Fine Anno del Rotary Club Sorrento

Giovanni Caccamo
Sorrento - Sabato 16 dicembre, alle ore 19, presso il teatro Armida di Sorrento, Giovanni Caccamo sarà il protagonista della 23ma edizione del Concerto di Beneficenza di Fine Anno, organizzato dal Rotary Club Sorrento, in collaborazione con il Comune di Sorrento. Sul palco, il giovane cantautore e polistrumentista siciliano che, in breve tempo, è riuscito a conquistare grandi nomi della musica italiana, Franco Battiato e Caterina Caselli, che ha deciso di produrre entrambi i suoi album per l’etichetta Sugar. Con il primo, invece, un sodalizio umano ed artistico particolarmente proficuo: tanti i concerti di Caccamo in apertura al maestro catanese, oltre ad un intenso duetto in “Satelliti nell’aria”, brano contenuto nel disco d’esordio “Qui per te” del 2015. Nello stesso anno, la sua partecipazione al 65esimo Festival di Sanremo, tra le Nuove Proposte, ha raccolto consensi di pubblico e critica: aggiudicatosi il primo posto, ha vinto, tra l’altro, il Premio della Critica Mia Martini ed il Premio della Sala Stampa Radio-tv-web Lucio Dalla. Per la seconda esperienza sul palco dell’Ariston, l’anno successivo, si è fatto affiancare da Deborah Iurato, ed insieme hanno conquistato il terzo posto del podio con “Via da qui”, canzone presente nel suo secondo album, dal titolo “Non siamo soli” (2016). “Sono molto felice di portare il mio nuovo tour a Sorrento - ha commentato Caccamo - Per l’occasione renderò omaggio a questa terra meravigliosa interpretando, tra le altre, Caruso di Lucio Dalla”. Con lui sul palco, la Rotary Youth Chamber Orchestra, formazione che nasce da un'iniziativa tutta rotariana nel corso dell’anno sociale 2013/14 quando, preso atto delle difficoltà che i giovani musicisti incontrano per entrare nel mondo del lavoro, venne deciso di sostenere ed affiancare un gruppo di 15 giovani promettenti musicisti campani. Prevista anche la partecipazione del coro del liceo musicale "F. Grandi" di Sorrento.
 

Bullismo record in Campania: 616 casi in 9 mesi

Fonte: Luca Marconi da Il Corriere del Mezzogiorno 

Sono stati 616 i casi di bullismo accertati nelle scuole campane nell'anno scolastico 20162017: cosi i dati della ricerca a campione «L'incidenza del bullismo nelle scuole della Campania» voluta dal garante regionale dell'infanzia e dell'adolescenza, illustrata alla presenza del questore di Napoli Antonio De Iesu e di magistrati del tribunale dei minori. I picchi più alti sono nelle provincie di Napoli e Caserta. Nello specifico, nella provincia partenopea sono stati registrati in media 3 casi per scuola con l'eccezione di istituto comprensivo, dove, purtroppo, se ne conteggiano molti di più. Nella provincia di Caserta, si registra una media di 2,5 casi per scuola, anche qui con due eccezioni con decine di episodi di violenza. Per il 60% dei docenti il bullismo incide «molto» sull'andamento dell'attività didattica. Su base regionale il 28% dei docenti ritiene di non essere in grado di gestire Bullismo record m Campania: 616 casi in 9 mesi autonomamente il problema, una percentuale che raggiunge il 38 nella provincia di Napoli. Aumentare la consapevolezza delle famiglie e dei ragazzi, spingere chi è vittima a non provare disagio nel «denunciare» e monitorare a scuola e in casa, sono i metodi indicati per contrastare il bullismo prima che i ragazzi ne diventino vittime croniche.
 

martedì 12 dicembre 2017

“Il Posto Giusto”, Esposito: “L'empatia è la chiave per il successo di un'azienda”

Gennaro Esposito
Vico Equense - L’ospite di questa settimana de “Il Posto Giusto”, il programma di Rai 3 prodotto in collaborazione con Anpal e Ministero del Lavoro, è stato lo chef di Vico Equense Gennaro Esposito. Un faccia a faccia tra il conduttore e la sua storia legata al lavoro. “L'empatia – ha detto Esposito - è la chiave per il successo di un'azienda, per comprendere e ascoltare, per capire la misura di quello che si sta facendo. L'importante è non dimenticare mai che si cucina per le persone, non per noi stessi”. Ha esordito, a soli 9 anni, nella pasticceria dello zio Gianni. Adesso Gennaro Esposito, executive chef del “Torre del Saracino” a Vico Equense, ha affisso alla casacca bianca due stelle Michelin. Già giudice della terza edizione di Junior MasterChef Italia, il prossimo 8 gennaio approda a Un posto al sole, la soap di Rai3, in qualità di guest-star.

Beni comunali, il PD chiede una consultazione popolare sulle vendite

Vico Equense - Il circolo dem “Carlo Fermariello”, con una missiva inviata all’Amministrazione comunale di Vico Equense, chiede di indire una consultazione popolare prima di procedere all'alienazione di beni pubblici. 15 le proprietà che l’Amministrazione del Sindaco Andrea Buonocore conta di poter mettere in vendita, per recuperare risorse importanti per le casse comunali. Si tratta d’immobili, come il complesso delle case popolari in via Sconduci, fondi rustici e appezzamenti di terreno. Dal piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari sono esclusi i beni demaniali, come strade, cimiteri, parchi e giardini. Prima di porre in vendita i beni, sarà necessario adottare dei criteri, approvando uno specifico regolamento comunale, in merito al quale la maggioranza si sta già confrontando. In cima alla lista delle alienazioni, ci sono le case popolari di via Sconduci, tre corpi di fabbrica e decine di unità immobiliari a uso residenziale, per un valore di molti milioni di euro. L’orientamento, tuttora in discussione, è quello di non vendere l’intero stabile, ma di riservarsi l’utilizzo di alcuni alloggi, da poter destinare per un tempo limitato, a chi vive un momento di emergenza. Considerata l’entità di questa vendita di beni di proprietà pubblica, il PD invita a indire una consultazione popolare, ai sensi dell’articolo 12 dello statuto comunale, “per acquisire – spiegano i democratici – il parere del corpo elettorale in merito a una scelta di così rilevante interesse per la città. L’Amministrazione comunale – continua la missiva firmata dal direttivo cittadino del PD – avrà modo di spiegare alla città, le motivazioni che l’hanno indotta a questa scelta, e soprattutto potrà con chiarezza illustrare quale sarà poi l’impiego delle risorse che si verranno a reperire”.

I mercatini di Natale

di Filomena Baratto

Vico Equense - I mercatini di Natale sono una tradizione in tutta Europa. Di solito vengono allestiti un mese prima fino a gennaio, rendendo l’atmosfera natalizia ricca di familiarità e ricordi. Ce ne sono di importanti e tra i 20 maggiori rientrano anche quelli di Napoli con San Gregorio Armeno. Famosi quello di Bolzano, Milano, Merano, ma anche quelli di Zurigo, Dresda, Innsbruck… Anche a livello regionale ce ne sono di grandi e famosi, come quelli di Salerno, di Caserta, di Ariano Irpino. Si vende di tutto, dal cibo alle cianfrusaglie, dai pastori agli addobbi natalizi, da oggetti insoliti alle tante leccornie che ricordano la nostra infanzia, riportandoci al passato, quando battevamo i piedi per lo zucchero filato, le caramelle gommose, i giocattoli. Tutti trovano lì un ricordo, un insolito oggetto, un vecchio utensile e tante cosucce che non si trovano nei grandi magazzini. Caratteristica dei mercatini è l’atmosfera accogliente come a casa, dove si preparano dolci al momento, costruendo collane davanti agli occhi del visitatore e si sferruzzano cappelli a misura lavorando con lane dai colori preferiti. Viene voglia di riprendere le attività manuali sospese per non avere più il tempo di quando i ritmi erano più lenti. Dalle casette si sprigionano odori forti, aromi, profumi di cibo che di solito non si mangia a casa, oggetti di legno che ricordano le pentole delle nonne, i merletti e gli intarsi sugli oggetti di legno.
 

MusicArte – Itinerari musicali a Vico Equense

Vico Equense - Martedì 26 - Mercoledì 27 e Giovedì 28 Dicembre 2017, Chiesa dei Santi Ciro e Giovanni

Martedì 26 dicembre 2017, ore 20:00 - Respiro
“Tra gli uomini e i fantasmi, la sola differenza è il respiro”. Nel respiro si annida l’anima, ovvero la passione, le emozioni, i sentimenti, la fatica, le aspirazioni, i desideri, i rimpianti. Insomma, ciò che ci rende esseri umani. I Respiro sulla scena sono solo due, ma nell’aria il suono è quello di un’orchestra grazie all’uso sapiente della pedaliera multi effetto e della loop-machine. Il duo salentino propone brani originali, m anche chicche jazz e omaggi agli artisti più amati, italiani e internazionali. Tra i tanti live, l’11 marzo 2016, aprono il concerto dei Marlene Kuntz a Milano.
Lara Ingrosso: Voce, loop-machine, pedaliera multi effetto, multi pad e piccole percussioni
Francesco Del Prete: Violino elettroacustico, loop-machine e pedaliera multi effetto
Link video: (CLICCA QUI)

Mercoledì 27 dicembre 2017, ore 20:00 – Suonno d’ajere
Il progetto “Suonno d’ajere” nasce dall’esigenza di presentare ciò che la città di Napoli ha prodotto nella sua storia musicale vocale. I tre giovanissimi musicisti del gruppo provengono da esperienze musicali diverse, dal jazz alla musica leggera, dalla musica popolare a quella classica. Obiettivo del progetto è segnare un filo conduttore nella canzone partenopea dal ‘500/’600 fino ai nostri giorni, individuandone, attraverso un criterio storico/stilistico con i brani maggiormente rappresentativi. Il trio presenterà, una panoramica di ciò che la città di Napoli ha prodotto usando una formazione che è simbolo di Napoli, la più stereotipata, ma anche la più efficace e di splendida semplicità: voce, mandolino e chitarra.
Irene Scarpato: Voce
Marcello Smigliante Gentile: Mandolino, Mandola
Gian Marco Libeccio: Chitarra
Link video: (CLICCA QUI)
 

Il governatore De Luca alla festa del Parco dei Monti Lattari. Dello Joio: “Tanti progetti in programma insieme”

«Il governatore si è soffermato sul capitolo del Monte Faito, sottolineando il ruolo centrale del Parco per la gestione della montagna e prospettando un discorso ad ampio raggio che abbraccia la prevenzione e la viabilità». L'assessore Gennaro Cinque, delegato dal sindaco in rappresentanza del Comune di Vico Equense

Nella raffinata cornice dell'Hotel Villa Poseidon di Salerno si è svolta ieri la cerimonia organizzata da Tristano Dello Joio, presidente dell'Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, per gli auguri di buon Natale e felice anno nuovo ai sindaci, alle autorità, ai volontari e agli amici con cui il presidente, nominato nello scorso mese di maggio, ha avuto modo di intraprendere un'assidua cooperazione durante i primi intensi mesi del suo mandato. La festa del Parco è stata impreziosita dalla presenza del governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, che ha consolidato il sodalizio con l'Ente Parco dei Monti Lattari, soffermandosi con il presidente Dello Joio a discutere lungamente di tematiche di natura progettuale e delle prospettive future del Parco. Alla cena hanno partecipato anche Franco Alfieri, consulente di De Luca per l'agricoltura e la pesca, Luigi Raia, direttore dell'agenzia Regionale del Turismo, i sindaci della Costa d'Amalfi, i sindaci di Meta e Piano di Sorrento e l'assessore Gennaro Cinque, delegato dal sindaco in rappresentanza del Comune di Vico Equense. All'evento hanno preso parte anche i volontari della Protezione Civile e i carabinieri della forestale, il cui impegno è stato molto apprezzato dal governatore della Regione Campania. “Con De Luca e i presenti abbiamo discusso molto in merito ai progetti da mettere in atto per il Parco. - sottolinea il presidente Dello Joio - Il governatore si è soffermato sul capitolo del Monte Faito, sottolineando il ruolo centrale del Parco per la gestione della montagna e prospettando un discorso ad ampio raggio che abbraccia la prevenzione e la viabilità. Si è discusso, infine, anche della Funivia e dei vantaggi che la sua riattivazione a pieno regime arrecherà agli operatori e al turismo sul Faito”.

Vico Equense. Graduatoria per assegnazione case popolari: pronto un nuovo bando

Vico Equense - Una nuova graduatoria per l'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) sarà stilata attraverso un nuovo bando indetto dall'amministrazione comunale del Sindaco Andrea Buonocore. Lo rende noto una delibera approvata dalla giunta municipale. Nel Comune di Vico Equense non vi sono alloggi di edilizia residenziale pubblica di nuova edificazione da assegnare, ma soltanto abitazioni, di proprietà dello IACP, che potranno eventualmente rendersi disponibili e che vanno assegnate con tempestività, anche per prevenirne la possibile occupazione abusiva, a famiglie che ne abbiano titolo in conformità ad giusta graduatoria permanente, da aggiornasi ogni anno, come previsto dalla normativa regionale vigente. La graduatoria definitiva degli aventi diritto non è stata aggiornata da parecchi anni e, dunque, occorre procedere a indire un bando per la formazione di una nuova graduatoria.

Punta Campanella compie 20 anni: una scommessa vinta, ora nuove sfide

Il 12 dicembre del 1997 il Ministero dell'Ambiente istituiva l'Area Marina Protetta. Oggi, nonostante lo scetticismo iniziale, il Parco Marino è apprezzato e conosciuto in tutta Italia. E si prepara alle sfide del futuro

Massa Lubrense - Venti anni fa, 12 dicembre del '97, nasceva l'Area Marina Protetta di Punta Campanella. Una scommessa coraggiosa, un parco marino in una zona fortemente antropizzata tra i golfi di Napoli e Salerno. Un'idea coraggiosa portata avanti dai sindaci dei comuni della costiera e dalle associazioni ambientaliste. Una scommessa ormai vinta ma ora il Parco è pronto a raccogliere nuove sfide: non solo tutela e divieti ma anche fruizione e crescita di un turismo sostenibile. In questi due decenni l'area marina, nonostante lo scetticiso, in alcuni casi l'astio, e le difficoltà economiche e di gestione, si è gradualmente radicata sul territorio diventando un fiore all'occhiello per la costiera e uno tra i parchi marini più attivi d'Italia. La tutela e la conservazione di quest'area dal grande valore naturalistico e paesaggistico è la sfida più importante e continua ancora oggi. La lotta ai datterari con diverse tonnellate di datteri sequestrati, centinaia di denunce e decine di arresti da parte delle forze dell'ordine era e resta una delle priorità. Cosi come il contrasto alla pesca di frodo. Fenomeni ridotti in questi 20 anni ma che purtroppo non sono stati definitivamente debellati. E poi la depurazione delle acque, con la chiusura dello scarico illegale di Torca e la sistemazione del depuratore di Nerano. La pulizia del mare e delle spiagge con lo Spazzamare e le decine di attività di pulizia a terra. Tonnellate e tonnellate di rifiuti rimossi in questi anni, chilometri di reti abbandonate prelevate dai fondali. Più di 150 tartarughe salvate e rimesse in mare dal centro Tartanet.


Pizza, il 17 gennaio una festa «mondiale»

Fonte: Luciano Pignataro da Il Mattino

Passata l'euforia per il risultato, si inizia a lavorare sul futuro. Il riconoscimento dell'Arte dei Pizzaioli Napoletani all'Unesco è infatti un punto di partenza e non di arrivo. Si tratta infatti di qualcosa di altamente simbolico ma privo di effetti pratici se non ci si organizza e tutto può restare lettera morta, come ad esempio quello ottenuto, pochi se lo ricordano, dal Centro storico di Napoli. Ieri nella sede dell'Associazione Verace Pizza Napoletana si sono trovati i protagonisti della spedizione di Seul, dove giovedì scorso è stata approvata la proposta italiana: oltre al presidente Antonio Pace, l'ex ministro dell'Agricoltura Alfonso Pecoraro Scanio, il leader della Coldiretti Campania Gennaro Masiello e il presidente dell'Associazione Pizzaioli Napoletani Sergio Miccù. In una sala gremita, il primo impegno è stato assunto dall'assessore Panini; «Nella conferenza dei capigruppo proporrà che il Comune organizzi festeggiamenti solenni per questo evento». Data per scontata anche l'approvazione di erigere una statua del pizzaiolo in qualche luogo da definire, l'altra novità concreta è l'annuncio dato all'unisono dai due presidenti delle associazioni di proclamare il 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate protettore di chi fa questo lavoro, giornata mondiale del pizzaiolo rilanciando la tradizione dei “fuochi”. Sin qui le iniziative immediate. Ma i temi sul tappeto sono un po' più complessi. Il primo riguarda la necessità di non cercare di sfruttare commercialmente questo riconoscimento Unesco. Si è infatti corso il rischio di non ottenerlo sia per festeggiamenti anticipati sia per alcuni entusiasmi sospetti: nessuna pizzeria si potrà chiamare e fare riferimenti all'organizzazione delle Nazioni Unite. E di «pizza Unesco» nei menu manco a parlarne.
 

Vico Equense c’è…Napoli spettacolare nel promo ufficiale della puntata finale di "Sense8"

Dal Centro storico alla Sanità, fino alla penisola sorrentina: la celebre serie Netflix omaggia anche la Campania nel trailer del suo ultimo episodio

Due minuti di immagini, location dopo location. Dalle strade di Brasilia, alla basilica del Sacro Cuore di Parigi. E, tra un ciak e l’altro, arrivano, superbi, quelli a Napoli. “Sense8”, la serie televisiva diretta dalle sorelle Lana e Lilly Wachowski e distribuita da Netflix, lancia su YouTube un promo della sua puntata finale, le cui riprese hanno anche avuto da sfondo il capoluogo partenopeo, a fine ottobre. Gli attori, che nel video ringraziano “le migliori persone che avremmo mai potuto incontrare sul set”, sfilano in centro storico, mentre mangiano una pizza a via Tribunali, o mentre salutano i fan, arrivati a migliaia alla Sanità, per assistere alle scene girate al palazzo dello Spagnuolo. Pochi frame ritraggono anche i Campi flegrei dall'alto, oltre al cast sulla statale sorrentina, nel tratto panoramico tra Castellammare di Stabia e Vico Equense. (Fonte: Paolo De Luca da la Repubblica Napoli)

 

«Più corse? Senza treni è impossibile ma le soppressioni sono calate del 70%»

Umberto De Gregorio
Fonte: Francesco Gravetti da Il Mattino

«Contestare i dati di Legambiente? E perché mai. Quei dati vanno interpretati. Legambiente ci dice che Eav sta muovendo passi significativi verso il cambiamento». Il presidente Eav Umberto De Gregorio gioca all'attacco: secondo Legambiente la Circumvesuviana è la seconda peggiore ferrovia d'Italia, ma lui vede il bicchiere mezzo pieno. Presidente, non è eccessivo il suo ottimismo? «Ma io sono realista. Nella sua relazione Legambiente scrive "Una buona notizia è rappresentata dai nuovi treni che finalmente stanno entrando in circolazione sulla rete campana. Dopo trent'anni è arrivato il primo dei 13 nuovi treni della Cumana ed entro il 2018 dovrebbero essere consegnati gli altri 12 convogli. Partiranno inoltre le gare con 370 milioni per l’ acquisto di 44 treni nuovi soprattutto perla Circumvesuviana; 14 milioni per rimettere in marcia i treni Metrostar incidentati, 60 milioni di euro per rifare le stazioni con bigliettazione elettronica, videosorveglianza e infrastrutture". Lo scrivono loro, non io. Anzi, io aggiungo una cosa: il secondo treno della Cumana entra in funzione dopodomani, il terzo entro fine anno». Però il dossier si concentra soprattutto sulla Circumvesuviana. «La Circumvesuviana ha grossi problemi. Ma anche qui abbiamo raggiunto risultati importanti: grazie alla transazione firmata con la casa costruttrice dei Metrostar abbiamo già rimesso sui binari 17 su 21 treni. Poi ci sono problemi che non dipendono da noi». Per esempio? «Per esempio i treni oggetto di revamping che non ci vengono consegnati per i ritardi delle aziende che li stanno costruendo. Si tratta di appalti vecchi, precedenti alla gestione De Luca, affidati a ditte che vivono oggettive difficoltà».
 

L`emodinamica? Manca un placet

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino 

Castellammare di Stabia - «Chiediamo al presidente Vincenzo De Luca di risolvere due questioni cruciali per la qualità dell'assistenza sanitaria nell'area a sud di Napoli»: il Tribunale per i diritti del malato torna in campo rivolgendosi direttamente ai vertici della Regione. L'obiettivo? Ottenere l'attivazione dell'emodinamica nell'ospedale di Castellammare, servizio indispensabile per i pazienti cardiologici, e il completamento del restyling dei locali al primo piano del nosocomio di Sorrento, necessario per il trasferimento della Rianimazione e il riassetto degli ambulatori presenti nella struttura. Sul primo fronte, poche settimane fa il Tribunale per i diritti del malato ha presentato un esposto alla procura di Torre Annunziata per denunciare la mancata attivazione dell'emodinamica al San Leonardo. Sebbene previsto dall'atto varato a suo tempo dall'Asl Napoli3 Sud d'intesa con la Regione, il servizio stenta a decollare. Con buona pace degli infartuati di Costiera, area stabiese e hinterland a sud di Napoli, costretti a rivolgersi alle aziende ospedaliere del capoluogo o al nosocomio di Nola per sottoporsi ad angioplastica primaria. Si tratta di un intervento salvavita al quale, secondo i protocolli, il paziente cardiologico dev'essere sottoposto nel giro di 90 minuti. Il che è impossibile per un infartuato che dall'estremo lembo della penisola sorrentina debba essere trasportato d'urgenza a Napoli, soprattutto quando la statale 145 è parzialmente chiusa o paralizzata dal traffico.
 

Vico Equense. Lettura e teatro tra le iniziative dell'Istituto Comprensivo Costiero


Vico Equense - La lettura al Costiero diventa "magia": da quest'anno è stato realizzato un accattivante progetto lettura di Istituto che coinvolge i tre ordini di scuola - Infanzia, Primaria e Secondaria - in una serie di iniziative e attività laboratoriali; in particolare, sono previste due vere e proprie gare: una basata sulla lettura libera, con premiazione finale del "miglior lettore" di Istituto (in base al numero di libri letti), ed una in collaborazione con la libreria "Ubik" di Vico Equense, ispirata alla nota trasmissione televisiva "Per un pugno di libri", con sfide tra le classi e premi finali. Ma la lettura diventa anche spettacolo: il progetto si arricchisce, infatti, di una splendida iniziativa, promossa dalla Dirigente Debora Adrianopoli, che prevede l'utilizzo della sala teatrale per tutto l'anno; è stata infatti stipulata una convenzione con l'Associazione culturale "Compagnia di prosa e musica Teatro Mio", grazie anche al contributo finanziario erogato dall'Amministrazione Comunale.
 

lunedì 11 dicembre 2017

Legambiente presenta le 10 linee peggiori per il viaggiatore pendolare. Nulla cambia per la Campania: la Circumvesuviana mantiene la maglia nera

Tutti i numeri dello sfascio del trasporto pubblico in Campania: 367 treni in servizio con età media pari a 18,8 anni, il 63% dei treni circolanti ha più di 15 anni. Tra il 2010 e 2016 taglio dei servizi ferroviaria pari al 15% a fronte di aumenti delle tariffe del 48% 

La Circumvesuviana si conferma tra le tratte ferroviarie peggiori d’Italia tra guasti tecnici, soppressioni di corse, ritardi imprecisati, sovraffollamento e insicurezza. Come ogni anno, all’entrata in vigore dell’orario invernale, Legambiente lancia la campagna Pendolaria, con una prima analisi della situazione del trasporto ferroviario pendolare in Italia e la lista delle 10 peggior linee. La fotografia di Legambiente del trasporto pubblico campano da anni rimane stabile: treni vecchi, affollati, lenti, insicuri e spesso in ritardo. I pendolari campani danni ogni mattina affrontano una vera e propria Via Crucis per andare nei luoghi di lavoro o di studio. E le ragioni sono nei numeri del dossier di Legambiente: in Campania attualmente sono 367 i treni in servizio con convogli di età media pari a 18,8 anni, il 63 % dei treni circolanti ha più di 15 anni, con punte estreme come nei casi della Circumvesuviana (con 83 treni in circolazione costruiti negli anni ‘70 ed altri 35 nei primi anni ‘90), della Cumana e Circumflegrea (con un’età media dei 30 treni addirittura superiore a 33 anni) o della linea Alifana con treni vecchi di 35 anni. Nella nostra regione- commenta Legambiente- tra il 2010 e il 2017 il taglio ai servizi ferroviari è stato pari al 15% a fronte di un record di aumento del costo dei biglietti pari al 48%.
 

Mercatini di Natale, ripulita una bottega: caccia ai colpevoli dalle immagini della videosorveglianza

Vico Equense - Furto nella notte tra sabato e domenica, in piazza Marconi. Svaligiata una casetta dei mercatini di Natale. Ad accorgersi della sottrazione la commerciante che il mattino ha trovato la porta scassinata della bottega: più di 3mila euro, il valore della merce trafugata, borse, bijoux artigianali e pezzi unici completamente realizzati a mano. Gli agenti della polizia municipale di Vico Equense stanno visionando le immagini della videosorveglianza per incastrare i colpevoli. Dopo il furto al distributore di carburanti in piazza Vesuviana, bottino 4mila euro e quello presso la chiesa di Fornacelle, portati via circa 200 euro e la distruzione di telecamere e allarme, le sottrazioni continuano a ripetersi arrivando anche nei mercatini di Natale. Se da una parte il centro cittadino è più protetto grazie ai sistemi di videosorveglianza, che hanno incastrato la donna che ha derubato la stazione di benzina in piazza Vesuviana, il problema dei furti e delle intrusioni in casa si è spostato nelle frazioni, dove questi impianti di controllo non ci sono o sono scarsi. Questi episodi sempre più frequenti testimoniano ancora una volta come il nostro territorio, una volta isola felice, sia oggetto di scorrerie di ladri e accresce il senso d’insicurezza tra cittadini e commercianti.

Premio Cinema Campania, grande festa all’Hart

Giuseppe Alessio Nuzzo
Consegna dei riconoscimenti domenica 17 dicembre dalle ore 19

Napoli - Domenica 17 dicembre dalle ore 19 presso l’Hart (via Crispi, 33 – Napoli) si terrà la terza edizione delPremio Cinema Campania 2017, un riconoscimento non competitivo alle istituzioni, aziende, persone che hanno contribuito allo sviluppo, alla crescita e alla promozione dell’attività cinematografica ed audiovisiva in Campania, con una particolare attenzione alla celebrazione dei giovani artisti. Presenterà il conduttore televisivo Rai Livio Beshir. «Sarà una grande festa per celebrare un anno di lavoro in Campania – così il regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo, direttore del premio - un momento di networking per talenti emergenti e realtà prestigiose, un incontro prenatalizio per fare il punto sulla salute del cinema del nostro territorio». Si alterneranno sul palco tra i tanti gli attori Serena Rossi, Gianfranco Gallo, Fabio Fulco, Angela e Marianna Fontana, Gianluca Di Gennaro, i registi Edoardo De Angelis e Stefano Incerti, i produttori Gaetano Di Vaio e Luciano Stella, lo sceneggiatore Maurizio Braucci, il fotografo di scena Gianni Fiorito, il musicista Nelson. Il Premio Cinema Campania 2017 è realizzato nell’ambito delle attività in Campania e nel Mondo del Social World Film Festival con il contributo del piano operativo annuale di promozione dell’attività cinematografica e audiovisiva della Regione Campania, l’adesione della Film Commission Regione Campania e la collaborazione di Rai Cinema Channel, Paradise Pictures, Università del Cinema.
 

Sorrento. Sindaco Cuomo: "Charter natanti, nuove regole per salvaguardare il comparto"

Sorrento - Oltre 300 imbarcazioni per un indotto di circa mille persone. Sono i numeri del settore charter, noleggio e locazione natanti in penisola sorrentina che, grazie ai numeri in costante crescita del turismo, offrono sempre maggiori opportunità sotto il profilo occupazionale. Se ne è discusso stamani in un incontro convocato presso il Comando della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia dal Capo del Compartimento Marittimo, Guglielmo Cassone, al quale hanno preso parte i sindaci del comprensorio, i comandanti degli Uffici Locali Marittimi dipendenti dal Compamare di Casellammare di Stabia e rappresentanti del Parco Marino di Punta Campanella. Al centro della discussione l'ordinanza della Capitaneria di Porto che prevede l'impiego al comando delle imbarcazioni di persone munite del titolo di "capo barca". "Si tratta di un provvedimento che mira a salvaguardare le condizioni di sicurezza dei passeggeri - spiega il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - Ma nello stesso tempo pone un grosso problema in termini occupazionali, dal momento che il 90 per cento degli attuali responsabili di bordo non possiede tale titolo. Insieme al collega di Massa Lubrense, Lorenzo Balduccelli, abbiamo chiesto che l'ordinanza venga sospesa, in attesa che vengano chiariti alcuni aspetti normativi. Ci auguriamo che venga accolta la nostra richiesta di interloquire con i vertici della Direzione Marittima di Napoli, per illustrare in dettaglio i problemi di ordine sociale ed economico che scaturiscono dall'attuale situazione. Siamo intenzionati ad andare fino in fondo alla vicenda, in difesa dei posti di lavoro di tanti residenti della penisola sorrentina, e non escludiamo la possibilità di impugnare il provvedimento”.

Martedì 12 dicembre presso l'I.C. Silvio Pellico di Lettere: presentazione di Oltre la Trattativa di Vincenzo Zurlo

Lettere - Verrà presentato martedì 12 dicembre 2017 alle ore 10.00, nell’ambito dell’incontro-dibattito “Il ruolo delle Istituzioni e dell’Avvocatura nella lotta alla mafia” presso l’Aula Magna dell’I.C. Silvio Pellico di Lettere, il libro di Vincenzo Zurlo “Oltre la trattativa-Le verità nascoste sulla morte di Paolo Borsellino tra depistaggi e bugie”. L’autore, sottoufficiale dei carabinieri, laureato in giurisprudenza con una specializzazione in criminologia forense e un passato nel ROS di Mario Mori, sarà affiancato dall’Avv. Anna Amendola, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Lettere che modererà l’incontro, al quale prenderanno parte l’On. Vincenzo Amato, Vice-Presidente della Commissione consiliare anticamorra della Regione Campania, il Prof. Pasquale Iezza, Preside dell’Istituto Silvio Pellico, e l’Avv. Gennaro Torrese, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, oltre naturalmente alla platea di giovani studenti. L’incontro sarà un modo per parlare ai ragazzi di legalità -dell’importanza di un concetto troppo spesso svalutato e distorto in Italia- e lasciare affiorare la verità emersa dallo studio di migliaia di atti giudiziari, alla ricerca della verità sull’omicidio di Paolo Borsellino. Un fantomatico accordo tra Stato e mafia, costellato di testimoni inattendibili e documenti dubbi è all’origine del processo che si sta celebrando a Palermo. Ma se c’è una traccia da seguire, per Zurlo, e che è stata colpevolmente abbandonata subito dopo la strage di Via D’Amelio, questa traccia va nella direzione della informativa su mafia e appalti. Uno scenario investigativo a cui lavoravano prima Falcone e poi Borsellino, ma che non è mai stato realmente approfondito e sviluppato per il suo esplosivo potenziale giudiziario. Il blackout della logica che ha portato la pubblica accusa, pur al corrente dei fatti, a ignorare questi importanti e pratici indizi per seguire delle affascinanti chimere sta per scontrarsi con la realtà, con una sentenza prossima a rivelare la fragilità del teorema sulla trattativa.

Camere sciolte dopo le vacanze, voto a marzo

Fonte: Marco Conti da Il Mattino

Non ha fretta. Attende un segnale dal Palazzo Chigi per decretare la fine della legislatura e mandare in vacanza-lunga deputati e senatori già da tempo molto impegnati a parlar di collegi. Il presidente della Repubblica si aspetta ovviamente che l'ultimo e decisivo tassello della legislatura vada in porto. Poi, dopo l'approvazione della legge di Bilancio, ogni giorno è buono per chiamare i presidenti delle Camere e ordinare il game over della legislatura. Sui tempi dello scioglimento gli argomenti già presenti nel calendario di Camera e Senato hanno il loro peso, ma decisiva sarà la volontà politica su se e come spingere alcuni provvedimenti. Il nodo non ancora sciolto si chiama legge sulla cittadinanza che al Senato è in coda al calendario votato dai gruppi. Ultimo, ma c'è. Infilarlo nelle due ultime settimane di lavoro prima del Natale non sarebbe impossibile. «Basta volerlo», sostiene Loredana De Pretis. La capogruppo di SI al Senato avrebbe preferito fosse il primo argomento dell'ultima agenda di fine legislatura, ma prima c'è il varo del fine-vita - previsto per giovedì salvo slittamenti - e il voto sul regolamento fissato per il 20. Eppure tra il 19 - giornata degli auguri con le alte cariche - e il 23 ci sarebbe tempo per votare per affrontare lo ius soli, «sempre che il Pd lo voglia», aggiunge la De Pretis che - pallottoliere alla mano - è convinta che la legge avrebbe «dai 157 ai 152 voti, senza contare alcuni senatori a vita e calcolando a favore solo un paio di Ap».
 

Fotografate le Pacchianelle

di Associazione Amici delle Pacchianelle 

Vico Equense - Scattate le vostre fotografie durante il percorso delle Pacchianelle del prossimo 6 Gennaio e partecipate al CONCORSO FOTOGRAFICO indetto dalla Comunità Ecclesiale di San Vito e dall’Associazione Amici delle Pacchianelle. La finalità del concorso è quella di “tradurre", attraverso la forza delle immagini, il senso solenne e profondo delle religiosità vera e commossa che costituisce l’aspetto più significativo del fantasmagorico mondo delle Pacchianelle. Le foto, in bianco e nero o a colori, devono provare a cogliere un maestoso portamento, ma anche la spontaneità degli atteggiamenti, l’elegante particolarità e la bellezza delle stoffe del vestiario, l’intensità di un gesto e gli aspetti particolari dei personaggi, l’armoniosità di una scena e la composizione dei doni, i sorrisi dei figuranti e l’ammirazione degli spettatori. Le foto consentiranno di vedere, ammirare e scoprire la forza emotiva dell’ineguagliabile e inconfutabile teatro di strada che viene rappresentato dall’indescrivibile fascino delle Pacchianelle.
 

Servizi offerti a nero caccia su Internet ai furbetti dei B&B

Fonte: Massimiliano D'Esposito da Il Mattino 

Sorrento - Gli agenti della polizia municipale a caccia dei furbetti delle strutture extralberghiere. Sotto la lente sono finiti bed & breakfast, case vacanza e affittacamere che operano nell'ambito del territorio cittadino. Sono 14 le attività che solo nel periodo a cavallo tra i mesi di ottobre e novembre si sono viste comminare multe da mille euro ciascuna. I caschi bianchi di Sorrento nel corso delle verifiche hanno riscontrato una serie di violazioni come la mancata esposizione del tariffario o l'aumento della capacità ricettiva rispetto al numero massimo di clienti autorizzato. In alcuni casi, inoltre, sono state riscontrate irregolarità nell'addebito ai clienti di somme per alcuni servizi, come l'attivazione dell'aria condizionata o del wifi oppure per garantire la pulizia dei locali. Ed è su questo tipo di violazioni che si sta concentrando l'attenzione della polizia municipale, perché dietro di esse potrebbe celarsi un notevole fenomeno di evasione fiscale. Per quanto riguarda le prestazioni accessorie, infatti, la legge prescrive che queste possono essere fornite ai clienti purché i relativi costi aggiuntivi vengano preventivamente dichiarati nella Scia con cui si richiede l'autorizzazione ad operare all'interno del ventaglio dei prezzi minimi e massimi applicati.
 

Servizi sociali. Approvata la convenzione per la nuova azienda speciale per la gestione dei servizi alla persona

Franco Lombardi
Vico Equense - Tra i punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale di oggi, l’approvazione della convenzione per la nuova azienda speciale per la gestione dei servizi alla persona che si occuperà dell’erogazione dei servizi sociali. In tal senso a fine ottobre presso la sala consiliare del municipio di Vico Equense, si tenne una riunione importante. Allo stesso tavolo c’erano gli amministratori e i segretari dei Comuni della penisola sorrentina. Si discusse a lungo sul modus operandi e sulla necessità di trovare un accordo definitivo. Le amministrazioni comunali della costiera intendono trovare un nuovo meccanismo che preveda un sensibile taglio dei costi di gestione a dispetto dell’attuale piano sociale di zona. Capitolo dipendenti. Ci saranno impiegati in forza ai comuni che verranno “comandati” in questa nuova azienda speciale oltre ovviamente alla presenza di esperti del settore. L’adozione dello statuto, approvato quest’oggi, che istituisce l’azienda speciale consentirà alla penisola sorrentina di intercettare ulteriori risorse per i servizi sociali e un risparmio dei costi attualmente occorrenti al funzionamento del piano sociale di zona. “Dalla relazione – spiega l’Assessore alle politiche sociali Franco Lombardi - dell’ex coordinatore Gennaro Izzo risulta che i costi attuali del PSZ sono di 596.298,65 euro, invece con la nuova azienda saranno 504.022,27 euro, con un risparmio di circa 92mila euro.”

Nominata la Commissione Pari Opportunità

Vico Equense - Approvata, questa mattina in Consiglio comunale la “Commissione Pari Opportunità (C.P.O.)". 18 le domande giunte al protocollo di cittadini e associazioni. La C.P.O. che e non è più solo a favore della società femminile, si apre alle persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender (LGBT) per contrastare ogni forma di discriminazione basata sull'orientamento sessuale e l'identità di genere. Per questo posto sono giunte due candidature. Non sono pervenute domande per due categorie: quella degli inoccupati ed extracomunitari. Il Consiglio comunale ha nominato: Laura Morelli, Lara Cirillo, Mariapaola Avellino, Susanna Amato, Antonello Sannino, Emilia Terracciano, Francesca Esposito, Ciro Giovanni Nocerino, Umberto D’Amora, Luisa Cinque e Francesco Oliva. Componenti di diritto sono l’Assessore alle politiche sociali, più 4 membri indicati dal Consiglio comunale, già individuati nella seduta del 9 giugno scorso. Due per la maggioranza: Carolina Apuzzo e Marilisa Di Guida. Per la minoranza i due nomi indicati sono stati: Maurizio Cinque e Ferdinando Astarita.

Vico Equense, il sindaco Buonocore nomina il nuovo assessore: è Daniela Gianna

Daniela Gianna e Andrea Buonocore
La commercialista si occuperà di bilancio e politiche finanziarie, patrimonio, tributi e finanziamenti europei 

Vico Equense - E’ Daniela Gianna il nuovo assessore della giunta Buonocore. Lo ha ufficializzato oggi il sindaco Andrea Buonocore, con apposito decreto. Sarà assessore al bilancio e politiche finanziarie, patrimonio, tributi e finanziamenti europei. Sposata, un figlio, classe ’89, dottore commercialista e revisore legale dei conti. «Alla dottoressa Gianna formulo gli auguri di buon lavoro. La sua nomina è di quelle importanti, che sono certo saprà onorare con impegno, professionalità e passione». E’ il commento del Sindaco Buonocore.