giovedì 8 dicembre 2016

Coldiretti: Km zero anche nelle mense di scuole e ospedali

Luigi Caccioppoli
AgriMercato Napoli riconferma il presidente Luigi Caccioppoli do Vico Equense

Vico Equense - “La vendita diretta ha cambiato la cultura dei consumatori. In tre anni abbiamo portato l'educazione alimentare sulle tavole dei napoletani”. È il commento di Luigi Caccioppoli dopo la riconferma alla presidenza di AgriMercato Napoli, l'associazione degli agricoltori di Coldiretti che organizza e cura i mercati di Campagna Amica. “I gazebo gialli sono ormai una realtà consolidata – commenta Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania e Napoli – capace di arricchire di colori e sapori le piazze delle nostre città, piccole e grandi. Quest'anno la Regione Lombardia ha inserito nel Sussidiario delle Elementari una pagina dedicata al chilometro zero, con una foto che ritrae un mercato di Campagna Amica. Persino su un numero di Topolino si parla della vendita diretta degli agricoltori”. “Questo dicembre – sottolinea Caccioppoli – rappresenta il punto di massima presenza dell'ultimo triennio. Campagna Amica conta in questo mese 26 appuntamenti tra Napoli e provincia, a cui si aggiungono 6 presenze importanti nei mercatini di Natale al centro della città. È il punto di arrivo di un percorso non scontato. A Napoli forse abbiamo ottenuto le soddisfazioni più grandi.
 

San Salvatore, il passato rivive nel borgo

18, 19, 20 e 21 dicembre ore 19,30

Vico Equense - Mani nodose che sembrano scolpite nel legno, dure come quel ferro necessario al lavoro che sa di terra, mani che trasformano quello che, con fatica, si è riuscito a raccogliere dalla natura. Il falegname, il fabbro, le donne in cucina: antichi mestieri portati avanti da persone la cui fotografia si perde nella lontananza. Per il periodo natalizio, il piccolo borgo di San Salvatore si anima e fa un tuffo nel tempo, con la prima edizione di “Natale al Borgo”. Si parte domenica 18 dicembre, alle 19,30. Quattro giorni, tra intrattenimento e gastronomia, durante i quali la piccola frazione, con il calare della sera, cambia vesti e si trasforma in un antico borgo, con scene che rappresentano i vari mestieri e si abbandona l’illuminazione elettrica per prediligere lampade a olio, fiaccole e bracieri, al fine di riproporre l’atmosfera “magica” di un tempo. La manifestazione, è resa possibile grazie al Comune di Vico Equense in collaborazione con l’Associazione “Movimento Famiglie” e sponsor locali che contribuiscono con i loro ‘aiuti’, ma soprattutto grazie alla creatività, alla disponibilità e alla volontà degli abitanti del borgo che dedicano molte settimane alla creazione di uno scenario così suggestivo.

Convocato il Consiglio comunale

Consiglio comunale
Vico Equense - Il presidente del consiglio comunale di Vico Equense, Massimo Trignano, ha convocato per giovedì 15 dicembre una seduta di Assise presso la sala consiliare. L’inizio dei lavori è previsto alle ore 9,00. Nove i punti in discussione. Si partirà ovviamente con la lettura, l’esame e quindi la successiva approvazione dei verbali della seduta precedente. Poi si passerà alla ridefinizione dei diritti di segreteria in materia edilizia e urbanistica. In seguito sono state poste all’ordine del giorno alcune variazioni e di assestamento al bilancio, che dovranno essere ratificate dai consiglieri comunali. Al punto otto, invece, c’è la nomina del Collegio dei revisori dei conti per il prossimo triennio e in fine il riconoscimento di debiti fuori bilancio.

L'Immacolata

Via Avigliano (San Salvatore)
di Filomena Baratto 

Vico Equense - L'Immacolata è la festa che più ricordo con piacere e tutto quello che di piacevole è nei nostri ricordi non andrà mai via. Partecipavo alla novena con la nonna, tutte le mattine prima ancora del sole, eravamo noi alzate già per strada a correre in chiesa per recitare le preghiere ma credo più ancora le nostre richieste, a depositare le nostre paure, ad ascoltare i silenzi come se dovessero dirci qualcosa. Tornare a casa dalla novena era come aver fatto un'impresa piacevole, con le sfogliatelle in mano che mi riscaldavano, il sonno ancora addosso e lungo la strada il profumo di caffè con l'anice, e qualche zampognaro lontano chissà dove. Mi riaddormentavo sul tavolo tra i profumi dei dolci e il latte ancora non bevuto, ai piedi i cani in attesa di comando per andare a giocare. Come si fa a non ritornare ai tempi di questa bellezza sconfinata che basta da sola a darci la forza di conquistare il mondo. Tutte le Imme, le Concette, le Immacolate erano da noi visitate per gli auguri. Era un giorno importante. Eppure niente ricordava la ricorrenza se non quelle luci mattutine e gli addobbi natalizi sparsi per il paese, ma la festa era in noi, soprattutto sul sagrato della chiesa a parlottare, confidandoci di chi doveva partorire, dei bambini lasciati a casa, delle pentole a bollire, della lattaia che non era andata a prendere il latte e dei morti da andare a trovare a cimitero. Cose semplici, di grande valore e fino a casa, anche se dormivo e nonna mi trascinava, ero la sua fidata interlocutrice. Mi raccomandava di dire le preghiere, di mettere i fiori appena a casa davanti al quadro della Madonna. Mi ricordava di essere gentile con tutti affinchè gli altri prendessero il buono di noi e che non facessi arrabbiare il nonno dopo le preghiere fatte in chiesa. Annuivo senza dire alcuna cosa, riflettevo e annuivo piluccando la crema dalla sfogliatella che potevo mangiare solo appena tornata a casa. Qualche vicina la riprendeva per portarmi con lei a un'ora dove i bambini dormono e lei rispondeva che i piccoli sono come gli adulti, apprendono le cose vedendole e questo era un giorno importante che dovevo onorare anch'io. Stamattina mi sono svegliata col profumo dell'anice e della sfogliatella regalatomi da un ricordo intenso e sempre vivo. La mia devozione alla Madonna è nata allora, come tutte le cose che ci vengono insegnate. Nulla resta in noi se non lo apprendiamo con gli esempi. Nessuna scuola è più bella di quella dei nostri cari! Buona Immacolata!

Circum 3 ore ostaggio dei teppisti dei falò

Tronchi e pietre sui binari: linea interrotta, sopralluoghi da Castellammare a Sorrento 

Fonte: Francesco Gravetti da Il Mattino 

Castellammare di Stabia - Tre ore di blocco della circolazione, nessun treno da Castellammare a Sorrento, pendolari e turisti a piedi Tutto per colpa dei tronchi degli alberi, quelli che vengono portati via dal costone adiacente alla rete ferroviaria e destinati al falò dell'Immacolata, tradizione stabiese molto partecipata ma anche pericolosa. Va in tilt la Circumvesuviana, con l'azienda costretta a fermare le corse e a chiedere l'intervento delle forze dell'ordine e i sindacati che partono all'attacco: «C'è bisogno di maggiore sicurezza per tutti». L'Eav ci aveva provato già la setti mana scorsa ad arginare il problema: aveva consegnato ai macchinisti un ordine di servizio che indicava la velocità massima consentita nella tratta tra la stazione di Castellammare e la ex fermata di Castellammare Terme (ora dismessa): appena dieci chilometri orari. Nei pressi dei binari, in questo periodo, abbondano i tronchi di alberi. Un fenomeno strettamente connesso alla festa dell'Immacolata: ogni anno, infatti, la notte tra il 7 e 1'8 dicembre a Castellammare si usa accendere i falò, per rievocare l'antica leggenda dei marinai che, in balia delle onde in mezzo a una tempesta, furono salvati dalla Madonna.
 

Referendum. Sagristani: “La dinamica del “do ut des” è sbagliata”

Piergiorgio Sagristani
Il primo cittadino di Sant’Agnello unico in penisola ad aver votato contro la riforma costituzionale 

Sant’Agnello - Il quotidiano Metropolis, oggi, intervista il Sindaco di Sant’Agnello Piergiorgio Sagristani, l’unico vincitore in penisola sorrentina schierato apertamente per il No. Mentre gli sconfitti sono anzitutto i sindaci di Piano di Sorrento e Meta, favorevoli al sì. E poi a seguire tutti gli altri primi cittadini che si sono dichiarati più o meno esplicitamente sostenitori della riforma. “I sindaci – dice Sagristani devono lasciare i propri castelli caldi e gettarsi nella mischia delle esigenze della gente. E’ questo il messaggio che arriva dalle urne. Qualcuno nei confronti di De Luca si è prostrato. Parliamo pur sempre di un governatore che per dovere deve amministrare l’intero territorio regionale. Altri invece si sono esposti per esigenze di partito.” La dinamica del “do ut des”, cioè di chi dà qualcosa a un altro per ottenere qualcosa in cambio, è sbagliata rileva il Sindaco Sagristani. “Se ci sono – aggiunge nell’intervista – finanziamenti devono essere elargiti sul territorio indipendentemente dall’attinenza con un appuntamento elettorale. Noi sindaco dobbiamo essere più sobri. E poi non voglio sbagliarmi, di qui 300 milioni molti sono ancora ipotesi.”

Liste escluse, rebus sul papocchio. Riparte l`inchiesta sui documenti

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis 

Vico Equense - Il Tar della Campania ha sancito che il «il voto fu genuino» e che non ci furono ombre sul ballottaggio del 19 giugno scorso quando, per 32 preferenze, trionfò il sindaco Andrea Buonocore. Anche perché, per cercare le prove di eventuali irregolarità sul secondo turno delle elezioni, si sarebbe dovuta presentare una querela per falso. Ma su ciò che invece avvenne il giorno della presentazione delle liste, il 7 maggio, aleggiano tanti dubbi. Sono quelli avanzati da tutti gli schieramenti in campo a proposito delle modalità di presentazione dei documenti. Un iter che portò la commissione elettorale mandamentale (e poi lo stesso Tar) a escludere due liste a sostegno di Buonocore. In tal senso si inserisce l'input della Procura della Repubblica di Torre Annunziata che ha scelto di imprimere un'accelerata alle indagini. Si tratta di un'inchiesta delicata. Il fascicolo è stato aperto sulla scorta di sei denunce ed esposti presentati al nucleo di polizia giudiziaria di Torre Annunziata e ai carabinieri. A chiedere un accertamento sono la coalizione del candidato sindaco sconfitto al ballottaggio Maurizio Cinque. Ma anche i fedelissimi del primo cittadino Buonocore e l'ex segretario cittadino del Partito democratico Franca Rossi presentarono delle querele. La vicenda è nota. Il 7 maggio scoppiò il putiferio nell'ufficio elettorale del Comune. Motivo?
 

Vincoli urbanistici. C`è la proposta di legge

Alfonso Longobardi
Il consigliere regionale Alfonso Longobardi presenta il pdl. Prevista la revisione del Put dopo trent'anni di attesa 

Fonte: Daniele Di Martino da Metropolis 

Penisola sorrentina/Monti Lattari - Rivedere i vincoli urbanistici e il put dei Monti Lattari e della penisola Sorrentina. E' questo il contenuto di una proposta di legge presentata dal consigliere regionale Alfonso Longobardi. Dopo un tour presso tutti i Comuni del comprensorio, da Castellammare a Gragnano, Sant'Antonio Abate e gli altri comuni dei Lattari, per passare in penisola sorrentina. Le nuove proposte riuscirebbero a sbloccare l'ingessamento urbanistico da trent'anni a questa parte. «Lunedì 5 dicembre ho ufficialmente presentato la mia Proposta di Legge avente ad oggetto: "Revisione Piano Urbanistico Territoriale (P.U.T.) Area Sorrentino-Amalfitana-Monti Lattari-Castellammare di Stabia. Modifiche ed integrazioni alla legge regionale della Campania 27 giugno 1987, n. 35"» dichiara Alfonso Longobardi. In particolare la proposta di legge regionale «da il via all'iter legislativo per la modifica dei vincoli urbanistici che da anni bloccano lo sviluppo sostenibile del territorio». «Ringrazio le Amministrazioni Comunali e le Comunità Locali dell'area Sorrentino-Amalfitana-Monti Lattari-Castellammare di Stabia. Per tre mesi abbiamo lavorato, fianco a fianco, per definire proposte concrete ed aggiornare vincoli che da troppi anni bloccano la crescita sociale e urbana. Come già detto, ribadisco ancora volta, che la mia Proposta di Legge è stata elaborata nel pieno rispetto dell'ambiente, del paesaggio e delle vocazioni territoriali».

I dirigenti del Pd devono dimettersi

Fonte: Ernesto Paolozzi da la Repubblica Napoli 

Dalle prime dichiarazioni di alcuni esponenti del Partito democratico campano, sembra che l'uragano che ha travolto il governo Renzi e, in parte, il Pd, sia stata soltanto una fastidiosa vento di tramontana. Fosse questa l'analisi del voto, lo dico con profonda amarezza e non senza preoccupazione, il Partito democratico sarebbe già avviato sul sentiero della sconfitta elettorale e, forse, della dissolvenza. Il meno che potrebbe accadere sarebbe una devastante scissione. Il che potrebbe anche non preoccupare un cittadino non iscritto o non simpatizzante del Pd se non fosse che, all'orizzonte, non si intravedono alternative sulle quali poter contare con una certa serenità. Invece penso che si debba riflettere, con generosità prima ancora che con attenzione. Innanzitutto i dirigenti del partito, di quel che resta del partito, dovrebbero dimettersi (come, del resto, ha fatto Renzi, con l'unico gesto che ha incontrato il favore di tutti), per consentire, finalmente, ad iscritti e simpatizzanti di confrontarsi e discutere: sul passato e sul futuro. Una riflessione dovrebbero aprirla le cariche istituzionali, a cominciare dal presidente De Luca, che sembra aver riconosciuto che questa fase richiede, innanzitutto, umiltà, accennando forse in tal modo, ad una rigorosa, quanto necessaria, autocritica. È difficilissimo, naturalmente, in una fase così delicata, tracciare una linea politica alternativa allo sfascio al quale ci ha condotto una dissennata, tracotante ed infantile campagna referendaria.
 

Compatta l'Ascom: in 102 per il Concorso "Imbuca il coupon". 7700 euro in palio a Piano di Sorrento

Piano di Sorrento - Portato a casa il successo del Black Friday, quest'anno nella nuova formula delle quattro giornate di promozione straordinaria, l'Ascom di Piano di Sorrento è già sulla linea di partenza per l'edizione natalizia di "Imbuca il coupon", il concorso a premi finalizzato a fidelizzare e gratificare la clientela affezionata ed incrementare l'afflusso di utenza nei punti vendita aderenti. «Si tratta di un'iniziativa commerciale ormai divenuta un appuntamento atteso - afferma il presidente dell'Ascom Gianluca Di Carmine - su cui abbiamo sempre registrato una grande partecipazione, ma quest'anno le adesioni sono notevolmente aumentate, sintomo di un imprenditorialità che man mano riprende contatto con il territorio e con le esigenze di mercato, obiettivo primario di questa associazione». Sono infatti ben 102 le adesioni degli esercizi commerciali che hanno deciso di far parte del concorso, riconoscibili dall'apposita urna all'interno del negozio. «Abbiamo scelto - spiega il presidente Ascom - di rendere protagonisti tutti gli esercizi commerciali, senza defocalizzare l'attenzione all'esterno, creando un vero e proprio percorso trasversale che unisca dall'interno i motori portanti dell'Ascom: gli imprenditori e i clienti». Il concorso, inserito nell'ambito delle iniziative natalizie organizzate in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale e con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento, prevede che tutti coloro che dall'8 dicembre 2016 al 5 gennaio 2017 effettueranno acquisti nei negozi Ascom aderenti riceveranno i coupon da imbucare nell'apposita urna entro le ore 19:30 dell'ultimo giorno.
 

mercoledì 7 dicembre 2016

Sorrento, da sabato in mostra le “Magie di Natale” di Lina e Michele De Angelis

di Claudia Esposito 

Sorrento - Sarà inaugurata sabato 10 dicembre, presso il Bar Veneruso in corso Italia 43, la mostra fotografica “Le magie del Natale” di Lina e Michele De Angelis curata da Marianna Tizzani in collaborazione con il fotoclub “Terra delle Syrene”. L’esposizione avviene nell’ambito della rassegna “Eat, drink & art” che ha visto alternarsi negli ultimi mesi le mostre dei soci del club dedicato alla fotografia. Stavolta, i visitatori potranno ammirare, fino alla vigilia di Natale, immagini semplici dei momenti più belli ed emozionanti dell’anno, centrati attorno alla Natività. Un modo per rivivere la magia, i sapori, le atmosfere, le emozioni di una festa dove anche i grandi tornano bambini, ritrovando i ricordi del passato, quando al posto della frenesia dello shopping per acquistare i regali, prevaleva il piacere di costruire l’albero e il presepe e l’attesa per l’arrivo di Babbo Natale. Gli artisti hanno realizzato anche cornici di varie forme, opere d’arte aperte in cui il ciascuno può inserire ciò che vuole per completarne il senso: specchi, foto, immagini, stampe. Opere d‘arte mobili e dinamiche a cui lo spettatore collabora dando un suo senso personale a seconda ad esempio dello stato d’animo o dell’ambiente circostante. Tra i visitatori che lasceranno un pensiero completo di recapito sarà sorteggiata anche una cornice. “L’arte – commentano gli artisti Lina e Michele de Angelis - è da sempre al centro delle nostre passioni in qualsiasi veste si esprima, tra pittura, scultura, fotografia, arredo, decoro ed allestimenti. Stavolta abbiamo voluto creare un abbinamento tra colori, linee, immagini e fotografie che abbiano come filo conduttore la più magica delle feste, il Natale”.

Sorrento, domani l’inaugurazione del Centro per la Terza Età

Sorrento - Domani, alle ore 16.30, sarà inaugurato a Sorrento il Centro Polifunzionale per la Terza Età “Luigi Fattorusso”. La casa, che accoglierà tutti i soci, è l’ex opificio sito in via Degli Aranci 10, che è stato completamente ristrutturato con l’eliminazione di tutti i cavi dalla facciata principale, la ricostruzione del tetto e la revisione degli infissi. Posto su due piani, con ascensore interno ed impianto climatizzato, il centro consentirà lo svolgimento di attività ricreative e culturali. Al piano terra sono presenti due sale attrezzate, i servizi igienici, e un angolo bar dotato anche di uno spazio esterno, in corso di allestimento, che potrà renderà ancora più liete le giornate nei mesi primaverili ed estivi. Sul piano soppalcato è invece presente una sala lettura, provvista di biblioteca. “Si tratta di una struttura moderna e accogliente - commenta il sindaco Giuseppe Cuomo - che potrà ospitare iniziative di intrattenimento ed eventi per allietare le giornate dei nostri anziani”. “E’ una grande emozione essere riusciti a realizzare, dopo anni, quest’opera - interviene il consigliere comunale Federico Cuomo - Sarà uno spazio dove potere trascorrere in compagnia il proprio tempo, ed impegnarsi in svariate attività”.

Vico Equense, evasione record di ex Ici: 300.000 euro

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis 

Vico Equense - A Vico Equense c'è una sacca di evasione dell'ex Ici vicina ai 300 mila euro. E con le casse comunali già messe a dura prova da risarcimenti e sentenze di condanna per gli incidenti stradali serve al più presto recuperare le imposte non versate. Obiettivo: riuscire a intascare 95 mila euro (iscritti già a bilancio) dei 300 mila euro evasi entro i prossimi mesi. Ecco perché adesso arriva l'ennesima stretta sui furbetti della vecchia tassa sugli immobili. La giunta del sindaco Andrea Buonocore ha deciso di istituire un pool anti-evasione che si occuperà esclusivamente del capitolo Ici. Ne fanno parte tutti i dipendenti comunali dell'ufficio tributario a cui verrà riconosciuto un "premio" in denaro legato agli introiti strappati agli evasori. La fumata bianca è arrivata ieri con l'approvazione di una delibera proposta dall'assessore al bilancio Laura Del Pezzo. Al centro dell'operazione anti-furbetti ci sono le indagini da effettuare sui cosiddetti "immobili fantasma". Si tratta di edifici, appartamenti e fabbricati che non risultano dichiarati al catasto o i cui proprietari sono riusciti a tenerli alla larga dagli obblighi di versare la quota dell'Ici. E' esaustiva la relazione istruttoria allegata alla delibera del progetto.
 

Vico Equense, a tu per tu con il barracuda

Vico Equense - A tu per tu con il barracuda. E’ una delle specie “aliene”, sempre più diffusa ormai anche nel golfo di Napoli, complice il graduale innalzamento delle temperature. Durante un’immersione fotografica tra Vico Equense e Castellammare di Stabia, Mimmo Roscigno - già autore di “Into the mirror”, un volume fotografico che racconta la biodiversità nei mari della Campania - è riuscito a scattare un ritratto curioso ed originale, ad appena quindici centimetri dal pesce. “Ho usato un grandangolare a distanza davvero ridotta, il predatore è molto difficile da avvicinare. E la tecnica - spiega il fotografo, che insegna al liceo artistico Giorgio De Chirico di Torre Annunziata - ha enfatizzato la forma longilinea e idrodinamica, esasperando la fuga prospettica”. Nuotatore velocissimo, il barracuda preda gettandosi a capofitto nei branchi di pesci. E a giudicare dallo scatto, che ha già conquistato il popolo di Facebook, riesce ad essere anche fotogenico. (Fonte: Pasquale Raicaldo da la Repubblica Napoli)

Vico Equense - Gran Galà Provolone del Monaco Dop 2016 - VIDEO

Provolone del Monaco il trofeo ad Agerola

Premiata la ditta Ruocco. Nel 2016 «marchiati» oltre 60mila chili. Tre giorni di gran gala

Fonte: Umberto Celentano da Il Mattino 

Vico Equense - Il Provolone del Monaco, uno dei marchi dop leader della Campania nel settore gastronomico, ha celebrato quest'anno l'ennesimo exploit produttivo. Oltre sessantamila i chilogrammi marchiati nel2016. L'annuncio in occasione della decima edizione del Gran Gala del Provolone del Monaco, aperto con la due giorni di Vico Equense, che prosegue questa sera a Massa Lubrense. Un programma articolato in tre tappe nell'ambito dell'area di produzione. L'ultimo appuntamento ad Agerola il 17 dicembre. Ed è stato proprio un caseificio della località montana ad aggiudicarsi per la prima volta l'ambito trofeo in bronzo, opera del maestro Mario Gargiulo, intitolato al maestro caseario Fernando De Gennaro. Infatti, il riconoscimento per la fascia di stagionatura compresa tra i dodici e i diciotto mesi è stato assegnato al caseificio Ruocco di Agerola. Come ormai da tradizione, il trofeo resterà per un anno in mostra nel caseificio vincitore, che gli esperti dell'Onaf, guidata da Maria Sarnataro con prove di assaggio tenutesi nella sala consiliare di Vico Equense, hanno ritenuto meritevole di aggiudicarsi l'ambito riconoscimento. Riconfermata anche per l'edizione 2016, dopo il successo di partecipazione degli scorsi anni, la sinergia con le scuole del comprensorio e m particolare la partnership con l'istituto alberghiero "Francesco de Gennaro". Gli alunni e docenti hanno dato prova del ruolo assunto dal provolone del monaco in tanti piatti della costiera e dei Monti Lattari durante la dimostrazione della "poliedricità" del formaggio, che ha caratterizzato la chiusura della prima giornata nella sala polifunzionale della Santissima Trinità. Entusiasta anche l'adesione degli alunni dell'istituto Caulino che hanno preso parte al concorso giornalistico sul tema. «L edizione 2016 della nostra kermesse - spiega Giosuè De Simone, presidente del consorzio di tutela - sancisce il legame ormai consolidato traía qualità del provolone e la sua promozione».

Intervista a Ciro Buonajuto - «Pd, leader troppo autonomi così non c`è un partito vero»

Ciro Buonajuto
Fonte: Fulvio Scarlata da Il Mattino

«C'è un vuoto nel Pd campano, ci sono delle difficoltà che riguardano anche i dirigenti. I leader devono smettere di essere autonomi e diventare espressione di una collettività». Ciro Buonajuto, renzianissimo sindaco di Ercolano, è diventato l'emblema del referendum perso. Molti suoi colleghi dem hanno liquidato il risultato elettorale dicendo che se neppure lui ha arginato i no vuoi dire che non c'era nulla da fare. Nel partito, invece, è indicato come l'esempio di errori del premier che hanno premiato eccessivamente «uomini nuovi» senza pensare a chi si batte da anni per il Pd. Lui, sul voto, mantiene una posizione netta: «mutile fare analisi fantasiose: se in tutto il Mezzogiorno il voto è stato omogeneo, allora non è stato contro qualcuno, ma contro la riforma». È stato un voto consapevole? «Negli ultimi dieci giorni, magari perché bombardati dal web, i cittadini hanno conosciuto le linee essenziali della riforma e, purtroppo, la hanno bocciata. E ora trovo in Renzi una coerenza eccezionale, per la prima volta c'è un leader che dice che il suo obiettivo erano le riforme e, mancandolo, si è dimesso. Chiunque avrebbe detto che aveva ottenuto il 40% contro tutti, invece Renzi si è comportato da vero leder. Noi veniamo da storie in cui mai nessuno perdeva, io prendo sempre in giro mio padre, democristiano, che non ha mai perso un'elezione».
 

martedì 6 dicembre 2016

Vico Equense. La Costituzione è salva anche grazie a voi!

di Attivisti 5 Stelle Vico Equense 

Vico Equense - Desideriamo ringraziare tutti i cittadini di Vico Equense per aver partecipato in modo inequivocabile ad una straordinaria vittoria del popolo italiano. In questi mesi, come tutti i gruppi Attivisti del Movimento 5 Stelle, abbiamo trascorso numerose giornate e serate a sensibilizzare i nostri concittadini sulle buone ragioni del No. Il nostro impegno e quello dei nostri magnifici Rappresentanti Portavoce del Movimento è stato ampiamente ripagato. Per tal motivo, oggi più che mai, vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno permesso di spiegare al meglio i contenuti della Riforma Costituzionale che si stava proponendo. In primis il Prof. Renato Briganti, il quale in modo chiaro e nautrale ha spiegato, in diverse sedi del territorio comunale, i contenuti del quesito referendario. Ringraziamo, poi, i nostri rappresentanti istituzionali Cittadino Senatore Sergio Puglia, Cittadino Consigliere Regionale Luigi Cirillo e Cittadino Portavoce Città Metropolitana di Napoli Danilo Roberto Cascone, che ci hanno sostenuto e guidato nella nostra azione sul territorio. Grazie al nostro portavoce, nonché delegato, Pina Parmentola, anima del nostro gruppo locale. Grazie ai rappresentanti di lista che hanno fatto uno splendido lavoro, fino a notte inoltrata, vigilando e dando in tempo reale i dati sul voto. Grazie a tutti voi Cittadini di Vico Equense, che con il vostro 63,2% di NO contro il 36,8% di SÌ avete chiaramente espresso la vostra volontà di mantenere viva la sovranità popolare. Ora al Parlamento il compito di modificare velocemente la legge elettorale e, quindi, permettere agli italiani di esprimere i propri rappresentanti con una legge legittima, equilibrata e soprattutto condivisa da tutti. La Costituzione che ha garantito tutti noi dal dopoguerra ad oggi è salva! Grazie a tutti voi.

Vico Equense. Ancora disservizi nella consegna della posta

Vico Equense - Disservizi postali e mancata consegna della posta. La Città di Vico Equense è tra le tante a vivere un periodo di vero e proprio caos, per quanto riguarda Poste Italiane. Il disagio interessa diversi comuni del territorio provinciale, dove ormai da mesi non si riceve più la corrispondenza con notevoli conseguenze sulla vita dei cittadini, in primis il ritardo del pagamento delle bollette. La gente è ormai stanca di non ricevere, da settimane, la corrispondenza. Giorni di attesa, ad aspettare invano. “Per il secondo mese di seguito, non ho ricevuto la bolletta del telefono”, ci scrive un utente, lamentandosi dei disagi. Il nuovo sistema di recapito a giorni alterni, varato a ottobre dalle Poste, arranca, accumula, ritarda, e a pagarne il prezzo non sono solo gli utenti ma anche gli stessi lavoratori, i primi a dover fronteggiare la rabbia della gente. Il «sistema nuovo» si chiama recapito a giorni alterni, e ha mandato in soffitta il caro, vecchio portalettere di zona. Il meccanismo a giorni alterni - varato, a tappe, su tutto il territorio nazionale fin dal 2015 e partito in Campania lo scorso mese - prevede, per la sola posta ordinaria (non le assicurate, le raccomandate, i pacchi e la posta prioritaria, che seguono un altro percorso) non più la consegna quotidiana ovunque ma uno scaglionamento per zone a giorni alterni. Una settimana si consegna solo i giorni pari, quella dopo solo i giorni dispari, con un’inevitabile rotazione dei postini, chiamati a lavorare su più località. Con la nuova organizzazione l’azienda ha ricollocato in altre mansioni 150 portalettere. Restano in servizio solo 550 persone su cui si è scaricato tutto il servizio. I postini sopravvissuti ai tagli si ritrovano ogni giorno a dover evadere il doppio del carico, nello stesso tempo di lavoro, e a dover servire anche zone diverse da quelle cui sono abituati, con meccanismi di rotazione che disorientano loro per primi.

“Prendo in prestito tua moglie”, la commedia sull’omosessualità con Roberta Scardola trionfa al premio “Aenaria”

di Claudia Esposito

Ischia - Plebiscito di consensi per il pubblico di Ischia per lo spettacolo “Prendo in prestito tua moglie” nell’ambito del premio teatrale “Aenaria” organizzato dalle associazioni “Amici del teatro Ischia” e “Uomini di Mondo”. Lo spettacolo, messo in scena dalla compagnia “Mercanti di Stelle” di Luca Franco, con protagonista femminile l’attrice Roberta Scardola, ha infatti conquistato il premio “gradimento del pubblico” nell’ambito della rassegna teatrale ischitana che, nelle ultime settimane, ha visto l’alternanza di diversi spettacoli tra centinaia che avevano presentato domanda di partecipazione. La commedia, che già vanta oltre 60 repliche in giro per l’Italia e continuerà il suo tour anche nel 2017, aveva ricevuto numerose candidature per la miglior regia, il miglior attore caratterista e il miglior spettacolo, dilagando poi nella categoria “gradimento del pubblico”. Gli spettatori entusiasti lo hanno infatti valutato con una media altissima: 9.6 su 10. “Sono senza parole – ha commentato il regista Luca Franco ritirando il premio al teatro Polifunzionale di Ischia – perché il riconoscimento attribuito dal pubblico è fondamentale per gli attori a cui dedico questo successo”.


La "tombolata irriverente" fa tappa a Vico Equense

Domenica 11 dicembre dalle ore 19,00 alle 21,00 in piazza Mercato

Vico Equense - Proseguono le iniziative natalizie del Comune di Vico Equense, in collaborazione con l’Associazione dei commercianti (A.CO.VE.), che ha preparato un ricco calendario con l’obiettivo di attrarre in città turisti e visitatori. E dunque sotto l'albero non poteva mancare la tradizionale "tombolata irriverente" napoletana, recitata e musicata dal vivo dallo showman partenopeo Enzo Calabrese, che da oltre vent’anni gira tutta l’Italia divertendo con lo spettacolo a base del tradizionale gioco Natalizio. Dopo avere toccato varie città della Campania, lo spettacolo arriva a Vico Equense. Domenica 11 dicembre dalle ore 19,00 alle 21,00, in piazza Mercato la serata sarà piacevolmente animata da Calabrese attraverso canzoni, gag, lazzi, imitazioni, giochi con il pubblico e parodie sui numeri estratti. Al di la del divertimento, però, il comune di Vico Equense non dimentica la vera essenza del Natale: l’amore per il prossimo, e dona ticket natalizi, dal valore simbolico di 10 euro ciascuno, a tutti i bambini e agli anziani in condizioni di disagio economico. I beneficiari potranno acquistare non solo beni di prima necessità, come generi alimentari, ma anche indumenti personali presso i negozi aderenti all’iniziativa.

San Salvatore

Chiesa di San Salvatore
di Filomena Baratto

Vico Equense - I casali di Vico, in questi giorni, offrono momenti della tradizione natalizia. Tra questi San Salvatore, piccolo borgo sulle colline, subito dopo Sant’Andrea. In piazza risalta la chiesa col suo colore paglino che, quando incontra i raggi del sole al tramonto, acquista una luce particolare. Per chi sale da Piana di Semmana se la trova di fronte, caratteristica, luminosa. Ogni volta che arrivo davanti al sagrato, ricordo la mia Prima Comunione, lì sulle scale col mio abitino bianco e i fiori in mano e il sole nella mia direzione. Ma vedo anche la bambina vestita da pacchianella, che pur di non mancare alla processione, sfidò la febbre. La foto, lì sulle scale con una compagna, mi riprende seminascosta da un foulard che mi cadeva sugli occhi lucidi. La mia febbre invogliò qualcuno a fotografarmi e ora quella foto fa capolino dal mobile del soggiorno. A volte penso che non saremmo quello che siamo se il territorio non avesse impresso in noi una sorta di matrice, un’orma sin dentro il nostro Dna. San Salvatore racchiude la mia storia, rappresenta il punto da cui sono partita, dove sono cresciuta. Conosco ogni stradina, ogni sentiero di questo luogo affascinante, posto sulla collina. Non si troverà mai un luogo più suggestivo di quello dove siamo cresciuti. Tutto sembra unico: il panorama, le stradine strette, i tornanti, i muri che costeggiano i viottoli, i noci, i prati, la piazza, gli scorci particolari. La chiesa è su via Botteghelle, strada che attraversa il paesello fino a Massaquano e lungo il tratto “le botteghe” di sempre, che da una vita sono sempre lì con la stessa mercanzia e non subiscono il fascino del nuovo, non ne hanno bisogno. Qui la gente è legata alla propria identità che affonda le sue radici, alle cose che il tempo lascia intatte.
 

Eventi. Sabato 10 dicembre, la presentazione dell'Agenda Sorrentina 2017

Sorrento - Giunge all’edizione 2017 l’Agenda Sorrentina, che sarà presentata sabato 10 dicembre, alle ore 17, presso la sala consiliare del Comune di Sorrento. La tradizionale pubblicazione, curata dallo storico Antonino Cuomo ed edita da Nicola Longobardi Editore, è dedicata quest’anno ai riti della Settimana Santa in penisola sorrentina. Un appuntamento sempre atteso da cittadini e turisti, che vede protagoniste 19 processioni, da Vico Equense a Massa Lubrense, organizzate da 14 confraternite. L’incontro, inizialmente previsto per il 24 novembre scorso e poi rinviato, sarà moderato dalla giornalista e scrittrice Giuliana Gargiulo con un intervento dell’assessore alla Cultura, Maria Teresa De Angelis e di don Ciro Esposito, responsabile arciconfraternite della diocesi di Sorrento e Castellammare di Stabia. Ad impreziosire il volume, le riproduzioni di dipinti dell’artista santanellese Bruno Balsamo.

Statale, dossier dell` Anas. «Riapre ai tir per Natale»

Sos Sorrentina, nota della società alla commissione regionale trasporti «Pronti i lavori di sostituzione degli appoggi per il viadotto San Marco»

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis 

La Statale sorrentina riaprirà ai mezzi pesanti entro Natale. La conferma arriva da una nota che l’Anas ha trasmesso ieri alla commissione trasporti del consiglio regionale della Campania. Si tratta di una "delucidazione" che aveva invocato espressamente Flora Beneduce. Il consigliere regionale di Forza Italia, che vive a Vico Equense, aveva informato del caso il prefetto di Napoli Gerarda Pantalone e scritto una lettera all'Anas chiedendo con urgenza notizie sul piano di intervento. E' una querelle aperta dallo scorso 17 novembre, il giorno in cui l'Anas scoprì l'anomalo funzionamento di alcuni appoggi del viadotto San Marco. Da allora, la Statale è a scartamento ridotto con stop al transito - nel tratto incriminato di Castellammare di Stabia - per i mezzi pesanti costretti a percorrere centro abitato fino a quando non verranno cambiati gli appoggi. I lavori per la messa in sicurezza del viadotto San Marco sono attualmente in corso. L'Anas, con i propri tecnici, sta provvedendo al restyling delle "campate" della struttura. Successivamente ci sarà il via libera al secondo step dell'intera operazione: la sostituzione degli appoggi. Si tratta di un lavoro fondamentale per la tenuta del viadotto. Manca però ancora l'affidamento degli interventi.
 

Sisma, controlli nell`asilo nido. Diktat del sindaco: «E` urgente»

Disposta la verifica nel plesso di San Liborio, pronti 6.000 euro. Venne inaugurato un anno fa ma è ancora chiuso. Fari accesi anche su Villa Fondi 

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis 

Piano di Sorrento - «Si rende necessario procedere con estrema urgenza alla verifica della struttura». E' un ordine perentorio. Che non può essere discusso ne rinviato. Bisogna concludere già nelle prossime ore i controlli statici nell'asilo nido comunale di via San Liborio. Perché l'incubo terremoto, anche sulla scia emotiva del sisma che ha devastato il centro Italia, non fa dormire sonni tranquilli a nessuno. Ne tantomeno alla giunta che ha deciso di intervenire subito sbloccando circa 6 mila euro. Questi soldi serviranno all'ufficio tecnico diretto dall'ingegnere capo Graziano Maresca per attivarsi. Gli obiettivi sono due. Primo: avere un quadro sulle condizioni in cui versa l'asilo nido che è stato oggetto di lavori di adeguamento degli spazi interni solo qualche mese fa e che è ancora chiuso. Secondo: possedere una relazione che, in caso di necessità di interventi, possa permettere al Comune di Piano di Sorrento di partecipare a un bando regionale e conquistare fondi per la messa in sicurezza.

Tanti auguri Cerasè

Pizza vicana
Oggi in occasione del decennale, vi riproponiamo un articolo di Filomena Baratto 

Vico Equense - Come sempre, dopo una serata di presentazione, si finisce in pizzeria. Ieri sera è toccato a “Cerasè”, pizzeria in via Filangieri, nella curva prima di arrivare in piazza, venendo dalla stazione. Siamo arrivati in un momento di grazia, con un tramonto che ci invitava a scattare foto che contenessero tutto il panorama: il mare, il Vesuvio, le luci accese per le colline come un presepe nella notte di Natale, la punta del campanile di San Francesco un po’ più su, una palma prepotente davanti al mare e accanto a noi una coppia in panchina. Il vento era scemato, il mare una perfetta tavola e un rosso prugna s’insinuava tra la vetrata del ristorante e l’orizzonte. Dalla villetta, davanti al ristorante, non si evince la struttura graziosa delle sale. E una volta dentro, ci si sente protetti, in un ambiente che non saprei dire se più a mo’ di acquario con intorno lo spettacolo della terra o sulla terra con vista mare e luci intorno a ricordarci delle belle fiabe, come se da un momento all’altro giungesse un principe o una principessa a raccontarci la sua storia. I tavoli allineati con tovaglie azzurre e conchiglie al centro, coperti posti in modo originale, rendono l’atmosfera intima e raffinata. E a un tratto arriva davvero il principe azzurro, nelle sembianze di un cameriere che ci porge il menù, per invitarci a ordinare.
 

Sindaci bocciati dagli elettori. Il sogno infranto dei renziani

In tutta la provincia di Napoli prevale il no alla riforma costituzionale con il 70% dei voti. Tonfo a Ercolano, regno di Buonajuto. Male Castellammare e Torre Annunziata 

Fonte: Metropolis 

Provincia di Napoli - Un No urlato dall'intera provincia di Napoli, dove le percentuali registrate non hanno lasciato spazio a dubbi, in primis nei Comuni a guida Pd. Nei territori dell'hinterland partenopeo il Sì ha ottenuto 399.545 voti (pari al 29,62%) e il No ha raggiunto quota 949.264 preferenze (vale a dire il 70,38%). Da Acerra a Volla gli elettori hanno bocciato la riforma costituzionale e, con essa, il Governo. Una bocciatura che si riversa anche sugli amministratori del Pd che tanto si sono spesi per questa campagna elettorale, abbracciando la causa di Renzi e De Luca, onnipresenti sui territori campani e in pressing costante sui sindaci con promesse di investimenti a pioggia. Questo non è bastato. A Castellammare dove il Sì si è fermato al 31,12%. Il feudo napoletano di Renzi, Ercolano, ha fatto segnare una débacle per il sindaco. Amara sconfitta anche per il primo cittadino di Agerola, Luca Mascolo, fedelissimo del governatore. Il No ha toccato quota 61,59%. Il Pd è uscito con le ossa rotte da questa competizione "non politica", ma di fatto trasformatasi nel termometro di gradimento di Governo nazionale, regionale e locale. Imbarazzo anche per "Mister 30mila voti", il capogruppo Pd in Regione Mario Casillo che nella sua Boscoreale ha visto l'affermazione del No con addirittura il 73,9%. In Penisola non hanno attecchito le promesse deluchiane. A Sorrento No al 57%, a Vico al 63,21%, a Sant'Agnello al 63,9%, a Piano al 60,79 e a Meta al 62.94%.
 

Referendum. Bisogna ripartire dal quel 41% e quei 13 milioni di voti

Gioacchino Alfano
Regione Campania - Dopo la sconfitta referendaria si aprono nuovi scenari, non ancora del tutto prevedibili. La netta vittoria del No (59,11 % dei votanti, pari a oltre 19 milioni e 400 mila cittadini) ha decretato la fine del governo Renzi. “Bisogna ripartire dal 41% del Sì, dagli oltre tredici milioni di elettori che hanno scelto di votare per il cambiamento dell'Italia.” Così Gioacchino Alfano sottosegretario alla difesa e coordinatore regionale di NCD. “Da questi numeri - aggiunge Alfano -bisogna ricostruire una proposta politica che dia un futuro al Paese. È altresì necessario prendere atto della sconfitta, senza se e senza ma, ma non si può certo ignorare che questa partita sia stata giocata in solitaria dal Presidente Matteo Renzi, dal Ministro Angelino Alfano e da altri pochi amici, contro il resto delle forze politiche del Paese. Nonostante gli oltre dieci partiti avversari il risultato in termini assoluti è addirittura migliore di quello straordinario ottenuto da Renzi alle Europee, allorquando superò gli oltre undici milioni di voti. Oggi, non si può disperdere la positività un dato che rappresenta un patrimonio, quei 13 milioni di italiani hanno creduto in Renzi, in Angelino Alfano e nel cambiamento del Paese. Bisogna ripartire con slancio per ricostruire una nuova proposta politica e programmatica.”

lunedì 5 dicembre 2016

Ponte dell'Immacolata: light show, artisti di strada, mercatini e tombolata

Piazza Umberto I
Sono tanti gli eventi in programma dall’8 dicembre fino a domenica 11 

Vico Equense - Continuano le iniziative natalizie del Comune di Vico Equense, in collaborazione con l’Associazione dei commercianti (A.CO.VE.), che ha preparato un ricco calendario con l’obiettivo di attrarre in città turisti e visitatori, offrendo loro diverse scelte. Tanti gli eventi in programma per questo ponte dell’Immacolata, che ci da quindi la possibilità di goderci un lunghissimo week end fino a domenica 11 dicembre. Si parte giovedì 8 dicembre, dalle 18,00 alle 20,00, con uno spettacolo di luci nella notte che coinvolgerà l’intera Piazza Umberto I. I quattro angoli della piazza vivranno un momento magico sotto le stelle. A regalare emozioni e sensazioni uniche l’ illuminazione dei palazzi con spettacolari giochi di luci sui quali saranno riprodotti, con effetti speciali, temi natalizi. Durante questo light show, s’incastrerà l'esibizione delle Statue Viventi Angeli, vincitori d’importanti rassegne internazionali dedicate all'arte di strada. Questo gruppo di artisti, detiene i più alti riconoscimenti per il loro straordinario linguaggio espressivo del volto e del corpo. Per gli appassionati dei mercatini natalizi, immancabile quello a Piazza Mercato, dove le attività commerciali di Vico Equense hanno trasferito parte dei loro prodotti. 15 gli stand allestiti, di cui due destinati alle associazioni del territorio e uno a Babbo Natale, che il giorno dell'Immacolata rimarranno aperti per l'intera giornata. I prodotti in vendita spaziano dall’artigianato all’oggettistica, dalle decorazioni floreali ai prodotti tipici del territorio. Per i più piccoli, sabato 10 dicembre dalle 18,30 alle 21,30, Piazza Mercato ospiterà il “Fantasy show di Natale”. Trampolieri, acrobati, giocolieri, musicisti e animatori con costumi natalizi da Babbi Natale e Nataline proporranno un originale spettacolo itinerante. Domenica 11 dicembre, ore 19,00, sempre in Piazza Mercato, non perdetevi l’appuntamento con l’originale, verace Tombolata Napoletana. A condurre il gioco, Enzo Calabrese, con la sua carica di gag, imitazioni, canzoni e parodie sui numeri estratti.

Salvatore Esposito alla libreria Ubik Vico Equense

Eventi. Sorrento Street Food, dall’8 al 10 dicembre la prima edizione

Sorrento - Dall’8 al 10 dicembre, piazza Angelina Lauro, a Sorrento, ospita la prima edizione di Sorrento Street Food, promossa dall’assessorato comunale al Marketing Territoriale ed interamente dedicata al cibo di strada. Decine di Ape Piaggio, provenienti da Puglia, Molise, Marche e naturalmente da varie località della Campania, opportunamente modificate per ospitare forni, cucine e ambienti per la preparazione di varie specialità gastronomiche, stazioneranno per tre giorni nella cittadina costiera. Ad arricchire l’evento anche momenti di intrattenimento e soprattutto gli show cooking su tre ruote che vedranno la partecipazione dello chef pizzaiolo Antonino Esposito, inventore della Frusta Sorrentina, del maestro pasticciere Antonio Cafiero, di Andrea Napolitano, chef della scuola di Antonino Cannavacciulo, di Michele Esposito, chef con esperienze internazionali e di Imma Gargiulo e Salvatore Russo, protagonisti dalle ultime edizioni di Master Chef Italia. Un’app dedicata, disponibile per dispositivi iOS e Android permetterà di ottenere informazioni sul programma e di consultare le schede tecniche delle Ape presenti. Sarà inoltre distribuita anche una mappa cartacea, per facilitare l’orientamento del pubblico nel percorso degustativo. Tra le specialità, fritture di pesce, toast e panini con salumi e formaggi, mozzarella di bufala campana, pizze, cannelloni fritti, panuozzi, polpette, sushi e sashimi, olive ascolane e arrosticini.


Transito illegale nell'area marina protetta di "Punta Campanella"

Massa Lubrense - Nell’ambito del consueto programma di controlli in mare predisposti dalla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia i militari, agli ordini del Capitano di Fregata (CP) Gugliemo Cassone, hanno eseguito un intervento finalizzato al contrasto dell’inquinamento marino e tutela ambientale dell’area marina protetta di “Punta Campanella”. Nella mattinata di oggi, lunedì 5 dicembre 2016, perveniva una segnalazione anonima alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. La comunicazione afferiva ad un transito illegale nella zona di riserva integrale (zona “A”) prospiciente lo scoglio del Vervece.dell’area marina protetta di “Punta Campanella”. Difatti tale area di preminente interesse pubblico per la tutela ambientale è interdetta a tutte le attività che possano arrecare danno o disturbo all’ambiente marino. Pertanto le tempestive ed efficaci comunicazioni consentivano dopo solo pochi minuti ai militari del battello veloce GC A 56 già dislocato in zona per le consuete attività di controllo ai fini della repressione/contrasto all’illegalità di cogliere in flagrante il trasgressore.
 

Natale e natura, s`accende l`albero con addobbi riciclabili

Sant'Agnello
Comune e Wwf insieme: le piante utilizzate come ornamento saranno ripiantate nell'oasi

Fonte: Il Roma 

Sant’Agnello - Quando l'addobbo di Natale aiuta la natura: Wwf e amministrazione comunale insieme per una artistica composizione "riciclabile". Questo pomeriggio, alle 17,30, sarà acceso l'albero di Natale "sostenibile" allestito in piazza pensato nel rispetto dell'ambiente, de verde e soprattutto al riciclo. Un'operazione che vede impegnate Wwf Terre del Tirreno e l'amministrazione del sindaco Sagristani. Sono ormai anni che le amministrazioni peninsulari, visti anche i costi e gli insuccessi dell'acquisto e dei tentati trapianti di grossi abeti veri, hanno seguito i consigli del Wwf. Oggi possiamo assistere ad una vera e propria competizione artistica a realizzare sculture luminose di grossi abeti di natale artificiali, che si ergono maestosi nelle principali piazze a rallegrare turisti e cittadini. «Non tutti sanno però - racconta Claudio d'Esposito presidente del Wwf Terre del Tirreno - che in penisola sorrentina il pioniere della moda dell'albero finto è stato il Comune di Sant'Agnello.E stata infatti proprio l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Sagristani, a seguito delle critiche della nostra associazione sul discutibile uso di abeti veri, la prima ad allestire un monumentale albero finto. Ma a differenza degli altri comuni, quella di Sant'Agnello è l'unica amministrazione che, anziché provvedere al periodico noleggio, ha valutato, nell'ottica della migliore e oculata gestione dei soldi pubblici, di acquistare in proprio albero, luci e addobbi. L'investimento, a prima vista superiore ai costi di noleggio, è stato ampiamente ammortizzato nel corso degli anni, al punto tale da permettere, dopo oltre un decennio, di acquistare un altro albero (dall'aspetto innevato) e potenziare sempre di più gli addobbi in dotazione.
 

Niente ticket nei giorni feriali per la mostra dei presepi ed il Villaggio di Natale di Villa Fiorentino

Prolungati anche gli orari di apertura

Sorrento - La grande affluenza dei primi giorni e l’entusiastica accoglienza tributata alle manifestazioni natalizie organizzate dalla Fondazione Sorrento nella splendida cornice di Villa Fiorentino e dell’adiacente parco, hanno spinto gli organizzatori a rivedere i programmi. In primo luogo è stato deciso di abolire il ticket d’ingresso di 2 euro per i giorni feriali. Il biglietto dovrà essere pagato per visitare la mostra dei presepi ed il Villaggio di Natale solo il sabato, la domenica e nei giorni festivi. Un’altra novità riguarda gli orari di apertura. Proprio per consentire a tutti di ammirare l’arte dei maestri dell’arte presepiale della provincia di Napoli e di poter visitare il Villaggio di Natale ed il mercatino dei prodotti tipici, nei giorni feriali l’apertura sarà dalle 10 alle 20. Il sabato, la domenica e nei giorni festivi l’orario viene ulteriormente prolungato: l’apertura è sempre alle 10, ma la chiusura viene posticipata alle ore 21. “Nel corso dei primi giorni di apertura – spiega l’amministratore delegato della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano – abbiamo rilevato l’entusiasmo con cui grandi e piccini, residenti e turisti hanno accolto sia la mostra dei presepi che il Villaggio natalizio ed il mercatino allestiti a Villa Fiorentino. Per andare incontro alle esigenze dell’utenza, abbiamo, quindi, deciso di abolire il ticket per i giorni feriali e di prolungare gli orari”.

Veleggiando con Maria…

Vico Equense - Sabato 10 dicembre 2016, ore 18.00, nella parrocchia di San Marco Evangelista, Seiano, serata dedicata alle tradizioni marinare del nostro territorio e la fede con cui i nostri avi solcavano i mari del mondo. Alle ore 18.00 ci sarà la Santa Messa per la gente di mare, con ritorno del modello del brigantino "Carmela Cacace", già ex-voto, restaurato e donazione al santuario di Santa Maria Vecchia. Seguirà alle ore 19.00 la conferenza sulla storia della marineria sorrentina e sugli ex-voto marinari, cui parteciperanno l’Associazione di studi, ricerche e documentazione sulla marineria della Penisola sorrentina; la Casina dei Capitani – APCM; l’Istituto Nautico ‘‘Nino Bixio’’; il Collegio Nazionale Capitani LC e M Comp. di Napoli; l’Associazione Culturale Cypraea-onlus e la Lega Navale Italiana, sezione di Vico Equense.