martedì 7 aprile 2020

Vico Equense. Un ringraziamento ai dipendenti della Sarim

Il Presidente del Cda Bardascino: “Siamo veramente fieri e riconoscenti per il loro quotidiano impegno” 

Vico Equense - Personale ospedaliero, forze dell’ordine, dipendenti di supermercati e farmacie, queste sono alcune delle categorie che durante questa emergenza sanitaria non si possono fermare e quindi maggiormente esposte al rischio contagio. Ma la lista è molto lunga. Tutti impegnati, con le risorse che hanno, per ottenere lo stesso scopo. Ma tra di loro ci sono anche gli operatori ecologici, e in particolare i dipendenti della Sarim, che in questa fase di emergenza stanno svolgendo in silenzio un lavoro significativo e importante, con tutti i rischi annessi. “Ed è proprio in questi momenti – spiega il Presidente del Cda dell'azienda, Giovanni Bardascino - che occorre concentrare le forze per dare il meglio di noi stessi cosi da rafforzare il senso di comunità e la solidarietà tra tutti i corpi sociali.” In quest’ottica, la Sarim ha voluto dare un segnale di concretezza e di collaborazione verso la cittadinanza svolgendo alcuni servizi aggiuntivi così da assicurare uno standard maggiore di pulizia ed igiene: sanificazione delle strade cittadine; raccolta rifiuti presso pazienti interessati dal Covid 19; contributo economico per le criticità delle famiglie.
 

A Pasqua, tutti a casa a impastare!

L’esortazione a dedicarsi, in questo periodo di quarantena che precede la Pasqua, alla preparazione di pastiere, casatielli dolci e rustici e tortani fatti in casa, è arrivata persino dal presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca. “Restate a casa e impastate”, è questo il consiglio che arriva da più parti. Un modo per esorcizzare la paura, per trascorrere il tempo in maniera conviviale e per mettere in tavola cibi sani della tradizione campana. Sui social impazzano gare fotografiche sul tema. Inviti a confrontarsi sui risultati ottenuti dopo le sessioni di impasto casalinghe arrivano anche da Radio Marte, dall’agenzia di comunicazione televisiva Sì-Comunicazione, e dalle pagine dei Mulini. Del resto, un’indagine della Nielsen, nota agenzia italiana che si dedica a ricerche di mercato, qualche settimana fa comunicava i dati relativi all’aumento delle vendite della farina nella GDO, la grande distribuzione organizzata, che si attestava su un +57,5%, oltre a segnalare l’esaurimento del lievito sugli scaffali. Dati addirittura superati, in queste ultime due settimane, che hanno visto la vendita della farina, in confezioni da 1 kg, raggiungere un + 200%. Effetto dell'emergenza sanitaria che è intervenuta anche nella composizione del carrello della spesa degli italiani. “Non è solo la preparazione di una pizza, del pane o di un dolce” aggiunge Antimo Caputo,
 

lunedì 6 aprile 2020

Covid-19, 2 nuovi casi positivi a Sorrento

Sorrento - La stazionarietà del quadro generale nel corso del week-end è interrotta oggi 6 aprile, con la comunicazione da parte dell'Asl di altri 2 casi risultati positivi al tampone effettuato il 31 marzo scorso. Lo rende noto il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, che sottolinea come le due persone appartengano ad uno stesso nucleo familiare già in quarantena. Il totale di contagiati a Sorrento sale così a quota 13.

Coronavirus, a Vico Equense obbligo di mascherina per chi esce di casa

Sanificazione quotidiana delle attività commerciali

Vico Equense – Obbligo per tutti i cittadini di usare la mascherina protettiva quando si trovano al di fuori della loro abitazione. La nuova ordinanza a firma del Sindaco Andrea Buonocore, appena pubblicata sul sito Istituzionale dell'Ente, (clicca QUI) la cui efficacia è prevista a partire da oggi, sino a nuove disposizioni, precisa che vanno adottate tutte le misure precauzionali consentite, al fine di proteggere sé stesso e gli altri dalla possibilità di contagio, utilizzando sempre la mascherina o ogni altro idoneo dispositivo protettivo, e laddove necessario in relazione al contesto, proteggere le mani con guanti. Inoltre è fatto obbligo ai titolari delle attività commerciali di cui all’allegato 1 al DPCM del 11.03.2020, e a tutti gli addetti a qualsiasi titolo presenti all’interno dei locali, negli orari di apertura, di fare uso di guanti e mascherine. L’accesso alle attività commerciali al dettaglio, al fine di limitare al massimo la concentrazione di persone è consentito a un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la sola necessità di non lasciare soli minori disabili o anziani. Un’altra ordinanza firmata pubblicata sempre oggi e fino al 13 aprile, (clicca QUI) dispone che ogni attività commerciale di cui all’allegato 1 al DPCM del 11.03.2020, fermo restando l’obbligo di mettere a disposizione degli utenti prodotti igienizzanti all’ingresso del negozio, dovranno provvedere a una sanificazione di tutti i locali con frequenza giornaliera, da farsi dopo la chiusura serale. In più dovranno esporre quotidianamente all’ingresso dei locali comunicazione al pubblico, anche a firma del titolare dell’attività, nella quale si attesta l’avvenuta sanificazione e i prodotti utilizzati.

Penisola sorrentina. Pasqua e Pasquetta blindate

Penisola sorrentina 
Penisola sorrentina - L’arrivo della Pasqua, le belle giornate primaverili, i primi lievi segnali positivi che ci giungono dai dati della protezione civile ci potrebbero indurre a uscire di casa. Proprio in questo momento invece, occorre fare uno sforzo in più per non rendere vani i sacrifici fatti finora e rischiare di dover prolungare ulteriormente la quarantena. Pertanto l’imperativo è sempre lo stesso: rimanere a casa. Le prossime festività pasquali in Penisola sorrentina saranno blindate, con controlli delle forze dell’ordine e polizia locale in campo per evitare trasgressioni. "Noi confidiamo sulla maturità dei cittadini campani. Questo è un momento delicato e solo osservando le direttive di restare tutti a casa potremmo superare questa emergenze", spiega il sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino, che oggi si è interfacciato con il presidente dell’Eav Umberto de Gregorio. A Pasqua e Pasquetta saranno garantite le corse solo durante la fascia oraria mattutina dalle 6 alle 11, sospese quelle pomeridiane e serali. “La mia richiesta – continua Iaccarino – è stata di sospendere completamente il servizio”. Intanto proseguono senza sosta, anche i controlli della Polizia Metropolitana di Napoli: 200 le verifiche fatte la scorsa settimana nei comuni di Sorrento, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Meta.

L' Erasmus del mare ai tempi del coronavirus, solidarietà e lavoro online per giovani europei

La tutela dell'ambiente unisce l'Europa. Volontari in collegamento da 7 paesi diversi per preparare le future attività in costiera sorrentina, coordinati dal Parco Marino di Punta Campanella

Massa Lubrense - 17 ragazzi di nazionalità diversa in collegamento su piattaforma di lavoro online. La tutela dell'ambiente unisce l'Europa anche durante la pandemia.Dal Portogallo alla Bulgaria, passando per Spagna, Germania Lettonia, Croazia, Tunisia. La solidarietà europea ed extra europea viaggia online e non si ferma. Il progetto di volontariato ambientale, una sorta di Erasmus del mare, è sospeso sul campo. Sarebbe dovuto iniziare il 9 marzo ma i volontari, causa emergenza sanitaria, non hanno potuto lasciare i loro paesi per giungere a Massa Lubrense, sede operativa del Parco Marino e del Project Mare. Ma non si arrendono e non si spegne lo spirito del progetto che ha, tra l'altro, l'obiettivo di creare una comunità solidale di giovani ambientalisti europei e mediterranei. I lavori proseguono in smart working. I ragazzi stanno approfondendo la conoscenza con il territorio della penisola sorrentina e della costiera amalfitana, del mare, dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella. Insieme, studenti che hanno già partecipato al progetto e ragazzi che sono alla loro prima esperienza.
 

Qual è la prima cosa che farai quando sarà finita la quarantena?

Incontrare gli amici, mangiare una pizza, oppure un gelato passeggiando senza fretta, caffè al bar, una corsetta… In queste settimane di restrizioni per il contenimento della diffusione del coronavirus abbiamo messo in pausa le nostre vite. L’emergenza non è ancora finita, anzi, manca ancora molto da fare, ma intanto si sta già fantasticando su cosa fare non appena ci saremo buttati alle spalle la quarantena. Sui social c’è chi ha stilato delle vere e proprie liste dei desideri, qualcuno fa anche il conto alla rovescia. Secondo il sondaggio realizzato da BEM Research sulla piattaforma Google Consumer Survey il 45% degli intervistati ha risposto che “aspetterà diversi giorni prima di fare qualcosa”, ancora impauriti dall’espandersi del virus. Al secondo posto gli italiani hanno risposto “farò una festa” (20,5%), il 19,3% andrà al ristorante, il 12,4% viaggerà in Italia e il 3% farà un viaggio all’estero. E voi, avete pensato alla prima cosa che vorreste fare a fine isolamento? Io mangerò di sicuro una pizza…

Emergenza COVID-19, le richieste della Rete acqua pubblica: tariffe agevolate e riallaccio utenze distaccate

Tariffa agevolata per le utenze domestiche, esenzione del pagamento della bolletta per gli utenti che hanno perso il lavoro e riallaccio di tutte le utenze distaccate: sono queste le richieste avanzate dalla 'Rete dei Comuni per l'acqua pubblica' all'Ente Idrico Campano e al gestore GORI per affrontare concretamente l'emergenza sanitaria e sociale scatenata dalla diffusione del COVID-19. Proposte forti e urgenti presentate dagli amministratori presenti nel Consiglio di Distretto Sarnese Vesuviano dell'Ente Idrico Campano, in rappresentanza dell'intero gruppo della 'Rete dei Comuni per l'acqua pubblica': Massimo Pelliccia (Casalnuovo di Napoli), Manlio Torquato (Nocera Inferiore), Salvatore Di Sarno (Somma Vesuviana), Roberto Falcone (Angri), Gaetano Ferrentino (Sarno), Rosario Bisogno (Mercato San Severino), Francesco Gioia (Fisciano), Vincenzo Fiengo (Cercola), Edoardo Serpico (Scisciano), Giuseppe Grauso e Gianluca Napolitano, che hanno richiesto formalmente l'adozione di queste indispensabili misure e la convocazione immediata in via telematica del Consiglio di Distretto, già fissato per lo scorso 18 marzo e poi rinviato a data da destinarsi. Dopo il successo della petizione popolare, promossa a inizio marzo dai comitati civici per l'acqua pubblica, che era stata accolta dall'Autorità nazionale di regolazione ARERA con una delibera che posticipava e rateizzava il pagamento delle bollette, nonché bloccava i distacchi della fornitura idrica per le utenze morose, il perdurare dell'emergenza igienico-sanitaria e l'aggravarsi di una crisi economica senza precedenti impone decisioni più importanti, a sostegno di 1 milione e mezzo di cittadini campani che risiedono nelle aree soggette alla gestione GORI.
 

domenica 5 aprile 2020

Buoni spesa, i fondi per i comuni della penisola sorrentina

Penisola sorrentina - Sono in arrivo i soldi per combattere la carenza di cibo per le persone in difficoltà. Il Governo ha stanziato 400 milioni di euro per i Comuni italiani con i quali i sindaci potranno fronteggiare l’emergenza coronavirus distribuendo buoni spesa o generi alimentari e di prima necessità. Questa la suddivisione in Penisola sorrentina: 168 mila euro a Vico Equense, 121 a Massa Lubrense, 89 mila a Sorrento, 85 mila a Piano di Sorrento, 63 mila a Sant’Agnello e 55 mila a Meta.

Massa Lubrense, obbligo di mascherine in uffici e negozi

Massa Lubrense - A Massa Lubrense mascherine obbligatorie per entrare negli esercizi commerciali e negli uffici di pubblico servizio, comprese poste e banche. Ad annunciarlo il Sindaco Lorenzo Balducelli, che ha emanato un’ordinanza per salvaguardare la salute di tutti i cittadini e degli operatori commerciali in questo momento molto esposti. “Abbiamo fornito, inoltre, - spiega Balducelli - gli operatori commerciali di 25 mascherine al fine di poterle cedere gratuitamente a chi non avesse la possibilità di acquistarne. Sull’approvvigionamento di mascherine stiamo lavorando, tra mille difficoltà, ad una intesa con una impresa italiana, che ha uno stabilimento in Cina ed è guidata da imprenditori della Penisola Sorrentina. Stiamo cercando di distribuire sul territorio comunale a prezzo calmierato mascherine certificate dalle autorità sanitarie italiane. Al momento non avendo ancora certezze non posso aggiungere altro” conclude il Sindaco Balducelli.

Coronavirus: il ruolo della scuola

Debora Adrianopoli
Vico Equense - Debora Adrianopoli, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Costiero racconta su Agorà come la scuola sta affrontando questi momenti sospesi dal virus. In questa emergenza nazionale, l’istituzione scolastica appare come un faro in grado di illuminare a distanza le giornate dei ragazzi. Da subito, sottolinea l’Adrianpoli, c’è stata la pronta risposta dei docenti, che hanno compreso l’urgenza del momento e si sono attivati per mettersi in contatto con gli alunni, utilizzando strumenti tecnologici, più che mai essenziali adesso. L’Istituto Costiero, fin dai primi giorni di sospensione dell’attività didattica, ha attinto a tutte le sue risorse, umane e non, per sviluppare una modalità che consentisse il proseguimento delle lezioni. Il 17 marzo il Costiero è stato registrato su una piattaforma riconosciuta e iscritta all’AGID, Teams Microsoft Office 365. “Attraverso la costruzione di classi virtuali, - spiega l’Adrianopoli - abbiamo iniziato la vera didattica a distanza, ossia vedersi, sentirsi, attraverso il computer… Spesso mi collego alle lezioni degli alunni per vedere se vi sono difficoltà di comunicazione e per capire se c’è interazione con i docenti”. Dopo una prima fase di monitoraggio, la scuola ha cercato di risolvere i problemi di chi non disponesse di un pc, dando in comodato d’uso dei tablet, che però non davano la possibilità di scaricare la piattaforma Teams. “Successivamente abbiamo adottato un’altra strategia, - dice l’Adrianopoli - ossia che i docenti svolgono una video lezione e poi la caricano su WhatsApp o la caricano sul registro elettronico da cui si può scaricare facilmente.”

L’ex assessore Gargiulo: un fondo di solidarietà con donazioni mensili degli imprenditori

Sorrento
Sorrento - “Quello che serve per combattere questo virus dal punto di vista sanitario, ormai, lo abbiamo compreso tutti. Serve restare a casa, avere pazienza e fare piccoli sacrifici quotidiani. Quello che serve ora a chi dovrà ricostruire la nostra Penisola Sorrentina nel "mondo nuovo" dopo il coronavirus è, invece, un antidoto che risolva la crisi socio-economica che ne deriverà.” A dirlo è Mario Gargiulo, candidato sindaco alle prossime comunali di Sorrento, in un post pubblicato su facebook. “Io sono convinto – aggiunge l’ex assessore - che la soluzione dobbiamo cercarla a livello locale, quello che serve - e servirà - a Sorrento sarà ragionare come una grande famiglia, in cui ognuno mette a disposizione della comunità tutto quello che può, partendo da chi ha avuto tanto dal nostro territorio e dalla nostra laboriosa comunità. Forse è il momento di restituire alla nostra bellissima città tutto il benessere che ci ha donato in questi anni. Ai grandi imprenditori del nostro territorio, tutti quelli che prima della crisi davano lavoro a tantissimi sorrentini, voglio dire che la solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai. Dobbiamo fare sistema, per questo da qualche giorno ho un’idea che ora vorrei condividere con voi: perchè non creiamo un contenitore, una sorta di fondo di solidarietà (quello che una volta avremmo chiamato cassa di mutuo soccorso), in cui ogni grande imprenditore che opera sul territorio sorrentino versa una somma mensile definita con criteri ben definiti, da spalmare su servizi, welfare, buoni pasto e beni di prima necessità per i cittadini più in difficoltà. I fondi statali e regionali sono un buon primo passo, ma l'impressione di tutti è che non bastino, soprattutto su un territorio come il nostro che vive di turismo e che vedrà allungarsi i tempi dell'emergenza. Questa piattaforma di solidarietà, com'è giusto che sia, andrebbe ad affiancare le risorse comunali che, ne sono certo, verranno sbloccate con la variazione di bilancio che il Sindaco Cuomo ha già annunciato”.

De Luca: “A Pasqua nessuno pensi di rilassarsi. Fate le pastiere”

Vincenzo De Luca
Regione Campania - Ieri in diretta facebook il Governatore della Vincenzo De Luca ha rivolto un appello ai cittadini campani a essere responsabili nel rispettare le misure di contenimento. Qui un comportamento irresponsabile determina maggiori danni, poiché siano l’area urbana e metropolitana più congestionata d’Europa. “Ci avviciniamo a Pasqua, - ha detto - è un periodo delicato. Nessuno pensi di rilassarsi perché rischiamo di perdere tutto. Restiamo in casa, rimpariamo a fare i pranzi come quelli che ci venivano offerti dalle nostre madri e nonni, rimpariamo a fare i dolci a casa, rimpariamo a fare le pastiere, impegnatevi. Non ho l'audacia di dirvi pure di mangiarle, le prime saranno una zozzeria, ma vedrete che dopo i primi esperimenti impareremo di nuovo a fare pure i dolci in casa. Ma rimaniamo chiusi in casa”. De Luca ha presentato un maxipiano socio economico da 604 milioni di euro. Tra le misure principali assunte dalla Regione si segnala: Contributo alle famiglie con disabili. Pensioni al minimo portate a 1.000 euro per due mesi. Contributo di 2.000 euro alle imprese commerciali, artigiane e industriali. Bonus a professionisti e lavoratori autonomi. Bonus alle aziende agricole e delle pesca. 30 milioni per il comparto del turismo.

sabato 4 aprile 2020

Coronavirus, Federalberghi sulle misure varate dalla Regione «Bene il contributo per gli stagionali Lavorare in sinergia per uscire dalla crisi»

Costanzo Iaccarino
Federalberghi Campania esprime soddisfazione per le misure varate dalla Regione a sostegno del comparto turistico e oggi annunciate dal governatore Vincenzo De Luca. «I 30 milioni di euro complessivamente stanziati rappresentano un impegno forte e concreto che l’ente regionale ha scelto di assumere in favore di un comparto che dà lavoro a migliaia di persone e contribuisce ad alimentare il pil campano nella misura di circa il 15 per cento – sottolinea Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania – Allo stesso modo, il contributo di circa 300 euro al mese previsto per 25mila stagionali impiegati presso strutture alberghiere ed extralberghiere darà respiro a tanti lavoratori ai quali le imprese, alla luce della profonda crisi indotta dal Coronavirus, non avrebbero potuto garantire certezze in ordine all’assunzione». Costanzo Iaccarino evidenzia anche un ulteriore aspetto delle misure annunciate dal governatore De Luca: «Il fatto che il piano regionale faccia esplicito riferimento ai dati e ai suggerimenti forniti da Federalberghi Campania testimonia, da una parte, l’attenzione di Palazzo Santa Lucia nei confronti della nostra associazione e, dall’altra, l’importanza di un continuo e proficuo confronto tra istituzioni pubbliche e forze produttive. Bisogna continuare su questa strada per far sì che la Campania e l’Italia possano mettersi alle spalle questa drammatica parentesi. A nome di Federalberghi Campania ringrazio il presidente Vincenzo De Luca e l’assessore al Turismo Corrado Matera».

Coronavirus: Gori lancia #iorestoacasa

Ercolano - Vicino agli utenti, anche da lontano. È questo il leitmotiv di #iorestoacasa , la nuova campagna di GORI che informa i cittadini sui canali digitali attraverso cui è possibile effettuare tutte le operazioni, da qualsiasi dispositivo, senza uscire di casa. Sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, infatti, GORI ha messo in atto ogni misura al fine di contrastare la diffusione del virus Covid -19. L’Azienda, per tutelare la salute e la sicurezza di cittadini e dipendenti, in osservanza alle raccomandazioni e prescrizioni delle Autorità competenti, ha disposto la chiusura al pubblico di tutti i punti di contatto presenti sul territorio e la sospensione delle attività a contatto diretto con l’utenza, potenziando al contempo i servizi digitali a disposizione dei cittadini . È attiva per tutti gli smartphone, infatti, l’app MyGORI, disponibile per IOS e Android. Attraverso la nuova app di GORI è possibile avanzare qualsiasi istanza relativa al servizio idrico integrato, tra cui l’invio dell’autolettura del contatore, la segnalazione di una perdita o un guasto, l’inoltro di una richiesta di voltura o disdetta dell’utenza, il controllo, la stampa e il pagamento delle fatture e l’attivazione di una nuova fornitura.
 

Terzo caso positivo a Vico Equense

Vico Equense - Nuovo caso positivo a Vico Equense. A dirlo è il sindaco Andrea Buoncore. “Mi duole comunicare – dice il sindaco - che anche un altro nostro concittadino è risultato positivo al Coronavirus. La persona sta bene, è asintomatico ed è in quarantena domiciliare. Preciso, onde evitare facili allarmismi, che il paziente odierno non è riconducibile, né per contatto e né per borgata, al caso di ieri. Rinnovo il rigoroso rispetto delle norme, convinti che ci apprestiamo a vivere giorni intensi e particolari e che la regola base è restare a casa.”

Vico Equense. Peppe Guida e la pastiera napoletana: la ricetta

Vico Equense - Non sarà una Pasqua come le altre, lo sappiamo bene. Quest’anno saremo costretti a casa, magari lontano dagli affetti. Ad addolcire questo triste momento ci ha pensato lo Chef Peppe Guida, che via social dispensa consigli utili, trucchi e suggerimenti per cucinare al meglio, oggi per esempio si parlerà di carciofi. Giovedì prossimo, 9 aprile, alle ore 16, sulla sua pagina Facebook, invece, ci svelerà qualche segreto su uno dei riti familiari più sentiti in Campania: la preparazione della pastiera. “Preparate gli ingredienti, - spiega lo Chef - studiatevi la ricetta e segnate l'appuntamento in agenda: daremo vita, a una pastiera enorme e capace di unirci in un abbraccio simbolico da Sud a Nord. Sarò in diretta e la faremo insieme.” Per farla al meglio, e non sbagliare bisogna seguire lo Chef lunedì 6, alle ore 16, e mercoledì 8 aprile, i queste due date proporrà la pasta d'arancia e la frolla.


Sorrento. Appello della comunità ecclesiale per fronteggiare l’emergenza

Alla Comunità Sorrentina 

Mentre confidiamo in un rapido e sicuro superamento di questa stagione di emergenza e di difficoltà dovuto alla pandemia da Covid-19, doverosamente - con equilibrio e lungimiranza - proviamo a considerare le conseguenze dolorose e le ferite laceranti che questo momento storico lascerà come cicatrici nella carne della nostra gente e delle nostre comunità. Non ci è difficile prevedere che in tanti faranno appello a noi per avere risposte certe, concrete e tangibili ai diversi bisogni che ci porranno di fronte ad una nuova emergenza. E’ prevedibile che dovremo fare i conti con un “aumento esponenziale” di quelli che chiederanno un pasto per sé o per la propria famiglia, che avranno bisogno di saldare bollette arretrate o canoni di affitto non pagati, o avranno da chiudere conti rimasti in sospeso con fornitori di beni e servizi o con finanziarie oppure con il fisco. Senza nasconderci i contraccolpi psicologici che potrebbe determinare anche una condizione sociale e lavorativa che consegnerà la nostra città ad una situazione drammaticamente inedita, quella di un arresto o un rallentamento delle attività produttive legate al turismo. Con fiducia incoraggiamo le istituzioni civili e pubbliche perché facciano senza esitazione e con vigore la loro parte, a livello nazionale e locale; ma dobbiamo essere pronti anche noi a fare la nostra. Come comunità ecclesiale della nostra città (parrocchie, comunità religiose, aggregazioni laicali, confraternite, organizzazioni di volontariato) chiediamo a chi volesse offrirci un aiuto, o una partecipazione al nostro impegno di farlo secondo le seguenti modalità:


Sorrento. Quattro nuovi casi di Covid-19

Positivi anche a Vico Equense e Piano di Sorrento 

Penisola sorrentina - Ieri a Sorrento si sono registrati altri quattro nuovi casi positivi. Di questi, tre erano già in isolamento, mentre una quarta persona è stata posta in quarantena. Le loro condizioni, ha reso noto il sindaco Giuseppe Cuomo, non destano preoccupazioni. Sale così ad undici il numero di sorrentini contagiati dal Covid-19 dall'inizio dell'epidemia. "A loro, ai quali va tutta la solidarietà della nostra collettività - ha aggiunto il primo cittadino - e soprattutto alle loro famiglie, ricordo che è disponibile il servizio di spesa a domicilio, telefonando allo 0818074433, dalle ore 9 alle 12, dal lunedì al venerdì, ed un sostegno psicologico, attraverso il numero verde 800936630, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20". Secondo caso di coronavirus, invece, a Vico Equense. Ad annunciarlo il Sindaco Andrea Buonocore. Il paziente, attualmente ricoverato, sarà, a breve, trasferito. La sua situazione, al momento, non desta preoccupazione. La famiglia è stata sottoposta a quarantena obbligatoria e sono state attivate le procedure di permanenza domiciliare di quanti sono entrati in contatto con la persona risultata positiva. Il Primo cittadino rinnova l’invito al rispetto rigoroso dei Decreti e delle Ordinanze e allo stile di vita che il momento ci impone, sottolineando che saranno intensificati i controlli. “Ci apprestiamo – dice Buonocore - a vivere giorni particolari nei quali non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia.” Quarto caso di Covid anche a Piano di Sorrento. “Il paziente – spiega il Sindaco Vincenzo Iaccarino - è in osservazione sanitaria obbligatoria domiciliare, seguito dal Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria e dal Comando della nostra Polizia Municipale. È in condizioni stazionarie.” Al momento in tutta la Penisola sorrentina il bilancio è di 25 contagiati dall’inizio della pandemia, con purtroppo quattro persone decedute.

venerdì 3 aprile 2020

Coronavirus, secondo caso positivo a Vico Equense

Vico Equense - Secondo caso positivo a Vico Equense. Ad annunciarlo il Sindaco Andrea Buonocore. Il paziente, attualmente ricoverato, sarà, a breve, trasferito. La sua situazione, al momento, non desta preoccupazione alcuna. Il Primo cittadino rinnova l’invito al rispetto rigoroso dei Decreti e delle Ordinanze e allo stile di vita che il momento ci impone. “Ci apprestiamo – dice Buonocore - a vivere giorni particolari nei quali non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia.”

Vico Equense. Consiglio comunale: Giovanni Granata presidente dei revisori dei conti

Vico Equense - Seduta questa mattina per il Consiglio comunale di Vico Equense. Un solo punto all’ordine del giorno di un consiglio urgente che si è svolto usando tutte le misure idonee di prevenzione in considerazione dell’emergenza sanitaria in atto. Sono state adottate, infatti, misure di distanziamento sociale, in più è stato fatto obbligo per i partecipanti di munirsi di idonei dispositivi di protezione individuale. E la foto lo documentano in maniera inequivocabile, iniziando proprio dallo spiegamento dei consiglieri, che nella sala sono stati disposti tutti in maniera tale da osservare la norma del metro di distanza tra loro, posizionandosi anche nei posti solitamente occupati dal pubblico. E lo stesso dicasi per il tavolo presidenziale, dove il sindaco Andrea Buonocore, il presidente Massimo Trignano e il segretario generale Deborah De Riso non erano così vicini come in un passato più e meno recente. In discussione la nomina dell’organo di revisione Economico – Finanziario del Comune, scaduto lo scorso 15 dicembre. 16 i Consiglieri presenti in aula al momento della votazione. Sono Giovanni Granata, come presidente, Pietro Regardi e Aldo Pellegrino i Revisori dei conti del Comune di Vico Equense per il prossimo triennio. Dopo il sorteggio avvenuto in Prefettura, attraverso il sistema informatico appositamente predisposto dal ministero degli Interni che gestisce l’elenco dei candidati, e la votazione a scrutinio segreto per eleggere il Presidente del collegio, il dottor Granata ha ricevuto 9 voti al secondo scrutinio, il Consiglio comunale ha proceduto alla nomina approvando con i soli voti della maggioranza la delibera, che è stata emendata per quanto concerne gli importi.

Emergenza Coronavirus, riapre la clinica San Michele a Piano di Sorrento

Piano di Sorrento - Via libera per l’apertura della Clinica San Michele a Piano di Sorrento. Dopo uno stop durato otto anni, la struttura sanitaria riapre i battenti, e in questa fase sarà una delle USCA, le Unità Speciali di Continuità Assistenziali. In pratica garantirà assistenza ai pazienti dimessi dai Covid center che hanno però ancora bisogno di terapie, ma anche a nuovi malati da prendere in carico. Inoltre nel cortile della clinica, oltre alle macchine in uso ai medici, verrà parcheggiato un camper per raggiungere in tempi brevi le località più estreme del territorio per assicurare assistenza specialistica alle persone sospette di contagio e poste in osservazione sanitaria obbligatoria. “E' un primo passo importantissimo – commenta il Sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino - che viene incontro a una domanda dell'intero territorio per cui ci tengo a ringraziare il dottor Franco Cirillo che ha accolto la mia richiesta innescando immediatamente l'iter indispensabile per verificare la sussistenza delle condizioni per adibire la struttura a tale scopo, facendosi inoltre carico degli oneri dell'intervento. - ribadisce Iaccarino - Qualche giorno fa ho accompagnato la dottoressa Grazia Formisano, direttrice del nostro distretto, che sovraintenderà a questa Unità di Emergenza, nella struttura in Via Carlo Amalfi per valutare la fattibilità dell'operazione e l'esito è stato, appunto, positivo.” Con la disponibilità dei locali della ex clinica di Piano, chiusa da anni, è stato compiuto un importante passo avanti nella gestione dell’emergenza sanitaria in penisola.

Il dolore di Bergamo nei versi della poetessa vicana Alessandra Dagostini

Alessandra Dagostini
Vico Equense - Il dolore di Bergamo nei versi della poetessa vicana Alessandra Dagostini, nata da padre bergamasco, originario di Gazzaniga, che omaggia la città affinchè continui a stringere i denti e possa ritornare presto a rinascere. La poesia intitolata “Sóta la sènder brasca” (“Sotto la cenere brace”), pubblicata sul quotidiano “L’Eco di Bergamo”, riprende nel titolo un noto proverbio sulla tradizionale tenacia della razza bergamasca.


Sóta la sènder brasca

Si ridestano le macabre danze
dai loro affreschi di morte
e il pianto degli innocenti ingrossa le acque del Serio.
Non piegarti Bergamo
alla falce nera che ti miete strappando ammassi di bare
alle paterne mura.
Rialzati, fiera città,
e combatti il dolore
che ti riduce in cenere.
Tornerà a infiammarsi
di nero e d’azzurro
il tuo cielo.
Sóta la sènder brasca.
E ancora ti schiuderai
come la più bella e antica gemma di primavera sul ramo.

Riprendono online le iniziative del Salvemini 2020 con una rinnovata versione della fiera dell’orientamento universitario “Meet Your Future”


Da lunedi 6 a sabato 18 aprile due intere settimane di incontri di mentoring a distanza offerti dagli ex studenti per supportare gli allievi dell’istituto sorrentino nel percorso di studio post-emergenza 

Sorrento - L’emergenza nazionale in atto non ha fermato negli ideali le celebrazioni del “Salvemini 2020”, il 50esimo anniversario dalla fondazione del Liceo Scientifico Statale Gaetano Salvemini al servizio dei giovani della Penisola Sorrentina e dell’Isola di Capri. La macchina organizzativa, dopo la sospensione nelle scorse settimane del programma in corso, ha infatti pensato di riconvertire attraverso gli strumenti telematici, per primo, l’appuntamento di “Meet Your Future”, la fiera dell’orientamento universitario ideata tre anni fa dall’Associazione Gli Ex del Liceo Salvemini. A partire da lunedi 6 aprile e fino a sabato 18 aprile, per due intere settimane, gli ex allievi dell’Istituto sorrentino, oggi studenti universitari o professionisti affermati, incontreranno online gruppi di liceali impegnati a decidere del proprio futuro scolastico, ascoltandoli e supportandoli in una particolare congiuntura morale e sociale. Gli appuntamenti di mentoring saranno gratuiti e si terranno in orario pomeridiano sulla piattaforma Google Meet già utilizzata, con successo, dalla scuola in queste settimane di didattica a distanza. La rinnovata versione di Meet Your Future 4.0 metterà in contatto una squadra di 40 ex salveminiani con una platea di oltre 400 studenti attuali per un totale di 25 ambiti disciplinari universitari. Gli aggiornamenti sull’anniversario e sul progetto sono disponibili sul sito internet www.salvemini2020.it o seguendo il profilo Instagram: @salvemini2020 e la pagina FB.

giovedì 2 aprile 2020

Coronavirus, Beneduce: “Non dimenticare bambini autistici”

Regione Campania - “In un momento così delicato per tutti, un’attenzione particolare deve essere rivolta ai bambini e ai ragazzi con disturbi dello spettro autistico. La pandemia non può cancellare i loro diritti e le istituzioni sono chiamate a fare il massimo per garantire alle famiglie il supporto di cui necessitano”. Lo dichiara Flora Beneduce, consigliere regionale di Forza Italia e componente della Commissione Sanità della Campania. “L’interruzione delle normali tecniche di terapia rivolte a persone autistiche, a causa delle limitazioni introdotte dall’insorgere dell’epidemia da COVID-19, sta arrecando danni incalcolabili. Bisogna pensare a misure incisive e concrete da adottare prima che tutto il lavoro di questi anni risulti vano”, aggiunge Beneduce. “Nel giorno in cui si celebra la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo rivolgo un appello al presidente della Regione De Luca affinché ponga al centro dell’azione della sua Giunta cure e prestazioni appropriate dirette ai bambini unici e alle loro famiglie. Sappiamo di un sommerso molto accentuato legato alla crisi delle famiglie campane già prima del Coronavirus, servono strumenti che agevolino la socializzazione degli utenti e diano agli operatori garanzie per fare bene il proprio lavoro, anche attraverso incentivi regionali volti a far emergere dalla zona grigia coloro che hanno a cuore le sorti di questi ragazzi e hanno le competenze per farli progredire”, conclude Beneduce.

Autismo, Terracciano: “Non lasciamoli soli”

Emilia Terracciano
Vico Equense - Oggi, 2 aprile, è la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo che quest’anno cade in un momento molto difficile per il nostro Paese. Emergenza sanitaria sta mettendo a dura prova le famiglie delle persone con disabilità la cui già difficile realtà deve misurarsi con la chiusura delle scuole, le restizioni alle uscite e le limitazioni dei contatti sociali. “Quest'anno la Giornata Mondiale per la consapevolezza dell'Autismo – commenta Emilia Terracciano, Garante dei diritti delle persone con disabilità del Comune di Vico Equense - si sta celebrando in modalità tutta "smart" e digitale, a causa della grave emergenza sanitaria in corso. In questa fase così delicata, che sta ponendo le famiglie di persone con autismo davanti a sfide ancora più complesse, è necessario ancora di più offrire loro attenzione e vicinanza, che siano di conforto e aiuto. Non lasciamoli soli.”

Vico Equense: alloggi per il personale sanitario che non torna a casa

Andrea Buonocore
Vico Equense - “Il personale medico e infermieristico dell’ospedale De Luca e Rossano, che ha l’esigenza di non tornare presso il proprio luogo di residenza anche per cautela nei confronti dei familiari, potrà usufruire delle stanze di una struttura ricettiva del territorio.” A comunicarlo è il Sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore. L’Asl Napoli 3-Sud ha, poi, avviato i test rapidi per il Covid-19 sul personale sanitario impiegato negli ospedali di Vico Equense e Sorrento. Sono i primi presidi ospedalieri dove vengono effettuati i controlli. Un’operazione di screening che si è resa necessaria per valutare al meglio le condizioni del personale che quotidianamente accoglie casi sospetti.

A.CO.V.E.: Coesione e collaborazione sono le nostre linee guida

Vico Equense - Il commercio, a parte pochissime categorie merceologiche, sta boccheggiando. Serrande abbassate, e ancora non si sa quando potranno essere rialzate. I commercianti di Vico Equense stanno rispettando le misure restrittive introdotte dal Governo, per frenare il coronavirus. “In questo momento storico – spiega il direttivo dell’Associazione dei commercianti A.CO.V.E. in una nota - la principale attività dell'associazione è stata quella di essere vicina alle attività del territorio dando loro la giusta informazione e interpretazione dei Dpcm, delle ordinanze regionali e sindacali, che di volta in volta si sono succedute. A questo, ovviamente, si è aggiunto l’aspetto umano nel dare all'occorrenza la giusta motivazione e una parola di conforto.” Coesione e collaborazione sono le linee guida del direttivo dell’associazione. “Non siamo mai stati mossi da interessi politici – aggiungono -, ma non ci siamo mai tirati indietro quando ci è stata chiesta collaborazione. A gran voce siamo stati, siamo e saremo sempre dalla parte di tutti i commercianti vicani. Pretendiamo, quindi, che non venga né infangato né manipolato il nome dell'associazione A.CO.V.E.. Aver dato conoscenza delle norme rispettate a una platea di pubblico che poteva non essere al corrente delle nuove normative, non è né mancanza di fiducia né di sostegno, ma, anzi, indice di professionalità e di trasparenza. L'essere accusati di essere aridi ci ferisce proprio perché il nostro operato ha sempre avuto come scopo il bene della collettività presupponendo, quindi, al contrario, una copiosa attività di confronto, collaborazione e crescita” conclude l’A.CO.V.E.

Meta: nuovo caso positivo

Aggiornati i dati di Vico Equense

Penisola sorrentina - Ieri si è registrato il quarto caso positivo a Meta. L’ uomo attualmente si trova in isolamento domiciliare. “Le sue condizioni sono buone” conferma il Sindaco Giuseppe Tito, nel corso del suo aggiornamento quotidiano. Diventano 19 le persone che hanno contratto il coronavirus in Penisola sorrentina, di cui 4 purtroppo decedute. Sempre ieri c'è stata una seconda vittima, dall'inizio dell'epidemia, a Sorrento. Ne ha dato notizia il sindaco, Giuseppe Cuomo. "Con il cuore addolorato, devo comunicarvi che a Sorrento c'è una seconda vittima - ha annunciato - Il personale sanitario del Covid Hospital di Boscotrecase ha assistito fino all'ultimo il nostro concittadino. Mi stringo, insieme a tutta la nostra comunità, intorno alla sua famiglia, alla quale mi lega una lunga amicizia." Aggiornati anche i dati di Vico Equense. Il Comando della Polizia locale e il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) hanno reso i dati dall’11 marzo 2020, fino a ieri. I tamponi effettuati sono 23, e al momento c’è soltanto un positivo. Le persone controllate sono state 2912, mentre i denunciati 23. Quelli in quarantena fiduciaria volontaria sono 192, controllato 61 esercizi commerciali, di cui 3 sanzionati. 18 gli utenti assistiti con il servizio di consegna a domicilio di generi alimentarie 28 quelli per i farmaci di cui 11 con ritiro dei medicinali presso l’Asl. “Sono fiero della vostra collaborazione – il commento del Sindaco Andrea Buonocore - ma vi chiedo ancora un ulteriore sforzo in questa battaglia, che speriamo, si concluda presto”. L’Asl Napoli 3-Sud ha, poi, avviato i test rapidi per il Covid-19 su medici e infermieri impiegati negli ospedali di Vico Equense e Sorrento. Sono i primi presidi ospedalieri dove vengono effettuati i controlli. Un’operazione di screening che si è resa necessaria per valutare al meglio le condizioni del personale che quotidianamente accoglie casi sospetti.

Conte proroga la quarantena

Giuseppe Conte
Ieri sera il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in diretta da Palazzo Chigi ha comunicato di aver firmato il Dpcm con il quale si prolunga la quarantena nazionale al 13 aprile. “Sforzi vani se allentiamo ora”, ha detto il Premier, che frena anche gli entusiasmi: “Non siamo nelle condizioni di dire che il 14 aprile allenteremo le misure. Quando gli esperti ce lo diranno, entreremo nella fase due di allentamento graduale.” Dopo l’allentamento graduale dei divieti si potrà passare alla fase tre di uscita dall’emergenza. “Il nostro Paese sta attraversando la fase acuta dell' emergenza.- ha detto il Presidente Conte - Oggi abbiamo superato 13155 decessi. Questa è una ferita che ci addolora particolarmente, una ferita che mai potremo sanare. Ecco, non siamo nella condizione, lo voglio chiarire, di poter allentare le misure restrittive che abbiamo disposto. Non siamo nella condizione di poter alleviare i disagi e di risparmiare i sacrifici a cui si è sottoposti.” ha dichiarato il Presidente. “Siamo sempre in stretto contatto con gli esperti del Comitato tecnico-scientifico, - ha proseguito Conte - i quali ci rappresentano che si iniziano a vedere gli effetti positivi delle misure restrittive sin qui adottate. Ma, ripeto, non siamo ancora nella condizione di potere iniziare ad abbracciare una prospettiva diversa.”

Pandemia. Raffaele Lauro sostiene la proposta dell'Avvocato Centineo

Raffaele Lauro
Sorrento - “Gli operatori sanitari (i medici, gli infermieri, gli operatori del 118) e quei dipendenti pubblici schierati in prima linea per fronteggiare l'emergenza coronavirus, i quali abbiano perso la vita, sono a tutti gli effetti equiparabili alle vittime del dovere. Meritano a livello giudiziario la stessa tutela prevista per quei rappresentanti delle forze dell'ordine, che vengono uccisi o subiscono un'invalidità permanente, quando sono colpiti dalla criminalità organizzata o dal terrorismo - lo ha dichiarato Raffaele Lauro, ex commissario straordinario del Governo per il sostegno alle vittime del racket e dell’usura. “Condivido la proposta dell’avvocato Felice Centineo e chiedo - ha concluso Lauro- al Governo Conte di inserire l’equiparazione nel decreto-legge di aprile in corso di definizione”

mercoledì 1 aprile 2020

“Storia del mostro dagli occhi rossi”, la favola per spiegare il Coronavirus ai più piccoli

di Claudia Esposito

“Storia del mostro dagli occhi rossi”, la favola per spiegare il Coronavirus ai più piccoli Di Claudia Esposito Nelle ultime ore sta facendo molto discutere la circolare del Viminale che ammorbidisce le restrizioni sociali attuate contro il Covid 19 per autorizzare un po’ di jogging e brevi passeggiate coi bimbi piccoli nei dintorni di casa. Tra gli assolutamente contrari al provvedimento si è da subito schierato il Governatore della Campania Vincenzo De Luca che, continuando sulla linea della fermezza, ha di nuovo ribadito l’assoluto divieto ad entrambe le attività. L’allentamento dei divieti per garantire un po’ d’aria ai più piccoli è stato definito “gravissimo” dal presidente della Regione per evitare l’ulteriore diffondersi dei contagi in una fase molto delicata della pandemia. Tra quanti non vedono di buon occhio la circolare del Viminale c’è anche la giornalista esperta di salute e benessere Laura Avalle. “Da mamma di una bimba di tre anni - spiega Laura - so bene che i bimbi non sanno che farsene di un giro del fabbricato. Per loro, uscire significa andare al parco, prendere un gelato, trovare gli amichetti sulle giostre. Cose che finirebbero per creare degli assembramenti e che, ad oggi, rappresentano un fattore di rischio insensato. Meglio quindi continuare a restare a casa, cercando di spiegare con semplicità ai bambini cosa sta succedendo. Loro sono molto più intelligenti e maturi di quanto pensiamo. Diceva infatti la mia maestra delle elementari, Caterina Bosio: “Ai bambini si può spiegare ogni cosa. Basta usare le parole giuste”.
 

Sorrento. Buoni spesa, manifestazione di interesse per esercizi commerciali e farmacie

Sorrento - E' online sul sito del Comune di Sorrento, all'indirizzo www.comune.sorrento.na.it, l'avviso pubblico per la manifestazione di interesse finalizzato ad individuare esercizi commerciali e farmacie, che svolgano attività sul territorio comunale, interessati alla fornitura di beni alimentari e di prima necessità assegnati tramite buoni spesa, a favore di cittadini residenti colpiti dalla crisi economica determinatasi per effetto dell’emergenza Covid-19. Il modulo dovrà essere inviato, entro e non oltre le ore 12 di lunedì 6 aprile, alla mail servizisociali@comune.sorrento.na.it L'elenco delle attività aderenti, che saranno segnalate anche tramite una locandina affissa all'ingresso, fornita dal Comune di Sorrento, sarà distribuito ai soggetti beneficiari dei buoni spesa e pubblicato sul sito www.comune.sorrento.na.it

Sorrento. Seconda vittima da coronavirus Covid-19

Giuseppe Cuomo
Sorrento - C'è una seconda vittima, dall'inizio dell'epidemia, a Sorrento. Ne ha dato notizia il sindaco, Giuseppe Cuomo. "Con il cuore addolorato, devo comunicarvi che a Sorrento c'è una seconda vittima - ha annunciato - Il personale sanitario del Covid Hospital di Boscotrecase ha assistito fino all'ultimo il nostro concittadino. Mi stringo, insieme a tutta la nostra comunità, intorno alla sua famiglia, alla quale mi lega una lunga amicizia"

Sorrento. Al via le domande per ottenere i buoni spesa

C'è tempo fino a lunedì 6 aprile. Tre modalità per la presentazione. Priorità ai soggetti non già assegnatari di sostegno pubblico. Controlli sulla veridicità delle dichiarazioni 

Sorrento - A partire da domani, giovedì 2 aprile, sarà possibile presentare domanda per beneficiare dei buoni spesa messi a disposizione dal governo ai Comuni, quale contributo per sostenere le famiglie in emergenza economica a causa del coronavirus. Tre le modalità di presentazione delle autocertificazioni. Sul sito del Comune di Sorrento, all’indirizzo www.comune.sorrento.na.it è possibile scaricare il documento, compilarlo ed inviarlo via mail, insieme ad una copia di un documento di identità, all'indirizzo servizisociali@comune.sorrento.na.it In alternativa é possibile compilare a casa e poi consegnare a mano la domanda, nei giorni 2, 3, 4 e 6 aprile, dalle ore 9 alle 12, presso l'Ufficio Anagrafe del Comune di Sorrento, in piazza Sant'Antonino 1. In questo caso si raccomanda di portare con sé, oltre ad una copia di un documento di identità, anche mascherine di protezione, e di rispettare le distanze di sicurezza all’esterno e all'interno dei locali. La terza possibilità prevede il ritiro, la compilazione e la contestuale consegna, sempre nei giorni 2, 3, 4 e 6 aprile, dalle ore 9 alle 12, all'Ufficio Anagrafe del Comune di Sorrento.