mercoledì 27 luglio 2016

Young Film Market, a Vico Equense la prima edizione del Mercato europeo del cinema giovane indipendente

di Claudia Esposito

Vico Equense - Bilancio positivo per la prima edizione dello “Young Film Market”, il mercato europeo del cinema giovane e indipendente che si svolto nel chiostro della SS. Trinità nell’ambito della sesta edizione del “Social World Film Festival”. Un momento di incontro tra registi, produttori e autori dove poter stringere contatti, proporre idee, far visionare le proprie opere che in altri festival non trovano spazio. Il problema di ottenere visibilità è stato ben sottolineato nel corso della “Lectio Magistralis” di Krzysztof Zanussi, regista, sceneggiatore e produttore polacco, Leone d’Oro alla Mostra del cinema di Venezia nel 1984 per “L’anno del sole quieto”. “Grazie alle tecnologie odierne – ha spiegato Zanussi – è diventato relativamente facile girare un film. Quello che è diventato difficile è catturare l’attenzione dello spettatore in mezzo a tanta offerta. Fondamentale diventa poi trovare i giusti canali distributivi per proporsi al pubblico”. Nel corso dell’incontro, moderato dal giornalista e critico cinematografico Alessandro Savoia, sono intervenuti anche Lucia Vanacore, assessore al turismo della Città di Vico Equense, Emma Perrelli, editore, produttore cinematografico ed esperto di fondi europei e nazionali, Mauro John Capece, produttore indipendente,
 

A Villa Fondi Piano di Sorrento presentazione del romanzo” Cenere di mandorlo di Manuela Stefani – Mondadori

Manuela Stefani
A Piano di Sorrento la libreria in Mondadori con il Patrocinio del Comune e la collaborazione dell’Associazione Culturale Cypraea onlus presenta venerdì 29 luglio a Villa Fondi alle ore 20.30 il romanzo “ Cenere di Mandorlo” di Manuela Stefani editore Mondadori

Piano di Sorrento - Manuela Stefani, giornalista di lungo corso presso la redazione della rivista "Airone", ha esordito in narrativa con La casa degli ulivi (Mondadori, 2006) al quale ha fatto seguito, La stanza del pianoforte (Mondadori. 2010). In questa sua ultima opera, scrive Cecilia Coppola che dialogherà con l’autrice, “ la protagonista Victoria Lo Presti, geologa americana di origini siciliane, è una donna alle soglie dei quarant'anni e ha tutto per essere serena: bella, brillante, amante della moda italiana e della cucina mediterranea, insegna vulcanologia all'università e ha un compagno che l'adora, con il quale vive sul lago Erie, in Ohio. Ma in lei esiste un richiamo di una vita diversa e quando si presenta l'occasione di partecipare a una missione scientifica in Italia parte senza esitazioni. Il viaggio è un ritorno alle origini siciliane della sua famiglia e tappa dopo tappa, tra le onde del Tirreno, alle falde dell’Etna in eruzione, nell’ultima casa della sua bisnonna a Lipari, troverà il coraggio di non rinunciare a un nuovo inizio di vita”. Un incontro culturale con una scrittrice che invita ad aprire con coraggio nuove dimore alla propria vita quando si sente giungere il momento di farlo: quando insomma capiamo di dover dare il famoso “colpo d’ala”. Dobbiamo averla quella “capacità di virare all’improvviso, di alzarsi a grande altezza e vedere qualcosa in lontananza, puntarla e giù in picchiata, raggiungerla anche a costo di pagare un costo altissimo”.

Sorrento, Gal Terra Protetta: ecco l’accordo di partenariato pubblico-privato

Il Gruppo torna nella sala consiliare del Comune di Sorrento, giovedì 28 luglio alle 18,30. Gli obiettivi? Far confluire sul territorio fondi regionali e superare i vincoli che ostacolano la crescita economica. Accompagneremo Enti, imprenditori e associazioni verso una nuova concezione di economia rurale di tipo non circolare e turismo sostenibile e innovativo

Sorrento - Uniti per lo sviluppo equilibrato e sostenibile del territorio del “Gal Terra Protetta”: giovedì prossimo a Sorrento si terrà la presentazione dell’accordo di partenariato pubblico-privato. Gli obiettivi sono quelli di far confluire sul territorio fondi regionali per dare impulso all’economia delle comunità sia rurali sia costiere e superare i vincoli che per troppo tempo hanno ostacolato la crescita. Nelle scorse settimane è partita la fase di consultazione e di ascolto del costituendo Gruppo di Azione Locale (Gal) Terra Protetta al quale hanno aderito, su impulso dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, ben ventidue Comuni dell’area costiera sorrentino amalfitana e delle isole del Golfo. Oltre agli Enti pubblici, tutti i privati possono aderire al Gal con le proprie proposte. Attraverso le varie tappe, i rappresentanti del Gruppo stanno elaborando la Strategia di Sviluppo Locale che consentirà ai promotori di candidarsi per diventare un Gal a tutti gli effetti entro il 30 agosto. Successivamente, costituendosi in una società consortile composta da privati, associazioni ed istituzioni, potranno essere messi a bando i progetti e le iniziative della Strategia: a quelle gare potranno partecipare solamente soggetti dei ventidue Comuni interessati. “La prima fase di consultazione ed ascolto – hanno fatto sapere dal Gruppo Promoter – si sta confermando essenziale nella costruzione degli interventi integrati, partendo dalle istanze e dai dialoghi con le popolazioni interessate.
 

Meta Musicale: salotto-concerto sulla terrazza di Piazza Scarpati

Piazza Scarpati, la suggestiva terrazza sul golfo della costiera sorrentina, accoglie la prima edizione di "Meta Musicale" 

Meta - Domenica 31 luglio 2016 alle ore 21:00 in Piazza Scarpati a Meta si svolgerà l’evento Meta Musicale. Il salotto-concerto, organizzato dall’Associazione Culturale “Sfumature in Equilibrio” è stato patrocinato dal Comune di Meta e inserito nel cartellone estivo Meta Summer 2016. La manifestazione ha come sua finalità la divulgazione della cultura e si connota come strumento per lo sviluppo e la diffusione della cultura e dell’arte musicale attraverso la promozione di iniziative basate sulla musica o fortemente interrelate con essa. «La nostra proposta - afferma il presidente dell'associazione organizzatrice, Antonio Fienga - è stato accolto con entusiasmo dal sindaco Giuseppe Tito, dall'assessore alla cultura Biancamaria Balzano e dal consigliere con delega a eventi e turismo, Roberto Porzio che hanno da subito apprezzato la nostra intenzione di valorizzare sia Piazza Scarpati, uno degli angoli più suggestivi del territorio, sia la figura di Camillo Paturzo, compositore, poeta e musicista metese vissuto nell'800». Nodo tematico di questa prima edizione è la riscoperta della dimenticata figura di Paturzo, un grande protagonista della cultura della nostra terra. Alla serata parteciperanno il duo Ebano e Avorio, composto dal clarinettista Pasquale Davide e dalla pianista Luisa Esposito, il soprano Teresa Forte, il chitarrista Michele De Simone, il mandolinista Francesco Bagnasco, la Blue Jeans Band diretta dal M° Gennaro Vespoli e accompagnata dal pianista Silvestro Vespoli. I Maestri proporranno un repertorio che narra la figura dell’ottocentesco musicista metese attraverso musiche di sua composizione e di autori a lui contemporanei. I brani spazieranno dalla romanza da salotto alla musica da camera strumentale e alla canzone classica napoletana.
 

martedì 26 luglio 2016

Dieta mediterranea, domani la consegna degli attestati

I ragazzi dell'Istituto Alberghiero di Vico Equense a Parigi
Vico Equense - Domani, mercoledì 27 luglio alle ore 18.30, presso la Santissima Trinità e Paradiso, alla presenza del Consigliere Diplomatico del presidente della Regione Campania, l' Ambasciatore Francesco Caruso, della dottoressa Angela Cortese e del Sindaco di Vico Equense Andrea Buonoocore, ci sarà la cerimonia di consegna degli attestati ai partecipanti all’evento “Convivio Mediterraneo”, svoltosi nel palazzo Unesco di Parigi nell’ambito della giornata Internazionale di valorizzazione della Dieta Mediterranea e dei Beni Campani Patrimonio UNESCO il 31 maggio scorso. L’evento, promosso dalla Regione Campania, in concomitanza dell’Assemblea Generale degli Stati aderenti alla Convenzione per la salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale, in collaborazione con la rappresentanza permanente d’Italia all’UNESCO, a cui hanno partecipato decine di delegati provenienti da tutto il mondo, ha visto la Città di Vico Equense protagonista attraverso la partecipazione della Fondazione ITS BACT, dell’Istituto Alberghiero “Francesco de Gennaro” e dell’ACOVE di Vico Equense.

Violenza di gruppo su una 15 enne a Pimonte

Beneduce: "C'è violenza perché manca l'educazione al rispetto e alla considerazione dell'altro come valore” 

Vico Equense - Undici misure cautelari sono state eseguite dai Carabinieri nei confronti di altrettanti ragazzi minorenni con l' accusa di violenza sessuale ai danni di una ragazza di 15 anni. La violenza di gruppo risalirebbe ad alcune settimane fa. Una denuncia è stata presentata da parte della vittima, filmata durante un rapporto con il proprio fidanzatino e costretta, sotto ricatto della pubblicazione in rete, a rapporti con i suoi amici. Per gli 11 accusati è stato disposto il collocamento in Comunità di recupero. Per un dodicesimo accusato, minore di 14 anni, si procede separatamente. "C'è violenza perché manca l'educazione al rispetto e alla considerazione dell'altro come valore. Ciò che è accaduto a Pimonte è una vicenda collettiva, che va analizzata come dato non individuale ma sociale. Ecco perché bisogna che le famiglie, le agenzie educative e le istituzioni si riapproprino del compito di formare i giovani a relazioni sane e ad un'affettività serena. Siamo tutti colpevoli e Pimonte è un monito: stigmatizziamo la violenza, la brutalità delle aggressioni fisiche e verbali ed dedichiamo al rispetto. La Regione accelleri sulle politiche di sostegno alle famiglie, alle scuole e alle associazioni per evitare bullismo, devianze e adesioni alla microcriminalità". Così Flora Beneduce, Consigliere regionale della Campania e componente dell'Ufficio di Presidenza.

Sedil Dominova, il Comune “apre” al restauro coi fondi regionali. 22 Dicembre: ”Recepito nostro suggerimento, ora valutiamo il progetto…”

Sorrento - “Prendiamo atto e accogliamo positivamente la volontà dell’amministrazione comunale di Sorrento di approvare una proposta progettuale di restauro del ‘Sedil Dominova’, attraverso la partecipazione ad un avviso pubblico della Regione Campania. Partecipazione che abbiamo suggerito e sollecitato il 30 giugno scorso, segnalando al sindaco Giuseppe Cuomo, le opportunità derivanti dal medesimo bando regionale e la relativa possibilità di finanziamento dell’opera. Ovviamente, siamo alle battute preliminari, e pertanto, ci riserviamo, nella nostra qualità di movimento di cittadini, di valutare la bontà del progetto, la ripartizione dei fondi richiesti e tutti gli step successivi”. E’ la considerazione del Movimento “22 dicembre”, alla luce del provvedimento della Giunta municipale che, attraverso un’apposita delibera, ha deciso di partecipare all’avviso pubblico della Regione Campania per la “presentazione di proposte progettuali relative ad azioni di valorizzazione e promozione dei beni e dei siti culturali”. Tra questi, l’opera di restauro e consolidamento del “Sedil Dominova”, nel cuore della Sorrento-antica. 200mila euro: questo il finanziamento richiesto alla Regione Campania, così distribuito: “70 per cento, pari a 140mila euro – si legge nella delibera -, destinato a eventi culturali e il 30 per cento destinato ai lavori di restauro del ‘Sedil Dominova’ il cui costo complessivo di restauro, superiore al 30 per cento previsto dal suddetto ed eventuale finanziamento regionale, sarà garantito e finanziato dal Comune di Sorrento in compartecipazione progettuale”.
 

Accusa un malore al mare, provvidenziale intervento dei presenti in spiaggia

Vico Equense - Questa mattina sulla spiaggia libera delle “Calcare”, una donna anziana è stata colta da malore dopo essersi immersa in acqua. A soccorrerla i familiari e chi era sulla riva del mare. Sul posto è intervenuto, devo dire rapidamente, circa un quarto d’ora, il personale medico del 118 e un’ambulanza della Croce Rossa. L’anziana donna, mi è sembrato di capire fosse cardiopatica, è stata trasportata all’ospedale di Vico Equense e mi auguro si riprenda velocemente. Questo episodio, accaduto a pochi metri da me, mostra la necessità di avere un ambulatorio da “spiaggia” per fronteggiare le prime emergenze. Affogare a mare non è un caso raro, può accadere per un malore, un crampo, una paura e se pure ti salvano, c’è il rischio di rimanerci secchi se non c’è qualcuno che abbia un minimo di esperienza che ti presta le prime cure. L'ambulanza, se rimane intrappolata nel traffico o è impegnata altrove, potrebbe impiegare del tempo per arrivare, tempo prezioso per salvare una vita umana.

“Notte del cinema”, cortometraggi sotto le stelle in onore di Bud Spencer

di Claudia Esposito

Vico Equense - “Una location particolare e inaspettata, un’iniziativa carina e interessante, qui si sta veramente bene”. Sono questi alcuni dei commenti entusiasti delle persone giunte ieri sera sul molo della marina di Seiano per assistere alla proiezione dei cortometraggi rientranti nella selezione “La notte del cinema” nell’ambito del “Social World Film Festival”. La kermesse ieri sera ha lasciato il centro cittadino per approdare, nel vero senso letterale del termine, in quella che è stata ribattezzata spiaggia Spencer/Pedersoli, in omaggio a Bud Spencer che ci ha lasciato poche settimane fa. E’ qui, sullo stabilimento balneare “Antico bagno Aequa” gestito dalla famiglia Savarese, che il piccolo Carlo trascorreva le sue vacanze estive da bambino, è qui che il piccolo Carlo imparò a nuotare prima di diventare nuotatore e pallanuotista, è qui che il piccolo Carlo passava le sue ore spensierate di vacanza. Aneddoti che i componenti della famiglia Savarese non hanno mai dimenticato e quindi tramandato alle generazioni successive, come quello di Arturo Savarese, comandante dei traghetti che collegavano Napoli a Capri, che ricordava spesso con affetto di averlo tenuto sulle ginocchia mentre quel bambino, che sarebbe diventato uno dei più noti attori italiani, parlava di quanto gli piacesse mangiare il pollo.


Estate a Vico Equense. Teatro e musica al chiostro della Santissima Trinità e Paradiso

Fitto cartellone di eventi

Vico Equense - Simone Schettino, I ditelo voi, Paolo Caiazzo, ma non solo. Torna per l’estate 2016, nel suggestivo Chiostro della S.S. Trinità e Paradiso, la storica rassegna di eventi di teatro, musica e cabaret. L’appuntamento di quest’anno, che verrà inaugurato mercoledì 3 agosto e si protrarrà fino al 27 agosto, consolida la tradizione che ha nobilitato la rassegna del Comune di Vico Equense in collaborazione con Teatro Mio. Sulla scia del passato, con illustri personaggi del panorama artistico italiano si sono avvicendati per deliziare il pubblico nel magnifico scenario del Chiostro seicentesco, dopo tre anni la manifestazione, finalmente, torna con rinnovato entusiasmo grazie al patrocinio ed al contributo dell’amministrazione comunale che ha sostenuto la volontà dell’Associazione Teatro Mio, di riallestire un cartellone. Ben 11 serate dedicate allo spettacolo. Teatro Mio, nell’allestimento del cartellone degli eventi, accanto agli appuntamenti d prestigio con Simone Schettino, I ditelo voi e Palo Caiazzo, e con musica e teatro, ha voluto dedicare uno spazio anche al teatro per bambini. “È ormai da anni – spiega Bruno Alvino, direttore artistico del Teatro e della rassegna - che la nostra attività sta dando un particolare impulso verso il teatro dei più piccoli. Grazie al sostegno dell’amministrazione, da due anni nel nostro teatro proponiamo spettacoli appositamente prodotti per gli alunni vicani. D’estate, quindi, abbiamo voluto affiancare ai grandi nomi del cabaret, agli spettacoli teatrali e musicali anche quattro serate dedicate ai bambini”. Da non disdegnare, infine l’idea della Cena-Spettacolo in occasione dei due concerti musicali nelle quali gli spettatori potranno gustare, prima della musica, un piatto prelibato dell’“Osteria Torre Ferano”. (di Antonino Siniscalchi)    

Gemellaggi. Visita a Sorrento del console italiano ad Eilat, Fred Mandelli

Giuseppe Cuomo e Fred Mandelli
Sorrento - Fred Mandelli, console italiano ad Eilat, importante centro dell'estremo sud di Israele, è stato ricevuto al Palazzo Municipale dal sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo. La visita segue l’approvazione all'unanimità della deliberazione con la quale il consiglio comunale di Sorrento, nella seduta del 21 luglio scorso, ha manifestato la volontà di attuare un patto di gemellaggio tra la località del Golfo di Napoli e la cittadina affacciata sulle rive del Mar Rosso. Riscontrati tanti settori di comune interesse, e quindi di possibile cooperazione e scambi, l’iniziativa ha trovato slancio nell’ambito del programma dell’amministrazione comunale relativo al capitolo turismo e alla conseguente volontà di diversificare l’offerta attraverso nuovi segmenti di mercato. Abitato da circa 60mila residenti, su un territorio di 87mila ettari, Eilat e l’omonimo golfo sono situati tra la penisola del Sinai e quella araba. Si tratta di uno dei siti già importanti dal mondo per osservazioni e immersioni marine e una località di grande pregio storico. Oggi è sede di uno dei più importanti porti israeliani, che accoglie anche numerose crociere, e di un grande centro turistico-climatico, oltre ad eventi e festival che richiamano ogni anno quasi 3 milioni di visitatori. “Il gemellaggio con Eilat potrebbe aprire la strada ad un turismo di incoming verso Sorrento di grande interesse per le attività economiche locali - spiega il sindaco, Giuseppe Cuomo - Flussi favoriti anche dall’attivazione, lo scorso anno, di un volo di linea diretto tra Napoli e Tel Aviv e l’imminente inaugurazione di un nuovo scalo aeroportuale proprio ad Eilat”. Entro la fine di settembre è previsto il nulla osta del Dipartimento Affari Regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dopo il parere obbligatorio del Ministero Affari Esteri, in relazione alle linee ed indirizzi di politica estera dell'Italia.

Nunzio o’ locco

Il ritratto è di Luigi Cinquegrana
di Filomena Baratto

Vico Equense - Lo ricordo un uomo solo, un viandante, con due piedi scalzi che erano tavolette, ingrossati e sofferenti per i lunghi cammini. Lo rivedo con i pantaloni color tabacco, alla pescatora, camicia casual, tanti capelli arruffati, portava sempre qualcosa in mano e, mentre camminava, parlava da solo. Certo che scovare le sue immagini nell’archivio della mia memoria è qualcosa di fenomenale. A volte è lei che viene a noi senza essere evocata da alcun ricordo o forse sono proprio questi ultimi ad avere bisogno di noi. Nunzio era un vagabondo, sbucava da un momento all’altro da qualche angolo di strada e a volte lo temevo per tutto quello che sentivo sul suo conto. Quando raramente me lo trovavo davanti, ed ero sola a percorrere le strade di campagna, correvo più veloce di Forrest Gump, pensando di essere in pericolo. Ma credo che molto spesso lui abbia avuto paura di noi altri. A volte mia nonna gli parlava e lui si mostrava cortese, ossequioso, diceva cose sensate, non si arrabbiava, né diceva parolacce. Lo faceva, invece, quando lo prendevano in giro. Ogni volta che lo vedevo, i miei occhi si posavano sui suoi piedi enormi per i chilometri calpestati, abituati ad ogni tipo di pericolo. Ero invidiosa del suo passeggiare scalzo, i suoi piedi erano per me un senso di libertà. Quelle rare volte che anch’io facevo come lui e me ne andavo scalza, mi accadeva sempre un infortunio: una spina in un lato, un pezzettino di vetro che mi graffiava, del sangue per le screpolature, mentre a lui non succedeva nulla di tutto questo. Mi colpiva la solitudine in cui viveva, il parlare mentre camminava come se gli fosse accanto qualcuno. Una volta lo incontrammo sul versante di montagna a Trina del Monte che veniva verso di noi, fece un sorriso strano, tra il malinconico e il triste. Mi rimase quell’espressione indecifrabile, che tradussi come una sorta di attenzione al suo malessere. Quando passò oltre, dopo aver scambiato quattro parole, chiesi ai nonni il motivo di quel suo vagabondare. Il nonno mi rispose dicendo che era uno che doveva “sbariare”, perdere del tempo a fare cose inutili. Mia nonna fu più precisa affermando che ci si comporta in un certo modo quando non siamo ascoltati o siamo vittime dell’indifferenza altrui. Per me il suo “sbariare” era dettato da qualche sofferenza che si portava dietro. Mal sopportavo a vederlo bersaglio degli altri che lo ritenevano stupido.
 

Oggi l’esordio del Mercato Europeo del cinema giovane e indipendente con la lectio magistralis del “Leone d’oro” Zanussi

Krzysztof Zanussi
Vico Equense - Novità di questa edizione del Social World Film Festival è la nascita del Mercato Europeo del cinema giovane e indipendente. «I nuovi talenti del cinema hanno limitate occasioni per confrontarsi con i professionisti affermati, presentargli i propri lavori. Sono poche le chance che gli vengono concesse in festival come quello di Venezia e di Roma. Nasce da questa considerazione l’esigenza di creare un Mercato europeo del cinema giovane e indipendente che inaugureremo durante la sesta edizione del festival». Così, il direttore generale del Social World Film Festival Giuseppe Alessio Nuzzo. «Avremo un’area adibita a stand espositivi delle novità del cinema – prosegue Nuzzo - spazio ad incontri e due sale per mostrare i primi minuti di girato di film appena completati o in via di chiusura, opere finite, teaser, trailer o progetti speciali ad un pubblico di professionisti del settore». Tra i marchi che parteciperanno Angenieux, Video Devices, Hm, Pulcinella Film, Centro Studi Cinematografici, Bielle Re Produzioni e tantissimi altri, mentre la Scuola di Cinema di Napoli, in collaborazione con Panatronics presenteranno l’ultima Red uscita sul mercato con tutte le ottiche Zeiss.
 

lunedì 25 luglio 2016

Intervista a Raffaele Lauro. Le bellezze naturalistiche di Vico Equense nel suo nuovo romanzo “Dance The Love - Una stella a Vico Equense”

Il romanzo di Raffaele Lauro, “Dance The Love - Una Stella a Vico Equense”, sarà presentato, in anteprima nazionale, mercoledì 27 luglio, alle ore 19.30, sul Sagrato della Chiesa della Santissima Annunziata 

di Giuseppe d'Esposito 

Vico Equense - Ad una prima lettura delle bozze di stampa del nuovo romanzo di Raffaele Lauro, “Dance The Love - Una stella a Vico Equense”, terzo ed ultimo de “La Trilogia Sorrentina”, si pone l’interrogativo se la protagonista dell’opera sia la grande danzatrice russa Violetta Elvin, nata Prokhorova e vedova di Fernando Savarese, oppure la nostra meravigliosa cittadina, che, unica al mondo, raccoglie, in uno spazio limitato, alcune tra le più belle espressioni naturalistiche: dall’alta montagna alla collina, dal piano al mare. Unica al mondo, appunto! Poi, a ben riflettere, si capisce il “gioco” del narratore, il quale utilizza, abilmente, i sentimenti, le emozioni e le impressioni della celebre artista, di fronte al fascino dei luoghi visitati, per indurre il lettore a cogliere la “magia” della terra vicana, della nostra terra. Operazione non priva di suggestioni, perché animata dalla volontà dichiarata di Lauro di celebrare le origini vicane dei suoi nonni materni. Per anticipare ai nostri lettori le location, dove più evidente si realizza la simbiosi tra la donna e l'ambiente circostante, ho posto alcune domande allo scrittore, che ringrazio per la disponibilità. Ci può ricordare quando donna Violetta è arrivata, per la prima volta, a Vico Equense? Violetta Elvin è arrivata a Vico Equense, per la prima volta, nel 1951, nel pieno del suo successo artistico, per un breve periodo di riposo. Una decina di giorni. Alloggiò all’Hôtel Aequa ed esplorò Vico Equense, dalla cima del Faito alla Marina d’Aequa, innamorandosi della terra vicana, nella quale, poi, ritornò, dopo l’abbandono della danza, per amore di Fernando Savarese, risiedendo a Palazzo Savarese, Villa Maria, sul Corso Filangieri. Nessuno, a Vico Equense, si rese conto della presenza di quella stella della danza internazionale, prima ballerina della prestigiosa compagnia del Royal Ballet di Londra. Unico, a rendersene conto, dopo una iniziale frequentazione, fu proprio il giovane Fernando Savarese.
 

Salvatore Esposito al Social World Film Festival: «L’emulazione di Gomorra? Il problema va ricercato nelle famiglie»

Salvatore Esposito
Vico Equense - Bagno di folla ieri sera a Vico Equense per la seconda giornata del Social World Film Festival dedicata all’evento televisivo dell’anno “Gomorra – La Serie”. Applauditissimo Salvatore Esposito, il temibilissimo “Genny Savastano”, che dopo aver sfilato sul red carpet in un bagno di flash si è raccontato sul palco: «Gomorra racconta di cose già accadute, di qualcosa assolutamente da non rifare. Se si pensa che i ragazzi di oggi siano così stupidi da voler emulare questi personaggi il problema è alla radice e va ricercato all’interno di famiglie e di strutture che dovrebbero garantire un’educazione e una crescita sana di questi ragazzi». Al termine i seguitissimi interventi di Marco Palvetti (“Salvatore Conte”), Gianluca Di Gennaro (“Zingariello”) e Denise Capezza (“Marinella”).

A Marina d’Equa “La notte del cinema”

Marina d'Equa
Questa sera ore 21.00 

Vico Equense - Dal momento che l'estate è la stagione preferita di molti, il Social World Film Festival coglie l'occasione per portare il cinema in spiaggia. Altro che drive in e cinema all'aperto, questa sera c’è “La notte del cinema” con proiezioni dalla Spiaggia Spencer/Pedersoli di Marina d’Equa degli 8 cortometraggi selezionati arrivati da Stati Uniti, Spagna, Messico e Cina. Via le poltrone, spazio alla comodità di una sdraio. Farà da sottofondo il rumore delle onde, lo schermo si confonderà col blu del cielo stellato in una location speciale, estiva e perfetta per un festival in cui i giovani la fanno da protagonisti. Attesi nei prossimi giorni sul red carpet numerosi divi del piccolo e grande schermo come Francesco Montanari, Nicoletta Romanoff, Fabrizio Nevola, Anna Safroncik e Madalina Ghenea (28 luglio). Ornella Muti, icona di talento e bellezza italiana riconosciuta in tutto il mondo, riceverà al Social World Film Festival il premio alla carriera venerdì 29 luglio e firmerà il “Wall of Fame”, monumento al cinema che raccoglie gli autografi dei più celebri artisti italiani e internazionali tra cui Giancarlo Giannini, Maria Grazia Cucinotta, il premio “Oscar” Luis Bacalov, Leo Gullotta, Valeria Golino. Serata di galà il 30 luglio con Ricky Tognazzi, Rosaria De Cicco, Simona Izzo, Francesco Cicchella, Diego Dominguez Llort, Cristiana Dell’Anna, Clara Alonso, Antonia Liskova, Veronica Pivetti e tantissimi altri.

La scomparsa di Angela Celentano, 20 anni dopo, dal Messico soldi a chi dà notizie

Offerta una ricompensa di 1,5 milioni di pesos per fare luce sul giallo 

Fonte: Dario Del Porto da La Repubblica

Vico Equense - Angela Celentano, sparita nel nulla venti anni fa Vent’anni dopo la scomparsa Angela Celentano, la pista che dal Faito porta in Messico e all’immagine di una ragazza che dice di chiamarsi, oggi, Celeste Ruiz, riparte da un avviso diramato nei giorni scorsi dalla procuradora general de la Republica Arely Gòmez Gonzàlez. L’autorità giudiziaria messicana offre «fino a un milione e mezzo di pesos», l’equivalente di circa 80 mila euro, a chi fornirà informazioni «veritiere e utili» che possano contribuire «alla localizzazione» di Angela Celentano o di Celeste Ruiz Tellez, quest’ultima anche indicata come «Monica Celeste Ruiz Tellez o Monica Celeste Ruiz o Celeste Ruiz», oppure alla identificazione «dei probabili responsabili del delitto di privazione illegale della libertà». È l’ultima svolta, nel caso della bambina sparita nel nulla il 10 agosto 1996, all’età di 3 anni. La Procura generale di Città del Messico ha deciso di ricorrere a un istituto espressamente previsto dall’ordinamento locale per provare a rispondere ai quesiti contenuti nella rogatoria internazionale attivata dalla Procura di Torre Annunziata. L’ufficio diretto da Alessandro Pennasilico ha più volte, in questi anni, sollecitato la magistratura messicana a collaborare con i colleghi italiani impegnati nel tentativo di trovare la soluzione del giallo. Oggi sulla scena del mistero ci sono due immagini: quella della piccola Angela, sorridente, prima della scomparsa; e quella della sedicente Celeste Ruiz, che quattro anni or sono sostenne di essere la stessa persona che, nel 2010, aveva contattato la sorella di Angela asserendo di essersi riconosciuta nelle foto della bambina del Faito.
 

“Gomorra”, tra realtà e finzione scenica...

Nella foto Salvatore Esposito che nella fiction interpreta Genny Savastano
Vico Equense - La presenza di una parte del cast di Gomorra 2, al Social World Film Festival, ha provocato alcune polemiche in Città. A molti la serie tv non piace. La ritengono, a dispetto certamente delle intenzioni degli stessi autori, diseducativa. Il dibattito infuria c’è un ampio schieramento che senza mezzi termini accusa la fiction di veicolare in tv modelli sbagliati e negativi. Da qui parte poi tutta la diatriba sul valore educativo, sull'impatto che può avere sui giovani e le possibili ricadute sociali che il principio di imitazione potrebbe determinare. Roberto Saviano ha dichiarato più volte che Gomorra è nata fin da subito per essere una “serie senza il bene”. Anche in questa seconda stagione l’obiettivo è far misurare il pubblico con il male in modo assoluto e totalizzante, senza la mediazione di figure positive per cui fare il tifo. In Gomorra non troviamo infatti uomini delle forze dell’ordine che siano protagonisti o personaggi che riescono a ribellarsi alla spirale di violenza nella quale sono cresciuti. La serie-denuncia cerca di descrivere il male dall’interno, nella convinzione che esso vada raccontato per ciò che è, senza filtri e con estremo realismo. Io credo che raccontare il male non è sbagliato, dato che sarebbe più errato nasconderlo o addirittura far finta che non esista. Solo prendendo coscienza della realtà possiamo in qualche modo far qualcosa per migliorare. Gomorra quindi, più che una serie tv dedita all’intrattenimento, deve farci fermare a riflettere su cosa ci circonda e su come possiamo fare per migliorarci...

Il presidente Eav ci riprova in penisola

Umberto De Gregorio
L'amministratore dell'ente autonomo volturno invitato a Piano di Sorrento dal sindaco Iaccarino per definire un piano di lavoro e di riqualificazione del servizio. Torna in costiera dopo l'incontro pubblico di dicembre dove aveva illustrato il progetto di rilancio e i potenziamenti sulla linea ferroviaria 

Fonte: Iole Filosa da Le Cronache 

Piano di Sorrento - Un'emergenza senza fine quella dei trasporti in penisola sorrentina. Piaga che, in maniera ancor più evidente nel periodo estivo con l'incremento dell'utenza in viaggio, offende e ferisce il territorio, e da cui in tanti hanno provato a far guarire la costiera, con scarsi risultati. Riqualificare: questa la parola chiave che resta sulla bocca degli amministratori locali. Ma, se parte della soluzione è chiara a parole, è l'attuazione di un reale e concreto piano di rivoluzione di tutti i settori che lascia ancora in standy la risoluzione effettiva della problematica. Ultimo a prendere la parola sull'annosa questione è Vincenzo Iaccarino, sindaco di Piano di Sorrento da giugno, che inserisce i trasporti tra le priorità amministrative, dopo aver focalizzato l'attenzione su Gori e sull'ente idrico campano, argomenti che ancor oggi destano preoccupazioni nei cittadini, nonostante le rassicurazioni. «Parole - commentano i peninsulari - per ora restano tutte parole. Finché non arriveremo a mettere meno volte mano alle tasche e non inizieremo a vivere in condizioni meno disumane quelle che per ogni altro città che si rispetti è semplice quotidianità, i fatti sono a zero».
 

domenica 24 luglio 2016

Denise Capezza a Vico Equense

Denise Capezza
L’attrice si è detta davvero onorata di ritirare questo premio al Social World Film Festival 

Vico Equense - Questa sera Denise Capezza, 25 anni, sarà premiata al Social World Film Festival, insieme con altri attori di Gomorra 2 – La serie, come “attore rivelazione dell’anno”. L’attrice napoletana è molto conosciuta all’estero, specialmente in Turchia, dove è stata protagonista di alcune serie televisive. L’esordio nel mondo dello spettacolo è però a Roma quando fu scelta per una campagna pubblicitaria della Qatar Foundation. Da quel momento in poi lo spot ha funzionato come trampolino di lancio per la serie turca Ucurum, distribuita in 13 paesi dove Denise sarà Felicia, giovane moldava vittima della tratta della prostituzione. In Italia, è diventata un volto noto al pubblico grazie all’interpretazione di “Marinella” nella serie Sky Gomorra 2, una ragazza costretta a essere rinchiusa in una sorta di "prigionia" sociale, dalla pericolosissima, Scianel. “Ho vissuto e lavorato per tre anni a Istanbul, - ha sottolineato l'attrice - dove ho girato diverse serie. L’ultima alla quale ho partecipato dove interpretavo la sordomuta curda Canan fu interrotta perché dal forte impatto politico. Quindi ho pensato che era il momento giusto per rientrare in Italia ed essere scelta per “Gomorra” è stata di certo una fortuna”. L’attrice si è detta davvero onorata di ritirare questo premio al Social World Film Festival.

La cucina di Snoopy. Bucatini alla Mike

di Filomena Baratto

Vico Equense - E’ questo un piatto che ho assaggiato per la prima volta una trentina di anni fa a casa di una mia amica. E’ un piatto stabiese ideato da Michele Vanacore, da cui il nome Mike, gestore del Circolo Nautico di Castellammare, negli anni 70. La famiglia Vanacore è avvezza all’arte della cucina e grazie alla sua passione, questo piatto è ormai noto a tutti. Ieri sera l’ho assaggiato a casa di Rosalba Spagnuolo, la voce della canzone napoletana antica in penisola, che con le sue canzoni ci diletta in ogni occasione, accompagnata da un chitarrista di tutto rispetto, suo marito Francesco Cesarano. Ieri sera hanno messo da parte l’arte canora per dedicarsi a quella culinaria, con una cenetta veloce e gustosa sul loro panoramico terrazzo a Vico. Nell’attesa che uscisse la luna, abbiamo ammirato la collina vicana, coperta da un cielo intenso senza stelle e sotto il mare dove cadevano le luci di Napoli in lontananza e più vicino a noi quelle di Capo La Gala. I bucatini alla Mike non prevedono l’aglio, ma io, che sono “un’agliaiola”nata, ce lo metto. A voi la scelta. La ricetta originale prevede i bucatini, ma vanno bene anche gli spaghetti. Per mezzo chilo di pasta circa 350 gr. di pomodori verdi, basilico, romano, pepe, olio extravergine. La ricetta è semplicissima. Sciacquare i pomodori non molto grandi, asciugarli e appoggiarli in una padella dove si è fatto riscaldare dell’olio, togliendo parte dei semi e la troppa acqua. Cuocerli e all’occorrenza schiacciarli per avere una cottura uniforme e a fuoco lento. A parte cuocere la pasta al dente, appena pronta scolarla e passarla nel pomodoro a cui si aggiunge parte dell’acqua della pasta finendo la cottura in questo modo.
 

Marco Bocci al Social World Film Festival: «Non sognavo di fare l’attore da bambino»

Marco Bocci
Vico Equense - «Non sognavo di fare l’attore da bambino ma il pilota di aeroplani o di automobili – così ieri Marco Bocci al galà di inaugurazione del Social World Film Festival - poi un giorno incontrai un regista teatrale, anziano si era allontanato dalle scene per trasferirsi in Umbria. Parlando e confrontarmi con lui ho scoperto che il teatro mi piaceva. Piano piano quella passione è cresciuta talmente tanto che non riuscivo a pensare a nient’altro: studiavo architettura ma mi immaginavo attore». In autunno sarà protagonista di “Solo”, una nuova serie per Mediaset prodotta da Taodue. «È un lavoro a cui tengo molto perché ci ho dato tanto, tante energie, regista molto giovane Alaiche molto bravo, attori strepitosi, una storia che parla di malavita e di sentimenti e rapporti umani in maniera molto concreta». Tema di questa edizione della kermesse diretta da Giuseppe Alessio Nuzzo è “Sogno: desiderio, speranza, passione”. «Di sogni ne ho tanti e cambiano molto spesso – conclude l’attore - il più concreto che mi viene in mente è quello di riuscire a fare il mio mestiere così come lo sto facendo, come l’ho fatto fino ad ora, con passione ed entusiasmo, ogni volta che recito».

Arte, bellezza e natura nel nuovo romanzo di Raffaele Lauro

Raffaele Lauro e Violetta Elvin
di Francesco Di Maio 

Vico Equense - L’attesissimo romanzo di Raffaele Lauro, “Dance The Love - Una Stella a Vico Equense”, che conclude “La Trilogia Sorrentina”, sarà presentato, in anteprima nazionale, mercoledì 27 luglio, alle ore 19.30, a Vico Equense, sul Sagrato della Chiesa della Santissima Annunziata, in via Vescovado. La significativa manifestazione culturale, con la scelta di una location simbolica, unica al mondo, è stata organizzata dalla Città di Vico Equense, nell’ambito del Social World Film Festival - Mostra Internazionale del Cinema Sociale (24 - 31 luglio 2016). Il romanzo narra la vicenda, umana e artistica, della grande danzatrice russa Violetta Elvin, nata Prokhorova e vedova di Fernando Savarese, la quale sarà l’ospite d’onore della serata. Introdurrà il direttore artistico del Social World Film Festival, Giuseppe Alessio Nuzzo, al quale farà seguito l’indirizzo di saluto del sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore. Il dibattito sarà coordinato dal giornalista de Il Mattino, Antonino Siniscalchi. Prenderanno la parola, in qualità di relatori, il professor Salvatore Ferraro, l’avvocato Giuseppe Ferraro e la professoressa Angela Barba. Concluderà Raffaele Lauro, con un discorso di ringraziamento alla grande artista, ispiratrice dell’opera, e il ricordo del Maestro Zarko Prebil, recentemente scomparso. Partiamo dalla “Musa” ispiratrice del suo romanzo: Violetta Elvin. Grande ballerina che, all’apice del successo, si trasferì a Vico Equense per amore. Un’artista che ancora oggi è sconosciuta a tanta parte dei suoi concittadini. Perché è rimasto stregato da questa donna? Questo terzo romanzo della mia trilogia, dedicata alla mia terra natale, celebra, in maniera esplicita, una grande artista, ma, in primis, una figura di donna coraggiosa, amante della libertà e curiosa del mondo, della natura e dell’arte. Arte intesa come l'espressione più alta della creatività umana: nella musica, nella pittura e nella danza. Potrei definire donna Violetta come un personaggio “rinascimentale", con lo sguardo rivolto al futuro, nella consapevolezza del passato. Le doti, che mi hanno stregato, le derivano, geneticamente, dal padre, un pilota di aerei e inventore. Donna Violetta, a novantatre anni, rimane una donna affascinante, dotata ancora di quell’allure, proprio dei grandi artisti. Quel misto di semplicità e di eleganza, che la rende, ancora oggi, così particolare e così agréable, sempre sorridente e, tuttavia, sfuggente, quasi avvolta nel mistero.

Social World Film Festival. Sul Sagrato della Chiesa della Santissima Annunziata la presentazione di “Dance The Love - Una Stella a Vico Equense”

Mercoledì 27 luglio ore 19.30 

Vico Equense - L’attesissimo romanzo di Raffaele Lauro, “Dance The Love - Una Stella a Vico Equense”, che conclude “La Trilogia Sorrentina”, sarà presentato, in anteprima nazionale, mercoledì prossimo, 27 luglio, alle ore 19.30, a Vico Equense, sul Sagrato della Chiesa della Santissima Annunziata, in via Vescovado. La significativa manifestazione culturale, con la scelta di una location simbolica, unica al mondo, è stata organizzata dalla Città di Vico Equense, nell’ambito del Social World Film Festival - Mostra Internazionale del Cinema Sociale (24 - 31 luglio 2016). Il romanzo narra la vicenda, umana e artistica, della grande danzatrice russa Violetta Elvin, nata Prokhorova e vedova di Fernando Savarese, la quale sarà l’ospite d’onore della serata. Introdurrà il direttore artistico del Social World Film Festival, Giuseppe Alessio Nuzzo, dopo l’indirizzo di saluto del sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore. Il dibattito sarà coordinato dal giornalista de Il Mattino, Antonino Siniscalchi. Prenderanno la parola, in qualità di relatori, il professor Salvatore Ferraro, l’avvocato Giuseppe Ferraro e la professoressa Angela Barba. Concluderà Raffaele Lauro, con un discorso di ringraziamento alla grande artista, ispiratrice dell’opera, e il ricordo del Maestro Zarko Prebil, recentemente scomparso. Per maggiori info sull’opera, consultare il sito web, in italiano e in inglese,www.raffaelelauro.it/dancethelove/

Swff 2016, con il taglio del nastro piazza Mercato è di nuovo Arena Loren

di Claudia Esposito

Vico Equense - Per un attimo cittadini e stampa accreditata hanno provato il brivido di attraversare il red carpet dopo che il sindaco Andrea Buonocore, insieme al direttore generale Giuseppe Alessio Nuzzo e alla presidente Teresanna Nuzzo hanno tagliato il nastro che ha sancito il via ufficiale alla sesta edizione del “Social World Film Festival”. Per un attimo è sembrato già di stare alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi quando lo stesso direttore è salito sul podio a leggere la formula di apertura della kermesse. È una Mostra internazionale ricca di novità, in costante rinnovamento e lo dimostra fin dal primo giorno, dagli eventi riservati ai giornalisti accreditati. Sala stampa allestita al Museo aperto Antonio Asturi, luogo di cultura, arte, inaugurato poco più di due mesi fa. Un museo aperto che parla di arte che si sposa con un festival che omaggia la settima arte e che apre Vico Equense al mondo grazie alla presenza di opere, registi, attori e produttori provenienti da svariate nazioni. Un concetto sottolineato anche in conferenza stampa dal primo cittadino Andrea Buonocore: “ La Città ha sempre fatto dell’ospitalità una delle sue eccellenze e in questi giorni raggiungiamo il massimo. L’accoglienza, insieme alla gastronomia e alle bellezze naturali di cui già godiamo sono i nostri punti di forza per cui non abbiamo dovuto costruire nulla per ospitare questo festival.
 

Inaugurazione Social World Film Festival 2016 apertura red carpet (Video di Claudia Esposito)

Vico Equense - La sesta edizione del Social World Film Festival si inaugura con la novità del taglio del nastro del red carpet per inaugurare ufficialmente l'Arena Loren. A seguire red carpet anche per la stampa accreditata e per i cittadini

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Social World Film Festival: Oggi arriva il cast di “Gomorra – La Serie”

Marco Palvetti
Vico Equense - Grande attesa per la serata dedicata all’evento televisivo dell’anno “Gomorra – La Serie” con un’intervista dibattito al protagonista Salvatore Esposito (“Genny Savastano”) e al resto del cast composto da Marco Palvetti (“Salvatore Conte”), Cristina Donadio (“Scianel”), Gianluca Di Gennaro (“Zingariello”) e Denise Capezza (“Marinella”). La serata si aprirà con la proiezione del documentario Orso d’oro al Festival di Berlino“Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, proiezione del cortometraggio “Massì”, vincitore della sezione “La Città del Cortometraggio” con premiazione del regista, premiazione miglior lungometraggio e miglior cortometraggio “Selezione Focus”. Gli eventi della giornata partiranno dalle 17 con il benvenuto alle Giurie Popolari seguito alle proiezioni dei lungometraggi e cortometraggi in concorso alla “Selezione Focus” con dibattiti post-proiezioni insieme ai relativi registi e protagonisti.

Balneari, accordo con il sindaco: ai turisti navette gratis

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino 

Meta - I bagnanti non residenti non dovranno pagare alcun ticket per l'accesso al litorale. Anzi, saranno i titolari degli stabilimenti a coprire i costi delle navette che già da due settimane trasportano i vacanzieri napoletani dalla stazione della Circumvesuviana alla Marina di Meta. Ecco l'accordo raggiunto nel corso dell'ultimo vertice tra il sindaco Giuseppe Tito e i gestori dei lidi. Sembra definitivamente tramontata l'ipotesi di affidare le spiagge libere agli operatori balneari che, stando a quanto inizialmente paventato dal primo cittadino, avrebbero dovuto provvedere alla vigilanza e alla materiale riscossione del contributo per conto del Comune. Una soluzione che avrebbe comportato diversi problemi sotto il profilo organizzativo, a cominciare dalla necessità di una contabilità separata e dalla mancanza di strumenti specifici per la riscossione. In compenso, però, il consorzio ha accettato di finanziare le quattro navette a disposizione dei bagnanti già dal 10 luglio scorso. «In questo modo - spiega il sindaco Tito - il servizio sarà a costo zero per il Comune e i titolari dei lidi ristoreranno la comunità dei disagi provocati dall'imponente afflusso di bagnanti provenienti dall’ hinterland napoletano».
 

sabato 23 luglio 2016

Al via stasera la 6a edizione del Social World Film Festival: domani arriva il cast di “Gomorra – La Serie”

Myriam Catania e Ivan Cotroneo
Sul red capet sfilerà la madrina Myriam Catania, Marco Bocci e Ivan Cotroneo

Vico Equense - Da stasera a domenica 31 luglio la città di Vico Equense tornerà protagonista del cinema internazionale grazie al Social World Film Festival la rassegna dedicata alle pellicole impegnate diretta da Giuseppe Alessio Nuzzo. A partire dalle 21 piazza Mercato si tramuterà nell’Arena Loren per la prima delle serate evento della kermesse presentata dagli attori Roberta Scardola e Yuri Napoli. Una apertura poetica grazie all’omaggio a Franco Zeffirelli con la proiezione dell’intervista “Riprendiamoci la salute” realizzata da Umberto Rondi, un tributo ad Anna Magnani a 60 anni dal trionfo agli “Oscar” ed il ricordo di Bud Spencer recentemente scomparso. Il regista e sceneggiatore Ivan Cotroneo salirà sul palco per un focus sul suo ultimo fortunato lungometraggio “Un Bacio”. Sfilata sul red carpet per la madrina di questa edizione Myriam Catania, attrice e doppiatrice di successo, volto amato di numerose serie tv e film al cinema. Poi spazio al poliedrico attore di teatro, cinema e fiction Marco Bocci, amatissimo dal pubblico per i suoi ruoli da protagonista in serie come “Romanzo criminale” e “Squadra Antimafia” e per i suoi film al cinema come “L’esigenza di unirmi ogni volta con te” e “Scusate se esisto”, che si è distinto anche come scrittore, tant’è che il suo primo romanzo “A tor bella Monaca non piove mai” è diventato un caso editoriale. Ai tre artisti verranno assegnati i “Golden Spike Awards”.

Parte la sesta edizione del Social World Film Festival

Andrea Buonocore e Giuseppe Alessio Nuzzo
Vico Equense - Conferenza stampa d’inizio, nella sala Antonio Asturi, della sesta edizione del Social World Film Festival, con il Sindaco Andrea Buonocore, il direttore artistico Giuseppe Alessio Nuzzo, la responsabile dell’ufficio marketing Carla Panico e Gianluigi Cioffi dell’ufficio stampa. Saranno 100 i film proiettati alla Mostra del cinema sociale, tra quelli in concorso e fuori concorso, di cui 20 in anteprima. Pellicole provenienti da 18 nazioni diverse, a mostrare il legame sempre più forte tra la manifestazione di Vico Equense e la cinematografia mondiale. “Portiamo il mondo a Vico Equense”, ha sottolineato il Sindaco Buonocore. La rassegna cinematografica si terrà dal 23 al 31 luglio, quando piazza Mercato, come di consueto, sarà trasformata nell'Arena Loren con le proiezioni dei film di maggior successo della passata stagione cinematografica e importanti serate omaggio, fra cui quella dedicata a Bud Spencer e Anna Magnani (23 luglio) e quella in memoria di Ettore Scola, Massimo Troisi e Marcello Mastroianni (28 luglio). Questi ultimi appaiono affiancati nella locandina di questa edizione in una scena del film “Che ora è” proprio di Scola ad evidenziare il tema di quest’anno che sarà “Sogno: desiderio, speranza, passione”.

Mariateresa Eusebio: “Ecco la verità sul mio ricorso”

Mariateresa Eusebio
Vico Equense - Mariateresa Eusebio, prima dei non eletti nella lista Vico 2020, che ha sostenuto la candidatura a Sindaco di Maurizio Cinque, ha presentato un ricorso al Tar per ottenere un riconteggio delle schede elettorali e la verifica dei voti domiciliari che ci sono stati al turno di ballottaggio. Oltre a essere un esponente politico, che alle scorse elezioni ha raccolto quasi 500 voti, è anche una mia cara amica. Rispetto la sua scelta, anche se le carte bollate, in politica, non hanno mai costruito niente. Mai come ora ci sarebbe bisogno di pacificazione e di coinvolgimento, quello vero però e non a chiacchiere. Sulla scelta di presentare ricorso ai Giudici Amministrativi non si è registrata unanimità di vedute tra gli esponenti della coalizione di Maurizio Cinque, che al momento sembra essersi evaporata. Al massimo la ritrovi su facebook che replica a Gioacchino Baffo. Pur non essendoci una nota ufficiale e neppure un leader che parla in nome del gruppo, da quando si apprende pare che si dissociano da questa iniziativa. Il Sindaco Andrea Buonocore, in merito alla vicenda parla di accanimento politico. La Eusebio alla luce delle reazioni apparse sulla carta stampata e sui social network chiarisce alcuni punti: “In primis – spiega Eusebio - la decisione di adire le vie legale è stata esclusivamente mia e di un gruppo di miei elettorali che crede nel rispetto delle leggi e nella trasparenza più totale. In secondo luogo chi mi conosce sa che non sono un burattino nella mani di qualcuno e che dietro di me non c’è alcun burattinaio che muove fili e che guida le mie azioni. Né tanto meno il mio ricorso è dettato dal non riuscire ad accettare la sconfitta o il volere del popolo, anzi proprio alla luce dei circa 500 cittadini che mi hanno dato fiducia, dei quasi 6000 che hanno creduto nel progetto del cambiamento che io ho “sposato” e dei soli 32 voti di differenza, è giusto che il Popolo sia garantito e tutelato. Chiedere il riconteggio delle schede difatti non significa altro che controllare e suggellare la volontà del popolo e del suo voto. Riguardo poi le “ombre” dei voti domiciliari non ho fatto altro che portare all’attenzione delle autorità i verbali dei presidenti di seggio debitamente sottoscritti in cui si dichiara in alcuni casi che gli elettori non sono stati trovati nelle loro abitazioni e, in altri, che gli elettori si sono rifiutati di votare in quanto non avevano fatto alcuna richiesta di voto domiciliare. Poi, visto che esponenti dell’attuale Amministrazione, e la stessa formazione della Giunta lo attesta, hanno pubblicamente dichiarato di volersi ispirare a De Luca, ho pensato di seguire anche io questa direzione e come ha attestato il Presidente Regionale in questi giorni sui social network “parlate della realtà e affidatevi sempre alla verità…””, conclude Mariateresa Eusebio.

De Luca ai Giovani democratici: «Occupate i circoli»

Vincenzo De Luca
Napoli - «Se devo perdere tempo, tempo da perdere non ne ho. Se devo lavorare ad una esperienza politica che abbia dignità io ci sono». Cosi il governatore campano Vincenzo De Luca ha dato il via alla propria arringa durante l'Assemblea organizzata dai Giovani democratici al Ramada. «La Degenerazione correntizia è diventata in tutta Italia un problema, ma qui in modo particolare - ha sostenuto - Noi dobbiamo essere l'espressione di un grande sistema di valori, ma anche un'organizzazione concreta e radicata. Un grande partito vive se ha queste due caratteristi- II discorso De Luca ai Giovani democratici: «Occupate i circoli» che e riesce ad essere organizzazione, utile a cambiare e migliorare la vita della gente». Il governatore ha parlato dell'incapacità del Pd di appassionare i cittadini. «Noi abbiamo perduto la capacità di trasmettere passioni, ormai raccogliamo solo dissenso politico, siamo disprezzati, questa è la verità - ha sottolineato De Luca - L'unica speranza siete voi, quelli che vivono la vita reale e non chi si è iscritto da giovane alla corrente di questo o di quello, dobbiamo partire da una operazione di verità». Pio il suggerimento: «Quando ci sono problemi occupate i circoli e le sezioni, non vi fate impressionare, buttateli fuori». (Fonte: Il Correre del Mezzogiorno) 

Monaco di Baviera, attacco in un centro commerciale, 9 morti, suicida il killer

Attentatore era un diciottenne tedesco-iraniano. Beneduce: "Non è solo Monaco sotto attacco. È tutta l'Europa” 

Vico Equense - Terrore in Germania. Dieci morti, di cui uno è l'attentatore, e 16 feriti nella strage perpetrata nel pomeriggio a Monaco di Bavierain un ristorante McDonald's e poi in un affollato centro commerciale della periferia nord della città. A sparare, come annunciato in nottata dalla polizia, è stato un tedesco-iraniano di 18 anni per motivi che dovranno essere chiariti: terrorismo o follia le due ipotesi. Il killer, con doppia cittadinanza tedesca e iraniana e da diversi anni residente a Monaco, che ha iniziato a sparare con una pistola poco prima delle 18 davanti al fast food. E' stato inseguito da agenti in borghese e poi, come confermato dal capo della polizia di Monaco, Hubertus Andrae, si è suicidato a circa un chilometro dal centro commerciale "Olympia" dove a completato la strage. "Non è solo Monaco sotto attacco. È tutta l'Europa. Esaurito il tempo del dialogo, si apre la fase dell'azione. Non possiamo permettere che un popolo che coltiva la libertà individuale, il rispetto delle istituzioni e l'integrazione etnica e culturale possa essere stretta nella morsa del terrore. L'Europa vari immediatamente un piano per espellere i sospetti e per ripristinare la sicurezza delle nazioni e delle persone. La tolleranza non è buonismo, ma misura autentica di crescita e sviluppo. Pertanto, occorre liberare l'Europa da chi vuole vederla genuflessa ad un Dio della morte che la nostra civiltà non riconosce". Così Flora Beneduce, Consigliere regionale della Campania.

Barba torna alla carica: «L`opposizione è assente»

Susanna Barba
L'avvocato boccia tutte le proposte "shock" del primo cittadino Giuseppe Tito: «Vuole solo le prime pagine» 

Fonte: Costanza Martìna Vitale da Le Cronache 

Meta - L'opposizione è assente. Questa è, in soldoni, l'opinione della consigliere Susanna Barba, fino a pochi mesi fa seduta nella giunta, poi, con delega revocata dal sindaco, consigliere indipendente. «Non mi piace l'assenza di senso critico rispetto all'operato del sindaco Giuseppe Tito sulla presunta "emergenza bagnanti". Anzi questa specie di unanimismo non si addice a un consesso civico la cui funzione, nell'interesse del paese, è appunto quella di esercitare il controllo sull'operato della maggioranza dando voce anche a valutazioni diverse rispetto al "più comodo" accodarsi al coro belante! I fatti accaduti un paio di domeniche fa (episodi di violenza ndr) indubbiamente, meritavano una risposta da parte del Comune, ma credo che la reazione del sindaco e le sue proposte shock che non hanno avuto alcun seguito confermano soltanto quello che è l'atteggiamento prevalente di Tito: tanto rumore per nulla, conquistarsi le prime pagine dei giornali senza dar conto delle conseguenze che queste "sparate" producono. Mi riferisco, nell'ordine, prima alla "minaccia" di chiudere la stazione della Circumvesuviana risoltasi in una brutta figura per l'assoluta impraticabilità dell'iniziativa rapidamente bocciata dal Prefetto oltre che dalla Direzione della Circum. In secondo luogo la richiesta di inviare l'Esercito a Meta quasi che la nostra cittadina si fosse trasformata all'improvviso in un nuovo Bronx. Anche qui nessuna voce critica si è alzata a richiamare il Sindaco alla realtà. Infine, e qui è ancora maggiore l'assenza della funzione critica dell'Opposizione, l'idea di istituire una tassa d'ingresso ai lidi di 2 euro a persona, ipotesi assolutamente impraticabile e rapidamente bocciata anche dagli operatori. Se pensiamo che un sindaco possa "spararle" a gettito continuo allora dobbiamo cambiare tutti mestiere!
 

venerdì 22 luglio 2016

Vico Equense: rifiuti nel palazzetto dello sport, scatta il secondo sequestro

L’area circostante al palazzetto dello sport di Vico Equense è ridotta a una discarica a cielo aperto 

di Paolo de Rosa 

Vico Equense - Ancora un sequestro nell’area prospiciente il palazzetto dello sport. Una discarica a cielo aperto in un’area comunale frequentata da centinaia di utenti, in maggioranza bambini. Una vasta area adibita, ormai da troppo tempo, a deposito-discarica di materiali e rifiuti di vario genere per lo più provenienti da attività connesse alla manutenzione stradale e alla gestione del verde. Questa volta si tratta di scarti di materiale edile, lasciati nottetempo da ignoti. Le forze dell’ordine stanno indagando sull’accaduto e sulle responsabilità. Lo spazio era già stato sottoposto a sequestro l’anno scorso. Le forze dell’ordine, nel 2015, vi trovarono pali di ferro e corpi illuminanti d’impianti pubblici, tubature, cavi elettrici, insegne pubblicitarie, cartelli stradali, arredi per parchi giochi in disfacimento, asfalto, transenne, bidoni, basolati in pietra lavica, residui di potature, terreno, pietre, calcinacci e detriti, assieme a compressori, mezzi meccanici cingolati e ruspe. "A distanza di un anno non è cambiato nulla", dicono i vicini che chiedono all’Amministrazione comunale la bonifica del sito.