martedì 14 luglio 2009

Claudia Koll a Faito

I° raduno Apostoli della Divina Misericordia

Vico Equense - Il suo non è solo un percorso di conversione, ma di profondo avvicinamento a Dio, di innamoramento e di totale trasporto verso la religione e la fede. “Ho rimesso ordine nella mia vita” ripete spesso, emanando una luce speciale dai suoi occhi, pieni di passione e voglia di comunicare chi è oggi la nuova Claudia Colacione in arte Koll. Per questo da qualche anno gira l’Italia, riempiendo Chiese, teatri, biblioteche e oratori con un incontro-testimonianza nel quale racconta il suo percorso di conversione. Dal 17 al 19 luglio 2009 presso il Santuario di San Michele Arcangelo (Monte Faito) il I° raduno degli Apostoli della Divina Misericordia. Domenica 19 luglio alle ore 10,30 celebrazione eucaristica presieduta dal S. E. Mons. Felice Cece al termine la testimonianza di Claudia Koll.

Expo Faito: tradizioni, intrattenimento, sapori

Vico Equense - Un Expo all’insegna della natura, dell’arte e della tradizione per continuare l’operazione di rilancio di un’oasi naturale fantastica: Monte Faito. È da questa filosofia di fondo che prende le mosse una nuova tre giorni, dal 24 al 26 luglio, che animerà la splendida cornice del Parco Oceano Verde di Faito. Artigiani ed artisti daranno vita ai loro laboratori interattivi per illustrare le tecniche della lavorazione della carta, della cera, della ceramica, del cuoio, del legno, dei metalli, della pietra, dei tessuti, del vetro, della ceramica e di altri materiali. Celebrazione non solo della manualità ma anche dell’ingegno. Mercatino delle cose del passato, laboratori/stage, botteghe artigiane e dell’antiquariato, mercatini del biologico, estro e creatività. E ancora collezionismo, curiosità, arte povera, macchinari per l’agricoltura e mercatino delle pulci. Con un occhio sempre attento alla gastronomia: prodotti caseari tipici, pizze, con maxi grigliate per esaltare i sapori della carne “paesana”. Non mancherà nulla insomma. Un susseguirsi incessante di eventi, spettacoli, musiche, balli, acrobati, giocolieri e sbandieratori che accoglieranno il visitatore rendendolo partecipe e parte integrante di questa festa dove tutto è magico… Un appuntamento per tutta la famiglia! Oceano Verde Faito e l’AVF (associazione volontari del Faito), come ciliegina sulla torta del già vastissimo programma dell’Expo Faito, hanno pensato ad una lotteria per premiare chiunque voglia tentare la fortuna ed aggiudicarsi i ricchissimi cesti di prodotti tipici locali messi in palio. L’estrazione avrà luogo il 26 luglio 2009 presso il Parco Oceano Verde. Il costo unico del biglietto è di 1,00 euro. Un importo simbolico che inevitabilmente spingerà tutti a tentare la fortuna, contribuendo alla buona riuscita di questa eccellente iniziativa.

Aggrediscono ambulante e lo derubano

Arrestati in spiaggia tre minorenni

Tre studenti, due 16nni e uno di 17 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri dopo aver aggredito e rapinato della merce un ambulante pakistano. Il fatto e’ accaduto sulla spiaggia di Meta di Sorrento, nel Napoletano. Il terzetto e’ stato bloccato dai militari mentre si allontanava frettolosamente da una spiaggia libera in localita’ Marina di Alimuri. In possesso dei ragazzi, nascosti nei loro zaini, sono state trovate decine di occhiali da sole, orecchini, monili ed oggetti di bigiotteria: merce rapinata ad un venditore ambulante durante una violenta aggressione. L’extracomunitario, di 24 anni, domiciliato a Napoli, e’ stato soccorso ed accompagnato all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento. I medici gli hanno diagnosticato un trauma contusivo al volto, giudicandolo guaribile in cinque giorni. Il bottino della rapina, del valore di circa 700 euro, e’ stato recuperato e restituito al pakistano. I tre studenti, che devono rispondere di rapina aggravata, sono stati portati al Centro di prima accoglienza di Napoli, al Viale Colli Aminei. (AGI)

Tessere Pd, Marino a Franceschini: un commissario a Napoli

«Capisco che, nella fretta della preparazione della sua candidatura, il particolare gli sia sfuggito, ma vorrei informare Marino che il sottoscritto svolge la funzione di Commissario provinciale di Napoli dal gennaio del 2009 ed ha - come sua prima iniziativa - insediato immediatamente una commissione di garanzia per il tesseramento, che ha svolto e sta svolgendo in modo assai puntuale le sue funzioni». Lo afferma Enrico Morando, commissario straordinario del Partito Democratico a Napoli, commentando la richiesta fatta dal senatore del Pd e candidato alla segreteria del partito Ignazio Marino a Dario Franceschini di «inviare dei commissari del PD a Napoli». In particolare, Marino sostiene che «in poche ore, sarebbero state fatte seimila tessere» e paventa che presto a Napoli ci siano più tesserati che elettori. «I numeri di cui ha parlato Marino - conclude Morando sono quindi del tutto inventati».

Pd: Follini, Di Pietro mandante di Grillo ora chiudere con Idv

"Se Beppe Grillo irrompe sulla scena congressuale del Pd ci sono due modi per ribattere. Il primo consiste nel dire che non e' una cosa seria. Grillo non ha nulla a che vedere con noi, e perfino la sua dichiarazione di candidatura suona piu' come un dileggio che come una proposta. Per guidare una comunita' politica occorre in qualche modo farne parte, condividerne idealita' e progetti. Un comico che sulle ali della sua notorieta' si offre come leader di un partito che non ama e a cui non crede fa fare un altro scivolone alla politica. Si tratta di una pantomima e ha fatto bene l'intera dirigenza del Pd a ricordare che ci apprestiamo a celebrare un congresso e non un happening. Il secondo consiste, facendo un passettino piu' avanti, nel mettere al bando di noi stessi ogni concessione, ogni ammiccamento, ogni indulgenza a quella demagogia triviale di cui Grillo e' campione nazionale. E qui forse il discorso si fa piu' impegnativo, meno scontato. Gia', perche' Beppe Grillo puo' permettersi di presentarsi insalutato ospite alle nostre assise perche' noi contro quella demagogia forse non ci siamo spesi abbastanza. La realta' e' che siamo ancora alle prese con le propaggini di Di Pietro. E' stata la innaturale alleanza con l'Idv che ci ha messo nelle condizioni di dover subire un certo numero di intrusioni e condizionamenti nella nostra breve vita di partito. E se ora di punto in bianco spunta Grillo, altro non e' che l'ennesima testa di un Idra populista dalle cui spire non siamo riusciti finora a liberarci. Riproporre da parte mia per l'ennesima volta la fine dell'alleanza con Di Pietro puo' sembrare quasi un tormentone. Ma il fatto e' che nel frattempo lui l'alleanza l'ha rotta davvero. Quella pagina di pubblicita' contro il lodo Alfano nel giorno del G8, e poi quella risposta tra i denti data all'appello appello per la tregua di Napolitano rendono drammaticamente evidente la distanza che corre tra noi e lui. In fondo Grillo affacciandosi alle soglie del nostro congresso non fa altro che vestire di nuove parole questo vecchio e fin troppo conosciuto fantasma. A questo punto, almeno per me, dare una risposta statutaria a Grillo significa anche dare una risposta politica ai suoi mandanti. Piu' sara' chiara, meglio sara'. E se magari ci costera' qualcosa, vorra' dire che abbiamo fatto un investimento lungimirante". Il Riformista di domani pubblichera' questo corsivo di Marco Follini dal titolo 'Tonino mandante di Grillo'. (Agi)

Pd, la sfida di Bersani parte dal call center

lunedì 13 luglio 2009

Pullman e auto: migliaia di pendolari bloccati tra Castellammare e Sorrento

Castellammare di Stabia - Traffico in tilt sulla statale sorrentina. Ore difficili per migliaia di automobilisti e centauri che ieri pomeriggio percorrevano la Ss 145. Ad aggravare la viabilità della statale sorrentina, in ginocchio ogni fine settimana, un guasto su un vagone della Circumvesuviana nella stazione di Meta. Un mix che ha provocato per alcune ore la totale paralisi dell’importante arteria che collega l’autostrada A3 alla costiera sorrentina. Statale percorsa, soprattutto nei weekend estivi, da turisti che a bordo di grossi bus desiderano visitare città come Sorrento, Amalfi e Positano. Ma sono i punti d’accesso alle spiagge che ieri pomeriggio hanno causato la lunga coda di automobili. Castellammare e Seiano (una frazione di Vico Equense), le zone più ambite dai pendolari del mare, forse perché in questi due Comuni ci sono maggiori possibilità di trovare un posto al sole senza dover per forza pagare un tiket d’ingresso al lido. Le spiagge dei due Comuni sono infatti tra le poche rimaste in zona e non è difficile cercare un posto per l’auto o per uno scooter. Ma ieri pomeriggio, anche a causa dello stop ai treni Circum, due grossi ingorghi si sono formati poco distante dalla fermata Circum di Seiano e proprio all’imbocco della Statale Sorrentina, lontano alcuni metri dalla Circum di Vico Equense. Le auto incolonnate a Vico hanno transitato a passo d’uomo fino a Castellammare dove c’era un altro blocco. Migliaia le auto ferme a Pozzano. Il caos si è formato nei pressi degli stabilimenti balneari, nella zona tra via Acton e via Vecchia Pozzano, dove erano parcheggiate molte automobili. Code e ingorghi anche nelle città; come a Castellammare anche a Vico Equense le auto erano incolonnate in prossimità di bar e locali. Parcheggi completi e caos anche in serata lungo il tratto di statale che consente non solo l’accesso ai lidi che organizzano aperitivi e serate sulla spiaggia, ma anche a piccoli ristorantini che vendono le specialità della costiera e dei monti lattari. D’intralcio alla viabilità anche i venditori ambulanti di panini. (Maria Elefante il Mattino)

“Estate a Vico 2009” ai nastri di partenza

Primo appuntamento, il festival di cabaret con Paolo Caiazzo e Carmine Faraco

Vico Equense - Grandi nomi appartenenti al panorama artistico internazionale saliranno sul palco allestito nel chiostro della Santissima Trinità, per un’estate dedicata alla musica, teatro, cinema, tradizione, cabaret. Ad aprire la rassegna estiva, organizzata e promossa dall’assessorato al turismo del Comune di Vico Equense, quest’anno sarà la quinta edizione del festival di cabaret “Ridiamoci su”, previsto per sabato 19, con Paolo Caiazzo e Carmine Faraco. Fiore all’occhiello della “Estate a Vico 2009”, è il “Vico Jazz Festival”, consolidato appuntamento con il jazz che vanta la partecipazione di Arturo Sandoval, leggendario trombettista di origine cubana, Eldar Djangirov, giovane pianista già in possesso di una nomination al Grammy, Jeff ‘Tain’ Watts, vera e propria icona sonora della batteria jazz e Bob Mintzer, musicista considerato uno dei maggiori sassofonisti del mondo. Per gli appassionati di teatro, l’appuntamento da non perdere è quello con "Napoletani a Broadway", spettacolo scritto, diretto e interpretato da Carlo Buccirosso, che si terrà il 29 agosto, ma tanti altri artisti si alterneranno nel corso dell’estate sul palco allestito nel seicentesco chiostro della Santissima Trinità, tra cui Gaetano Simioli, Lino D’Angiò, Monica Sarnelli, Geppi Di Stasio, Gennaro Cannavacciuolo. Nella cornice di Monte Faito, invece, si terrà, dal 24 al 26 luglio, “Expo Faito”, mostra-mercato di prodotti tipici, artigianato e agricoltura, mentre dal 28 luglio al 3 agosto si svolgerà la terza edizione del “Faito Doc Festival” dedicato al cinema documentario, durante il quale si parlerà di “passione”. Piazza Marconi (Vico Equense centro) sarà, invece, palcoscenico della manifestazione “Antologia della canzone classica napoletana”, appuntamento fisso per gli amanti della musica napoletana. Ma ancora tanti altri sono gli eventi previsti dal programma “Estate a Vico 2008”. Anche l’enogastronomia ha un proprio spazio; quattro sono le principali sagre che si terranno ad Arola, Ticciano, Massaquano, Preazzano. Si è pensato ad una programmazione estiva ricca di spettacoli di qualità con eventi di vario genere - spiega Matteo De Simone, assessore al turismo - dal teatro alla musica, dal cinema al cabaret, dall’artigianato all’enogastronomia, al fine di raggiungere obiettivi quali la valorizzazione e la promozione del territorio. Un modo per attrarre ulteriori visitatori e mostrargli il meraviglioso connubio che si crea tra natura, territorio e intrattenimento”. (Ufficio Stampa Città di Vico Equense)

Faito, area pic–nic

Il Pd contro Grillo

Grillo: "Il Pd è una bad company da cambiare a partire dai vertici"

Fassino dice che la tessera non gliela danno, ché non è una cosa seria. "Grillo non è iscritto al Pd e lo ha attaccato di continuo. La sua candidatura è un boutade un po' provocatoria e non c'è alcuna ragione per considerarla una cosa seria. Bisogna vedere se noi accettiamo la sua iscrizione al partito e non penso che si possa accettare. Per correre per la segreteria non basta l'iscrizione, perchè qualsiasi associazione al mondo non accetta chi aderisce in modo strumentale ma ritiene che ogni adesione debba essere vera e sincera ai valori e allo finalità del Partito. Per me la cosa finisce qua". “ Grillo vorrei dire che il Pd non è un tram su cui si può salire all'occorrenza» ha sottolineato Giovanna Melandri, dirigente del Pd. «Uno che ha sputato veleno sul partito fin dalla sua nascita non può candidarsi a guidarlo - ha dichiarato la Meandri - inoltre credo che prima dei colpi di scena, chi sceglie di impegnarsi in politica debba avere rispetto per migliaia di cittadini che, a diverso titolo, si sono impegnati per costruire il Pd e che, rispettandolo, ci credono veramente”. Più interlocutorio l'intervento di Luciano Violante per il quale Grillo “Non è solo un comico, interpreta uno stato d’animo. La sua candidatura è il frutto della crisi del sistema politico”. "Devo solo decidere in quale sezione iscrivermi, perché in quanto alle firme, posso portarne diecimila tra nuovi iscritti e iscritti che già si riconoscono nei miei programmi". Lo afferma Beppe Grillo che in un'intervista a “La Stampa” spiega così le ragioni della sua candidatura alla segreteria del Pd: "Ho deciso sabato, per dare un senso a dieci anni di lavoro, per tornare a parlare di politica, per dare una mano ai giovani. Mi è venuto il magone a vedere come questi fossili hanno segato la povera Debora Serracchiani: aveva appena detto che condivide le cose che dico".

Tesserato
"Da oggi sono iscritto al Pd". Così Beppe Grillo annuncia a Sky Tg 24 l'iscrizione al Partito Democratico, condizione per correre per la segreteria al prossimo congresso. Grillo racconta di essersi "iscritto al Pd questa mattina ad Arzachena" e ironizza sulla contrarietà espressa nel Pd alla sua corsa per la leadership: "Ho fatto la domanda sia on line che fisicamente, ho dato i 16 euro di quota. Poi se troveranno che il terzo comma, del quarto paragrafo bis... ne pagheranno le conseguenze".

Non tesserato
«Il signor Grillo non è iscritto al partito, ha semplicemente compilato il modulo di adesione, che andrà valutato dal Coordinamento provinciale», spiega Andrea Filippeddu, coordinatore cittadino del partito. «Il regolamento parla chiaro o ci si iscrive nel circolo del comune o della provincia di residenza, in questo caso la tessera viene consegnata subito, oppure online, con questa procedura, dopo verifica da parte degli organi superiori, la tessera viene inviata a casa», spiega Salvatore Masia, della segreteria provinciale del Pd per Olbia-Tempio. «Il signor Grillo - conclude - non risiede nella provincia gallurese o nel comune di Arzachena, quindi non può essere accolta l'iscrizione».

Fuoco sul treno, feriti due passeggeri

Meta - Panico nella stazione con un convoglio della circumvesuviana che improvvisamente prende fuoco nella parte anteriore della motrice originando una nube di fumo che avvolge l’area e diverse centinaia di passeggeri che erano in attesa di un’altra corsa. Due le persone trasportate d’urgenza all’ospedale Santa Maria della Misericordia, entrambe per intossicazione per essersi trovate a diretto contatto con la nube tossica sprigionata dalla carrozza del treno. Lunghe le operazioni di bonifica con i vigili del fuoco che dopo avere eliminato i pericoli di somma urgenza hanno dovuto attendere le corse speciali che hanno caricato verso Napoli tutti i passeggeri rimasti assembrati sul piazzale esterno della stazione. Le operazioni di sgombero sono state dirette dai carabinieri della stazione di Piano di Sorrento disposti dal maresciallo Daniele De Marini e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell’Arma di Sorrento. L’episodio si è verificato intorno alle 18 e 30 con un convoglio fuori servizio e senza passeggeri che trainato da Sorrento era diretto verso Napoli per essere sottoposto ad una serie di interventi a causa di un guasto che già nella mattinata ne aveva impedito l’utilizzo. Giunto alla fermata di Meta di Sorrento la carrozza anteriore del convoglio, per cause probabilmente legate al malfunzionamento dell’impianto elettrico, ha improvvisamente preso fuoco generando una densa coltre di fumo che ha gettato nel panico centinaia di viaggiatori che in quel momento erano in attesa della corsa verso Napoli. I soccorsi sono stati immediati grazie anche alla prontezza del capostazione Carlo Strino che ha subito dato l’ordine di fare allontanare tutti i passeggeri dai binari. Nella fuga generale due persone sono rimaste intossicate per le esalazioni e trasportate all’ospedale di Sorrento grazie al pronto intervento delle ambulanze del 118, una terza persona è stata precauzionalmente ricoverata per lo stesso motivo. Le operazioni di bonifica sono proseguite fino alle 21, poi la situazione è tornata alla normalità. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)

Penisola sorrentina, in azione le volanti del mare: salvata una donna

Penisola sorrentina - Estate, tempo di vacanze, di mare: cambiano le abitudini dei cittadini, cambiano anche i mezzi della polizia per continuare a garantire sicurezza anche a mare. In costiera sorrentina i primi servizi di prevenzione e controllo. Parcheggiate le Alfa 159 della «squadra volante», gli agenti saltano sugli acquascooter, che trasformano in «volanti del mare». E subito sono costretti a entrare in azione. Nello specchio d’acqua di marina di Puolo, nel comune di Massa Lubrense, gli agenti della squadra nautica dell’Upg, coordinati dal primo dirigente Maurizio Agricola, hanno notato, a mare, all’altezza della spiaggia della «pignatella», una donna, chiaramente in difficoltà, che si era appena tuffata da alcuni scogli e, causa mare agitato, non riusciva più a risalirvi. I poliziotti, con gli scooter marini, le si sono avvicinati, l’hanno fatta salire per riaccompagnarla a riva. Nel corso del week end sono stati effettuati dei controlli straordinario del territorio di Sorrento, Sant’Agnello via terra e dello specchio d’acqua che va da Marina di Puolo, Massa Lubrense, alla spiaggia di Meta. Il commissariato di Sorrento ha concentrato la propria attività nelle zone di maggiore afflusso turistico in particolare Sorrento e Meta di Sorrento, dove sono stati impiegati anche agenti del IV Reparto Mobile per vigilare sull’afflusso tranquillo presso i lidi di quel Comune. Il controllo ha portato ad un consuntivo di oltre 200 persone identificate, circa 50 auto e motoveicoli controllati, sono stati elevati 20 verbali d’infrazione al codice della Strada, di cui 15 per guida senza casco o con casco non allacciato e guida al telefonino. Sono state inoltre segnalate all’autorità giudiziaria: un uomo di Torre del Greco, perché inottemperante al provvedimento di foglio di via obbligatoio; un residente di Arzano, è stato destinatario di un provvedimento di Foglio di Via dal Comune di Sorrento. È stato anche segnalato per violazione alle norme sugli stupefacenti un giovane napoletano trovato in possesso di marijuana. Sono stati controllati alcuni locali pubblici del centro storico di Sorrento. Al Corso Italia un locale è stato contravvenzionato perché sprovvisto dell'autorizzazione comunale per potere fare musica all’aperto. (Il Mattino)

PD, Beppe Grillo si candida alla segreteria

La news del giorno è la candidatura di Beppe Grillo alle primarie del Pd. Lo annuncia lo stesso Grillo con un post sul suo blog. "Il 25 ottobre - scrive il comico - ci saranno le primarie del PDmenoelle. Voterà ogni potenziale elettore. Chi otterrà più voti potrà diventare il successore di gente del calibro di Franceschini, Fassino e Veltroni. Io mi candidero'". "Dalla morte di Enrico Berlinguer - continua il post pubblicato sotto una foto di un irridente Carlo Marx che nel fotomontaggio pare avere un netta somiglianza con lo stesso Grillo - nella sinistra c'e' il Vuoto di idee, di proposte, di coraggio, di uomini". "Io mi candido - ribadisce - sarò il quarto con Franceschini, Bersani e Marino. Partecipo per rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo paese, per offrire un'alternativa al nulla". Repubblica – immediatamente - precisa che per potersi candidare alla primarie del partito democratico è necessario innanzitutto essere iscritti al partito. Quindi sono i dirigenti del Pd che devono accettare la richiesta di Beppe Grillo. Ma non solo. Servono anche un minimo di 1.500 e un massimo di 2.000 firme raccolte tra gli iscritti. Le firme devono essere distribuite in cinque regioni diverse di tre circoscrizioni elettorali (sul modello delle Europee: Centro, Sud, isole..). Il passaggio successivo è raccogliere nelle assemblee dei circoli del Pd il sostegno degli iscritti. Alla fine ad essere ammessi sono i primi tre che superano almeno il 5% su base nazionale e comunque tutti quei candidati (fino a un massimo di sei) che superano comunque il 15%. Per votare alle consultazioni primarie invece non c'è bisogno di avere la tessera del partito. Tecnicalità a parte, temo che il nuovo caso terrà banco per un bel po’, comunque si metta la questione.

«Non serve un commissario liquidatore»
Pittella: «Grillo? Il Pd ha bisogno di ben altro». Nota del partito: «Bisogna essere iscritti e in regola con requisiti»

Piano casa, proposte di modifica

Pimonte - «Modifichiamo il piano casa per portare benefici al territorio dei Lattari e della penisola sorrentina». La proposta, esternata nel corso di un incontro con i tecnici del Comune di Pimonte e dei liberi professionisti dei Lattari, è del consigliere provinciale Antonio Durazzo (Mpa). Queste in sintesi le proposte “migliorative” del piano, che hanno ricevuto già l'ok del vicepresidente del consiglio regionale Salvatore Ronghi. «Per quanto riguarda gli interventi straordinari d'ampliamento – afferma Durazzo – bisogna estendere i benefici del piano casa anche agli edifici oggetto di domande di condono edilizio ex legge 47/85 e 724/94 non ancora definite, subordinando tali interventi di ampliamento funzionale a un idoneo progetto di completamento, da approvare poi in un titolo edilizio in sanatoria. Inoltre – continua il consigliere dell'Mpa – ci batteremo per l'istituzione di un regolamento finalizzato alla realizzazione dei sottotetti abitabili. Ancora, bisogna estendere l'aumento di cubatura del piano originario anche agli edifici destinati ad attività produttive, così come hanno già fatto altre regioni, in modo da incentivare anche il mondo della piccola e media industria e, quindi, creando nuova occupazione». Durazzo infine ha annunciato l'organizzazione di nuovi incontri da tenersi nei comuni dei Lattari. (Il Giornale di Napoli)

Nozze per fiction tra Belen Rodriguez e Corona

Sorrento - Prove generali di fiori d'arancio per Belen Rodriguez e Fabrizio Corona che ieri sera, a Sorrento, sono stati i protagonisti di un matrimonio per fiction decisamente sopra le righe. Niente abito bianco ne' velo per Belen ne' tantomeno tight per Fabrizio, ma semplicemente top viola e mini inguinale pailettata per lei, camicia hawaiana e bermuda cargo per lui. Oltre cinquemila gli invitati alla bella cerimonia celebrata dal pasticciere dei Vip Antonio Cafiero, artefice del megaevento goloso che ha preso forma, a partire dalle 19.30, in corso Italia. E' qui che i due piccioncini, piu' uniti che mai, si sono promessi amore eterno suggellando il tutto con un lungo bacio scambiato sulla torta extra-large a tre piani tempestata di fiori profumatissimi, crostatine di frutta e bacetti al gusto dulce de leche dessert a base di latte tipico dell'Argentina preparata con cura da Cafiero & Co. Per la bella show-girl argentina e il re dei paparazzi, oltre al gateau mariage da record, offerto poi alla piazza, anche fiumi di champagne e un beneaugurante lancio di riso misto a petali di rosa. Ad accompagnare il piu' Belen sogno che si Corona, tanti applausi e l'immancabile marcia nuziale eseguita dall'eclettico Claudio Fiori, che ha poi movimentato le nozze snocciolando una sfilza di revival indimenticabili tutti da ballare. Naturalmente, come ogni matrimonio che si rispetti, non potevano mancare i regali rivolti agli sposi, come lo splendido abito ricevuto da Belen dalla titolare di una delle piu' prestigiose boutique sorrentine. Dulcis in fundo, dopo le foto di rito, la coppia piu' chiacchierata dello showbiz si e' spostata nella rinomata gelateria Primavera, guidata dallo stesso Cafiero, per assaggiare gustosissimi dolci e coni dedicati a loro e ai principali Vip del momento. (Agi - Foto by Aminta)

Quattordicenne accoltellato a Sant’Antimo

Luisa Bossa ( Pd): “Un piano di interventi sulla condizione minorile a Napoli e provincia che metta assieme istituzioni e operatori sociali e lavori sul disagio dei ragazzi”

“Bisogna che ci si interroghi seriamente sulla condizione minorile a Napoli e si costruisca un piano di interventi per i ragazzi di questa città e della sua area metropolitana”. Lo dichiara Luisa Bossa, deputato Pd, componente delle commissioni Antimafia e Affari sociali. “La rissa con i coltelli tra due ragazzi a Sant’Antimo – dice l’on. Bossa –, che rischia di costare la vita a un quattordicenne, è la spia di un malessere su cui non possiamo continuare a tenere gli occhi chiusi. Ormai i modelli violenti dilagano e né la scuola né la famiglia riescono più a porre un argine. Dell’episodio di Sant’Antimo colpisce che i due ragazzi siano incensurati, di buona famiglia, e vengano descritti da tutti come giovani comuni, come ce ne sono tanti, né bulli né di malaffare. Se questo livello di violenza riguarda ragazzi così allora davvero si è superato l’argine. Mi chiedo fino a quando si continuerà a fingere che la cosa non ci riguardi? Bisogna intervenire presto e bene. A cominciare dal Parlamento, che deve considerare come priorità il rifinanziamento di leggi importanti come la 285 e la 328, che sono state colpevolmente depotenziate. Poi le istituzioni territoriali, che devono farsi carico del malessere dei ragazzi di questo territorio e costruire risposte, progettare vie di intervento insieme al non profit e al mondo del volontariato. Nell’insieme, un grande progetto per i minori significa più risorse, più operatori sociali, più presenza dello Stato, più cultura, più aggregazione su modelli positivi. Solo in questo modo possiamo invertire la rotta. Altrimenti continueremo, dopo ogni tragedia, a piangere lacrime da coccodrillo".

Napoli, accoltellato dopo uno scherzo in piscina: quattordicenne in fin di vita

domenica 12 luglio 2009

“Recuperiamo i resti archeologici della Regina Giovanna”

Sorrento - Valorizzare i tesori dell´oasi della Regina Giovanna, attraverso un´opera di sensibilizzazione, informazione e recupero. E´ l´obiettivo di un´ iniziativa promossa da un gruppo di cittadini di Sorrento, coordinato da Luigi Di Prisco e Giuseppe Aulicino, che il 18 luglio si recherà nei ruderi della Regina Giovanna per vivere una giornata all´insegna della "riscoperta" delle straordinarie risorse paesaggistiche, ambientali e storiche di un´area, per lo più, lasciata al degrado e all´incuria. L´ iniziativa sarà supportata dalla distribuzione di un volantino con la descrizione storica della Villa romana, comunemente denominata di "Pollio Felice". Saranno descritti anche alcuni miti e leggende che avvolgono nel mistero i suggestivi Bagni della Regina Giovanna. Il materiale informativo, oltre che in italiano, sarà tradotto anche in inglese per i tanti turisti che visitando questi posti ameni non sono tenuti a conoscenza della loro importanza storica - culturale. "Questa iniziativa - commenta Luigi Di Prisco - non è altro che l´inizio di una serie di attività realizzate da un gruppo di cittadini di Sorrento, i quali stanchi di una cattiva gestione delle tante risorse storiche ed ambientali presenti nella nostra amata Sorrento, hanno deciso di intraprendere delle attività per far prendere coscienza alla cittadinanza dell´importanza dei pochi beni storici ancora presenti". "Di certo - continua Luigi Di Prisco - come primo luogo la Regina Giovanna non è stata scelta a caso. Dopo l´acquisto, tramite mutuo, effettuata dal Comune di Sorrento di parte del fondo agricolo e di un'altra zona a valle in cui ancora oggi sono presenti alcuni resti archeologici che riportano alla mente i fasti della grandiosa villa imperiale presente 2.000 anni fa al Capo di Sorrento, ad oggi nulla è stato fatto. Anzi ogni anno a causa dell´incuria e delle avverse condizioni meteorologiche, alcune importanti tracce del nostro passato vengono cancellate irrimediabilmente. Con questa iniziativa vogliamo che i nostri concittadini capiscano l´importanza di questo luogo e con noi si facciano promotori di una sua salvaguardia affinché in futuro non possano verificarsi delle speculazioni private". Dello stesso parere è anche Giuseppe Aulicino che aggiunge: "La nostra non è solo un'azione dimostrativa per denunciare il degrado dell'area e sensibilizzare i cittadini alla riscoperta del proprio territorio. E' un vero e proprio impegno ad agire, per difendere, valorizzare e rendere pienamente fruibile il vasto e maltrattato patrimonio naturale, artistico e culturale che ha reso celebre nel mondo la nostra Sorrento. A testimonianza di ciò, durante la giornata del 18 lanceremo anche un'altra interessante iniziativa in programma: domenica 26 luglio saranno infatti organizzate due visite a carattere storico-archeologico (una al mattino, l'altra nel tardo pomeriggio), guidate e completamente gratuite, per approfondire la conoscenza dei resti della villa romana e della loro importanza".

Gli infiltrati …

Sono dati sorprendenti, quelli che emergono dall’analisi delle performance del Pd nei Comuni della Provincia di Napoli, curata da Michele Caiazzo, consigliere regionale. Più tessere che voti. A Visciano, Casamarciano, San Giuseppe Vesuviano e Pimonte il partito democratico, alle elezioni provinciali di giugno, non è stato votato da tutti i suoi iscritti. «Prima il tes­seramento procedeva col pas­so sicuro degli alpini», ha in­fatti ironicamente commenta­to Daniele Marantelli, uno dei più stretti collaboratori di Wal­ter Veltroni. «Ora», ha aggiun­to, «il passo mi pare sia quello di Ben Johnson» Dopato. Che qualcosa non vada per il verso giusto, del resto, lo rileva pro­prio Caiazzo. Srive: «Ci sono troppi Comuni in cui abbiamo masse di iscritti e urne semi­vuote. Ci sono infiltrati, perso­ne che sono iscritte al partito per decidere le cose». Il proble­ma, sostiene, non riguarda so­lo le 4 realtà dove il Pd alle pro­vinciali ha avuto meno voti che tesserati. «Anche dove le preferenze sono state uguali ai tesserati, o di poco superiori, è chiaro che il tesseramento non ha seguito logiche cristal­line. Significa che non tutti gli iscritti si sono impegnati. Se non lo hanno fatto, evidente­mente, è perché è stata tessera­ta anche gente solo per cam­biare gli equilibri interni al Pd». Gli infiltrati , appunto. Una evoluzione inquietante, per gli eredi di un partito di massa quale fu il Pci, dove ogni tesse­rato era una scheda sicura nel­l’urna elettorale, oltre che un procacciatore di voti nei quar­tieri, nei luoghi di lavoro, nel­le università. Rispunta quel­­l’espressione, signore delle tes­sere, che un anno fa, nel vivo della competizione per la se­greteria provinciale, fu usata per indicare, di volta in volta, Pasquale Sommese (alleato di Nicolais molto radicato nel no­lano), Angelo Montemarano (stava con i bassoliniani) e al­tri.

Nasce il partito del Sud e spaventa i colonnelli Pdl

Ignazio Marino: questione morale enorme nel Pd

Il medico candidato alle primarie su Bianchini: «Incredibile che coordinasse circolo». Ira di Franceschini

"Trovo davvero incredibile che un criminale che già 13 anni fa era stato coinvolto in odiosi reati di violenza sessuale possa essere arrivato a coordinare un circolo del Pd". E' un duro atto d'accusa quello lanciato dal senatore Ignazio Marino, candidato alle primarie del partito, sui criteri di selezione del dirigenti locali. "E' evidente - spiega Marino in una nota - che nel Pd abbiamo una questione morale grande come una montagna, che non può essere ignorata né sottovalutata. Come vengono individuati i coordinatori dei circoli? E' chiaro che non sono scelti liberamente ma imposti, sono messi in quelle posizioni per rispondere agli equilibri delle correnti e per di più senza nemmeno sapere chi siano queste persone, che cosa hanno fatto nella loro vita, se siano davvero in grado di guidare un circolo, anche dal punto di vista morale. Ma cosa dobbiamo ancora aspettarci?". "Da presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale del Senato - continua Marino - ho preteso già un anno fa che tutti i possibili consulenti che offrivano la loro collaborazione presentassero il certificato del casellario giudiziario ed ho imposto un controllo ferreo per evitare il rischio di inserire nella squadra nomi che non fossero assolutamente specchiati. Oggi nel formare la squadra per le primarie applico le stesse rigide regole: il Pd che vogliamo deve essere rigoroso e attento anche agli aspetti morali delle persone". "C'é un'altra questione morale che mi preoccupa - conclude Marino - anche su un piano diverso e riguarda il tesseramento gonfiato di Napoli e della Campania. Mi rivolgo agli altri candidati alla posizione di segretario del Pd: non accettiamo una gara con i trucchi e le furbizie. Mi auguro che Franceschini e Bersani dichiarino, come faccio io, di rifiutare il sostegno di persone o gruppi che non siano sinceramente interessati a costruire un nuovo partito e che abbiamo preso la tessera del PD in maniera non legittima". Parole che hanno scatenato una vera e propria bufera all'interno del Partito democratico. Sollevando in primis l'ira del leader Dario Franceschini, secondo il quale le parole di Marino «sono offensive per migliaia di coordinatori di circolo, quadri e centinaia di migliaia di iscritti». «Una cosa - spiega in una nota il segretario dei democratici - è il dibattito congressuale tra candidati e anche la comprensibile tentazione di far accendere i riflettori. Un'altra cosa è utilizzare un episodio oscuro e terribile, il caso, come abbiamo letto sui giornali, di una persona con una doppia vita invisibile a tutti quelli che lo hanno frequentato nel lavoro e nelle amicizie, per parlare di questione morale nel Partito democratico». Pesanti critiche alle parole di marino anche da parte di Pier Luigi Bersani: «Sono davvero dispiaciuto - spiega - . Cose del genere non le pensa di noi il nostro peggiore avversario». Rosy Bindi non usa mezzi termini: «Marino che si presenta come il campione della laicità, in realtà è solo il campione della strumentalizzazione. Non c'è bisogno d'altro per dimostrare che non ha nè il cuore, nè l'intelligenza per dirigere un grande partito come il Pd». Di «inopportuna strumentalizzazione» parla anche Debora Serracchiani. L'europarlamentare del Pd accusa il medico-candidato alle primarie di non avere«nessun rispetto per il dolore delle donne coinvolte in questa vicenda» e di mettere «in discussione il lavoro di migliaia di coordinatori di circolo che quotidianamente si adoperano per radicare e rendere più forte il partito tra la gente». (Ansa e Corriere della Sera)

Pd a Napoli una tessera su 10

«C’è un fatto po­litico che a me pare clamoroso. A Milano i tesserati del Pd sono 8 mila, a Napoli sono 80 mila». A reincendiare le polveri è Giu­seppe Civati, giovane leader dei «Piombini» e sostenitore acce­so della candidatura di Ignazio Marino alla segreteria dei Pd. E pazienza se gli iscritti al Partito democratico a Napoli e provin­cia siano, al momento, «soltan­to» 67mila. In sostanza, più di una tessera del Pd ogni dieci è rilasciata a Napoli. Il segretario del Pd campano, Tino Jannuzzi, scuote la testa: «Qui la tradizione del tessera­mento e del proselitismo è di­versa da altre parti d’Italia. In tutti i casi che si sono presenta­ti siamo intervenuti con tempe­stività e decisione, ma la verità è semplice: i tesserati dei partiti fondatori, Ds e Dl, nella loro sta­gione erano oltre 200mila». Jan­nuzzi propone anche il parago­ne con i voti conquistati alle ul­time politiche: «A Napoli, 67 mi­la iscritti a fronte di 515 mila vo­ti. A Benevento, 6 mila su 55 mi­la voti. A Salerno, 12 mila tesse­rati contro 190 mila voti». Co­me dire: numeri assolutamente normali. Chi sbotta è Enrico Morando, il commissario inviato da Veltro­ni nel capoluogo partenopeo, ora schierato con Franceschini: «È del tutto evidente che a Na­poli c’è stato un eccesso di atti­vismo delle diverse componen­ti interne, tutte, sul versante del­la ricerca di adesioni al partito». Detto questo, secondo il liberal del Pd «in moltissime altre real­tà sul tesseramento non si è la­vorato: semplicemente perché si è pensato che per mantenere il controllo del gruppo dirigen­te bastasse tenere il numero del­le tessere artatamente basso». Non deve aver torto, viste le pro­teste di questi giorni per l’im­possibilità di tesserarsi in parec­chie zone delle Stivale.

Gli ambientalisti: cercare i responsabili

«La magistratura indaghi sullo scempio delle acque di Nerano»

Massa Lubrense
- È ancora mistero sul flusso di rifiuti galleggianti che dal giugno scorso attraversano quotidianamente lo specchio d’acqua di Marina del Cantone insozzando uno delle aree marine più belle e suggestive d’Italia. Da escludere il cattivo funzionamento dei depuratori di Nerano, Torca e Massa centro ispezionati periodicamente dai tecnici della Gori e dai quali possono unicamente fuoriuscire i fanghi decantati delle acque reflue. Dietrofront anche da parte degli ambientalisti che proprio l’altra sera si sono immersi nella baia di Nerano riscontrando la purezza delle acque. «Non c’erano dubbi - commenta Antonino Miccio direttore della riserva marina protetta di Punta Campanella - non era possibile che rifiuti galleggianti di simile spessore potessero attraversare l’impianto di depurazione di Nerano, tra l’altro recentemente ristrutturato e potenziato, imbrattando le acque della baia di Marina del Cantone. I responsabili vanno cercati altrove». Buste, piatti di plastica, bicchieri, polistirolo ed altro possono probabilmente provenire dai fiumi e rivi vernotici che scaricano naturalmente nelle acque del mare, poi ci sono i diportisti, la zona C è aperta alle imbarcazioni, che spesso gettano tutto in mare incuranti dei divieti. Lo scorso anno abbiamo avuto una intensa attività di controllo e pulizia del mare grazie all’utilizzo dello spazzamare, quest’anno purtroppo ancora fermo a causa del ritardo del transfert dei fondi, tra cui quelli per l’acquisto del combustibile, che ci ha permesso di risolvere una analoga situazione. Da sottolineare che proprio dal parco marino è partita nel 2008 una denuncia depositata alla capitaneria di porto nella quale si segnalava l’esagerata quantità di rifiuti galleggianti, soprattutto plastiche, che periodicamente venivano raccolte in mare. «Segno evidente che qualcuno è probabilmente abituato a scaricare rifiuti giornaliere nei rivi che attraverso la montagna portano tutto in mare aperto. Per quanto riguarda le lamentele da parte di alcuni stabilimenti balneari gradiremmo invece un rapporto di collaborazione più costante verso le diverse problematiche e che non sfociassero in disapprovazioni unicamente nel periodo estivo, quando oramai sembra tardi ogni intervento risolutivo». (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)

“Il gesto di Salvini nasconde una guerra intestina all’interno della Lega”

«La vicenda di Salvini nasconde una guerra intestina all’interno della Lega Nord, fra coloro che vogliono importare il partito della Lega in tutta la penisola e coloro che, invece, hanno paura di ciò e sostengono la necessità di un partito esclusivamente regionale» così ha commentato Antonio Sicignano, vicepresidente dei Circoli della Libertà della Campania, le recenti polemiche sollevate dal deputato della Lega, Matteo Salvini, che in un video di youtube, intonava un coro contro i napoletani. «Il gesto del deputato leghista Matteo Salvini, che ha intonato cori contro i napoletani, - spiega Sicignano - non è solo il solito pregiudizio antimeridionalista di un leghista, ma un “vero e proprio” tranello giocato ai napoletani, perché anche all’interno della Lega Nord v’è chi ha paura che il partito leghista cresca in Campania. E così, probabilmente, solo per far fallire la Lega al sud, si tenta di animare, con questi squallidi comportamenti, lo scontro tra Nord e Sud. Uno scontro che, in realtà, la Lega alle ultime elezioni ha già mostrato di superare presentando liste e candidati autorevoli anche al sud». Conclude Sicignano: «il gesto di Salvini è sicuramente da condannare, ma forse la migliore risposta che si potrebbe dare a costui è quella di smascherare le sue intenzioni. Sinceramente non ho mai votato Lega Nord, ma è impossibile sottovalutare i 13700 voti raccolti dalla Lega in Campania e credo che probabilmente dietro il gesto di Salvini c’ è una parte della Lega che ha paura dell’incidenza che potrebbero avere nel partito i voti raccolti in Campania».

sabato 11 luglio 2009

A Sorrento 'una notte' tutta per Enrico Caruso

Sorrento - Rivive a Sorrento il mito di Caruso. La vita, i successi e la storia del grande tenore napoletano verranno rievocate a Sorrento grazie ad una mostra a Villa Fiorentino e una notte di spettacolo nella baia di Marina Grande, dove il 22 Luglio Renzo Arbore ricevera' il Premio Caruso 2009. Ieri al taglio del nastro nei saloni della villa dove ha sede la Fondazione Sorrento il Sindaco Marco Fiorentino ha tagliato il nastro per l'apertura ufficiale della mostra ''Cento anni insieme'' dedicata al grande tenore che proprio cento anni fa incise il suo primo disco in napoletano. E negli spazi della storica ed artistica Villa Fiorentino, l'Archivio Storico della Canzone Napoletana in collaborazione con la Fondazione ed il Comune di Sorrento hanno allestito la mostra che e' un vero e proprio viaggio nella carriera e nella vita del tenore piu' famoso del mondo, il cui ricordo a Sorrento e' ancora tangibile. La mostra-evento, che rimarra' aperta fino al 30 Agosto racchiude una vera e propria passerella di immagini che sono state messe a disposizione da vari archivi, musei, teatri e fondazioni internazionali. Veri e propri tesori per raccontare la vita di un'icona della lirica mondiale. (Adnkronos)

Tutti pazzi per Caruso a Sorrento

Sport, tempo libero e salute: al via i corsi gratuiti

Piano di Sorrento - Parte la carica dei cinquecento «under 14» che per tutta l’estate parteciperanno ai corsi di avviamento allo sport nell’ambito del progetto «Piano … in salute». Da queste settimana e fino a settembre, infatti, gli alunni degli istituti cittadini saranno coinvolti nelle attività organizzate per «promuovere uno stile di vita sano e per avvicinare i ragazzi alla pratica sportiva». Ecco spiegato l’ampio ventaglio di discipline voluto dall’assessore allo Sport Vincenzo Iaccarino che con l’edizione di quest’anno della rassegna ha scelto di inserire nel programma anche arti marziali, vela e canoa. Tuttavia, non mancheranno le discipline più tradizionali che poi sono quelle con la quali i ragazzi hanno più familiarità: calcio, nuoto, pallavolo e tennis. Intanto, dalle adesioni già pervenute agli uffici comunali si scopre che, come era prevedibile considerata la stagione, sono gli sport d’acqua quelli più gettonati. La partecipazione è gratuita ed è aperta ai ragazzi di età non inferiore a cinque anni e non superiore a quattordici, a seconda delle discipline, aventi la residenza in Piano di Sorrento o iscritti ad una delle scuole aventi sede nel territorio comunale. La maggior parte dei corsi sarà concentrata nei mesi di luglio ed agosto, a eccezione dei corsi di nuoto e vela partiti a metà giugno. (Francesco Aiello il Mattino)

Non solo lettura...

Decennale del Centro Informagiovani dedicato ai Giudici Falcone e Borsellino e alle loro scorte

Sorrento - Lunedì 20 luglio presso la Sala Consiliare del Comune di Sorrento avrà luogo la celebrazione del decennale del Centro Informagiovani dedicato ai Giudici Falcone, Borsellino e alle loro scorte. Nell'ambito dell'iniziativa ricompresa nel programma di NON SOLO...LETTURA la presentazione del libro IL MULINO DI SOPHIA dei giovani Biagio Verdicchio e Domenico Palumbo aprirà un dibattito sull'impegno sociale e sui valori dei giovani di oggi e di domani, che vedrà l'intervento di:
On. Luisa Bossa, commissione Nazionale Antimafia
On. Gioacchino Alfano, PDL
Don Tonino Palmese, Associazione Libera
prof. Nora Rizzi
saluti dell'Assessore Rosario Fiorentino
Modera: Marianna Di Martino
Durante l'iniziativa saranno proiettati alcuni reportage sulla vita del giudice Borsellino ed alcuni brani tratti dal film "I cento passi". (Marianna Di Martino)

Stupro a Panarea, chiesti 7 anni di carcere

Nel 2001 una studentessa 18enne di Lucca accusò l'imprenditore e due suoi amici di averla violentata durante un party nella barca all'ancora a Panarea

Sette anni di reclusione per uno stupro di gruppo. La vicenda porta alla ribalta una vecchia storia e un nome noto dell’imprenditoria cittadina. Il re dei materassi Giacomo Commendatore, 46 anni, catanese di nascita ma residente a Budrio, e figlio del ‘patriarca’ Francesco, titolare della Eminflex, secondo quanto disposto dal pm di Barcellona Pozzo di Gotto Domenico Musto deve rispondere del grave reato insieme ad Alfonso D’Ambrosio, 38 anni, di Vico Equense, in Campania. Un terzo imputato Antonio Di Nocera, 38 anni, avvocato di Napoli, è già stato condannato a 4 anni e mezzo al termine del processo con il rito abbreviato. Martedì prossimo le arringhe dei difensori, poi arriverà la sentenza. La vicenda risale al 3 agosto 2001. Come scenario la rada di Panarea, le luci tremule della baia sullo sfondo, il clima libertario e libertino della più modaiola delle Eolie. A bordo del suo yacht, ancorato in rada, Commendatore aveva organizzato una festa con tante belle ragazze. E secondo l’accusa di una studentessa di 18 anni, di Lucca, la nottata tra musica e alcool si concluse con uno stupro di gruppo che ha ragazza denunciò il giorno dopo ai carabinieri. Il processo ha chiarito alcuni punti che non erano mai emersi della vicenda. L’episodio, per il quale ieri il pubblico ministero Domenico Musto ha pronunciato la requisitoria finale dopo un lungo processo andato avanti in questi otto anni a tappe forzate, sarebbe avvenuto nel pomeriggio del 3 agosto del 2001, a bordo del Reef Blue, una mega barca di 32 metri battente bandiera britannica, di proprietà dell’industriale bolognese. Le accuse si basano sul racconto della ragazza e di una sua amica, entrambe invitate la stessa sera del loro arrivo a Panarea da uno degli imputati, Alfonso D’Ambrosio, conosciuto con il nome di Fofò, a partecipare al party che si svolse nel pomeriggio del 3 agosto del 2001 a bordo del lussuoso panfilo. Le ragazze raccontarono che quel pomeriggio, verso le 18, dopo che tanti invitati avevano lasciato l’imbarcazione per far ritorno a terra, sarebbero state invitate a ingurgitare rum direttamente dalle bottiglie, così come sarebbe stato documentato anche da alcuni filmati amatoriali acquisiti agli atti del processo. Una delle due giovani donne si sarebbe poi appartata in una cabina del panfilo con uno solo degli imputati. Poi sarebbero sopraggiunti – secondo il racconto della giovane – gli altri due. (Il Resto del Carlino)

Il borgo di Santa Maria del Toro in cornice

L’estemporanea di pittura si terrà il 12 luglio dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00

Vico Equense - Un’estemporanea di pittura per immortalare attraverso le immagini il suggestivo borgo di Santa Maria del Toro. Si tratta di un’iniziativa dal titolo “Il borgo incorniciato” organizzata dal comitato “Santa Maria del Toro” in collaborazione con Comune di Vico Equense che si terrà il 12 luglio dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00 presso lo spazio antistante lo storico Santuario, uno dei luoghi più belli della città. Gli artisti potranno decidere la propria dislocazione nell’ambito del territorio tenendo presente che dovranno dipingere le opere in loco, mentre la popolazione avrà la possibilità di condividere una giornata all’insegna dell’arte, ammirando i pittori nel pieno della loro attività. “La manifestazione ha lo scopo di rivalutare il territorio – spiega Giuseppe Aiello, consigliere comunale e promotore dell’iniziativa – sfruttandone lo straordinario potenziale artistico. Questa piccola altura, infatti, presenta una serie di viottole fatte di scale e vicoli che separano un agglomerato di case che viste da lontano sembrano attaccate. Un luogo che emoziona e che rappresenta uno dei preziosi gioielli che possiede Vico Equense”. Il concorso è aperto a tutti gli artisti, locali e non, a maestri d’arte (prima categoria) e a giovani d’età compresa tra i 12 e i 20 anni (seconda categoria). “La pittura estemporanea è a tecnica libera – spiega Enrico Ercolano, organizzatore - con supporti di misura minima da cm 40 per cm 50 sino ad un massimo da cm 60 per cm 80 completi di cornice. Alla prova, una commissione artistica controllerà il regolare svolgimento dei lavori. Nei giorni 13,14,15,16 luglio tutte le opere saranno esposte dalle ore 18,00 alle ore 21,00 nella saletta del convento dei Padri Carmelitani di S. Maria del Toro, che ringraziamo per il supporto che ci hanno dato in questi giorni. Non è necessario presentare preventivamente una richiesta di partecipazione, gli artisti potranno venire direttamente il giorno 12 ed immortalare il meraviglioso borgo di Santa Maria del Toro”. La commissione selezionerà i tre lavori più meritevoli di entrambe le categorie. Gli attestati, le targhe di partecipazione e i premi ai primi tre classificati saranno consegnate il 5 settembre 2009 a S. Maria del Toro. (Ufficio Stampa Città di Vico Equense)

Punteruolo rosso, arriva l’epidemia

Vico Equense - Pericolo per le palme della penisola sorrentina. A mettere a serio rischio gli alberi del territorio è il Punteruolo rosso, coleottero che si nutre del tessuto interno del vegetale e che attacca prevalentemente due tipologie di palme, Phoenix e Washigntonia, riuscendo ad uccidere piante di notevoli dimensioni. Sono già tre, infatti, i casi di alberi malati a Vico Equense mentre nella vicina Castellammare di Stabia oltre la metà delle palme presentano questo problema. La rapidità con la quale si sta diffondendo la patologia ha messo in allarme il servizio fitosanitario della Regione Campania. «Su dodicimila piante presenti in provincia di Napoli - afferma Francesco Del Vecchio, dirigente dello Stapa Cepica di Napoli - ne sono state abbattute quasi duemila ed altre cinquecento sono da eliminare. Un danno ambientale ed economico di grande entità. In penisola sorrentina sono stati segnalati tre alberi malati a causa del Punteruolo rosso e i nostri tecnici sono intervenuti tempestivamente cercando di recuperare le piante. Credo, però, che bisogna lavorare molto sulla prevenzione». L’insetto vive all’interno della palma dove compie tutto il suo ciclo vitale. Quando diventa matura la femmina sfarfalla e deposita circa trecento uova in piccole cavità del tronco o in corrispondenza delle superfici di taglio delle foglie. Dopo alcuni giorni nascono le larve che si introducono nella palma e si cibano dei tessuti della stessa. I danni causati dalla loro presenza non sono visibili subito, ma solo in una fase avanzata dell’infestazione. “È possibile notare i sintomi esteriori dell’attacco solo dopo un certo periodo di tempo - aggiunge l’ispettore Arduino Chierchia - quindi anche alberi apparentemente sani potrebbero già contenere la patologia». Intanto, i Comuni della penisola si stanno preparando ad intervenire. «Effettueremo un monitoraggio delle palme del territorio» afferma Gennaro Cinque, sindaco di Vico Equense. (Ilenia De Rosa il Giornale di Napoli)

Fuga dalle spiagge per salvaguardare i bimbi

Vento e correnti spostano l’immondizia, i bagnanti disertano i lidi

Meta
- Fuga dalla spiaggia e ritorno a casa per tutti coloro che pensavano di trascorrere una beata giornata di relax sul lungomare metese tra la Marinella e la Conca. A convincere i bagnanti è stata di fatto una enorme chiazza di sporcizia del diametro di almeno cinquanta metri che ha scoraggiato anche i più temerari nel mettere piede in acqua. Dunque alla carovana di mamme e bambini non è rimasto altro che fare dietro-front non senza lasciarsi alle spalle imprecazioni di vario genere rivolte all’amministrazione comunale ed ai gestori del depuratore di Punta Gradelle, a sua volta ritenuto responsabile dell’insalubrità dell’acqua di mare del litorale metese. Probabilmente sono state le stesse correnti marine che sino all’altro giorno hanno ”tormentato” Massa Lubrense, e il fortissimo vento che ha caratterizzato l’intera giornata di ieri, a ”spostare” immondizia e inquinamento. «I motivi di questo sistematico inquinamento sono da ricercare nel troppo pieno di alcuni stabilimenti balneari oltre che nell’occlusione delle griglie del depuratore di Punta Gradelle alle quali non viene prestata la minima attenzione e manutenzione» commenta Claudio d’Esposito, presidente del Wwf sezione penisola sorrentina. «Siamo alle solite. Dopo i proclami dello scorso anno il mare della costiera è tornato sporco e puzzolente, nonostante la campagna per sensibilizzare gli enti di competenza sia partita con largo anticipo». (vinmar il Giornale di Napoli)

Disastro ambientale nel Parco marino

Massa Lubrense - Da Recommone a Nerano fino alla spiaggia delle Mortelle e a Punta Campanella, il mare da diversi giorni è ridotto ad una cloaca a cielo aperto. Un disastro ambientale, uno scandalo, un giallo secondo molti, visto che non si capisce l’origine dell’ondata di melma, ma anche una beffa, dal momento che da appena un paio di settimane è entrato in funzione il depuratore di Nerano e che qui ci troviamo nel cuore del parco marino di Punta Campanella, un’area protetta con severissime restrizioni alla nautica da diporto e persino alla balneazione. Non solo: quest’anno tutta l’area costiera del Comune di Massa Lubrense è stata dichiarata “Bandiera blu”, la certificazione di mare più pulito del Belpaese, uno dei riconoscimenti più ambiti dalle spiagge italiane. Uno scandaloso paradosso che ha gettato nello sconforto bagnanti e soprattutto titolari di stabilimenti balneari che pur avendo ricevuto il cartello da esporre con la bandiera blu lo tengono nascosto. È forse questa la cosa che più fa infuriare i gestori dei lidi della zona. Ad esempio Salvatore, del Lido La Perla, ha ricevuto il cartello da esporre con la “Bandiera blu” appena l’altra mattina, uno dei giorni di peggiore sporcizia dall’inizio di luglio. Non ha avuto il coraggio di affiggere il cartello, lo ha poggiato dietro la cassa: «Cosa diciamo alla gente che ci chiede che sta succedendo al nostro mare?». In effetti il panorama che si presenta ai bagnanti è sconfortante: davanti alla spiaggia di sassi galleggiano buste di plastica, assorbenti, sacchetti d’immondizia, una racchetta da pingpong, bottiglie di ogni genere, pezzi di polistirolo, lattine, piatti e bicchieri, cartacce varie, il tutto collegato da una schiuma giallastra. Un professore universitario di Salerno allarga le braccia sconsolato: «Vengo qui da più di vent’anni ed una cosa del genere non era mai capitata». Alessandra, una mamma con dei bambini piccoli, protesta: «Ieri sera, tornata a casa, ho notato tante striscette nere sulla schiena dei miei figli, credo sia petrolio». Sara, una signora di Napoli, promette battaglia: «Sto scattando delle foto ogni giorno. A fine mese raccoglierò il materiale e presenterò un esposto all’autorità giudiziaria». Torniamo al bar di Salvatore, del Lido La Perla: «Ho telefonato al sindaco, non c’era e ho lasciato detto ai suoi collaboratori. Poi ho chiamato la Capitaneria di Porto. Infine mi sono rivolto alla barca spazzamare del Parco di Punta Campanella. E’ ormeggiata proprio davanti Nerano. Inutilizzata. Mi hanno detto che non hanno i soldi per la nafta”. La barca spazzamare potrebbe essere una soluzione, se l’Ente parco provvedesse con il carburante. Ma molti bagnanti fanno notare che pulire non è sufficiente. Bisognerebbe individuare da dove arriva l’onda anomala di rifiuti. Se da un depuratore che non funziona come si deve, o da una discarica abusiva da qualche parte sulla terraferma, come sembra più probabile data la natura della sporcizia che si vede galleggiare nel mare da “Bandiera blu” di Massalubrense. Davvero un giallo che meriterebbe di essere approfondito dall’autorità giudiziaria. (Roberto Paolo il Giornale di Napoli)

Parco dei Monti Lattari polemiche sul piano antincendio, poca trasparenza
… A Positano previsti tre parchi antincendio e due sono stati affidati al CEA Il Melograno di Vico Equense presieduto da Ignazio Esposito e una da Lega Ambiente Campania presieduta da Domenico Sgambati nonostante la presenza di due associazioni ambientaliste locali Posidonia e Gea …

Amato, al via “viaggio nei luoghi di lavoro per sicurezza”

Regione Campania - ''Il Viaggio nei luoghi di lavoro per la salute e la sicurezza''. Questa l'iniziativa del Gruppo per la sicurezza sul lavoro, promosso dal consigliere regionale campano del Pd, Antonio Amato (foto), per raccogliere informazioni finalizzate a proposte ed attivita' istituzionali per contrastare le morti bianche e le invalidita' professionali. Il progetto e' stato presentato questa mattina, presso l'aula conferenze della sede del Consiglio Regionale della Campania, dal consigliere questore alle finanze del Consiglio regionale, Antonio Amato, il presidente della Commissione Regionale Sanita', Angelo Giusto, l'assessore regionale al lavoro, Corrado Gabriele, e i rappresentanti del Gruppo per la sicurezza sul lavoro composto dagli esponenti del Consiglio regionale e dell'assessorato regionale al lavoro, dall'Anmil, dall'Inail, dall'Ance Campania, dall'unione industriali della provincia di Napoli, dalla Confindustria di Salerno, dall'Anicav, e da Cgil,Cisl, Uil della Campania. Si tratta di un progetto itinerante, condiviso dalle Istituzioni e dai diversi segmenti del mondo del lavoro, finalizzato a visitare le diverse realta' lavorative, a cominciare dai comparti piu' a rischio, come l'agricoltura, l'edilizia e i trasporti, per raccogliere tutte le informazioni utili e necessarie da sottoporre al tavolo istituzionali al fine di mettere in campo iniziative e proposte per garantire la sicurezza sul lavoro e contrastare il grave fenomeno delle morti bianche; fenomeno che, come risulta dai dati forniti da Anmil, Associazione Nazionale mutilati e invalidi del lavoro, nel rapporto 2008, e' in lieve flessione in Campania con un calo di quasi 1.400 casi di infortunio sul lavoro rispetto all'anno precedente, passando da 30.009 a 28.719, e un lieve decremento dei decessi, da 75 a 72 casi mortali. (Asca)

Congresso piddì …

"Un po' d'orgoglio, santodio". Dario Franceschini scalda la platea più eterogenea mai riunita in vista della sfida per la leadership del Pd. Chiamati da Piero Fassino per parlare delle cose da fare, ci sono ex Ds ma anche molti "amici personali di Piero", gente che ancora non si schiera. Umberto Veronesi, lo scienziato e testimonial delle battaglie laiche, è in prima fila ("Sono indipendente, ma sono un estimatore di Fassino"); poco più in là la teodem Paola Binetti ("Inaccettabili molte delle cose che sento"); Furio Colombo ("Non ho scelto, ho visto anche Marino"), Sergio Cofferati ("A disagio con Dario? Assolutamente no") Beppe Fioroni, il leader popolare, che invece non è per niente a suo agio, e rutelliani in ordine sparso. Il segretario promette un Pd laico. Sempre da Repubblica, Chiamparino presenta un documento congressuale: bene Marino ma io non mi schiero. Il Pd è malato di correntismo. Abbandonare il vecchio Pd. Uno slogan provocatorio per un partito nato due anni fa: "Ma un esercizio necessario, soprattutto se quella nascita è stata viziata da una grave malattia genetica".

Marino: «Parlerò ai circoli». Boom di «amici» su Facebook
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venerdì 10 luglio 2009

Vico Equense, Faito: Claudio D’Esposito del Wwf chiarisce quali vincoli non sono stati rispettati

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«Vico è fuori dalla Comunità montana»

Sentenza del TAR

Vico Equense - Il Comune è definitivamente fuori della Comunità montana Monti Lattari. Lo ha sentenziato il Tribunale amministrativo regionale. Con recente sentenza di merito, i giudici napoletani di piazza Municipio hanno respinto il ricorso del sindaco, Gennaro Cinque. Il Tar, infatti, ha dato pienamente ragione alla la Regione che, a dicembre dello scorso anno, ha riordinato, con l’obiettivo del risparmio, gli enti montani, accorpando, tra le altre, la Comunità montana Penisola Sorrentina e la Comunità montana Penisola Amalfitana. Il Comune di Vico Equense aveva messo sotto accusa Palazzo Santa Lucia per l’esclusione dalla convocazione e dalla composizione degli organi collegiali (presidente e giunta esecutiva ) dei comuni «parzialmente montani». Tale, appunto, é il territorio di Vico, che ha diritto a partecipare al riparto degli incentivi finanziari comunitari, nazionali e regionale previsti per i territori montani. La stessa esclusione dei Comuni costieri e di quelli con popolazione superiore ai 20mila abitanti (Vico conta 20.048 residenti) sarebbe stata, sempre ad avviso del primo cittadino, del tutto arbitraria. Il TAR ha assolto con formula piena la Regione ed ha sentenziato che le disposizioni di Palazzo Santa Lucia sono coerenti con gli obiettivi di contenimento della spesa dettati dalla legge Finanziaria 2008. Resta inteso – ha aggiunto il Tribunale – che le modifiche territoriali introdotte dalla Regione non cancellano affatto il diritto, anche per i Comuni «parzialmente montani», al riparto dei benefici finanziari e degli interventi speciali per la montagna. Ciò vale sia per il Comune di Vico Equense che per gli altri Comuni non inclusi nella Comunità montana Monti Lattari. A sostegno del ricorso del sindaco Gennaro Cinque, si erano schierati anche quelli di Massa Lubrense e Gragnano. La Comunità montana Monti Lattari è costituita dai Comuni di Agerola, Casola, Corbara, Lettere, Pimonte, Sant’Egidio del Monte Albino, Scala e Tramonti. La difesa davanti al Tar è stata sostenuta dagli avvocati Gian Luca Lemme (Comune), Guido Maria Talarico (Regione), Sergio Mascolo (Comune di Massa Lubrense) e Vincenzo Cirillo e Michele Di Martino (Comune di Gragnano). (Sabato Leo il Mattino)

Provincia, Morando difende Nicolais

Cesaro apre alla pace con l´Udc in Provincia. L´incontro di ieri considerato cordiale è una tregua armata. Nicolais prepara invece la relazione da capo dell´opposizione (in aula il 20). Non si dimette, dunque. Non subito. L´ex ministro si dividerà tra Montecitorio e Santa Maria la Nova, e intanto ieri ha vissuto per colpa della Provincia una giornata di «estremo disappunto». L´agitazione, giunta fino all´orecchio di Veltroni, nasce dalla lettura delle parole con cui Bassolino ha ricostruito mercoledì la genesi della candidatura: «Con Veltroni e D´Alema avevamo concordato una figura non politica. Quando è uscito Nicolais, mi sono fermato». A Nicolais pare di scorgere nel passaggio l´accusa di una interferenza. Come se gli venisse addebitata una intromissione, che giudica «un ribaltamento della verità». Probabilmente un equivoco: Bassolino aveva già spiegato in passato la candidatura di Nicolais non come un´intrusione durante la ricerca, ma come la fine della ricerca quando il partito lo convinse. È dovuto comunque intervenire il commissario Morando, ricordando che si trattò di «una disponibilità alle primarie» e ringraziando ancora Nicolais «per il coraggio in una situazione resa difficilissima dalla drammatica crisi in cui versava l´esperienza di governo del centrosinistra in Campania». Insomma, nuovo battibecco tra partito e amministratori. E poi c´è il congresso. Nicolais, che negli schemi su carta viene dato con Franceschini, in realtà non ha scelto. Ieri non era alla presentazione della mozione. Franceschini lo ha cercato, Nicolais ha preso tempo. La sua lista "per l´innovazione" chiede più spirito critico. Ed è Ignazio Marino, stesso profilo biografico, che pare più pronto a incarnarlo. I due dialogano: decisione in una settimana. Entro il 31 luglio vanno presentate le candidature alla segreteria regionale, dove gli schemi peraltro si rimescolano. Iannuzzi non fa sapere se ci riprova: nel 2007 vinse di un soffio col sostegno di Bassolino, De Mita e Nicolais insieme. Possono provarci (area Franceschini) sia Piccolo sia Andria; Amendola è tra i nomi per la mozione Bersani, e non si esclude l´ipotesi Oddati. Da Salerno il sindaco De Luca chiede «rinnovamento radicale dei dirigenti dopo il disastro dovuto a gruppi autoreferenziali e sradicati dai territori. Ci sono troppe anime morte: andiamo verso una rigenerazione fatta di concretezza e umiltà». (Angelo Carotenuto da la Repubblica Napoli)

De Luca attacca: Bersani ha ragione, serve una svolta

Mare pulito secondo l´Arpac, no invece per il Wwf

Massa Lubrense - Contrastanti e diametralmente opposti i punti di vista da parte dei vertici della riserva marina di Punta Campanella e degli ambientalisti sul via vai di rifiuti che sta ultimamente deturpando la chiarezza delle acque di Nerano, dove da giorni fioccano lamentele e contestazioni di bagnanti e turisti. “Non mi risulta che nelle acque della riserva si stiano verificando situazioni di drammaticità, spiega il direttore del parco marino Antonino Miccio, anzi i dati dell’arpac dimostrano che le condizioni del mare sono pressoché ottimali. A volte può succedere che per lo strano gioco delle correnti marine sacchetti di rifiuti provenienti da chissà dove stazionino nelle acque della baia di Marina del Cantone facendo parlare i malpensanti ma anche questo è un problema che sarà risolto. Già dalla settimana prossima dovrebbe arrivare il trasferimento di fondi da parte del Ministero dell’Ambiente che ci consentirà tra l’altro di rimettere in moto lo spazzamare attualmente fermo per mancanza di carburante. L’unico vero inconveniente è quello dovuto dalla presenza di meduse, fenomeno se vogliamo anche naturale se si tiene conto che siamo usciti da un periodo di piogge durato sei mesi e che in qualche modo ha sconvolto habitat e correnti marine”. Di parere contrario i vertici del wwf sezione penisola sorrentina secondo i quali i dati dell’arpac andrebbero quantomeno rivisti con maggiore oculatezza. “L’arpac dichiara che il mare è pulito dappertutto, commenta Claudio d’Esposito presidente della sezione locale wwf, ma i dati sfornati ci lasciano perplessi. Stiamo effettuando dei rilievi a campionatura proprio nelle acque cosiddette cristalline della riserva marina di Punta Campanella, saranno le successive analisi a dimostrare se abbiamo visto giusto oppure no. Sospetti fondati ci sono anche sul funzionamento dei tre depuratori di Nerano, Torca e Massa centro, tecnicamente con una capacità di depurazione del 98%. Secondo noi sarebbero proprio i depuratori i veri responsabili di tutto quello che sta accadendo nelle acque non solo della riserva marina ma dell’intero golfo della penisola sorrentina”. Pronta la secca smentita invece dai vertici del parco marino. “I depuratori di Nerano, Torca e Massa centro funzionano a dovere, ribadisce il direttore della riserva Antonino Miccio, anzi tutti sono sottoposti a periodiche visite da parte dei tecnici della Gori spa. Il depuratore di Nerano è addirittura migliorato dopo l’intervento di restyling che ne ha ultimamente aumentato la capacità di decantazione. Certe voci sono prive di fondamento, altrimenti non si spiegherebbe l’assegnazione della bandiera blu a Massa Lubrense, unico Comune in tutta la regione Campania”. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)

Antonio Padellaro a “Libri sotto le stelle”

Vico Equense - Cresce l’attesa per l’incontro con Antonio Padellaro alla rassegna “Libri sotto le stelle“ curata da Angelo Ciaravolo, consigliere nazionale dell’ordine dei giornalisti. Sabato 11 luglio alle ore 21.00, sulla splendida terrazza dell’hotel Le Axidie di Vico Equense, i riflettori saranno puntati sul nuovo libro dell’ex direttore de l’Unità “Io gioco pulito” – editore Baldini Castoldi Dalai. Con l’autore, sarà presente il giornalista Vincenzo Iurillo. L’intervento musicale sarà affidato al cantante chitarrista Gianni Festinese. Giocare pulito significa rispettare gli impegni presi, non scaricare su altri la colpa dei propri errori. Io gioco pulito nasce un anno fa dalla sconfitta storica del centrosinistra e vuole dare una risposta a quei milioni di persone che hanno assistito al trionfo di ciò che avevano sempre combattuto e sono rimaste sole. Come è stato possibile che il governo Prodi implodesse dopo poco più di un anno e che in quindici mesi il Partito democratico dilapidasse gran parte del patrimonio di consensi guadagnato con le famose primarie? Come è stato possibile che da un giorno all’altro Walter Veltroni gettasse la spugna senza fornire una vera spiegazione del suo abbandono? Perché si è lasciato che il Paese finisse ancora una volta nelle mani di un oligarca miliardario che considera la Costituzione un impaccio? Questa è la storia di un enorme spreco di fiducia e di speranze, raccontata da chi in questi anni ha osservato i giochi di potere della vecchia e stanca nomenklatura politica italiana dalla scrivania di direttore dell’”Unità”.Ne è uscito un libro corale che è in qualche modo la continuazione di quel giornale animato dalla passione e dall’impegno civile di Furio Colombo e Marco Travaglio, di Antonio Tabucchi e Corrado Stajano, di Nando Dalla Chiesa e Oliviero Beha, di Maurizio Chierici e Sandra Amurri. Un'occasione in più per confrontarsi e trascorrere piacevoli momenti grazie anche alle degustazione di mortadella emiliana, di vini pregiati offerti da Grotta del Sole, pane e olio dop di Olio Gargiulo e il limoncello di Villa Massa.

Lo cerriglio ‘ncantato al chiostro della Santissima Trinità

Vico Equense - Domenica 12, alle ore 20,30, si terrà “Lo cerriglio ‘ncantato” presso il Chiostro della Santissima Trinità, a cura dell’associazione teatrale “Il trucco e l’anima” e in collaborazione con il Comune di Vico Equense. Si tratta di una cena-spettacolo ambientata nella Napoli del 600. Gli ospiti si raccoglieranno nel “Cerriglio” la celebre taverna napoletana del ‘600, fra i commensali agiranno attori in costume dell’epoca, sollecitando e stimolando la partecipazione del pubblico agli eventi. Qui Ambruoso, viene con i suoi amici-nemici ad assistere alla messa in scena di una compagnia di saltimbanchi: si rappresenta Il vecchio Geloso del Cervantes, noto autore del “El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha”. Al suono (dal vivo) di musiche popolari d’epoca, gli attori in costume seicentesco entrano insieme agli spettatori nel Cerriglio, e tutti trovano posto intorno ai tavoli. Ambruoso è un avventore abituale, infatti tutti lo conoscono, tuttavia oggi ha un motivo in più per essere qui: la ragazza di cui è innamorato è una giovane attrice della compagnia di guitti che sta per rappresentare l'intermezzo del Cervantes. La musa del Basile Lo Viecchio Nnammorato fa da prologo e commento al Cervantes, mentre gli avventori un po' dileggiano, un po' cercano di distogliere Ambruoso dal suo amore pernicioso, con un esilarante intreccio di detti, motti e proverbi popolari. Ambruoso partecipa con sofferenza alla rappresentazione, interviene ogni tanto con battute subito zittite dagli altri e a volte anche dai guitti; egli non può nascondere il suo amore per la ragazza e lo dichiara continuamente, e tuttavia il contenuto dell'intermezzo teatrale gli è ostile perché l’esito di un matrimonio con grandi differenze di età difficilmente è l’armonia familiare. (Ufficio Stampa Città di Vico Equense)
pieghevole

Arriva Tac di ultima generazione in ospedale

Sorrento - Il sindaco Marco Fiorentino ha ricevuto giovedì mattina una nota ufficiale dal Commissario Straordinario dell’Asl 3 Loredana Cici, contenente i ringraziamenti ufficiali nei confronti dell’amministrazione della Città di Sorrento e della Fondazione, ... che lo scorso mese di febbraio, avviarono una raccolta fondi nel corso di un galà di beneficenza. Durante la serata, organizzata in occasione della cittadinanza onoraria a Sofia Loren, Comune e Fondazione avevano avviato la raccolta mirata a contribuire all’acquisto per l’ospedale Santa Maria Della Misericordia, di una Tac di nuova generazione. Uno strumento diagnostico moderno la cui fruizione sarebbe stata appannaggio di tutti i cittadini della penisola sorrentina e del comprensorio. Stamattina, in Comune è arrivato l’annuncio ufficiale da parte del commissario dell’Asl, che ha comunicato al Sindaco l’avvenuto ordinativo della Tac, che sarà acquistata anche grazie al loro contributo raccolto con l’iniziativa di beneficenza, e che sarà installata a breve nel centro attrezzato del presidio ospedaliero di Sorrento. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Marco Fiorentino, che considera quest’atto un successo per tutta la comunità cittadina, ma anche per l’intero comprensorio, dato che l’installazione di un così moderno strumento diagnostico garantisce ancor più l’assistenza sanitaria che è essenziale in un territorio, quale la penisola, distante dai centri specialistici e che presenta problematiche per i collegamenti. “Con la Tac - dice il sindaco Fiorentino - viene ancora più garantita la salute pubblica sul territorio”. Soddisfazione per la notizia dell’acquisto, al quale ha contribuito la raccolta fondi, è stata anche espressa dal Presidente della Fondazione Sorrento Luigi Aponte che ha dichiarato: “Quando si creano importanti sinergie tra pubblico e privato attraverso queste iniziative, si dimostra come si possa dare un sostegno fattivo ai reali bisogni della comunità. Questo è solo un primo passo - ha concluso Aponte - bisogna continuare in questa direzione con l’aiuto della cittadinanza per raggiungere obiettivi comuni”. (Pupia.tv)

1 Anno di MAV Museo Archeologico Virtuale

Il Museo Archeologico Virtuale (MAV) di Ercolano compie un anno con l’augurio di crescere sempre di più. Aperto il 9 luglio 2008 ha fatto registrare fino alla data odierna ben 73.428 visitatori con picchi più alti nel periodo natalizio, nella settimana di Pasqua e nel ponte del 1° maggio. Punto di forza della struttura - circa 5mila metri quadri - è il museo virtuale, la grande installazione composta da più di 30 interfacce visive, immersive e virtuali, che ricostruisce la vita quotidiana delle aree archeologiche del Napoletano prima e dopo l’eruzione pliniana del 79 d.C. A visitarla sono accorsi in massa scolaresche, turisti e semplici cittadini. Un ruolo non secondario lo hanno avuto le diverse iniziative culturali negli spazi della Galleria e dell’Auditorium richiamando pubblico di ogni fascia d’età e ceto sociale.Il presidente della Fondazione Cives e sindaco di Ercolano, Nino Daniele dice: ‘’Il MAV è un grande successo internazionale che ha contribuito in modo straordinario alla qualificazione del potenziale turistico della città e ora con Provincia e Regione bisognerà fare il salto di qualità definitivo per stabilizzarlo come uno dei più grandi centri di tecnologia applicata ai beni culturali e alla comunicazione’’. Il direttore del Mav Ciro Cacciola (foto) dice ‘’Il primo anno di attività ha riservato grandi soddisfazioni per l’enorme successo di pubblico. Tuttavia, stiamo già lavorando per rendere il Museo ancora più bello e interessante. Nei prossimi mesi avremo nuove installazioni spettacolari e di grande bellezza, con nuovi strumenti per rendere ancora più interattivo il museo. Il nostro obiettivo è di far diventare il mav un punto di riferimento per la produzione culturale di qualità. Un centro di cultura internazionale sull’esempio delle più moderne aree metropolitane del mondo’’. Scuole: oltre 400 i gruppi, di cui una ventina dall’estero, hanno avuto modo di ‘esplorare’ case e ambienti degli antichi abitanti, ammirare i dipinti in specchi d’acqua finta e ologrammi di ultima generazione. Turisti: Una discreta presenza di gruppi turistici in gran parte francesi, poi inglesi e tedeschi. La posizione del Museo nel centro cittadino, a pochi metri dagli Scavi archeologici e alle spalle del famoso mercato dei vestiti usati di Pugliano ha attirato un gran numero di visitatori soprattutto tra i residenti: per tutto il mese di luglio 2008 il MAV ha aperto le porte gratis a 12mila cittadini di Ercolano. Eventi: Sessantasette le manifestazioni culturali e musicali nell’Auditorium comprensivo di 300 posti a sedere. Tra le più seguite, la presentazione della sede Antiracket, la proiezione del film ‘Gomorra’, gli incontri de ‘I teatri della legalità’, il convegno sul turismo promosso da imprenditori vesuviani.Le mostre: Dal 19 dicembre 2008 al 24 febbraio 2009 la Galleria del Mav ha ospitato "Espandendo i confini dell’utopia…Dal Rinascimento Digitale…Al progetto Lo Spazio sulla Terra", dell’artista altoatesino Franz Fischnaller, un contenitore di conoscenza, intrattenimento e innovazione tecnologica e un mix di simulazioni, avatars, progetti in rete ad alta velocità, arte elettronica, installazioni interattive, nuove interfacce uomo-macchina, viaggi tech- utopici nello Spazio. Dal 12 marzo al 29 marzo ‘Uguali-Diversi’, cento immagini sui disagi, conflitti mondiali e povertà degli ultimi venti anni di storia a cura di Pino Miraglia. Dal 8 aprile al 5 maggio ‘’Il mondo dei ‘femminielli’ racchiuso in 31 scatti di artista del fotografo napoletano Salvatore Esposito. Attualmente la Galleria ospita ‘Wine & Foto’ del fotografo Luciano Ferrara in collaborazione con la Tess.

Pionati: «De Mita spacca tutto, quel partito è inaffidabile»

«L´Udc è una bomba a orologeria dentro le maggioranze: non dà affidabilità». Francesco Pionati viene da lì. Avellinese, 51 anni, ex vicedirettore del Tg1, fondatore dell´Alleanza di centro dopo aver lasciato il partito di Casini. Ha portato 28 mila voti a Cesaro, ora invitato a «ispirarsi alla grande tradizione della Dc, che lavorava per ampliare i confini delle alleanze». Onorevole Pionati, che succede fra Udc e Pdl? «La solita ambiguità dell´Udc. Ecco perché sono contrario a un accordo con loro. È una bomba a orologeria nelle maggioranze. Non dà affidabilità. In Campania non ha trovato un equilibrio tra la corrente storica e gli uomini di De Mita». Un problema interno, come dice Cesaro? «Sono due partiti che convivono in uno. I loro conflitti si scatenano sulla maggioranza. Come si può contestare la nomina del rettore Ferrara a vicepresidente?». Perché succede? «Il limite di Ferrara è non aver stretto un patto di sangue con De Mita. Ma De Mita non deve spaventare. È un simulacro vuoto. Non a caso lancia segnali a Bassolino». Ma l´accordo con De Mita non ha consentito al Pdl di vincere? «Avellino città dimostra che quando De Mita sponsorizza un candidato, porta alla sconfitta». Le responsabilità del Pdl? «Inesperienza nell´amministrare. Esiste un errore di valutazione sul conto di forze come la nostra. Serve una consulta che tenga insieme i piccoli alleati: il Pdl faccia tesoro dell´esperienza Dc, che sacrificava del potere interno per ampliare i confini delle alleanze». Ampliare significa anche lanciare Lettieri alla Regione? «È molto prematuro. Io credo che non sarà lui il candidato. Non penso che un imprenditore possa guidare una Regione ridotta in questo modo da Bassolino». (Norberto Gallo Napoli On Line)

Rianimazione mobile ferma per la mancanza di un autista

Scattano le interrogazioni parlamentari

Castellammare di Stabia - Finisce alla Camera dei Deputati la vicenda della rianimazione mobile di Castellammare ferma in alcune ora per la mancanza di un autista. I parlamentari del Pdl, Marcello Di Caterina e Pina Castiello, hanno presentato una interrogazione urgente al Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali per sapere “quali tempestive iniziative, nel proprio ambito di competenza, intenda porre in atto al fine di evitare che la politica di razionalizzazione e di riqualificazione della spesa sanitaria portata avanti dalla regione Campania si ripercuota negativamente sull’erogazione dei servizi dovuti alla popolazione, arrivando a pregiudicare la salute dei cittadini e il godimento da parte degli stessi dei livelli essenziali di assistenza”. Intanto, alcuni giorni prima, medesima interrogazione è stata presentata anche da parte del consigliere regionale della Campania del Pdl Pietro Diodato, che ha interrogato l’Assessore regionale alla Sanità “per sapere quali iniziative intenda assumere per eliminare immediatamente l’inconcepibile disfunzione, magari, coinvolgendo nelle Sue decisioni anche il Commissario straordinario dell’Asl Na 3 Sud”. Era stato Antonio Sicignano, vicepresidente regionale dei Circoli della Libertà della Campania, a sollevare la questione nei giorni scorsi ed a chiedere un intervento delle autorità politiche nazionali e regionali. Della vicenda si era interessata anche la stampa nazionale, tra cui “Libero” di Vittorio Feltri. «Ringrazio – spiega Sicignano - a nome dei cittadini tutti gli onorevoli che sono intervenuti sulla questione, dimostrando ancora una volta grande attenzione e vicinanza alle problematiche del territorio e della cittadinanza. A questo punto – conclude - l’assessore regionale alla sanità non può continuare a fare finta di niente, ma deve intervenire immediatamente per risolvere una questione che rischi di pregiudicare la salute dell’utenza del comprensorio»

giovedì 9 luglio 2009

Mediflorfestival

Vico Equense - Una sequenza delle più belle immagini che hanno caratterizzato il Mediflorfestival sul Monte Faito.

Giovani e politica, via al meeting per discutere su passioni e sogni

Massa Lubrense - Mobilitati gli studenti della penisola sorrentina: da domani a domenica si svolgerà il primo «Campo Cyrano», appuntamento politico–studentesco organizzato da Azione Giovani penisola sorrentina in collaborazione con Azione Studentesca Italia e con Alternativa Studentesca. L’evento ospitato nello scenario del Blumare Club alla cala di Puolo, dove studenti provenienti da tutta Italia trascorreranno tre giorni all'insegna del sano divertimento e della discussione di politica, alternando mattinate di mare e di sole con interessanti dibattiti con esponenti di spicco del panorama politico ed intellettuale italiano. L’obiettivo è di avvicinare i giovani studenti alla politica e contrastare il vento dell’antipolitica. Particolarmente fitto, dunque, il programma della manifestazione: domani, dopo l’arrivo dei partecipanti in piazza Angelina Lauro a Sorrento e il successivo trasferimento presso la cala di Puolo, i giovani studenti parteciperanno al dibattito di apertura relativo al tema del sogno ed alla figura di Cyrano de Bergerac, cui prenderanno parte Piero Sansonetti, già direttore di Liberazione e ora alla guida del nuovo quotidiano di sinistra L’Altro, lo scrittore e giornalista Stenio Solinas e, soprattutto, il cantautore Francesco Guccini. «Abbiamo scelto di dare avvio ai lavori confrontandoci sulla figura di Cyrano, impareggiabile spadaccino ed inguaribile sognatore – spiega Davide Infuso, coordinatore di Azione Giovani penisola sorrentina – per combattere la rassegnazione al materialismo e recuperare una volta per tutte l’imprescindibile dimensione del sogno». Non a caso, per la mattinata di sabato è previsto un dibattito sul tema della politica come sogno, al quale parteciperanno Giorgia Meloni, ministro della Gioventù e presidente di Azione Giovani, e Pierfrancesco Maiorino; in serata è in programma la tanto attesa «intervista al governo sulla scuola»: gli studenti, infatti, si confronteranno con il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e con Valentina Aprea, presidente della commissione Cultura della Camera. Una iniziativa, nelle intenzioni degli organizzatori, per dare centralità alle battaglie storiche nel mondo della scuola: partecipazione studentesca, recupero dell’identità italiana, edilizia scolastica, accesso alla cultura e per l’abolizione del testo obbligatorio per combattere il caro libri. La manifestazione si concluderà nella mattinata di domenica. (Cariaco M. Viggiano il Mattino)

Sorrento ritrova il Bastione

Pronto Antò …

Telefonata riparatrice tra Bersani e Bassolino. Il candidato alla segreteria del PD si è fatto due conti, il tesseramento (i dati li ha diffusi proprio ieri l’Ansa) non supererà quota 600 mila iscritti. Con questi numeri quali sono le regioni che pesano di più? Guarda un po’ la Campania in cui si parla di 70-100 mila tessere. A Napoli in gennaio erano già 66 mila. Bersani l’altro ieri aveva detto che in Campania è necessario un ricambio della classe dirigente nel partito e nelle istituzioni. La notizia fa il giro, Bassolino s’arrabbia. E siccome i voti sono voti, il risultato, il giorno dopo e dopo la telefonata, è questo comunicato: «Le mie parole — afferma Bersani — sono rivolte ad una esigenza di avanzare con un rinnovamento delle classi dirigenti secondo uno stile che riconosca e rispetti le generazioni precedenti, che a loro volta dovranno accompagnare le nuove. Questo è il mio pensiero, al di là delle varie interpretazioni». Insomma è colpa dei giornalisti campani che non hanno capito nulla. Dunque incassata la rettifica, Bassolino non si sottrae a nessuna domanda durante un’intervista televisiva negli studi del gruppo Tv Luna. Compresa quella su Bersani. A cui dichiara il suo appoggio «senza ma e senza se».

Pozzano, il tunnel senza uscita
«Lavori in corso» da ben 27 anni
Progetto dell'82. Il governo: «Tempi imprevedibili»
Per il traforo del monte Bianco bastarono 6 anni (Corriere del Mezzogiorno)

Expo Faito, un evento pieno di magia

Vinci con la lotteria Oceano Verde Faito

Vico Equense
- Dal 24 al 26 luglio 2009, nella splendida cornice del Parco Oceano Verde di Faito, artigiani ed artisti animeranno i loro laboratori interattivi per illustrare le tecniche della lavorazione della carta, della cera, della ceramica, del cuoio, del legno, dei metalli, della pietra, dei tessuti, del vetro, della ceramica e di altri materiali. Celebrazione non solo della manualità ma anche dell’ingegno. Mercatino delle cose del passato, laboratori/stage, botteghe artigiane e dell’antiquariato, mercatini del biologico, estro e creatività. E ancora collezionismo, curiosità, arte povera, macchinari per l’agricoltura, prodotti caseari tipici, mercatino delle pulci, pizze. Sapere e perchè no anche sapori con maxi grigliate e salsicciate. Un susseguirsi incessante di eventi, spettacoli, musiche, balli, acrobati, giocolieri e sbandieratori che accoglieranno il visitatore rendendolo partecipe e parte integrante di questa festa dove tutto è magico… Un appuntamento per tutta la famiglia! Oceano Verde Faito e l’AVF (associazione volontari del Faito), come ciliegina sulla torta del già vastissimo programma dell’Expo Faito, hanno pensato ad una lotteria per premiare chiunque voglia tentare la fortuna ed aggiudicarsi i ricchissimi cesti di prodotti tipici locali messi in palio. L’estrazione avrà luogo il 26 luglio 2009 presso il Parco Oceano Verde. Il costo unico del biglietto è di 1,00 euro.

(Foto di Alessandro Savarese)


Concorso Fotografico Monte Faito 2009

Vico Equense - L’Associazione Pro Faito L. Torino indice il Secondo Concorso Fotografico del Monte Faito e ne affida la realizzazione ad un apposito Comitato Organizzatore. Il Tema del Concorso per l’anno 2009 è: MONTE FAITO: VIZI E VIRTU’. Il Concorso fotografico si terrà dal 1° al 22 agosto 2009, data ultima per la presentazione delle fotografie che dovranno essere nel formato 24 x 30 a colori o in bianco/nero. La Mostra si terrà nelle sale dell’Albergo Ristorante Santangelo Monte Faito, gentilmente messe a disposizione dal giorno 23 Agosto 2009 e la premiazione avverrà il giorno 28 Agosto 2009 presso la stessa struttura alle ore 19,00. E’ consentito fotografare sia con attrezzature fotografiche digitali che a pellicola. Ad ogni concorrente è consentito l’invio di un massimo di 3 fotografie 24 x 30 a colori o in bianco/nero. Le fotografie non possono essere ritoccate. Ad ogni fotografia verrà assegnato un numero corrispondente con il quale verrà poi esposta nella mostra. Il Concorso fotografico è aperto ai fotografi dilettanti e professionisti di tutta Italia. La tassa di iscrizione per ogni concorrente è di euro 10,00 ( dieci ) al quale verrà rilasciata una ricevuta valida per l’ammissione al Concorso. Le fotografie devono pervenire, entro le ore 20,00 del 22 Agosto 2008, franche di ogni spesa, alla Segreteria della Mostra Concorso in Monte Faito, presso l’Albergo Santangelo, ad uno dei membri del Comitato Organizzatore. Le fotografie che dovessero pervenire dopo quella data, saranno respinte. La Giuria premierà le prime 3 fotografie classificate per il colore e le prime tre classificate per il bianco/nero. I visitatori della Mostra fotografica potranno esprimere la propria preferenza a mezzo di apposite schede, in base alle quali verrà premiata “ la fotografia più votata”.

PD, si chiude il 21 luglio la campagna di tesseramento

Vico Equense - Il 21 luglio si chiude la campagna di adesione al Partito Democratico. Coloro che risulteranno iscritti entro quella data potranno partecipare alle fasi del procedimento congressuale che, nel mese di ottobre, porterà al rinnovo degli organi dirigenti del partito a livello nazionale e regionale. Il 23 luglio è l’ultima data per presentare le candidature e partirà quindi il percorso congressuale, che si concluderà il 25 ottobre con l’elezione del segretario nazionale e della Assemblea nazionale attraverso le primarie. In seguito alle dimissioni del coordinatore Umberto Morelli, l’art. 13 dello statuto regionale del PD, attribuisce il compito di Coordinatore del Circolo, temporaneamente e fino all’elezione del nuovo Coordinatore, al consigliere del Coordinamento più anziano in età.

Velardi: «Sono io il vero “papi” di Palazzo Grazioli»

«Il vero “papi” di Palazzo Grazioli? Sono io», a dirlo è Claudio Velardi un’intervista a “Chi”, il settimanale diretto da Alfonso Signorini in edicola oggi che ha fotografato l’ex assessore regionale al Turismo con il suo staff interamente composto da donne. Velardi, ex spin doctor di Massimo D’Alema a Palazzo Chigi e, come detto, già assessore al Turismo nella giunta regionale guidata da Antonio Bassolino a Napoli, è a capo di due società di marketing politico, che hanno sede nello stesso edificio, Palazzo Grazioli, dove c’è la residenza romana di Silvio Berlusconi. E negli uffici di Velardi lavorano solo donne: sono ben 24 quelle che compongono lo staff. «È una scelta precisa», spiega Velardi chiarendo così i motivi che lo hanno spinto a creare un gruppo tutto rosa. E lo stesso ex assessore campano chiarisce, nell’intervista rilasciata a “Chi”, di preferire «le donne. Sono più brave, determinate e tenaci». Lo stesso Velardi parla anche del suo rapporto con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. «Con il capo del Governo abbiamo ottimi rapporti - racconta -. Spesso di incontriamo in ascensore e mi chiede sempre dei miei “amici comunisti”. Inoltre, spiega ancora Velardi, «scherziamo sul fatto che da noi “circolano belle donne” e spesso mi invita a entrare da lui per finire la conversazione». (Il Roma)

«Gattopardi». «Notabili» Nel Pd volano pietre
Giorni di aspre polemiche e di accuse tra i Democratici.
Il «caso Serracchiani» e la «nausea» di Marino

Lavori edili eseguiti senza le dovute precauzioni per la sicurezza dei lavoratori e dei passanti

Castellammare di Stabia - Lavori edili eseguiti senza le dovute precauzioni per la sicurezza dei lavoratori e dei passanti. Accade a Castellammare di Stabia, in via Giuseppe Bonito, dove una braccio meccanico sostiene due operai intenti ad eseguire alcuni lavori di sostituzione di una grondaia dell’edificio della Maricorderia Militare. Il tutto sopra le teste dei passanti e senza adottare alcun minimo sistema di sicurezza. La denuncia è piovuta con tanto di foto allegate sul sito internet del Circolo della Libertà di Castellammare di Stabia, che subito ha provveduto ad informare della vicenda. «Sono un libero cittadino – era il testo del messaggio allegato alla foto – e stamattina mentre tornavo dal mare ho visto che stavano eseguendo dei lavori senza rispettare il benché minimo sistema di sicurezza in via Bonito. E’ un fatto incredibile, perché solo un anno fa a Sorrento in una gru simile a quella nella foto, mentre eseguiva lavori per le luminarie, si è spezzato il braccio e sono morte due persone. Mi chiedo se dobbiamo aspettare che questa cose succedano anche a Castellammare prima di intervenire». Preoccupato della vicenda Antonio Sicignano, vicepresidente dei Circoli della Libertà della Campania. «Quella segnalata è una vicenda gravissima che dimostra come sia ancora oggi difficile a Castellammare porre in essere una ferrea politica di sicurezza e prevenzione sul lavoro. Non è il primo caso che ci viene segnalato e spesso è capitato anche a me di rimanere bloccato nel traffico di Castellammare a causa di lavori eseguiti per strada. Chiedo ufficialmente che il Sindaco intervenga sulla questione denunciataci dai cittadini e che si inizia ad incrementare una politica seria di prevenzione per la sicurezza sul lavoro». Conclude Sicignano: «purtroppo il tema della sicurezza sul lavoro è troppo spesso osteggiato della sinistra, che lo utilizza per alimentare una lotta di classe fra i lavoratori e gli imprenditori che vengono sempre criminalizzati. Invece, io credo che bisogna fare meno parole e più fatti: a partire da una severe campagna finalizzata alla repressione delle varie violazioni delle normative poste a tutela della sicurezza»

Caso Salvini: Lello Arena, certe uscite rivelano anima nera

''C'e' poco da dire e' un razzismo quotidiano che parte da un vecchio luogo comune, i napoletani con il colera da evitare che puzzano e tutto il repertorio che conosciamo. Un razzismo che arriva fino alle espulsioni senza criteri e al reato di immigrazione clandestina. Meno male che viene fuori la loro anima nera''. Ad affermarlo e' il noto attore napoletano Lello Arena, commentando ai microfoni dell'agenzia Econews la vicenda della canzoncina sui napoletani intonata da Salvini e che ha portato anche alle sue dimissioni da deputato. ''Queste persone -ha detto Lello Arena- devono sparire, andare via dalla vita politica. Ma come e' possibile? Facciamo la campagna contro le discriminazioni, il razzismo, con il fatto che anche noi eravamo immigrati, e poi un europarlamentare fa una cosa del genere. Ben venga che ogni tanto fanno passi falsi perche' sanno celarsi benissimo e cosi' esce la loro anima nera e raccontano dove l'Italia sta andando. Un paese sempre piu' irragionevole, drastico in questi rapporti, intollerante con le ronde naziste: speravo in un Italia piu' tollerante, piu' dolce con i mille popoli e tematiche che ci circondano, ma forse ci meritiamo questa Italia''. Negli anni '70 con le migrazioni dal sud il razzismo era diretto a chi partiva dal Mezzogiorno, cosa e' cambiato? ''E' cambiato in peggio. Quando andavamo al nord per guadagnare un tozzo di pane -ha risposto Lello Arena- mettevamo nel conto che dovevamo subire, lo accettavamo come parte del quadro. Ma in questo caso e' un'offesa gratuita, viene fuori l'anima oltranzista che nega una cosa che e' nei fatti: il nostro e' un paese interculturale. Siamo mescolati, i figli di questi signorotti si sposeranno con una filippina e creeranno un nuovo nucleo, ci ibridiamo, il mondo procede cosi', a loro fara' orrore ma la realta' supera la loro pochezza. Il mondo cambia malgrado loro e io credo che un mondo migliore senza razzismo sia possibile, migliore anche senza di loro che non servono per realizzarlo''. (Asca)