domenica 7 giugno 2020

Vico Equense. Limitata la fruibilità della spiaggia della “Tartaruga”

Spiaggia della Tartaruga
Inoltre, fino a nuove disposizioni sono interdette le opere foranee a protezione della costa

Vico Equense - Il sindaco Andrea Buonocore ha emesso un'ordinanza che limita la fruibilità della spiaggia della Tartaruga. Per tutta la durata dell'attuale stagione balneare, fatte salve nuove disposizioni, la balneazione è possibile esclusivamente all'interno di una fascia di sei metri dalla battigia, secondo postazioni predefinite distanti 2,90 metri dalla linea di battigia, di dimensioni 3,2 metri (fronte mare) per 3,10 metri, il tutto per un posizionamento delle stesse entro la fascia di 6 metri dalla linea di battigia, e comunque per un numero massimo complessivo di 250 persone. Inoltre il provvedimento stabilisce che «l'accesso al sito è consentito previa registrazione nei termini stabiliti dalla normativa in materia». C'è anche l'obbligo riservato ai soggetti titolati al trasporto delle persone verso l'arenile di attuare le misure previste nell'ordinanza con riguardo in particolare alla registrazione delle persone che accedono al sito - nonché quelle disciplinari. Tutto ovviamente in pieno raccordo alle misure già previste dalla normativa in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19. Sempre fino a nuove disposizioni il Sindaco ha poi interdetto il transito e la sosta delle persone (ivi compreso pescare e tuffarsi) nelle aree libere poste sulle opere foranee realizzate a protezione degli ambiti portuali, sulle scogliere frangiflutti, sui pennelli e sulle opere poste a difesa della costa presenti lungo il litorale, sia parallelamente che perpendicolarmente alla linea di costa. Vietato anche il transito e la sosta delle persone nell’area libera posta nel tratto terminale ad est dell’arenile delle Calcare a Marina d'Equa e in particolare quello immediatamente adiacente e a valle del manufatto ex arsenale. L’accesso agli arenili è consentito esclusivamente attraverso gli ingressi predisposti, previa esibizione di prenotazione, da effettuare direttamente presso gli affidatari, telefonicamente o comunque attraverso i canali attivati dagli affidatari. E’ proibito, in fine, accedere alle spiagge mediante sbarco via mare con qualsiasi mezzo, fatta eccezione per i soggetti autorizzati.

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