lunedì 23 marzo 2009

Riciclaggio e differenziata: studenti a «lezione» sul palco al teatro Tasso

Sorrento - A lezione di riciclaggio in teatro per apprendere ed essere coinvolti circa la necessità di tutelare l’ambiente e lasciare in eredità alle future generazioni un mondo più pulito. Mercoledì al teatro Tasso, 900 studenti degli istituti superiori di Vico Equense, Sorrento e Massa Lubrense, suddivisi in due spettacoli programmati alle 9 e 30 e 11 e 30, assisteranno alla rappresentazione ideata e curata dal giornalista Luca Pagliari. L’iniziativa è dei tre Comuni della costiera e delle società Terra delle Sirene e Penisola Verde che curano la raccolta dei rifiuti nelle località del comprensorio sorrentino. La rappresentazione, già messa in scena in altre località italiane, fa parte di una serie di attività ulteriori che il Comieco, il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, ha riservato agli enti locali che sono entrati a far parte del Club dei Comuni virtuosi in Campania. Infatti, in media Vico Equense, Sorrento e Massalubrense hanno superato la soglia del 60% di differenziata dei rifiuti stabilendo nel caso di Vico Equense il primato nei centri con oltre ventimila abitanti nella provincia di Napoli e Massa Lubrense tra quelli tra i diecimila e ventimila. In entrambi i Comuni è il consorzio di Terra delle Sirene a curare la raccolta dei rifiuti: «Lo spettacolo che va in scena a Sorrento – spiega Antonino Di Palma, direttore del consorzio – si propone di coinvolgere tanti ragazzi in modo diretto per far crescere in loro la consapevolezza dell’importanza di adottare quotidianamente un comportamento civico che può avere grande risultati in chiave sociale». (a. s. il Mattino)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Terra delle Sirene e Penisola Verde sono due sigle affascinanti per definire due compagnie che si occupano di pigliare la monnezza, differenziata o meno.
L'ambiente, quello vero, in Penisola non viene affatto tutelato e gli scempi che stanno facendo quelli che sono amici degli amministratori comunali e anche di quelli di queste due società è un onta e uno sfregio che rimarrà per sempre.