martedì 3 marzo 2015

Patto tra i comuni. Sì ad un corpo di polizia intercomunale per la SS 163

Fonte. Salvatore Dare da Metropolis

Vico Equense - Un accordo a tre storico. Con la nascita della “polizia” dell’Amalfitana. Una mossa necessaria per migliorare al più presto le condizioni di un’arteria chiave e rendere più sicura l’unica lingua d’asfalto che collega la penisola sorrentina e la costiera amalfitana in vista della prossima estate. E’ l’intesa che verrà stipulata – salvo clamorosi colpi di scena – tra i Comuni di Vico Equense, Piano di Sorrento e Positano per la Statale 163, purtroppo teatro più volte di incidenti mortali e schianti killer. Troppe vite spezzate, troppo sangue sull’asfalto. Ecco perché si è deciso di imprimere una vera e propria svolta. Nascerà una task force tra i comandi della polizia locale delle tre amministrazioni che hanno deciso di unirsi in “consorzio” nel nome della sicurezza stradale. Prima, però, bisognerà affrontare la questione in consiglio comunale. E così, su esplicito invito della giunta guidata dal sindaco Gennaro Cinque, il progetto sbarcherà nella prossima seduta dell’assise cittadina. Appuntamento fissato per giovedì prossimo alle 19, nella sala consiliare di Vico Equense. All’ordine del giorno la volontà del Comune di rendere fin da subito operativa la task force. Ci sarà un coordinamento tra i comandanti della polizia municipale che punterà l’azione innanzitutto sulla sicurezza lungo l’arteria. Si pensa anche a una sorta di cabina operativa unica in grado di avviare uno studio sull’Amalfitana così da poter preparare eventualmente uno screening “collettivo” su cui intercettare finanziamenti ad hoc. A ciò verrà discussa la possibilità di incrementare i controlli con posti di blocco da piazzare anche nel corso del fine settimana.
 
Continui contatti tra le forze dell’ordine anche per quel che riguarda la predisposizione di dispositivi di viabilità. A seguire, fari accesi in particolare sulla pulizia della 163. Nel corso degli ultimi mesi, infatti, sono state scoperte vere e proprie discariche abusive di rifiuti ai margini della carreggiata. La protezione civile di Piano di Sorrento – coordinata dal capo nucleo Giuseppe Coppola – è dovuta intervenire anche per quanto riguarda le condizioni delle alberature pericolanti nei pressi dei tornanti che portano direttamente a Positano. Senza dimenticare il caso del distaccamento di massi dal costone roccioso che sovrasta i tornanti dell’Amalfitana.

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