Regione Campania - “Le tredici bandiere blu riconosciute al territorio della Campania sono la conferma della qualità della nostra offerta turistica per un segmento, quello balneare, che continua a rappresentare uno dei motori del turismo regionale”. Questo il commento del vicepresidente della Giunta regionale con delega al turismo e ai beni culturali Giuseppe De Mita in merito all’assegnazione che ogni anno viene effettuata dalla Fee. “L’offerta turistica regionale – continua l’assessore De Mita – non ha bisogno di essere ulteriormente ampliata o arricchita. Ciò che, invece, bisogna fare, ed è ciò a cui da tempo ci stiamo dedicando, è sostenere l’innalzamento dei livelli qualitativi dei servizi per l’accoglienza dei turisti. E’ questa la vera discriminante in termini competitivi tra i territori. “Le bandiere blu – conclude De Mita – premiano un’area, quella del Cilento, che è ormai tra gli ambiti emergenti del segmento balneare e quello naturalistico in Campania. Confermano punte di eccellenza nella penisola sorrentina ed in quella amalfitana e danno un importante riconoscimento al sistema delle isole campane, con Anacapri. A questi dati lusinghieri bisogna adesso essere in grado di aggiungere servizi dell’accoglienza che siano qualitativamente in linea con le moderne esigenze dei turisti.”
lunedì 14 maggio 2012
Bandiere blu, De Mita: "Si conferma la qualità dell'offerta turistica balneare"
Regione Campania - “Le tredici bandiere blu riconosciute al territorio della Campania sono la conferma della qualità della nostra offerta turistica per un segmento, quello balneare, che continua a rappresentare uno dei motori del turismo regionale”. Questo il commento del vicepresidente della Giunta regionale con delega al turismo e ai beni culturali Giuseppe De Mita in merito all’assegnazione che ogni anno viene effettuata dalla Fee. “L’offerta turistica regionale – continua l’assessore De Mita – non ha bisogno di essere ulteriormente ampliata o arricchita. Ciò che, invece, bisogna fare, ed è ciò a cui da tempo ci stiamo dedicando, è sostenere l’innalzamento dei livelli qualitativi dei servizi per l’accoglienza dei turisti. E’ questa la vera discriminante in termini competitivi tra i territori. “Le bandiere blu – conclude De Mita – premiano un’area, quella del Cilento, che è ormai tra gli ambiti emergenti del segmento balneare e quello naturalistico in Campania. Confermano punte di eccellenza nella penisola sorrentina ed in quella amalfitana e danno un importante riconoscimento al sistema delle isole campane, con Anacapri. A questi dati lusinghieri bisogna adesso essere in grado di aggiungere servizi dell’accoglienza che siano qualitativamente in linea con le moderne esigenze dei turisti.”
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