lunedì 26 febbraio 2018

A Villa Fiorentino dal 7 aprile al 13 maggio la seconda edizione del Sorrento Young Art


Sorrento - Contaminazione, apertura e scambio, questi i punti nevralgici su cui si investe nella seconda edizione del Sorrento Young Art, evento internazionale dedicato all'arte contemporanea, che si svolgerà presso la dimora storica di Villa Fiorentino, sede della prestigiosa Fondazione Sorrento, presieduta dall'armatore Gianluigi Aponte. L'Associazione Culturale SyArt, forte del successo della prima edizione, in accordo con il Comune di Sorrento e la Fondazione Sorrento, prolunga la durata dell'evento con vernissage il 7 aprile alle ore 19 e finissage il 13 maggio. Tra le novità di quest'anno una direzione artistica condivisa, affidata a Paolo Feroce e Rossella Savarese; una Range Rover Evoque che diventa “Art Car” grazie ad un wrapping esclusivo che è il risultato di un progetto supportato dalla Concessionaria Jaguar Land Rover Autorally e dal brand Zenith; una copertina di Arbiter realizzata dal vincitore del Fata Verde Praemium; live painting e perfomance, durante la serata inaugurale, con la partecipazione straordinaria dell'artista Tvboy, eclettico rappresentante della corrente Neo-Pop, legato al mondo della street art.
 
Gli artisti selezionati per questo secondo appuntamento, hanno l'opportunità di promuovere la propria ricerca artistica in un luogo suggestivo e ricco di storia, location che ha dedicato percorsi espositivi ad artisti quali, per citarne alcuni, Paladino, Chagall e Dalì. La città di Sorrento sarà interessata da installazioni site-specific. Segue all'evento SyArt una mostra incentrata sull'opera dell'artista irlandese Francis Bacon, uno dei nomi più celebri della storia dell'arte del XX secolo. Durante le giornate espositive, si confermano i percorsi didattici con scuole italiane ed estere, a cura di Simona Schiazzano. Si conferma, inoltre, per la serata inaugurale, il cocktail a cura dello chef Peppe Aversa del Il Buco di Sorrento, stella Michelin. PREMIO ART CAR. “Quando le eccellenze del mondo della meccanica d'alta precisione incontrano l'Arte, ne sono travolte”. È ciò che esprimere il premio Art Car, l’iniziativa voluta da Leone Cappiello, il presidente SyArt, che ha fortemente sostenuto la realizzazione del progetto. Il premio Art Car, supportato dalla concessionaria Jaguar Land Rover Autorally, rappresenta una delle novità di questa edizione. Una Range Rover Evoque, personalizzata con un wrapping design creativo, progettato e realizzato in esclusiva da un artista scelto dallo staff organizzativo, a cui il compito di sintetizzare in arte lo spirito del brand Jaguar Land Rover le cui caratteristiche di off road sono insite nel DNA del marchio che produce vetture pronte ad affrontare i terreni e le condizioni più difficili. Una nuova sfida per SyArt, un impegno importante.FATA VERDE PRAEMIUM. COPERTINA ARBITER. “Un omaggio alla forza visionaria che anima l'artista e lo ha reso capace di immaginare e mostrare l'essenza della realtà, di inventare l'ignoto, di dialogare con il mistero e con la dimensione magica. L'ispirazione del premio viene, ovviamente, dai “poeti maledetti” e da quegli artisti geniali – da Dino Campana a Modigliani a Patty Smith a Steve Jobs – che hanno apportato in ambiti diversi interpretazioni fantastiche e inedite del visibile e dell'invisibile. Il Praemium con il riferimento alla Fata verde mette l'accento sull'essere fatato che alberga in ognuno di noi e che nel corso dei secoli ha donato all'umanità mirabili artisti che con le loro opere hanno contribuito ad arricchire la nostra conoscenza e a perfezionare il nostro spirito”. Il Premio nasce da una suggestione di Elio Ferraris, ideatore e presidente emerito del Circolo degli Inquieti. Al vincitore del premio, l'onore di creare una copertina della rivista Arbiter, edita e diretta da Franz Botré. La selezione degli artisti, partecipanti unicamente su invito, si basa sui principi associativi della SyArt, quali promozione, visibilità e spazi dedicati a favore di artisti nazionali ed internazionali. Gli stessi sono posti in dialogo con nomi storicizzati, in un'occasione di scambio e contaminazione. F

Nessun commento: