venerdì 13 marzo 2009

Intesa bipartisan: una strada intitolata a Tortora

Napoli - Tempi brevi per intitolare una strada della città a Enzo Tortora, come hanno già fatto Milano e Roma. La proposta sarà discussa nel prossimo consiglio convocato per martedì 17. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo, riunita ieri. Dopo l’ok dell’assemblea, toccherà alla commissione Toponomastica, presieduta da Ernesto Paolozzi, scegliere la via o la piazza da dedicare ad uno dei volti più noti del piccolo schermo finito ingiustamente nel tritacarne della giustizia. La proposta nasce su iniziativa del consigliere di Forza Italia, Raffaele Ambrosino, che tre mesi fa creato su Facebook un gruppo che conta oggi circa quattromila adesioni. Tra questi, il cardinale di Napoli Crescenzio Sepe, Pier Ferdinando Casini, Marco Taradash, Daniele Capezzone e la vedova Welby. Entusiasta anche Marco Pannella, neofita della community virtuale. Il successo riscosso dalla Rete ha consentito ad Ambrosino di portare la proposta nella agorà cittadina. «Se la toponomastica - spiega il consigliere - è la scienza ausiliaria della storia che mantiene viva la memoria, è nostro dovere ricordare Tortora dedicandogli un luogo simbolico della nostra città, come risarcimento storico e morale per un uomo perbene incappato in una assurda vicenda giudiziaria e mediatica». Il giorno dell'inaugurazione, la figlia del giornalista, Silvia Tortora, ha assicurato la propria presenza in città. (e.p. il Mattino)

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