giovedì 12 marzo 2009

Segnaletica turistica un nuovo look per la Città

Il Sindaco Gennaro Cinque “Ad ogni incrocio un ginepraio di indicazioni: ora basta”

Vico Equense - Approvato e finanziato il progetto per la nuova segnaletica turistica cittadina. Entro l’estate è prevista l’installazione di circa cento cartelli sull’intero territorio comunale con l’obiettivo di razionalizzare le indicazioni e valorizzare al massimo la vocazione turistica della città. “ Vogliamo promuovere il territorio partendo dalla segnaletica per avere una città più ordinata ed in grado di fornire indicazioni chiare per residenti e turisti. Il piano rappresenta un primo importante rimedio al disordine oggi presente sul territorio.” Ha detto il sindaco Gennaro Cinque. “ Ad ogni incrocio c’è un ginepraio di indicazioni. Tutto questo deve finire – ha continuato il primo cittadino – una città turistica non può presentarsi in questo modo. Pertanto, il Comune è stato diviso in cinque aree: il centro, le marine di Vico con Scrajo e Bikini, la marina di Seiano, le borgate e Monte Faito. Ogni area è contrassegnata da una proprio logo che la rende facilmente riconoscibile. Il progetto prevede quattro cartelloni di benvenuto installati nelle zone di accesso alla città: sulla ss 145 per chi entra da Sorrento e Castellammare di Stabia, presso la stazione della Circumvesuviana ed sul Monte Faito. All’ingresso di ogni borgo è previsto un totem che ha la funzione di riassumere le principali attrattive della località ed i percorsi consigliati sul piano culturale, storico ed ambientale, oltre a fornire indicazioni di servizio come la presenza di banche, uffici postali e farmacie e la segnalazione delle attività commerciali e ricettive. A tal proposito, intendiamo coinvolgere in questo percorso tutte le categorie produttive che incontreremo attraverso le rispettive associazioni di rappresentanza. Il loro contributo è essenziale per la buona riuscita di questo progetto. Solo con la collaborazione ed i suggerimenti degli operatori economici potremo centrare gli obiettivi che ci siamo prefissati e consentire a tutti di muoversi in modo più facile all’interno del Comune che, è bene ricordarlo, ha uno dei territori più estesi dell’intera provincia di Napoli con più di 30 kmq. Altro obiettivo per noi imprescindibile: favorire lo sviluppo turistico dei borghi e dell’area montana, zone che hanno un grande potenziale di attrazione turistica, ma che devono essere opportunamente valorizzate. Il piano di segnaletica predisposto interviene anche su questo fronte con tabelle che indirizzano il flusso turistico verso la zona alta del Comune per scoprire o riscoprire i nostri antichi casali e la montagna.” Il progetto cofinanziato dall’Amministrazione provinciale di Napoli per il 30% dei costi è stato elaborato dagli Uffici Comunali e curato dall’ingegnere Antonio Parlato che ha detto “In prima battuta, siamo partiti con l’analisi della struttura urbana da cui è emersa la natura policentrica di Vico Equense, in base alla quale è stato strutturato il progetto generale. Successivamente, sono state individuate le tipicità locali su cui puntare per incrementare l’attrattività turistica del territorio. La ratio del Piano è di creare un vero e proprio percorso, sfruttando l’anello stradale della Via R. Bosco, che accompagni il turista attraverso tutte le località, partendo dalle Marine fino alle località collinari e montane.” (Francesco Di Maio – Portavoce del Sindaco) (Foto di Alessandro Savarese)

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Prima questa amministrazione distrugge il paesaggio, poi ci appiccica sopra dei cartellini turistici.
Delirio!

Anonimo ha detto...

Chi ha fatto il progetto grafico?
E' stata fatta una gara?
Chi è stato pagato?
Vergogna!

Anonimo ha detto...

TROPPO FACILE CRITICARE, troppo facile dire "non va bene", troppo facile dire "chi ha fatto" .... Voi che giudicate cosa fate oltre a questo?

Anonimo ha detto...

Noi non giudichiamo.
Vogliamo il rispetto della legge.
Si facciano i cartelloni.
Ma si faccia la gara, come nei paesi civili.

Anonimo ha detto...

Effettivamente si tende sempre a distruggere tutto ciò che l'amministrazione propone...non mi sembra molto corretto...secondo me le critiche devono sempre essere costruttive.