Meta - Se per eleggere un sindaco bastasse un clic in quest’angolo di costiera sorrentina la questione sarebbe stata già risolta senza aspettare l’apertura delle urne il prossimo 8 giugno. Da sondaggi organizzati da siti web e portali, infatti, il gradimento più alto sembra essere quello riscosso da Paolo Trapani, attuale presidente del consiglio comunale e ormai su fronti opposti a quelli della maggioranza. Per www.sorrentoedintorni.it, infatti, Trapani oltre ad essere il più votato con quasi seicento preferenze distacca anche di diverse lunghezze gli altri aspiranti alla prima poltrona del palazzo di via Municipio. Da segnalare, comunque, il buon piazzamento di Tobia Cafiero, attuale capogruppo della minoranza, al quale Bruno Antonelli ha offerto un posto in lista e la carica di suo vice in caso di vittoria. Tra i più votati, anche l’ex sindaco Carlo Sassi, intenzionato a presentare una propria lista, l’attuale vicesindaco Antonella Viggiano che comunque dovrebbe far parte della compagine destinata a sostenere Antonelli e Granfranco D’Alessio del movimento civico «Per una politica nuova». Preferenze virtuali a parte, comunque, il clima politico negli ultimi giorni sembra attraversare una fase di notevole fibrillazione. Proprio ieri, infatti, nel corso di una riunione svoltasi al Comune è stato sancito l’addio definitivo alla maggioranza, oltre che del presidente del consiglio comunale Paolo Trapani, anche del delegato all’istruzione Giuseppe De Simone e dell’assessore al turismo Mario Parlato. «Non ci sono le condizioni per continuare questa esperienza che di fatto non è riuscita a dare risposte alle richieste dei cittadini», è il commento di Trapani che non lascia spazio a possibili ripensamenti. Sulla stessa linea critica da tempo è attestato anche Antonino Russo, assessore al patrimonio della giunta Antonelli, ma sempre più lontano dalle posizioni della compagine che lo ha eletto alle passate elezioni, considerato che nel giro di un anno si è dimesso per ben due volte dall’esecutivo cittadino. Diversa la prospettiva dalla quale parte il sindaco Antonelli che dopo aver deciso di ricandidarsi «per continuare il lavoro avviato», si sta muovendo con iniziative di grande appeal popolare come la riapertura dei parcheggi chiusi per motivi ambientali, o l’annuncio del nuovo asilo nido in un immobile comunale. In questa ottica si inserisce l’offerta fatta a Cafiero, suo sfidante alla precedente tornata elettorale, che intanto si è dimesso da coordinatore cittadino del Pd. Tuttavia, chi immaginava che si trattasse del passo decisivo verso l’accettazione dell’offerta di Antonelli, è rimasto deluso, considerato che la riserva non è stata ancora sciolta e che anzi, sarebbero in corso trattative in senso contrario, che vedono come protagonisti sia esponenti regionali del Pd sia l’assessore provinciale Piergiorgio Sagristani, che potrebbe aderire all’Udc. (Francesco Aiello il Mattino)
domenica 15 marzo 2009
Tra crisi e sondaggi sul web è scattato il toto-sindaco
Meta - Se per eleggere un sindaco bastasse un clic in quest’angolo di costiera sorrentina la questione sarebbe stata già risolta senza aspettare l’apertura delle urne il prossimo 8 giugno. Da sondaggi organizzati da siti web e portali, infatti, il gradimento più alto sembra essere quello riscosso da Paolo Trapani, attuale presidente del consiglio comunale e ormai su fronti opposti a quelli della maggioranza. Per www.sorrentoedintorni.it, infatti, Trapani oltre ad essere il più votato con quasi seicento preferenze distacca anche di diverse lunghezze gli altri aspiranti alla prima poltrona del palazzo di via Municipio. Da segnalare, comunque, il buon piazzamento di Tobia Cafiero, attuale capogruppo della minoranza, al quale Bruno Antonelli ha offerto un posto in lista e la carica di suo vice in caso di vittoria. Tra i più votati, anche l’ex sindaco Carlo Sassi, intenzionato a presentare una propria lista, l’attuale vicesindaco Antonella Viggiano che comunque dovrebbe far parte della compagine destinata a sostenere Antonelli e Granfranco D’Alessio del movimento civico «Per una politica nuova». Preferenze virtuali a parte, comunque, il clima politico negli ultimi giorni sembra attraversare una fase di notevole fibrillazione. Proprio ieri, infatti, nel corso di una riunione svoltasi al Comune è stato sancito l’addio definitivo alla maggioranza, oltre che del presidente del consiglio comunale Paolo Trapani, anche del delegato all’istruzione Giuseppe De Simone e dell’assessore al turismo Mario Parlato. «Non ci sono le condizioni per continuare questa esperienza che di fatto non è riuscita a dare risposte alle richieste dei cittadini», è il commento di Trapani che non lascia spazio a possibili ripensamenti. Sulla stessa linea critica da tempo è attestato anche Antonino Russo, assessore al patrimonio della giunta Antonelli, ma sempre più lontano dalle posizioni della compagine che lo ha eletto alle passate elezioni, considerato che nel giro di un anno si è dimesso per ben due volte dall’esecutivo cittadino. Diversa la prospettiva dalla quale parte il sindaco Antonelli che dopo aver deciso di ricandidarsi «per continuare il lavoro avviato», si sta muovendo con iniziative di grande appeal popolare come la riapertura dei parcheggi chiusi per motivi ambientali, o l’annuncio del nuovo asilo nido in un immobile comunale. In questa ottica si inserisce l’offerta fatta a Cafiero, suo sfidante alla precedente tornata elettorale, che intanto si è dimesso da coordinatore cittadino del Pd. Tuttavia, chi immaginava che si trattasse del passo decisivo verso l’accettazione dell’offerta di Antonelli, è rimasto deluso, considerato che la riserva non è stata ancora sciolta e che anzi, sarebbero in corso trattative in senso contrario, che vedono come protagonisti sia esponenti regionali del Pd sia l’assessore provinciale Piergiorgio Sagristani, che potrebbe aderire all’Udc. (Francesco Aiello il Mattino)
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