Vico Equense - Parlare di "brand" a Vico Equense non è una novità, ma l’ultima delibera di Giunta (la numero 67 dell'8 aprile 2026) riaccende i riflettori su una strategia che sembra rincorrere sé stessa da anni. Con uno stanziamento di 40.000 euro annui (finanziati tramite l'imposta di soggiorno), l'Amministrazione Aiello tenta di dare nuova linfa alla promozione territoriale, ma il bilancio dei risultati passati appare, agli occhi dei cittadini e degli osservatori, ancora nebuloso. La strategia delineata nel documento punta tutto sulla destagionalizzazione e sulla creazione di un'esperienza "Vico Equense" che spazi dal balneare all'enogastronomico. L’Ente ammette che il viaggiatore contemporaneo sceglie la meta attraverso le immagini di influencer e travel blogger, motivo per cui si cerca (nuovamente) di potenziare il portale Govicoequense.it e l'App turistica già esistente. Nonostante le "ingenti somme" già spese negli anni precedenti per la creazione dell'identità digitale, la delibera rivela un intoppo burocratico non trascurabile: una prima indagine di mercato (avviata a fine 2025) ha dato esito parzialmente negativo. Molte delle aziende interessate non rispondevano ai requisiti richiesti, costringendo il Servizio Turismo a una nuova ricerca di professionisti "innovativi". Questo solleva un interrogativo: perché, dopo anni di investimenti nel settore, il Comune fatica ancora a trovare partner all'altezza della sfida? Se da un lato la Giunta punta a coordinare gli strumenti già in possesso (sito, social, impianti pubblicitari), dall'altro manca nel documento un'analisi chiara dei risultati ottenuti finora. Qual è stato il reale impatto del brand Govicoequense sui flussi turistici? Per ora, l'unica certezza è la spesa: 40mila euro per il 2026, con opzione di rinnovo per il biennio successivo. Una scommessa sulla "comunicazione efficace" che dovrà dimostrare, con i fatti e non solo con i post, di saper trasformare Vico Equense in una destinazione competitiva tutto l'anno.

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