sabato 3 dicembre 2011

Giornate Gastronomiche Sorrentine, i migliori chef russi: “La cucina italiana è la numero uno”

Sorrento - "Ragazzi, la cucina italiana in Russia è la numero uno. Terminate gli studi poi venite ad aprire un ristorante a Mosca!". Così lo chef internazionale Vitaly Karsaev, questa mattina ad una platea di oltre mille studenti provenienti dagli istituti alberghieri di tutta la Campania durante la cerimonia di consegna del Premio Villa Massa 2011 "A Teatro con i Protagonisti", condotta dal giornalista Bruno Gambacorta, nell´ambito della sesta edizione delle Giornate Gastronomiche Sorrentine. La manifestazione quest´anno è dedicata all´anno d´amicizia Italia- Russia e ai 150 anni dell´Unità d´Italia. Lo chef , guru delle catena di ristorazione trendy Kofeemania della metropoli russa, è stato insignito del riconoscimento come Miglior Chef Straniero- Premio Villa Massa 2011. "Facevo il macchinista di locomotive - spiega Vitaly - poi ho scoperto la passione per la cucina. Sono venuto in Italia per alcuni mesi: qui sono diventato aiuto chef. Oggi nel mio ristorante cucino il 50 per cento di piatti italiani. La vostra cucina è semplice e genuina: i russi la adorano". Tra gli altri premiati questa mattina nell´Auditorium Syrene dell´Hilton Sorrento Palace Luisa Marelli Valazza, Miglior Chef italiana del ristorante "Al Sorriso" ( tre stelle Michelin da quindici anni). Il Premio alla carriera è andato a Alexander Filin, presidente dell´ "Associazione dei Cuochi russi" e membro dell' "Accademia nazionale francese di gastronomia", che lo ha insignito del titolo di "Master Chef" e quello di Miglior Divulgatore a Don Luigi Ciotti, fondatore del "Gruppo Abele" e dell´associazione "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" . L´associazione antimafia a Sorrento ha presentato la "Pizza Libera". La "pizza della legalità", nata dopo "i paccheri alla camorra" e "le mozzarelle della legalità", per opera dei tre maestri "pizzaiuoli" Enzo Coccia della pizzeria La Notizia, Antonio Starita dell'omonima pizzeria in cui Sofia Loren girò il film "L´oro di Napoli" e il dinamico Gino Sorbillo.


Negli ingredienti di questa pizza della legalità: ricotta di bufala, ciccioli, pecorino, basilico. E due ingredienti immateriali: giustizia ed etica, rappresentati dalla mozzarella di bufala. A ritirare il premio al posto di Don Ciotti, vincitore tra l´altro del Premio che il Banco di Napoli riserva al personaggio che ha meglio coniugato la solidarietà con l´attività produttiva, è stato Don Tonino Palmese, coordinatore di Libera Campania. Il sacerdote anti-camorra ha ricordato ai giovani presenti in sala il percorso delle Cooperative Terra Libera che sta trasformando decine di terreni confiscati alla mafia in Italia in realtà agro-alimentari trasformate spesso, con successo, in iniziative di ristorazione. Durante il video di presentazione dei progetti di "Libera" gli studenti hanno più volte applaudito in memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e delle vittime di mafia. "I nostri volontari quest´estate hanno presidiato le terre confiscate nel casertano dalle ritorsioni: è stato più volte tagliato il sistema di irrigazione alle piante. Il percorso è lungo e duro, la camorra continua con minacce concrete, ma noi non ci facciamo scoraggiare: "Non vinceranno, loro che sono vivi puzzano di morte, le vittime di camorra, nonostante la loro assenza continuano a profumare di vita", ha aggiunto Don Tonino Palmese. Alexander Filin, presidente dell´ "Associazione dei Cuochi russi", ha detto: "Invito i futuri professionisti della gastronomia e i cuochi italiani a venire in Russia e creare un piatto italo russo insieme" Luisa Marelli Valazza, definita la "miglior cuoca al mondo" dalla rivista tedesca "Feinschmecker", ha regalato tre preziosi consigli ai giovani cuochi: "Dovete cucinare con passione, determinazione e tanta umiltà, quest´ultima qualità in particolare vi farà scoprire sempre cose nuove, ha detto la grande chef piemontese ideatrice della patata novella all´uovo con gratinatura di parmigiano e tartufo d´Alba. Questa mattina a Sorrento è stato assegnato anche il Premio "Piatto d´Autore", concorso nazionale rivolto agli studenti degli Istituti d'arte e dei Licei artistici di tutt'Italia, che quest'anno prevedeva la realizzazione di un bozzetto ispirato al tema della pizza. Il vincitore è risultato Pasquale Angerame del Liceo Artistico Statale di Napoli SS. Apostoli con l´opera action painting dal titolo "Estro infornato". Lo studente ha vinto una borsa di studio di Euro 1.000 offerta dall´Azienda Villa Massa e dall´Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Sorrento. L´organizzazione artistica è affidata allo staf delle Dieffe Comunicazione di Carmen Davolo. L´evento gode del patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dell´Unione degli Industriali della Provincia di Napoli e della Città di Sorrento, ed è realizzato con il contributo del gruppo Ferrarelle, del Banco di Napoli e di Caffè Scurzette-Sal De Riso

Nessun commento: