lunedì 18 marzo 2024

Circum, The Telegraph: Vasche da bagno sui binari e venditori di polpi a bordo

di Stella Cervasio - La Repubblica Napoli

Acqua dal tetto, un venditore di pesce a bordo e una vasca da bagno sui binari: ecco che cosa accade nei vagoni della peggiore linea ferroviaria d'Italia. È l'articolo firmato da un reporter del giornale inglese The Telegraph, Nick Squires, corrispondente da Roma, che regala la maglia nera dei trasporti italiani alla Circumvesuviana. Chi viaggia sul treno che collega i Comuni intorno al Vesuvio ha il vantaggio di ritrovarsi sottomano un venditore di pesce, stazioni vecchie e malmesse e guasti così gravi che i viaggiatori a volte scrive sempre il Telegraph sono costretti a scendere e camminare fino alla stazione successiva. La Circumvesuviana ricoperta di graffiti è caotica anche per gli standard di Napoli, città famosa per l'illegalità e la mancanza di ordine. Ma non basta: I passeggeri habitué sanno che quando piove si deve aprire l'ombrello nelle carrozze per ripararsi dall'acqua che filtra attraverso il tetto dei vagoni ( il quotidiano pubblica una fotografia di un viaggiatore diretto a Sorrento, mentre è seduto tiene aperto l'ombrello sorridendo). Ed ancora, piccioni e qualche volta topi entrano ed escono liberamente dalle carrozze.

 

La rete ferroviaria assediata, che ha sei linee che coprono più di 100 stazioni scrive il corrispondente è così malfunzionante e soggetta a disastri che ha ispirato una pagina Facebook molto popolare e un libro, opere entrambe di Giovanni Masturzo, un 40enne che da vent'anni utilizza la rete per spostarsi dalla sua casa di Castellammare di Stabia a Sorrento, dove è dipendente di una fabbrica di cioccolato. La pagina Facebook di Masturzo, informa il Telegraph, da quando è stata creata, nel 2015, conta 200 mila follower, e alla fine è uscito anche un libro: Vesuviana State of Mind - Guida semiseria al treno più pazzo del mondo. E tra le cose scrive il reporter strane e meravigliose che il libro racconta, c'è un uomo che sale sul treno per vendere pesce appena pescato che mette in sacchetti di plastica. Masturzo ne ricostruisce la storia: La mattina va a pescare e sale a bordo con un sacco pieno di pesci, gocciolando acqua in giro. Da venditore ambulante propone la sua merce ai viaggiatori. Ma tra gli animali che popolano la Circumvesuviana ( e non sempre fanno una fine degna) c'è il polpo fuggitivo. Evidentemente dice Masturzo qualcuno lo aveva catturato nel golfo e lo stava portando a casa per cucinarlo, ma lui riuscì eroicamente a fuggire, muovendosi in giro per la carrozza finché non lo ripresero. I turisti che affollano la linea per raggiungere Ercolano e Pompei chiedono il wi- fi, « ma non c'è, e il più delle volte non sappiamo neppure se il treno arriverà a destinazione». Il presidente Eav Umberto De Gregorio, conclude l'articolo, raccomanda di avere pazienza e che il futuro cambierà in meglio. Intanto però si è dovuto anche scusare perché, nell'affiggere nuovi cartelli alle stazioni, invece dell'indicazione Piano di Sorrento, è uscita solo la scritta Piano.

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