Regione Campania - La doppia preferenza legata alla parità di genere è una novità in Italia. L’elettore può esprimerla solo se vota un uomo e una donna. Se l’elettore scrive sulla scheda il nome di due donne o di due uomini la legge prevede che sia dichiarato nullo il secondo nome scritto. Il voto viene quindi attribuito solo al primo candidato indicato sulla scheda. Resta ovviamente confermata la possibilità di esprimere la preferenza o solo per un uomo o solo per una donna. Nicola Cosentino, coordinatore regionale del Pdl boccia la nuova legge elettorale: «È illegittima, come lo è l'esecutivo che governa la Campania». L'agenzia di stampa Il Velino (dal Cormez), sostiene che Bassolino, a questo punto potrebbe aspirare ad un seggio europeo. Sarebbe questo il disegno che si sta delineando tra palazzo Santa Lucia e il Pd a Roma. Secondo l'indiscrezione però il tutto sarebbe legato alle decisioni di Berlusconi, cioè dalla mancata impugnazione o meno entro il 29 marzo del nuovo statuto regionale da parte del governo. Se infatti la nuova carta costituzionale campana sarà ritenuta valida dall'esecutivo, il 27 maggio andrà in vigore definitivamente. Perché è importante lo statuto? Perché prevede che, in caso di dimissioni del governatore, al suo posto a guidare la giunta ci sia il vice, nel caso specifico Antonio Valiante, sul modello Marone vicesindaco di Napoli quando Bassolino fu nominato ministro del Lavoro. Una soluzione che andrebbe bene al centrosinistra, in cerca di innovazione rispetto al vecchio ciclo politico, nonché al centrodestra (ora alleato con l'Udeur) che intende puntare dritto alla Regione.
sabato 14 marzo 2009
Bassolino verso le Europee?
Regione Campania - La doppia preferenza legata alla parità di genere è una novità in Italia. L’elettore può esprimerla solo se vota un uomo e una donna. Se l’elettore scrive sulla scheda il nome di due donne o di due uomini la legge prevede che sia dichiarato nullo il secondo nome scritto. Il voto viene quindi attribuito solo al primo candidato indicato sulla scheda. Resta ovviamente confermata la possibilità di esprimere la preferenza o solo per un uomo o solo per una donna. Nicola Cosentino, coordinatore regionale del Pdl boccia la nuova legge elettorale: «È illegittima, come lo è l'esecutivo che governa la Campania». L'agenzia di stampa Il Velino (dal Cormez), sostiene che Bassolino, a questo punto potrebbe aspirare ad un seggio europeo. Sarebbe questo il disegno che si sta delineando tra palazzo Santa Lucia e il Pd a Roma. Secondo l'indiscrezione però il tutto sarebbe legato alle decisioni di Berlusconi, cioè dalla mancata impugnazione o meno entro il 29 marzo del nuovo statuto regionale da parte del governo. Se infatti la nuova carta costituzionale campana sarà ritenuta valida dall'esecutivo, il 27 maggio andrà in vigore definitivamente. Perché è importante lo statuto? Perché prevede che, in caso di dimissioni del governatore, al suo posto a guidare la giunta ci sia il vice, nel caso specifico Antonio Valiante, sul modello Marone vicesindaco di Napoli quando Bassolino fu nominato ministro del Lavoro. Una soluzione che andrebbe bene al centrosinistra, in cerca di innovazione rispetto al vecchio ciclo politico, nonché al centrodestra (ora alleato con l'Udeur) che intende puntare dritto alla Regione.
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