mercoledì 18 marzo 2009

De Magistris scende in politica con Di Pietro

L'ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris si candida alle europee come indipendente nell'Italia dei Valori, congiuntamente ad altri esponenti della società civile. De Magistris ha depositato al Csm la richiesta di aspettativa, che verrà esaminata nel pomeriggio dalla quarta Commissione; se non ci saranno intoppi la Commissione approverà la richiesta e domani stesso la delibera arriverà in plenum. De Magistris, che era stato trasferito d'ufficio e dalle sue funzioni di PM (per cui aveva condotto tra le altre anche l'inchiesta «Poseidon» e l'inchiesta «Why Not») dalla sezione disciplinare del Csm e che ora fa il giudice a Napoli, ha consegnato personalmente la sua domanda a Palazzo dei Marescialli. La notizia era nell’aria, il 10 marzo aveva dichiarato: "Candidarmi in politica? Oggi come oggi non programmo più la mia vita. Mentre un anno fa avevo messo da parte opzioni diverse dalla Magistratura, adesso non escludo di fare l'imprenditore agricolo o l'avvocato, l'intellettuale o lo scrittore o il politico. La mia vita è cambiata enormemente. Io sono stato messo ingiustamente all'angolo, per non nuocere evidentemente. Continuano iniziative disciplinari assolutamente prive di fondamento e incredibili per certi aspetti, quindi io non escludo in questo momento nulla. Ma questo non significa che ho preso delle decisioni"."E' una vergogna che ancora una volta i magistrati dopo essersi fatti pubblicità con inchieste che molto spesso terminano in bolle di sapone, scelgano di scendere in politica". Lo ha sostenuto Marco Di Lello, coordinatore nazionale della segreteria socialista "Mi auguro - ha aggiunto Di Lello - che ci sia il buon gusto di non candidare De Magistris nel Centro sud. In caso contrario spero di essere candidato anche io e di potermi confrontare pubblicamente con lui sulle questioni della giustizia a partire da quelle che riguardano i suoi sodali di partito in Campania. Appare evidente comunque - Di Lello - l'urgenza della riforma della magistratura nella parte in cui si pone il divieto di rendere pubblico il nome del magistrato inquirente"

Luigi De Magistris in Europa di Antonio Di Pietro

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