mercoledì 11 marzo 2009

Parzialmente cotti ...

La macchina organizzativa delle primarie si è messa in moto. Entro domani dovrebbero essere pubblicati sul sito www.primarienapoli.it l´elenco dei seggi dove si potrà votare. Dovrebbero essere almeno 300, con il coinvolgimento di almeno 1500 persone chiamate a fare da ufficio elettorale. Naturalmente partono anche le schermaglie tra i candidati. Allodi, - da Repubblica Napoli - fa sapere di non gradire alcune dichiarazioni di Nicolais. L´ex ministro ha infatti dato per scontato che lui debba passare al primo turno, pena la nascita di un problema politico. «Dovrebbe sapere - replica Allodi - che le primarie nascono per favorire la partecipazione e per rafforzare sia il Pd che la coalizione. Per questo devono essere aperte e vere». Lo stesso Nicolais è intanto andato a Roma, a conferire con il capogruppo Pd alla Camera Antonello Soro per ottenere la dispensa alla presenza a Montecitorio durate i dieci giorni circa che ci separano dalle primarie. Sarà di nuovo a Napoli oggi, e punta ad aprire un comitato molto snello, un locale nel quale riunire soprattutto i coordinatori di circolo e gli amministratori dei vari enti locali. Continuando la lettura dei giornali Massimo Villone fa notare che “senza cambiamento non ci può essere entusiasmo”, ed inizia il suo articolo utilizzando il dizionario. “Precotto è il cibo che ha ricevuto un preliminare trattamento di cottura, da completare ai fini del consumo. Decotto - o scotto - è invece il cibo molto, troppo a lungo in cottura, con perdita delle qualità organolettiche. Secondo i palati fini, una roba da buttare in entrambi i casi. Ma le primarie del centrosinistra sul candidato presidente alla Provincia di Napoli sono precotte o decotte? Precotte, di certo. Cosa è più precotto di una primaria di cui già si conosce l´esito?”

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